Usa, quando la O’Donnell finì a letto con un uomo… e si addormentò
29/10/2010 - Oggi la candidata al Senato ultraconservatrice si definisce una cristiana rinata “vergine”, giura di non fare più sesso da tempo. E’ probabilmente vero, anche se tre anni fa durante la notte di Halloween… Tre anni fa, proprio in questi giorni,
Oggi la candidata al Senato ultraconservatrice si definisce una cristiana rinata “vergine”, giura di non fare più sesso da tempo. E’ probabilmente vero, anche se tre anni fa durante la notte di Halloween…
Tre anni fa, proprio in questi giorni, una intristita Christine O’Donnell si presentò presso l’appartamento di un venticinquenne di Filadelfia e – secondo quanto da lui raccontato – finì per passare la notte nel suo letto. Ecco il suo racconto e le foto della sua “quasi” scappatella con l’aspirante senatrice del Delaware.
LA MIA NOTTE CON CHRISTINE O’DONNELL – “Io conoscevo appena Christine quando aprì la mia porta di casa verso le otto, la notte di Halloween. C’ eravamo incontrati per la prima volta solo tre mesi prima, quando i miei due compagni di stanza firmarono il contratto di locazione del nostro appartamento: la zia di Christine era la proprietaria e lei – la O’ Donnell – era all’epoca sua ospite. Avremmo parlato si e no per 5 minuti. Quella notte, stava con un sua amica, proprio davanti all’ingresso di casa. Entrambe mi sembravano piuttosto alticce. Christine mi vide, mi chiese se lei e l’amica potessero venire dentro al nostro appartamento a cambiare i loro costumi. Non si poteva cambiare da sua zia, perché lei stava dormendo - disse - e non voleva svegliarla. Mi era parsa una richiesta piuttosto strana. Certo, la notte Halloween accadono cose strane… ma io la conoscevo a malapena, del resto non capita tutti i giorni che qualcuno ti chieda di cambiarsi dentro casa tua per indossare un costume da coccinella. Non ci volle molto prima che le due donne si ritrovassero sedute sul nostro divano, birre in mano, cercando di convincere me ed il mio compagno di stanza ad unirsi a loro per una notte di divertimento in città. Christine era vestita nel suo abito da coccinella. La sua amica, che aveva un costume da pirata, era molto più tranquilla e riservata. Avrà detto solo qualche parola quella notte”.
DOLCETTO O SCHERZETTO? – “Era un mercoledì sera, io e il mio compagno non avevamo intenzione di uscire. Entrambi ci saremmo dovuti alzare molto presto la mattina dopo per il lavoro. Ma Christine è stata insistente e tra le opzioni possibili non era prevista quella del nostro rifiuto… “Forza, ragazzi! Let’s go! Andiamo” disse. Il costume che ho indossato per l’Halloween era quello dell’anno prima, un’uniforme da boy scout che apparteneva ad un amico, l’avevo conservato ancora nell’armadio.
Ma il mio compagno di stanza non aveva idea di cosa indossare . Christine subito si avvicinò con un’idea. Indicò una grossa scatola di cartone che aveva visto in cucina, una di quelle da 12 lattine di Coca-Cola. Gli disse di tagliare un buco in mezzo e lo mise in cima alla sua testa. Non eravamo sicuri di quello che stava suggerendo. “Puoi andare vestito da “cokehead” disse, per poi scoppiare fragorosamente a ridere. Risolto il dilemma sul costume, ci avviammo per South Street, dove si trovano numerosi bar di Philadelphia. Mezz’ora dopo, noi quattro eravano seduti ad un tavolo ad ordinare birre”.
UNA CALDA VERGINE… RINATA – “In realtà – spiega il giovane allora 25enne – Christine non ci ha messo molto a fare la sua mossa. Afferrò la mia mano sulla strada che porta da casa a South Street, mentre poco dopo prima di arrivare al bar già c’eravamo baciati. Quando ci siamo conosciuti Christine era più grande di me. Avevo 25, e anche se non ho mai chiesto la sua età, credo lei fosse oltre i 30. E ‘stato solo recentemente che ho scoperto la sua vera età ed ho scoperto che tra di noi ci sono ben 14 anni di differenza. Al bar, lei mi confessò che sua zia in realtà non stava dormendo. Non era nemmeno andata nel suo appartamento per controllare. Si era ricordata di me, e usato la storia di sua zia come una scusa per bussare alla mia porta. Christine è stata piuttosto intensa, e lei era abbastanza esplicita quella notte, ma non abbiamo parlato molto di politica. La zia mi aveva detto che Christine era in politica, che aveva partecipato a delle elezioni, ma che non era stata eletta. Infatti, mi disse che frequentava gente ed eventi a Washington e che conosceva deputati e senatori. Poi mi disse “sarebbe bello avere un uomo bello giovane come te a tutte quelle feste”.
IL CONSERVATORISMO CON…PASSIONEVOLE – “Avevamo probabilmente già bevuto almeno cinque Heineken, quando Christine si chinò e mi sussurrò all’orecchio che voleva tornare a casa. Prima di andare mi chiese di dire alla sua amica che si era fatto tardi e che magari era meglio rincontraci per più tempo un’altra volta. Feci così, quindi ci incamminammo verso casa. L’amica di Christine prese la sua auto e tornò a casa sua. Anche il mio amico, una volta tornati a casa, andò direttamente in camera sua e si addormentò. Restammo solo io e Christine, ci sedemmo sul divano ed aprimmo un’altra birra. Le cose sul divano si fanno molto in fretta…. Non passò molto tempo prima che già eravamo passati dal soggiorno al mio letto. Non voglio entrare nei dettagli di quello che è successo tra le lenzuola, quella sera. Ma voglio dire che non è stato emozionante come avevo sperato che fosse. Christine era una baciatrice decente, ma appena si è tolto i suoi abiti ed era nudo nel mio letto, Christine mi ha informato che era vergine. “Stai scherzando,” le dissi. Lei spiegò che era una “vergine rinata”. Fece sembrare il tutto come non avesse mai fatto sesso in vita sua, che sembrava abbastanza improbabile per una donna della sua età. Lei chiarì quindi che aveva intenzione di rimanere vergine, anche quella notte. Era evidente che non era sessualmente esperta.
Quando si tolse la sua biancheria intima, lo capì… Ovviamente davanti alla sua proposta – restare lì a guardarci e a non fare niente altro! (Ndr) – persi ogni interesse, erano le quattro della notte e alle 6.30 dovevo alzarmi per andare a lavorare. Del resto eravamo sbronzi entrambi. Quando suonò la sveglia ed io dovevo andare a lavoro provai a svegliarla. Lei non ne voleva sapere di alzarsi, magari credeva che l’avrei lasciata dormire ancora nel mio letto? Non era possibile, quindi la invitai ad alzarsi e rivestirsi. Una volta in macchina le chiesi dove dovevo riaccompagnarla. Lei mi disse dalla sua amica, anche se non ricordava più dove abitava… Poi dopo aver girato per 20 minuti, finalmente abbiamo trovato casa sua. Ci siamo salutati e scambiati i numeri di telefono e indirizzi email… Non ho nemmeno provato a darle un bacio d’addio. In seguito ci siamo risentiti un paio di volte, ma lei ormai non mi interessava più”. Del resto, la brava Christine la sua scelta l’ha fatta. Oggi è una Cristiana rinata… vergine, appunto. Che cura peraltro molto poco i suoi particolari più intimi. Saranno questi “particolari” a schiuderle le porte del Senato degli Stati Uniti?













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non t’ha commentato nessuno?^^
Come hanno potuto resistere alla domanda: “Che diavolo è quel mutandone là sopra?” Il metodo Chris per evitare di essere violentata? O.O (casomai qualcuno ne avesse ancora il coraggio dopo averla sentita parlare^^)
Ma anche dopo averla vista e basta. Quel “povero” ragazzo ci si era invischiato soltanto perchè ubriaco anche lui, per l’appunto.