di Stefano Zanchi (rainlesstorm)
postato alle 22:46 del 8 Giugno 2008 in SportTorna alla home

Dopo la Svizzera, anche l’altra padrona di casa cade male contro una Croazia a cui basta un calcio di rigore nei primissimi minuti. L’Austria è inconsistente e i balcanici non incontrano molte resistenze nel controllare. Germania in goal due volte con Podolsky, ma la Polonia non ha demeritato

Euro 2008 ha visto oggi in campo le quattro nazionali facenti parte del gruppo B, facilmente rinominabile “la Terza Guerra Mondiale”, data la contemporanea croazia, modricpresenza di Germania, Austria, Polonia e una nazione della polveriera balcanica, la Croazia. Alle 18 è andata in scena la partita con meno appeal, un’Austria-Croazia dai pronostici a senso unico: da un lato una nazionale che riesce a partecipare per la prima volta alla fase finale degli Europei solo grazie al pass di “host”, con in campo praticamente solo sconosciuti, bravi a dimostrare che cambiare il colore delle divise ufficiali (da bianche, in stile Germania, a rosse) non funziona al pari di un cambio d’abito di una bella donna; dall’altra parte una Croazia priva della sua stella in attacco, quell’Eduardo dell’Arsenal infortunatosi gravemente a inizio primavera, ma con in campo i fratelli Kovac, il sempre prolifico Olic e i giovani talenti “inglesi” Corluka, Modric e Kranjicar. La partita promette poco, e puntualmente mantiene: termina 1-0 con un gol dal dischetto al 4° minuto del primo tempo, realizzato da Modric, che batte il portiere più amato dal Gay Pride di Roma, un certo Macho. L’Austria trema ancora un paio di volte, rischiando il tracollo, mentre nella ripresa finalmente si vota all’offensiva, ma con scarsi risultati. Nota positiva lo stadio di Vienna, stracolmo e rumoroso, al contrario di quello di Basilea ieri. Però togliere un posto a una nazione proveniente dalle qualificazioni per darlo a un’ospitante poco competitiva non fa molto bene al calcio in sé, e se le nazionali schiappe sono due…

La partita della giornata è stata sicuramente Germania-Polonia, match calcistico che è un derby a livello di storia moderna per i fatti che tutti conosciamo. In settimana i polacchi, intesi come popolo e non come team, si sono dati da fare a gettare benzina sul fuoco attraverso il mezzo stampa, con continue provocazioni e richieste esplicite ai propri giocatori, come quella di “portare a casa la testa degli avversari”, con tanto di fotomontaggio in prima pagina degno di un bambino che impara a usare Photoshop. E come se non bastasse, il solito buontempone di Zibì Boniek ci ha messo lo zampino, dichiarando che “i giocatori della Polonia sono almeno sedici volte più intelligenti di quelli tedeschi”, sortendo qualche dubbio su come si faccia a valutare esattamente il multiplo a due cifre e, soprattutto, sul fatto che l’intelligenza di un giocatore di calcio sia un parametro veramente necessario, dato che ad esempio la Nazionale italiana non annovera sicuramente cervelloni, ma coi piedi ci sa fare alla grande.

A inizio partita è la Polonia a creare occasioni interessanti, per mezzo del suo giocatore più pericoloso: il portiere tedesco. Lehmann si dimostra spesso e volentieri incerto nelle uscite, in cui per ben due volte smanaccia in stile pallavolistico travolgendo i suoi difensori, e viene facile chiedersi come mai un quasi quarantenne, riserva da un anno, sia titolare podolski(evidentemente anche nel calcio vince la gerontocrazia sulla meritocrazia). Ma la Germania inizia a carburare, con azioni a palla bassa in diagonale, nonostante i teutonici siano ragazzotti ben piazzati. Così al 20° minuto si porta in vantaggio con Podolski, servito da Klose: marcatore e assist-man sono entrambi più polacchi che tedeschi, e infatti manco festeggiano, con addirittura il buon Klose che sembra impaurito a tirare in porta e semina assist a destra e a manca. Ma tanto c’è chi festeggia pure per loro. Entrambe le squadre non combinano molto per il resto del tempo, anche se la Germania si dimostra veloce e precisa negli scambi, e la Polonia si limita a cercare noiosissimi tiri da fuori con Lewandowski, dimostrando che la tattica polacca punta tutto sulle mani di Lehmann.

La nazionale di Varsavia ammazza la partita: pressing incredibile, muro contro muro ed effetto flipper. Nonostante questo i polacchi sfiorano il pareggio, lo trovano con Smolarek ma gli viene tolto dalla “variabile guardalinee”, e poi si beccano il raddoppio tedesco: solita serie di rimpalli, ciabattata immonda di Klose e missile terra-aria da 3 metri di Podolski, che cerca di dare almeno una testa ai suoi quasi connazionali, quella del loro portiere. Germania che convince in parte, in avanti, ma non dietro e non a livello di tenuta psicofisica. La Polonia avrebbe meritato di più, ma forse le ragioni della sconfitta vanno cercate a monte: non dovevano lasciarsi sfuggire i due ragazzi polacchi, Klose e Podolski, che se avessero cambiato divisa, dal bianco tedesco al rosso, avrebbero avuto un effetto sicuramente diverso rispetto a quello dei cugini austriaci.

LETTURE (718) | COMMENTI (6)STAMPA - FALLO LEGGERE


GNetwork

La net-friendly Presidency di Obama e la net-illiteracy di Berlusconi di Blogue Pol
Il President-elect Barack Obama, 47 anni, ha trasmesso anche attraverso You Tube il suo primo weekly address, il messaggio settimanale alla nazione, d. […]

Vi ricordo che di (^_^)
BURAKU.ORG nuovi feed

The Complex di La Privata Repubblica
“Hello. We are Anonymous. An attempt to block the sale of an important new book has been brought to our attention. This conspiracy of censorship is. […]

Son soddisfazioni di Devilmath Kingdom
Niente da fare, per la terza volta. È già...Leggi ancora | Pubblicato da Devilmath | Commenti (1) Tags: droga nel mio olofonoro           . […]

Frase del giorno di Francesco Costa
Mia moglie mi insulta tutte le volte che legge il giornale. (un sindacalista di Lodi, elettore del Pd) Sullo stesso tema:Frase del giorno*Frase del gi. […]

Stalking di L'altro blog era piu' bello
«La misericordia di Dio santamente ci perseguita. Il Signore non si rassegna a perderci».Pubblicato da Aioros | Commenti (2)            . […]

La pesantezza del piano anti-crisi leggero di Last K’s Voice
Il pacchetto fiscale contenuto nel decreto legge 185/2008 e’ caratterizzato da un’eccessiva prudenza. Comprendo i timori di Tremonti sul debito pu. […]

La Distruzione di un Mito (effetti collaterali di una realtà rivelata) di the Waxen Pith
Rimbaud, Verlaine e Baudelaire litigano come zitelle inacidite. Cupido invidia il look di Fonzie. La Susi della Settimana Enigmistica prende vita. Isa. […]

Ferruccio Busoni, Kleine Suite (I), 1885 di malvino

Al Tappone di HTTP500 2.0
La ricetta anticrisi di Silvio Berlusconi è semplice: Ridere, obbedire, combattere.

Gramsci Mussolini e Cicciolina di Non Rassegnata Stampa > Videoblog Satira

Quando ci tocca, ci tocca di makia
Davvero io penso di non aver altro da aggiungere a queste penose vicende che stanno per provocare un terremoto fra le istituzioni della Campania. Le. […]

28 novembre. Gli utenti di oknotizie contro il neuroblastoma di talentosprecato

L'ottimismo di Tutto e di più
Ciao a tutti,colgo l'occasione per regalarvi un po del mio ottimismo...scusate se mi permetto,ma qua...

LA SOCIAL CARD PRESENTATA ALLA STAMPA di vocidipopolo

Sette milioni di.. di PIERSILVIO
Ieri sera una grande valanga di fazzolettini kleeniax si è suicidata sui volti “rinnocerontiti” di più di 7 milioni di italiani. Ebbene si, cari. […]

Amor campestre di trashopolis
Dal nostro archivio coccobellico, un'altra performance della coppia comica composta da Angelo Lanzieri (questo il suo sito) e Giorgio Gallo. Il brano. […]

Libertà di cura, la scelta del paziente di Progetto Galileo
Nella ormai infinita discussione sulla opportunità o necessità di una legge sulle direttive anticipate si è arrivati ad una svolta: tutti ormai –. […]

Casini è il nuovo Prodi? di NOTIZIA POLITICA
L’ESPERIMENTO - Da quando si è cominciato a parlare insistentemente di un futuro accordo tra Partito Democratico e Udc su scala nazionale? Dalla ca. […]

Il comunismo in mutande- Occorre essere onesti e riconoscerlo: Berlusconi ha stravinto!!! di Cronache da una provincia dell'Impero: Napoli
Questo post sta suscitando molto dibattito tra i bloggers e dunque lo rchiamiamo anche qui.. L'abbiamo pubblicato ieri e se siete interessati potete t. […]