NYT su Ruby: Italia coperta di ridicolo. E se cade il governo?
02/11/2010 - Il quotidiano della Grande Mela fa una sintesi della questione “Silvio & Le Donne” e aggiunge l’ultimo tassello Ruby. Poi profetizza: “Esecutivo italiano vicino alla crisi”. Oggi, nella versione cartacea del New York Times esce un articolo molto sintetico ma
Il quotidiano della Grande Mela fa una sintesi della questione “Silvio & Le Donne” e aggiunge l’ultimo tassello Ruby. Poi profetizza: “Esecutivo italiano vicino alla crisi”.
Oggi, nella versione cartacea del New York Times esce un articolo molto sintetico ma allo stesso tempo esaustivo sul tema che infiamma siti, quotidiani, riviste e blog nostrani: “Il dottor B e le donne”. Il pezzo, a firma Elisabetta Povoledo, fa un riassunto per i lettori americani che per l’ennesima volta concluderanno che se fosse Obama in quella posizione ci metterebbero mezzo minuto a far cadere sulla sua testa la scure dell’impeachment. Ecco quindi il contenuto dell’articolo che oggi verrà letto da milioni di americani e non.
CONSEGUENZE LEGALI FORSE.. –
Nel pezzo si parla quindi dell’arresto di Ruby effettuato a maggio, quando allora diciassettenne era stata fermata per furto. Si parla della telefonata al questore da parte del settantenne papi Silvio che intima di lasciare la presa per non dare origine a crisi diplomatiche: è la nipote di Mubarak, cribbio. Si parla di Nicole Minetti, subrette, consigliere regionale e igienista dentale di Silvio (non necessariamente in questo ordine) in nessun modo responsabile per la tutela della giovane ma che invece la va a prelevare in questura senza incontrare resistenze.
.. CONSEGUENZE POLITICHE SICURAMENTE – Il pezzo prosegue sottolinenando che le implicazioni legali di quest’ultimo siparietto non sono ancora state accertate, ma quel che è sicuro è che non ha certo aiutato quel clima politico di tensione che già si riespirava prima dell’esplosione del caso Ruby. Nell’articolo si sottolinea che Fini sia sempre più convinto che Silvio abbia esercitato un abuso di potere e che per colpa sua l’Italia sia per l’ennesima volta lo zimbello d’Europa e del Mondo. La Povoledo afferma che anche altri esponenti politici sono preoccupati della continua irruzione della vita privata del Premier nella Cosa Pubblica e cita Veltroni intervistato da Repubblica: “In un colpo solo Berlusconi ha commesso un abuso di potere, violato l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge, raccontato una menzogna spudorata a un pubblico ufficiale, dicendo che la ragazza, peraltro marocchina, era la nipote del presidente egiziano Mubarak, e ha coperto di ridicolo e disonore il Paese sulla stampa mondiale”. Niente di nuovo sul fronte occidentale quindi: abuso di potere, trattamenti privilegiati, figure barbine internazionali. Nel pezzo si ricorda anche che Fini sta subendo due tipi di pressione: sia dalla destra, animata dallo spirito di bushiana memoria “o con noi o contro di noi”, sia dalla sinistra che cerca di convincerlo a far cadere il governo in nome di quell’integrità e serietà sbandierata dal palco di Mirabello.
NIENTE DA CHIARIRE - Chiunque altro avrebbe pensato che questa proprio non ci voleva: già i sondaggi di gradimento lo davanto a un minimo storico, poi la questione irrisolta dei rifiuti in Campania con tanto di incendi, arresti e cariche sui manifestanti non è che aiuti particolarmente. Invece, come sottolinea bene il NYT, Silvio resta fiero e impettito, neanche un segno di preoccupazione: “Volevo aiutare una persona (…) Amo le donne e non cambierò mai il mio stile di vita. Non c’è niente da chiarire”. Il quotidiano americano cita anche l’avvocato Ghedini che accusa i giornali di distorcere le affermazioni del suo cliente facendole sembrare perverso e diabolico mentre, come sempre, ha agito a fin di bene. Come quando andò al diciottesimo di Noemi e tutti, moglie inclusa, lo guardarono come un vecchio bavoso mentre lui era lì solo per far piacere a un vecchio amico (autista di Craxi, anzi no, vecchio socialista, anzi no.. Vabbè adesso non è più importante).
GIORNALI TRASH – Ma il New York Times non si limita a criticare il Premier. Ne ha anche per i giornali e telegionali italiani che secondo l’autore dell’articolo stanno al gioco di Silvio e, trattando il caso Ruby in modo così martellante e pieno di dettagli, raccontando di feste, regalini e del “bunga-bunga” in tutte le salse, si fanno trasformare in tabloid spazzatura. Lo stile Mediaset dilaga a macchia d’olio quindi e invischia tutto ciò che tocca.













Non ci sono parole
Che cosa dire
Grazie Berlusconi per tutto quello che fai per il tuo stile di vita e il nostro morire di fame
Grazie Berlusconi e grazie ai tuoi parlamentare che ancora ti sostengono ti difendono ti proteggono a te e ai tuoi interessi chissa perche?.
E grazie ancora della fine che farete
Io sono in finestra vi aspetto passerete tutti strisciando in terra .
Pingback: Tweets that mention NYT su Ruby: Italia coperta di ridicolo. E se cade il governo? -- Topsy.com
Dimissioni? Queste sconosciute. Quale altro paese ha un premier del genere. Non lo voterebbero nemmeno. Ma si sa: OGNUNO HA QUELLO CHE SI MERITA. Ma mi domando: l’ITALIA e gli italiani si meritano una classe politica e un premier così? Forse si visto che li hanno votato, così imparano.
Penso che se l’Italia fosse rappresentata da una pantegana che nuota nella merda darebbe un’immagine più decorosa di sé agli occhi del resto del mondo.
Beh se i tedeschi ce l’hanno fatta a digerire e superare Hitler forse anche per gli italiani c’è un barlume di speranza. Forse. Io personalmente l’ho già abbondamente digerito e non vedo l’ora di espellere questa cosa ripugnante che è il cosi malamente definito “berlusconismo”. Forse ce la faremo ad uscire dal nostro guscio provinciale e menefreghista o forse noi siamo solo precursori nel generale andamento di disgregazione degli stati, noi ci siamo portati avanti il lavoro, da sempre l’italiano non concecipsce niente al di là di dove può arrivare il suo sguardo e odia profondamente lo Stato, vabbè come diceva un grande IO NON MI SENTO ITALIANO MA PER FORTUNA O PURTROPPO LO SONO.
La cosa più intelligente da fare, è quella di non andare a votare per nessuno…tanto sono tutti parassiti di destra e sinistra…..
E di centro?
Si, si, davvero una scelta intelligente quella di non andare a votare. La migliore, davvero.
Probabilmente chi non va a votare spera di essere imitato da tutti gli altri italiani, cosicchè la classe politica si possa rendere conto del malcontento della gente. Perché rubano tutti, sono tutti disonesti e parassiti, destra sinistra e centro.
Diciamoci la verità signori, farsi un’idea, di qualsiasi colore essa sia, costa fatica, richiede impegno e capacità di elaborare dati ed informazioni, leggere magari qualche giornale e la verità, signori, è che noi non abbiamo tutto ‘sto tempo per informarci e farci un’idea politica per poter dare un voto consapevole che decide molto del nostro futuro. Abbiamo molto altro da fare, c’è il Milan che gioca e poi vogliamo sapere chi viene eliminato dalla casa del grande fratello. Mica ho tempo io di leggerlo, il giornale.
Ce ne chiamiamo fuori, noi superiori che non andiamo a votare, non vogliamo partecipare all’arricchimento di quei porci che stanno in parlamento, fosse per noi la scheda elettorale andrebbe bene per accendere il camino.
Tanto qualche coglione che invece a votare ci va e spera di vedere questo paese cambiare c’è sempre, no?
MIRKO…
Anche di centro….se vuoi votali tu…..
ciao,
la cosa piu stupefacente è che stranamente la gente, che io ho visto al bar o che ha commentato la faccenda ruby, ridendo tra i baffi seè detta, bè dai meglio con una donna che con un uomo…Penso che chi sia al Governo sia il risultato di una mentalità e cultura, d’altronde loro hanno deciso e ne han fatte passare di accuse…visto che in altri paesi si dimettono nell arco di una settimana, perche la gente non tollera, direi che il problema sta nell interesse generale. non è tanto piu il fatto vero non vero inventato o no, tanto è impossibile che sia finzione, ma alla fine non conta una perosna che sta a capo di un paese sicuramente non puo sempre essere in questa luce, o meglio, in questo buio, per dignità dovrebbe andare, dicendo il mio tempo è finito ormai e i miei scheletri vengono fuori. Ma però chi ci dice che se la gente non ci sta, e vermanete unanime dice, basta! , non se ne vada, quindi perche non fare un bel movimento in pace lungo il paese? alla fine siamo noi a far la differenza, …riescono in paesi dove non hanno libertà, noi chi siamo? forse non soffriamo a sufficienza.