Milano riconosce le prime “nozze gay”

Mantova, «matrimonio» in piazza per decine di coppie gay

Una coppia ottiene dal tribunale la trascrizione della civil partnership contratta a Londra nel Registro delle unioni civili

Una coppia omosessuale di Milano ha ottenuto dal tribunale del capoluogo lombardo il riconoscimento della civil partnership contratta a Londra nel 2010. Cristian e Federico, 39 e 31 anni, hanno ottenuto la trascrizione della loro unione gay, diversa ma simile al matrimonio, nel Registro delle unioni civili varato nel 2012 dalla giunta Pisapia.

 

Parigi, prima fiera del matrimonio gay

LEGGI ANCHE: Tutti i paesi dove il matrimonio gay è realtà

 

LA TRASCRIZIONE DELL’ATTO INGLESE – Ne parla Oriana Liso su Repubblica Milano:

La trascrizione è il primo passo. Ma il passaggio successivo potrebbe diventare un precedente importante nel riconoscimento dei diritti delle coppie omosessuali. Una coppia milanese ha contratto il 5 giugno 2010 a Londra una civil partnership, che riconosce alle persone dello stesso sesso un vincolo simile — anche se non ancora equiparato — al matrimonio: permette, per esempio, l’adozione (è il caso del cantante Elton John) e riconosce i diritti del partner in caso di pensione o eredità. Questo atto, per la prima volta in Italia, è stato trascritto in un registro nazionale, ovvero in quello delle unioni civili che il Comune di Milano ha istituito nell’estate del 2012. A stabilirlo, pochi giorni fa, una sentenza del tribunale civile, che ha accolto la richiesta di Cristian, 39 anni, ricercatore biologico in una ditta farmaceutica, e di Federico, 31 anni, che lavora in una società che sviluppa software, grazie alla disponibilità di Palazzo Marino che, con una apposita determinazione dirigenziale, ha accettato di fare quello che l’anagrafe italiana aveva rifiutato: riconoscere il vincolo giuridico tra i due ragazzi, anche se avvenuto all’estero.

Il Registro delle unioni civili istituito nel 2012 dlla giunta Pisapia serve per accedere alle graduatorie dei servizi comunali.