Una notte lassù, tra i resistenti di Terzigno
28/10/2010 - NON ABBIAMO PAURA DI QUESTO STATO – Un’altra ragazza si avvicina e quasi ci detta i prossimi appuntamenti. Sabato alle 17.00 è prevista l’ennesima grande manifestazione. Tre i luoghi di ritrovo. Si parte da Piazza Sant’Anna a Boscotrecase, Piazza Vargas
NON ABBIAMO PAURA DI QUESTO STATO – Un’altra ragazza si avvicina e quasi ci detta i prossimi appuntamenti. Sabato alle 17.00 è prevista l’ennesima grande manifestazione. Tre i luoghi di ritrovo. Si parte da Piazza Sant’Anna a Boscotrecase, Piazza Vargas a Boscoreale e il “Rifugio” qui a Terzigno. Il punto di incontro è, appunto, la Rotonda di Via Panoramica. “Non ci lasciamo intimorire dall’ennesima promessa beffa del duo Bertolaso-Berlusconi. Vogliamo – ci legge dal volantino – un impegno scritto per la non apertura della nuova mega-discarica a Cava Vitiello nel Parco nazionale del Vesuvio; l’immediata chiusura sollecita bonifica della discarica di Sari, costanti e quotidiane analisi del territorio, delle falde acquifere e dell’aria, l’attuazione reale ed immediata di una corretta raccolta differenziata porta a porta. Un nuovo piano deciso dalle comunità autorganizzate, il riciclo ed il compostaggio dei rifiuti”.
Un altro giovane puntualizza: “Non possiamo fidarci delle parole, perché noi e la nostra salute siamo stati già fregati dalle parole e dai fatti! Non vogliamo alcuna provvidenza economica, vogliamo solo la tutela completa della salute! Nessuno pensa di delegare alle amministrazioni locali che non ci hanno tutelato. Anzi…” La signora conosciuta pochi minuti prima infine aggiunge: “Adesso viene anche Santoro, vogliamo gridarlo in faccia a tutto il Paese, che qui non abbiamo paura dello Stato, di Berlusconi e Bertolaso, della Polizia e dei Carabinieri. Non abbiamo bisogno di questo Stato assassino che ci vuole togliere la cosa più importante: la salute”.
Ormai si è fatta notte fonda, decidiamo di ritornare. Per ora, non si è visto ancora nessun autocompattatore, la situazione appare tesa ma tutto sommato sotto controllo. Così, trascorre l’ennesima notte di tensione e di paura tra i “resistenti” di Terzigno.
Ha collaborato: Davide Bozza















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Ha ragione le signora! Senza i giornalisti liberi … e i quotidiani liberi, non si saprebbe nulla di quello che sta accadendo sotto il Vesuvio.
GRAZIE
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Complimenti per questo dossier e per l’impegno, comprese le foto, sempre utili.
E’ importante mantenere l’attenzione su questa vicenda che si dimostra sempre più come un disastro, unj crimine contro l’umanità.
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