A sedare le rivolte studentesche interviene l’onda delle denunce: è il caso di Treviso, dove per punire i discoli si utilizza una legge particolarmente significativa
.
.
E’ polemica per le
manifestazioni di studenti che imperversano ancora nel
Paese contro i
tagli alla scuola “targati Gelmini – Tremonti”. Questa settimana, infatti, è partita
“l’offensiva della questure in tutta Italia contro le proteste degli studenti” (
Repubblica):
“Scuola, denunce per le occupazioni” titola il quotidiano, parlando poi di alcuni casi fra cui quello di
Treviso, in cui gli studenti medi hanno marciato ordinati ma

senza aver chiesto
l’autorizzazione. Il reato è:
“partecipazione e organizzazione di manifestazione non autorizzata”.
A NORMA DI LEGGE - Qualcuno, come
Lotta studentesca (movimento giovanile di
Forza Nuova) ha denunciato una
“strategia del centrodestra” che sarebbe
“terrorizzare gli studenti per fermare le contestazioni”, eppure il realtà si sta applicando soltanto la norma sulle “
manifestazioni non autorizzate“, così come prevista dall’attuale legge sulla
pubblica sicurezza.
“Se non intervenissi, violerei la legge - dice infatti
Carmine Damiano, neo questore di
Treviso -
È falso che voglio vietare le manifestazioni. Libertà di espressione garantita, ma dentro le regole“. Quali sono le regole che il questore deve applicare? Quelle del
Regio decreto numero 773, che si chiama
“Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”, porta la data
1931 ed è una legge
fascista. A leggerla si trovano, tra le altre, tutta una serie di normative su
“stato di pericolo pubblico” e
“stato di guerra” o definizioni un po’ anacronistiche come
“italiani non regnicoli”. Vi si possono trovare norme che regolano le licenze per l’apertura di negozi ed esercizi pubblici, teatri, cinema, disposizioni sul porto d’armi, o sulle aperture di sale da biliardo e la riproduzione di musicassette. Per non parlare dei divieti per il volantinaggio, lo scioglimento di associazioni, il meretricio, l’espulsione degli stranieri con il foglio di via, le norme contro gli oziosi e i vagabondi. E’ la stessa legge che, tassativa, al
Capo V, articolo 121, vieta
“il mestiere di ciarlatano”. E che che fa
divieto dell’uso delle maschere durante le manifestazioni. Anzi prevede, una regalìa dell’era Kossiga contro il terrorismo, che sia vietato l’uso dei caschi da motociclisti durante le manifestazioni (d.l. 626/79 convertito con la legge 15/1980)

consentendo alla polizia il
fermo e
perquisizioni personali sulla base del mero sospetto che ci siano reati connessi a quelli della
lotta armata. Anche se di quelli a
Piazza Navona però se ne sono visti tanti.
PER I PIU’ NOSTALGICI – All’art 73. del testo, varato essenzialmente per
limitare e controllare le associazioni politiche avversarie, si fa ancora riferimento al caro vecchio
“partito nazionale fascista”, mentre sicuramente più su del Po scalderà il cuore quel
Titolo V che recita
“Degli stranieri – Del soggiorno degli stranieri nel Regno”. Per non parlare di quando si fa riferimento alle “
passeggiate in forma militare”. Ma la parte senza dubbio migliore è quella sul
confino (la famosa “
vacanza“), in cui si discerne fra casi in cui è all’interno del
Regno o fuori, ad esempio, e si fissano i paletti per le uscite all’
osteria del povero
confinato. Ora, non che si voglia dire che non si
debba applicare la legge solo perché d’
infausti natali. Però allo stesso modo è lecito pensare che sia almeno
ironica la coincidenza che a regolare determinati aspetti della vita quotidiana sia chiamata proprio una legge del periodo d’oro della
dittatura.
VADEMECUM – D’altra parte chi non definirebbe
anacronistico anche stilare liste dei “
ribelli”? Eppure

alcuni
quotidiani - secondo
l’ansa - avrebbero scritto che molte
polizie, proprio a causa dei diktat della linea dura, lo stiano
facendo. Per non finire su queste eventuali simpatiche “
liste“, meglio sapere come si chiede l’autizzazione per una manifestazione. Non si sa mai. Per essere a norma, le manifestazioni in luogo pubblico devono avere due tipi di “
permessi“: il primo viene concesso dall’
autorità amministrativa (nella gran parte dei casi, il
sindaco) ed è essenziale per chiedere il secondo, che arriva dal
questore. Quest’ultimo deve essere chiesto tre giorni prima della manifestazione. La risposta è però del tutto discrezionale e viene dopo la valutazione
“concreta” della
“situazione”, nonché di
“eventuali gravi pericoli per la moralità, la sanità e l’ordine pubblico”. Sempre nella speranza che nel frattempo non spunti qualche legge feudale ad impedirgli di concederla.
(si ringrazia Raffaele Rossi per le informazioni e la collaborazione)
E l’olio di ricino era più saporito…
^_^
C.
Ricopio qui l’ansa relativa alla “Lista”, non posso linkarla
SCUOLA: NIGRO, NO A LISTE PROSCRIZIONE DI STUDENTI
CRO S43 QBXL SCUOLA: NIGRO, NO A LISTE PROSCRIZIONE DI STUDENTI (ANSA) – ROMA, 2 NOV – «Da parte nostra non c’è alcuna volontà di egemonizzare i movimenti democratici spontanei degli studenti, ma intendiamo dare loro un sostegno convinto mettendo in atto qualsiasi azione che impedisca che vengano utilizzate liste di proscrizione per fermare la protesta democratica di questi giovani». Lo afferma il segretario generale della Funzione pubblica della Cgil del Lazio Gianni Nigro, a proposito delle notizie apparse su alcuni organi di informazione secondo le quali le forze dell’ordine starebbero mettendo a punto elenchi degli studenti impegnati in questi giorni nella mobilitazione contro le misure messe in campo dal governo su scuola e università. «Come sindacato – ha aggiunto Nigro ricordando che domani i lavoratori della Cgil e della Uil sciopereranno per quella che lui definisce ‘l’intesa truffà sul pubblico impiego – impediremo azioni repressive che tendano a limitare la libera manifestazione di pensiero: in questi giorni gli studenti stanno dimostrando che si può manifestare in modo pacifico contro scelte sbagliate che possono condizionare il loro futuro». (ANSA). FG/STA 02-NOV-08 17:11 NNN
FINE DISPACCIO
cara maddalena, forse non sei al corrente che una pletora di leggi e leggine che trattano di tutto e di più risale al periodo del ventennio fascista(anche la legge forestale, la legge Serpieri, risale al 1923 ed è ancora in vigore)…lo sai o è meglio far finta di non saperlo per cavalcare il concetto che la dittatura avanza in italia.
Mia cara, la realtà è ben diversa…la vostra dittaura liberticida che avete imposto al nostro paese sta finalmente crollando per ragioni di buon senso che finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di esprimere. Tu parli della forza degli studenti…ma studenti di cosa?
Io lavoro all’università di reggio calabria e quest’anno si è pensato di organizzare dei corsi di azzeramento che comprendevano anche corsi di lingua italiana…e non per extracomunitari, ma per giovani italiani che non conoscono nemmeno il buon uso della lingua nazionale, grazie all’eccellenza proposta dalla vostra scuola che con le vostre azioni volete mentenere intatta.
E’ ora di cambiare, è ora di riportare l’ordine e perchè no, anche un pò di disciplina! E per questo ben vengano i tagli…continuate a sfilare ed a perder tempo…il vostro destino è già segnato…dalle vostre scelte, purtroppo per voi…
Il decreto suona anacronistico, è vero.
Gli okkupanti andrebbero denunciati in massa per aver impedito un pubblico servizio, per aver violato il diritto allo studio, per atti di vandalismo, per istigazione a delinquere – ecludo soltanto la violazione di “domicilio” nelle scuole, per cui andrebebro denunciati i presidi ed i rettori che tollerano il reato per fare pressione sul ministero, usando gli studenti come carne da cannone.
Meglio agire in base ad una norma talmente vetusta da essere di fatto inapplicabile pena il ridicolo, piuttosto che perseguire qualcuno con accuse che in un paese civile avrebbero conseguenze serie. Una comoda scappatoia per tutti.
hai ragione, falkino! e se il governo arretra di un passo significa che non sono uomini: http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2009-5/univ-ddl/univ-ddl.html
Silbag certo che lo so, ho anche specificato che non intendevo certo chiedere di non applicarla né intendere che fosse giusto eludere una legge perché ci piace poco (IO). Ho semplicemente, e qui vengo a falk, fatto notare un nonsense.
Falk, sul diritto degli altri allo studio (e di questi al dissenso, penso non vada dimenticato) possiamo parlarne e se ne è parlato. Ma a mio parere questo non giustifica una reazione che francamente pare un po’ “intimidatoria”. Per le occupazioni/”violazione di domicilio” ci dovrebbe essere una legge ad hoc
Viviamo in una società civile (forse), ci sono delle leggi (fatte dagli uomini), si devono rispettare o no? O le devono rispettare solo i cretini che pagano le tasse e si fanno un m…o tanto? Le leggi di cui qualcuno parla non sono solo del periodo fascista, ma anche antecedenti e susseguenti. I luoghi pubblici (scuole, uffici, ecc.) sono di tutti, tutti ne devono usufruire e nessuno deve vantare il diritto di appropriarsene o utilizzare in esclusiva o come c…o vuole!
Interessante il ragionamento alla base del commento di silbag, lo riassumo capoverso per capoverso per comodità di sintesi.
1) una pletora di leggi ancora in vigore risalgono al periodo fascista, ma vi piace cavalcare ‘sta cosa per insinuare che nel Paese avanza la dittatura, eh?
2)Invece sta crollando la vostra dittatura liberticida, grazie al buon senso (notare che attribuisce agli “avversari” la stessa cosa che prima gli rimproverava)
3)Gli studenti conoscono poco e male la lingua italiana e siamo costretti a tenere dei corsi
4)Quindi ben vengano i tagli, l’ordine e la disciplina
Complimenti per le argomentazioni, professoressa universitaria (anche se non si capisce, è scritto “lavoro lì”): ha per caso anche seguito (con profitto, vedo) un corso di azzeramento della logica???
errata corrige: notare che rivolge agli avversari la stessa accusa che prima gli rimproverava
caro o cara corda pazza, non sono professore…solo un tecnico a t. d….non trovo che ci siano problemi di logica…basta applicarsi un pò e svuotarsi del fiele sinistrorso di cui il tuo organismo è imbibito…provaci, non è difficile.
bbboni, state bbboni
@ Gregorj – appunto…
@ Loska: la mia critica era proprio diretta all’uso improprio delle leggi sull’ordine pubblico, forse mi sono spiegato male.
gli studenti ch edissentono dal ministro hanno tutto il diritto di manifestare, assumendosi tutte le repsponsabilità dei propri atti; gli altri studenti hanno il diritto di usufruire di strutture per cui i contribuenti pagano.
Esistono leggi che permetterebbero di garantire questo risultato, anche se sono parzialmente inapplicabili a causa della resistenza delle burocrazie scolastiche, ma invece di ricorrere alla legge per superare il problema si ricorre a provvedimenti meno efficaci e che sono talmente desueti da essere di fatto inapplicabili; si preferisce insomma atteggiarsi a tutori dell’ordine, senza evidentemente avere la voglia o la detemrinazione per mantenerlo.
fiele, io? ma se mi chiamano mi(e)lena!
ascolta, quanta maggiore logica avrebe avuto la tua deplorazione sullo stato delle scuola se la Ministra avesse destinato, che so, parte dei tagli e dei risparmi nelle scuole del’obbligo a incentivare il tempo pieno nelle regioni del sud, per esempio, dove è meno diffuso, e dove sarebbe invece necessario per colmare lacune di ordine scientifico e linguistico (visto, anche, che la Gelmini si è preventivamente lamentata, seguendo la scia, dei prof fannulloni del Meridione quest’estate).
Non si discutono tout court i tagli in sé, visto che si tratta di scelte macroeconomiche di ordine finanziario, ma si caldeggia il loro uso oculato, mirato, razionale. Sarebbe qualcosa che, inoltre, potrebbe definitivamente fugare quela fastidiosa impressione (io sono docente di medie superiori e noto questa cosa anche in docenti, credimi, di centrodestra, che hanno scioperato giovedì scorso) di un ministro della pubblica istruzione che antipatizza per la categoria che dovrebbe amare, invece, e difendere (La Russa, per esempio, a modo suo lo fa).
@silbag
“basta applicarsi un pò e svuotarsi del fiele sinistrorso di cui il tuo organismo è imbibito…”
Ma non sarebbe il caso di smetterla sempre con questa generalizzazione e qualunquismo?
Si sposta sempre il discorso sull’ideologia e sull’odio del “nemico” politico (e poi si dice da una parte e dall’altra “loro ci odiano, loro sono cattivi, loro hanno cominciato prima”).
Personalmente pernso che esitano le leggi e vadano fatte rispettare (ma esistono per tutti non solo per gli studenti e spero che la presa di posizione per farle rispettare agli studenti, sia uguale a quella per farla rispettare a politici, amministratori, imprenditori e via dicendo).
Quando uno “occupa” sa che corre il rischio di essere “perseguito” dalla legge, è anche un segno di maturità e responsabilità accollarsi le conseguenze delle scelte intraprese!
Non si dovrebba MAI impedire (anche ad una sola persona) di esercitare il proprio diritto (allo studio in questo caso) proprio per evitare di passare dalla parte del torto.
Nota a latere… è vecchia e stantia la retorica per cui chi è contro il taglio gelmini-tremonti sia a favore del mantenimento dello status quo… sarebbe il caso di andare oltre e capire che i tagli dovrebbero essere mirati e non generalizzati… perchè con dei tagli generalizzati non si risolve il problema della scuola pubblica, ma si amplifica ancora di più.
tetsuo…ma eri tu che guidavi il grande mazinga?
Quello si chiamava Tetsuya… se non erro.
Simpatico…
sdrammatizziamo un pò…tanto per non prenderci troppo sul serio…
come al solito quandoc’è una protesta qualcuno si erge a difensore dei deboli e degli oppress, dimentica di aver votato per Partiti che hanno distrutto la SCuola, e qualunquisticamente chiama alla Marcia su Roma dei giovani che, inervistati, non apevano nemmeno per cosa combattevano e stavolta anche con le minacce, non velate, dei professori.
Io ci vivo nella scuoal, sono stato insegnate, genitore e Rappresentante di classe. Chiedete agli studenti, quelli veri, cosa vogliono. Chiedete ai professori se li spaventa più la miseria del loro stipendio o la scelta del maestro unico. Poveri bambini a 7 anni sono costretti a sentire un solo insegnante e non tre che giocavano a scaricabarile. Avete rovinato il Paese reale, le aziende profittando del caos da Voigenerato hanno creato Manager bestie che hanno fagocitato le poche ricchezze rimaste, col Vostro benestare hanno dato un aumento di 2 Euro agli impiegati e di 2 mila ai Vostri Parlamentari che democraticmente decidono di assentarsi. Ed ora la Marcia su Roma di Epifani, che di vero e significativo ha solo il cognome.
A leggere certi commenti mi viene in mente una frase attribuita a vari personaggi (persino a Stalin) secondo la quale in Germania è impossibile fare la rivoluzione perché bisognerebbe calpestare le aiuole.
È proprio vero che il fascismo è, prima di tutto, nelle teste della gente e solo dopo si manifesta come fenomeno politico. E aveva ragione Flaiano a dire che gli italiani sono sempre fascisti, col mito dell’ordine e della disciplina, che però vanno imposti sempre agli altri (agli immigrati, agli studenti, ai dipendenti pubblici ecc.), mentre per sé si fa sempre un’eccezione (ecchessarammai una piccola evasione di tasse… diochepalle l’autovelox!… con la fattura viene X, senza X meno il 20%… ecc.). Il motto dell’Italia dovrebbe essere: La colpa è sempre degli altri.
@gino
“avete… voi… amici…”
Ma di chi stai parlando?
@silbag
“sdrammatizziamo un pò…tanto per non prenderci troppo sul serio…”
tranquillo… appena mi vedo allo specchio la mattina smetto di prendermi sul serio
ma soprattutto, cosa voleva oscuramente significare nel suo scomposto flusso di coscienza da stato di dormiveglia? diccelo, gino, diccelo, siamo qui: chi ti ha fatto del male?
La fanziene quotidiana del faccendiere miliardario De Benedetti, Reubblica, che infatti cosi’ citi:
“Questa settimana, infatti, è
partita “l’offensiva della questure in tutta Italia contro le proteste degli studenti” (Repubblica):
è la maggior Responsabile della strategia della tensione messa in campo dalla sinistra e dai suoi media per far scoppiare disordini.
Sulla stessa linea le false notizie di Curzio Maltese sempre pubblicate su Reubblica, che si è inventato che a Piazza Navona c’era solo un camion di destra.( sempre per aizzare gli animi)
Per finire, il taroccamento dell’intervista di Cossiga,a cui sono state aggiunte parole come “sangue” e “massacrare”, per renderla piu’ “agitatoria”.
Comunque, il fatto che il Regio Decreto 773 sia entrato in vigore dopo il 1922- vedete l’ironia della Storia?- almeno ha tutelato i partecipanti alla marcia su Roma, no?
(gino con la marcia su roma di Epifani mi ha ispirata)
Markus, guarda che le parole “sangue” e “massacrare” c’erano nella prima versione dell’intervista e sono state tolte dopo. Leggiti questo post di mildareveno che ricostruisce la vicenda delle parole “scomparse”: http://mildareveno.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=2067700
Berlusconi e la Gelmini vogliono affossare la scuola pubblica per finanziare la scuola privata,la scuola del partito della P2,la scuola di Gelli.Contro questo attacco governativo alla scuola di tutti, è urgente il referendum.Ma bisogna cominciare a non vedere più Mediaset,le reti TVdel partito di <Gelli.Non bisogna finanziarle con l’ascolto.E’ un dovere civico e morale di chi vuole contribuire a salvare l’Italia.Siamo ancora in democrazia,nonostante la P2 voglia rovesciarla,per fare dell’Italia una specie di monarchia,laddove il monarca è un personaggio con gravi problemi con la giustizia,che questa giustizia vuole frantumare e con un Parlamento che è stato ridotto a Corte(dei miracoli) dallo stesso.Ricordo che nell’ancien régime,esistevano i parlamenti,ma erano espressione della volontà del monarca.Come lo è diventato da noi.Il Parlamento rappresentante del popolo,ora rappresenta il volere del capo del governo .Al suo servizio.Un ritorno all’indietro di secoli.I cittadini sono spariti,non sono più rappresentati.Invece della demo crazia abbiamo la bandito crazia
E’ lo stesso sistema che adottate voi con chi vi manda dei pezzi da pubblicare. Usate: a) il potere discrezionale ( usato da docenti, giudici ecc); b) il potere ascrittivo-valutaivo, c) il potere deliberatorio. Come decidere di mettere la foto di Woody Allen al pezzo di Ricchiuti sul suo modo di sentirsi ebreo e cristiano. Gli avete chiesto prima se gli andava? No. Quindi nel piccolo siete dei questori e dei sindaci ( da sindacatio cioè delibera, scelta in base a valutazione ).Ogni valutazione comporta una parte di arbitrio. Anche per Dio tolta la misericordia( vedi Giudizio Universale) e allora? Perchè vi lamentate se usano con voi il metro che voi usate con gli altri? Chi di spada ferisce di spada perisce.
Cari signori sono dai tempi che fu che gli studenti si dividono in rossi e neri. O si mette nella Costituzione una modifica all’articolo che vieta la ricostituzione del PNF ( Partito Nazionale Fascista ) che comporti tale e quale anche il divieto della ricostituzione o costituzione di un partito unico egemonico comunista come quello teorizzato da Gramsci o l’assimmetria ci sarà sempre, sul piano ideologico. Perchè è assurdo vietare la ricostituzione del Partito Fascista, solo perchè è parte della storia italiana come partito unico e non del suo opposto ideologico quello comunista, perchè non lo è mai stato. I Padri Costituenti hanno creato una doppia moralità, che permette oggi critiche ai nostalgici e non ai profeti. Essendo due mostri totalitaristi entrambi, entrambi vanno vietati costituzionalmente. Oppure entrambi legittimati. Intanto chi li sosterrà democraticamente, agli opposti dello spazio politico di centro, ci sarà sempre, ed è giusto così all’interno dell’Arco Costituzionale. In questo sono d’accordo con il sindaco Alemanno, pur essendo di sinistra.
Caro Cerbottana, e come la mettiamo col fatto che in Italia a fare attentati alla democrazia nel dopoguerra sono stati anche ministri democristiani come Scelba, Cossiga ecc.? Sei così convinto che il torto ce l’abbiano sempre e solo gli estremi per il semplice fatto di essere estremi? Il centro non sbaglia mai, è sempre democratico e rispettoso della costituzione?
Non ricordo attentati imputabili come scrivi a Cossiga o Scelba l’uno è morto e non si può difendere l’altro ha represso il terrorismo e gliene è grato il Paese. Sono di sinistra e mi trovo a dover difendere il fascismo è incredibile, ma tant’è. Dunque ricordo i Patti Lateranensi, la riforma agraria, il codice Rocco ( sul quale ancora oggi parte del Diritto Penale italiano è improntato ), i primi organismi sindacali, le società delle corporazioni, la bonifica dell’agro pontino, la moderna aviazione con Italo Balbo, il Festival del Cinema ideato dal conte Volpi come oggi lo concepiamo ( mi dispiace caro Walter ma è così sic! c’è un premio ancora intitolato a suo nome oggi ) e mi fermo qui, perchè l’elenco potrebbe continuare per esempio nello sport. In secondo luogo ricordo che la Resistenza non è stata fatta solo dai partigiani rossi comunisti, ma anche da cattolici, repubblicani e liberali. Che la Prima Guerra Mondiale fu la conseguenza della miope politica dei Crispi e dei Giolitti e che Mussolini fu anti-interventista in gioventù. La scissione di Livorno è del 21, l’inizio della Grande Guerra causata dai disastri finanziari dei liberali primi Ministri dell’epoca sopra citati è del 1915.La marcia su roma successiva. Ricordo altresì, che le vittime del terrorismo rosso in Italia nel loro insieme, sono del tutto superiori numericamente, rispetto a quelle pur consistenti del terrorismo nero. Il veto Costituzionale fu anche prodotto dalla cattiva coscienza di un Paese, che ancora oggi non riesce a liberarsi dai suo cattivi fantasmi e a storicizzare il presente.
Squadristi rossi non hai buona memoria? Pineto: vetrine infrante di immigrati dallo Sri Lanka. Si costituisce col braccio tatuato dal Che Guevara e ammette: ” Si sono stato io non se ne poteva più, era ora di mandare un segnale”. E in quel periodo: Gennaro Milgliore così esordiva: ” Le solite squadracce dei nazi-skin”. Il tale parlamentare Marco Rizzo da Torino la mia città ( dove l’Autonomia Operaia e non io scriveva sui muri di via Po, ai tempi della mia Università: ”Rizzo pelato servo della Nato”, guarda caso tutta autoreferenzialità reazionaria sta cosa vero?) così replicava: ”Si è perso il senso dello Stato questo Governo esordisce male”. Per poi entrambi prendere la dolce euchessina ( ti va? è meglio del ricino ) della realtà e dopo le ammissioni del Guevara ”de no antri”, fare l’autocritica dei compagni che sbagliano. Toh!? Le avevo già sentite queste frasi in altri tempi. Ho la faccia pulita non ”dell’aspetta e spera bella abissina che già l’ora si avvicina” ( se non altro per motivi anagrafici ).CIAO
”Il lamento di Portnoy” di Philip Roth! Letto. L’ebreo adolescente che si faceva le pippe simulando il coito vaginale con una fetta di carne cruda, sotto il tavolo pranzando coi genitori. Mica che sei anche tu un pò così!? Perchè un vittimista del genere non l’ho mai visto. Poi che parallelismi, non ti vergogni? Su la testa e affronta l’agone vita con coraggio. Embè si ragà ce voleva pe sto zozzone. Ciao Port!
Cerbotta… cervo femmina di facili costumi
Cerbotta’ ma sicuro che sei de sinistra come dici?
Che non ricordi attentati ascrivibili a Cossiga od a Scelba, è una difesa d’ufficio anche zoppicante.
Viste le numerose prove di depistaggi negli anni della strategia della tensione.
Io compagni non ne ho, se non quelli di scuola e quindi non ho nessun problema a condannare il terrorismo rosso, ma da qui a magnificare il fascismo ce ne passa
Inoltre su Che Guevara de noantri… quello ha sempre detto di non essere di sinistra e di sicuro un “che” sul braccio non lo fà diventare uno di sinistra, ma rimane solo e soltanto uno che spacca la testa agli altri per farsi giustizia
E daje dillo che c’hai la suoneria con “faccetta nera”
rdmail… e quando portnoy dice:
“aiuto, mi sono scopato la cena?” ahahha, bellissimo
Ricordo un po’ a ale e a Tetsuo che sono socialisti come me da quel che leggo, ripeto con punte di demagogia da parte loro, che sono ben lungi dal sostenere il fascismo, nel ritenere ormai superata la clausola Costituzionale. Perchè uno il fascismo sarebbe imposssibile ricostituirlo col ricalco o senza, due qualora anche lo fosse, una democrazia con i veri anticorpi di detto fenomeno patologico della politica, dovrebbe garantirsi non con le norme, ma con la propria civiltà il proprio merito civile ( come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia per esempio). Visto noi produciamo certi studenti, mi pare ben superato dalla realtà effettuale, lo stigma costituzionale antifascista. Ricordo altresì quale caso anche uno solo, si possa ricordare durante il governo fascista, di detti fatti nelle piazze ( Navona o non Navona), fuor di demagogia e di retorica del manganello e dell’olio di ricino come deterrenti. E se non è folle per esempio uccidere per errore un ragazzo a un’ autogrill con la patente di democraticità compiuta, che oggi cari benpensanti abbiamo acquisito, come voi sostenete a spada tratta. Meditate gente, meditate. Per la letteratuta rimando alle opere di Renzo De Felice, nel suo corpus.
Proprio quel passaggio lì exactly, oltre il cinema pure i libri anvedi
…sei ”tvasghessiva”!!!???. CIAO
Socialista ce sarai te e tre quarti della palazzina tua
P.s. io mica ho capito che hai scritto
p.p.s studia de che?
Proprio quel passaggio lì exactly, oltre il cinema pure i libri anvedi
…sei ”tvasghessiva”!!!???. CIAO
Nei toni. Io vivo in villa. Da solo coi genitori anziani. Sono libero nel tempo e dis okkupato volontario ma ho studiato teoria della sovversione armata all’Università di Torino. Sono come Perkins in Psyco!
Oh!!! a redmail clona la tu sorella!!!;)Nei toni. Io vivo in villa. Da solo coi genitori anziani. Sono libero nel tempo e dis okkupato volontario ma ho studiato teoria della sovversione armata all’Università di Torino. Sono come Perkins in Psyco!
ps. scusalo è pazzo!
certo che li tieni belli vispi e friccicarelli i genitori anziani in villa, tu!
)))
p.s.di philip roth ho letto tutto!
Ma a voi fanno male il peyote e la citrosodina vero????
Scusa ma devo fare il copia incolla perchè il cerbottana mi mette in bocca parole sue e non mie e mi clona. Dunque sono un po’ ebreo come Ricchiuti e ho gli stessi problemi. Roth era una risposta nell’adolescenza a uno scoprire poco a poco la mia identità ebraica da parte di padre nascostami dai genitori, fino ai dicotto anni. Ciao
Io sono un ex tesserato DS proprio l’anno che è diventato PD. Che ‘’scemo” vero? E alle ultime elezioni ho votato per ”Sinistra Critica” di Flavia d’Angeli. Ma ci avevo il nonno fascista e ho la casa piena dei discorsi del Duce in originale!!! Tutto li. Leggo e basta. Salutami la palazzina tua!
Non è scusatemi che il cerbottanazza sua e redmail sono la stessa persona? A me sa di si non so a voi.
Qui ce stanno i maestri del blog-trolling ce stanno se stamo a scrive n’antro capitolo de ”Come te ho inguaiato Internet” del mio amico Kurosbannato68 anvediteli sti stron.. zi. Forte il tuo pezzo da ABR…
Bazooka più la citrosodina che il peyote
e si scive TETSUO
Cerbottana farò i miei omaggi… aho al 4 piano c’è uno con il busto del duce sul pianerottolo
Quando lo incontro lo saluto sempre con “a noi” e quello fà il saluto romano… ha 80 anni circa, ma è molto simpatico
Toppato alla grande. Mi dispiace. Non so chi sei ma un po’ scemetto no?
Ma cos’è un manga-hentai???
E non te la potevano nascondere fino a oggi così non ci tritavi i marrons glacè???
Per i morti della marcia su Roma: ehia, ehia, alalà! ( eh! eh! eh!). ”Blob”( 1994), Terza Rete Rai, Cimitero del Verano, On. Giulio Maceratini e Teodoro Buontempo detto ”Er Pecora” di fronte alla lapide commemorativa.
ps: teribbbbili
Loska, sono andato a leggere cosa dice il dizionario della lingua italiana sul significato del termine “ciarlatano”.
Tra i vari significati c’è anche quello di “chi inganna qcn. a proprio vantaggio, facendogli credere cose non vere; chi si spaccia per ciò che non è: “.
Insisto: a me, ‘sta cosa, ricorda qualcuno…mi consenta…
‘Sta legge jurassica andrebbe in gran parte buttata al macero, perché viene applicata solo quando fa comodo e dimenticata quando è scomoda…