Forti con i deboli: Dagospia e le foto “zoccoleggianti” di Ruby
31/10/2010 - Per presentare una galleria di sue immagini, il sito di gossip berlusconiano non trova di meglio che usare un termine del genere per descrivere qualche immagine raccattata sul web di Karima El Marough Forti con i deboli, deboli con i
Per presentare una galleria di sue immagini, il sito di gossip berlusconiano non trova di meglio che usare un termine del genere per descrivere qualche immagine raccattata sul web di Karima El Marough
Forti con i deboli, deboli con i forti. Come sempre, Dagospia si dimostra di un’eleganza tipica dell’animale da cortile: tra gli strilli di prima pagina del popolarissimo sito di gossip berlusconiano compare un immaginifico: “Nuova e Zoccolissima galleria di immagini della marocchina di Hard Core” (che fantastico gioco di parole, nevvero?). Ora, si potrebbe benissimo affondare il coltello nella piaga dell’ormai a corto di fantasia sito di chiacchiericcio silviesco e altra varia umanità facendo notare che quegli scatti sono già stati pubblicati tutti sul web. La prima è uscita su Repubblica e ha fatto il giro del web, altre sono tutte dei giorni scorsi. Una è
stata pubblicata da Libero (nemmeno la fatica di smanettare con Photoshop per togliere i segni, eh?), altre erano facilmente reperibili su Google Immagini, una su un sito di gossip poco noto, e forse di nuove, su una trentina ce n’erano due.
“ZOCCOLISSIMA GALLERIA” - Ma invece di parlare di queste piccolezze, forse si potrebbe invece dire chiaro e tondo che usare il termine ‘zoccolissima galleria’ per parlare di foto di una minorenne che in questa storia non è certamente vittima, ma è chiaro pure che non è carnefice. E che è stata soltanto molto sfortunata, nella vita, visto che, a quanto si racconta, ha incontrato adulti che da lei pretendevano l’impossibile (che sposasse, pare, un tizio anziano che nemmeno conosceva – almeno a quanto si dice), ma anche signori ancora più attempati che, quando hanno sentito la sua storia, si sono limitati a regalarle settemila euro e tirarle fuori dai guai, in maniera, a quanto pare, piuttosto zozzetta e zoccoleggiante – questa sì. Adulti che non sono il massimo della presentabilità sociale, e fin qui può anche trattarsi di cattive compagnie. Ma anche (cit.) persone che ricoprono alte cariche istituzionali e gli hanno dimostrato che in questo paese si può anche vivere fregandosene delle regole, se hai un amico ai piani alti. Ti accusano di furto, anche ponendo il caso che non sia vero? Tu
chiama o fai chiamare Papi, e lui ti leverà dai guai.
NO, PER DIRE – In tutto ciò, siccome non siamo più nel Medioevo, Dagospia farebbe bene a rendersi conto che Karima El Marough, in arte Ruby Rubacuori, è una ragazza sfortunata che nella vita si è soltanto incontrata con uomini piuttosto zoccoleggianti – loro sì. Se si fa due foto ammiccanti, fa quello che fanno centinaia di altre ragazze che non ti sogneresti mai di chiamare ‘zoccole’, anche perché sono le figlie o le nipoti di un sacco di quelli che leggono Dagospia. Non per sembrare moralisti, ma parlare di galleria di immagini “zoccoleggianti” per una ragazzina marocchina che oggi si è infilata in un gioco più grande di lei, soprattutto perché ha pensato bene di immischiarsi nella sua vita un Silvio Berlusconi invece che una qualsiasi persona normale – e ce ne sono, in questo paese. Che non le avrebbe magari regalato settemila o chissà quanti altri euro, magari, ma forse l’avrebbe indirizzata verso un’assistenza sociale di fiducia per farle avere qualcuno che la seguisse – magari anche a un prete, visto che Berlusconi ne frequenta tanti. No, Silvio le dice “in caso di urgenza, questo è il
numero”, e quando la telefonata arriva gli spara una balla su una parentela illustre, invece di dire “seguo il caso perché conosco la ragazza, vi raccomando di indirizzarla bene perché so che è una brava ragazza, buon lavoro”. Come avrebbe detto qualsiasi presidente del Consiglio normale.
CHI E’ LA ZOCCOLA? - Al netto quindi del fatto che la notizia – e quindi il motivo per pubblicare immagini del genere, come hanno fatto del resto tutti i giornali on line – si potrebbe anche ricordare che c’è un giornale di destra italiana – Libero - che ha parlato anche di “ladra”, pubblicando l’intervista a una persona che la accusa. Tanto per far capire l’eleganza. Al netto di tutto ciò, chi è più zoccola? O meglio: chi è che dà più di sé un’immagine “zoccoleggiante” in questa storia? Bisogna essere ciechi, stronzi e con una mentalità medievale per rispondere: la galleria di immagini di Ruby.
(a lato, una foto delle figlie del premier per un servizio di Vanity Fair: non hanno molti anni più di Ruby, per dire)















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Ringrazio per un articolo simile.
Sono giorni che mi ritrovo circondata da pensatori e pensatrici di “sinistra” che con un bigottismo e un semplicismo allucinante si sono subito messi a puntare il dito sulla Zoccoletta Patentata ( o quasi vista la quasi maggiore età ) .
Non capisco davvero come si possa tanto criticare certa destra moralista e ipocrita, certi laidi uomini che rimangono alla superficie della carne di una ragazzina. che si vende. e certo in questo furba non è. ( furbo è chi durante l’adolescenza invece di scoprire la sessualità e le relazioni d amicizia e amore pensa di scegliere di andare a fare la cubista e la hostess scoprendo il corpo come fosse manzo da vendere al chilo ? non credo. e non credo che sia un’Audi a rendere felici una ragazzina, realmente. il vuoto rimane. ) e poi avere Lo Stesso identico atteggiamento giudicante, ottuso, e
retrograda.
E’ una zoccola ? Non vale nulla. Non porta progresso, cultura, felicità a questa nostra popolazione sinistroide che vuole altro.
Una ragazza mi ha addirittura detto: sono così queste ragazzette, come le vuoi chiamare, si è maschilista ma sono così. si vendono per una ricarica, sono vuote, non cambieranno mai.
Non cambieranno mai ?
Allora eliminiamole. Non cerchiamo di capire. Bianco/Nero.
Prendiamo un Kalashnikov che non so come si scrive e facciamo pulizia no ?
Tanto non cambiano.
Scusate lo sfogo.
Ma da donna. In questi giorni non sto capendo più nulla.
E anzi. Come ultima cosa: non reggo neanche più le canzoncine sul Bunga Bunga.
Ormai ci diamo alle barzellette come fa il tanto criticato presidente del consiglio. Fosse che anche quelli che non lo votano sono un poco come lui ?
Grazie per lo spazio.
E grazie a Ferma Restando per le giuste parole.
Irene
Guarda che mi sa che dalle tue parti si confonde “sinistra” con “leghista berlusconiano lettore di libero”; non per difendere le “menti” di sinistra eh, però, dai, a Cesare quel che è di Cesare. Ti ritrovi circondata da Calderoli, tu…
Condivido il senso di questo articolo.
Una riflessione…….se questo è il “livello” (dagospia e tutti i media che in questi giorni hanno speculato sulla “zoccolaggine” di questa e di altre minorenni descritte come lolite assatanate e senza morale a caccia di un potente da spennare e che le protegga) dell’informazione nel nostro Paese…..
a che livello infimo è scaduto il Paese intero?
Hai perfettamente ragione, il titolo è troppo volgare e ci si scorda che il soggetto è ancora minorenne.
Uno dei migliori articoli che io abbia mai letto. Talmente puntuale e profondo, che alcuni che lo commentano qua sopra non hanno capito il punto… ma credo sia il “difetto” di un articolo tanto sensato. La didascalia della foto dovrebbe essere sufficiente perché alcuni editori di giornali italiani facessero partire lettere di licenziamento… ma ogni tanto sogno di vivere in un paese diverso dal nostro…
Questo sito a volte promette bene, altre volte mi domando dove trovi i redattori… Perfettamente d’accordo nel merito del pezzo e nel trovare ributtante l’idea di aprire a tutta pagina dando della “zoccola” a una ragazzina che tira a campare dio solo sa come in una situazione di abbandono e disadattamento probabilmente inimmaginabili. Però definire dagospia un sito “berlusconiano”… suvvia. Premetto che a mio avviso D’agostino sarebbe più utile alla società come raccoglitore di capperi a Pantelleria perché il suo nichilismo postmodernista condito da esibizionismo ostentatamente cafone mi fa venire l’orticaria, ma non definirei “berlusconiano” uno che ha una storia personale e professionale orientata sempre e decisamente a sinistra, si riferisce al Nano Leader chiamandolo regolarmente “Banana” e lo ha definito “il cafonal per eccellenza, l’irresistibile parvenu brianzolo”. No, sul serio, di D’agostino si può dire di tutto, ma berlusconiano è una barzelletta. Informarsi. Bastava un giro si Wikipedia.
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