Giornalisti contro ogni logica
04/11/2008 - La dura vita del reporter: ci sono quelli che scoprono paradossi inesistenti, quelli che confondono gossip ed economia, e quelli che spacciano un fisico per un teologo. (Mass Merda è una rubrica che raccoglie il peggio del peggio pubblicato ogni
La dura vita del reporter: ci sono quelli che scoprono paradossi inesistenti, quelli che confondono gossip ed economia, e quelli che spacciano un fisico per un teologo.
(Mass Merda è una rubrica che raccoglie il peggio del peggio pubblicato ogni settimana dai principali organi di informazione del Belpaese. Una specie di rassegna stampa al contrario, tra errori, comicità involontaria e semplici fesserie)
“Sorprende, insomma, tanta acrimonia nei confronti del ministro Gelmini, visto che non sono pochi gli esponenti della sinistra che di contatti diretti con la riforma della scuola, non ne avranno mai”. Concetti poco sensati e punteggiatura incerta: siamo su Il Giornale. Riassumendo, Antonio Signorini è francamente
sorpreso dal fatto che tante persone di sinistra si oppongano alla riforma della scuola pubblica quando poi la figlia di Santoro o i figli di Rutelli frequentano istituti privati. Capite bene che si tratta di un dilemma dalla logica inesorabile, un vero e proprio paradosso, basato su quelle che per il nostro giornalista sono due assurdità: il fatto che qualcuno possa prendere a cuore cause che non lo riguardano direttamente, e il fatto che le scelte educazionali della Finocchiaro non siano rappresentative dell’intera popolazione italiana di centrosinistra.
ECONOMIA REALE - Su Corriere.it, splendido articolo tratto dal Corriere Economia: David Beckham, ultimo acquisto del Milan, non andrà ad abitare in via Montenapoleone o in qualche altra zona figa di Milano, ma “si dovrà accontentare di un indirizzo un po’ meno glamour: via Amedeo d’Aosta”. Corriere Economia. “Un po’ decentrato, è vero, ma a due passi dal Quadrilatero della moda, sicura meta fissa della consorte di Beckham, l’ex Spice-girl Victoria. Che, volendo, avrà anche la comodità di invitare le amiche per l’aperitivo proprio sotto casa nello «storico» Bar Basso”. Ah, bè, siamo molto più sollevati.

HAWKING CHI? - “Scienza e fede cristiana non sono in contraddizione. Lo ribadisce il Papa che, citando i suoi predecessori sulla cattedra di san Pietro e Galileo Galilei, ha rivolto un discorso ai partecipanti allasessione plenaria della Pontificia accademia delle scienze, tra i quali il fisico Stephen Hawking, principale teorico della non necessità dell’intervento di Dio nella creazione”. Certo, perché Stephen Hawking non è uno dei fisici più importanti del nostro tempo e le sue teorie non riguardano i buchi neri e la gravità quantistica: lui teorizza delle cose su Dio. “Scusa, sai chi è Stephen Hawking?” – “Oh, sì, è quello che ha teorizzato la non necessità dell’intervento di Dio nella creazione”. E ovviamente è una teoria tutta sua, mica è vecchia di millenni: “Le recenti teorie che sembrano escludere la necessità di un intervento divino nella creazione, come quella di Hawking, non possono non considerare la presenza di «un ordine, di un’intrinseca matematica», ribatte il Papa”. Le recenti teorie, dice.

TITOLI DA RICORDARE - Quella dei titoli, si sa, è un’arte; quella di sbagliare i titoli è un’arte ancora più raffinata. Il pivellino si limita a semplici sviste, tipo le Winx che diventano Wings, come quelli di Paul McCartney. Quello più scafato spara cannonate, tipo “Canna e valium, poi uccide una ragazza”. Il professionista punta sui grandi classici, come “New York: maratona, 58enne arriva al traguardo e muore”. Il genio, invece, supera i confini della realtà. E con il solo utilizzo della punteggiatura produce perle come “Brindisi, dolore, dignità e tante domande ai funerali delle vittime dell’elicottero”.
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