Perché passare sette interi giorni nei panni della nostra nazione potrebbe essere più faticoso di quanto pensiate.
LUNEDì - Alitalia: i sindacati di hostess e piloti continuano sulla linea del No. Berlusconi si affida a Letta il quale, per mediare, offre ai sindacati di arrendersi senza condizioni o non ci saranno feriti. Fra i manifestanti i primi tafferugli: sindacalisti di sinistra avrebbero aggredito i colleghi inermi della ANPP (Alleanza Nazionale PilotiPound). Duro il commento di Berlusconi, che accusa la sinistra di fomentare le masse con menzogne indegne, in quanto Alitalia non solo è bella che salva, ma sta anche per comprarsi Air France e Lufthansa messe insieme. Per Cossiga sarebbe stato meglio come ai tempi suoi, “una passata di Napalm e ciao”. Intanto Barack Obama è il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America, ma si teme per la sua vita: Beppe Grillo è riuscito a dimostrare con uno shockante post – denuncia che al comizio di Chicago il 3000° manifestante a sinistra, 548274esima fila, è di sicuro un infiltrato della Cia che si trovava lì per studiare il piano dell’assassinio di Obama. Con la complicità delle multinazionali.
MARTEDì - Cai si spacca: secondo alcuni beninformati, la compagnia sarebbe sempre decisa a salvare Alitalia, però vista la crisi pretende che a pagare gli stipendi dei lavoratori siano altri. Berlusconi subito precisa che erano anche quelli a carico della bad company. Poi torna a dedicarsi ai consigli da dare a Obama: numero 543; “Usare meno olio abbronzante”. Non accenna a placarsi la protesta dell’Onda contro la riforma Gelmini, ma ci sono ancora attriti politici fra i dissidenti. L’ultimo orribile episodio ha visto fronteggiarsi gli alunni dell’asilo: “quelli di sinistra – accusa l’associazione MSP (Materne Sociali Pound) – ci hanno tirato addosso senza motivo delle pesantissime e pericolosissime palline di plastilina“. Veltroni gioisce per la vittoria di Obama e da’ alle stampe migliaia di volantini con su scritto “Se Obama fosse italiano, voterebbe Veltroni!”. Nella redazione dei maggiori quotidiani arrivano due video di autodenuncia del 3000° manifestante a sinistra, 548274esima fila: la prima è di un netturbino di Chicago che si lamenta anche per aver ricevuto minacce assurde che avevano per oggetto la strana sigla:”$iGN0R4GG10!1!” via facebook. L’altra è di un giovane ragazzo che si dichiara estraneo alla Cia, ma se può interessare milita da dieci anni a Casa Pound.
Cossiga viene duramente fischiato quando in Parlamento dichiara che a questi ragazzini bisognerebbe sparargli a vista - bang bang - come ai tempi suoi e del vecchio west.
MERCOLEDì - I militanti di Casa Pound irrompono alla Rai e distruggono, dandola alle fiamme dopo averne fatto un bivacco di manipoli, la redazione del Tg3. La causa, un servizio in cui si sbagliava l’accento di Pound. Il giorno dopo arriva la rivendicazione ma anche la spiegazione del gesto: “era un invito civilissimo al dialogo, perché non riteniamo eticamente e politicamente giusto che Pound si dica sbagliato“. Cossiga viene contestato sotto casa sua da un gruppo di facinorosi a cui dal balcone urla di rimando “Se fossimo ai miei tempi vi farei saltare in aria tutti col tritolo, giovinastri!”. Letta fa sapere ai sindacati rivoltosi che se non firmeranno aspetterà tutti, uno per uno, sottocasa acquattato nel buio. Brontola ancora la Cai: forse, per colpa della crisi, non si potrà pagare la benzina. Chi ci pensa?
Consiglio di Berlusconi a Obama numero 1132: essere meno nero.
GIOVEDì – La Bad Company, stufa di doversi accollare tutte le spese, acquista vita propria e, dopo aver chiesto un aumento di capitale ai cittadini, compra Alitalia per 3 euro e 65 cent. e la rivende subito ad Air France. Fantozzi sta per fuggire all’estero con il bottino, ma incappa in un gruppo di manifestanti di Casa Pound che sta picchiando i clienti alitalia come atto formale di protesta contro l’avidità del capitalismo. Berlusconi incontra finalmente Obama, e dopo avergli rivolto i 3235 consigli pensati appositamente per lui, si lascia andare ai convenevoli: “Barack, la sai quella dello schiavo negro nei campi di cotone?”
VENERDì – Non si hanno più notizie di Colaninno. L’ultima volta che è stato visto litigava con la voce automatica del casello autostradale. Motivo del contendere: a causa della crisi, l’imprenditore pretendeva che il suo pedaggio fosse pagato dal cliente successivo. Nella notte un gruppo di attivisti di Casa Pound assalta la sede di Casa Pound per protesta contro chi è contro Casa Pound. Secondo il Governo la colpa è della comunisti, ma sul blog di uno dei sopravvissuti un video choc rivela che al fotogramma 37 compare un infiltrato del blog di Beppe Grillo. La prova decisiva sono gli schizzi di sangue sul muro, che formano chiaramente la sagoma del comico genovese. Cossiga dichiara che bisognava fare come ai bei tempi, infiltrare qualcuno e poi far menare a sangue tutti i grillini. Ma questa volta non lo contesta nessuno e per il dispiacere gli prende un colpo.






















E beh, Cossiga e’ abbondantemente passato di cottura ma quando vuole e’ divertente, anche se Veltroni e Di Pietro poi magari non apprezzano.
E ben riletta FantaLoska!
bella sintesi Loska
Dai però, che cattiveria pronunciare sbagliato “Pòund”.
esilarante guazzabuglio: michele serra je fa na pippa, a loska!:-)
Bella e brava come Paolo Guzzanti ma vertigoz mi fa ridere di piu
Paolo O_O?
bellino dai….tutto sto’ rosso vichingo,il tuo avatar rosso e biondo siete sexy tuti e due
X°°D