Belpietro, Travaglio e i finanziamenti pubblici di Libero

26/10/2010 - di

Il direttore del quotidiano degli Angelucci si era bullato di non riceverne più dal 2007. Si era però dimenticato di dire che… Il Fatto Quotidiano ha deciso di replicare al direttore di Libero Maurizio Belpietro che aveva attaccato il giornale

Il direttore del quotidiano degli Angelucci si era bullato di non riceverne più dal 2007. Si era però dimenticato di dire che…

Il Fatto Quotidiano ha deciso di replicare al direttore di Libero Maurizio Belpietro che aveva attaccato il giornale di Travaglio, in un articolo del quale avevamo già parlato qui. E nell’articolo di Marco Lillo prima si ricorda che Belpietro, quando era direttore di Panorama, aveva ingaggiato una battaglia contro i finanziamenti pubblici ai giornali, citando proprio Libero allora diretto da Vittorio Feltri che aveva incassato 39 milioni di euro in sette anni. E poi ricordando che il consiglio di amministrazione della società editoriale di Libero, di cui fa parte lo stesso Belpietro, i finanziamenti pubblici li ha chiesti eccome:

NELLE RELAZIONI che accompagnano il bilancio si legge che Libero :

1) ha chiesto i contributi per il 2008 e il 2009 e li ha iscritti a bilancio per 6 milioni all’anno;

2) non ha ancora incassato un euro per il 2008 perché le carte non sembrano a posto alla Presidenza del Consiglio;

3) senza quei contributi, la società non sarebbe in equilibrio.

Come tante società del sud, l’Editoriale Libero Spa ha bisogno dell’aiuto dello Stato per sopravvivere. La foto scattata dai suoi amministratori è impietosa: L i b e ro da un anno aspetta con il cappello in mano davanti ai tecnici del Dipartimento dell’editoria che non vedono chiaro nella sua documentazione. La società di revisione BDO ha certificato il bilancio con questa postilla; “L’equilibrio economico e finanziario della società è strettamente legato all’ottenimento dei contributi suddetti”. Anche l’amministratore nella sua relazione spiega: “Il contributo di competenza dell’esercizio 2008 non risulta ancora liquidato dal Dipartimento dell’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il ritardo nella liquidazione è attribuibile ad alcune verifiche in corso relative al rispetto dei requisiti previsti dalla legge 250 del 1990 già da noi  dimostrati in sede di istruttoria. La società ha fornito agli organi verificatori la piena collaborazione per accelerare l’iter di verifica… il ritardo nella liquidazione sta comunque segnando un peggioramento della posizione finanziaria che potrebbe, in caso di protrarsi dei termini di incasso, trasformarsi in uno stato di tensione finanziaria”.

Insomma, Libero sta con il cappello in mano in attesa dei finanziamenti pubblici che Belpietro, da direttore di Panorama, schifava. Chissà se i segugi se ne sono mai accorti, di chi gli compra il cibo per cani.

6 Commenti

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  3. Rado il Figo scrive:

    E nell’articolo di Marco Lillo prima si ricorda che Belpietro, quando era direttore di Panorama, aveva ingaggiato una battaglia contro i finanziamenti pubblici ai giornali, citando proprio Libero allora diretto da Vittorio Feltri

    Ah, mi pareva di ricordare quell’editoriale, in cui fra l’altro Belpietro si bullava di Feltri sostenendo che questi avesse a bella posta confuso i contributi per l’editoria con quelli… per la spedizione postale agevolata agli abbonati. Editoriale in cui lessi per la prima volta la storiella di Libero originariamente testata del Gruppo Monarchico, e poi comprata da Feltri.

  4. Lontana scrive:

    Peccato che il Fatto che si vanta di non ricevere finanziamenti, li riceva eccome! Non direttamente, ma da una formidabile pubblicità gratuita che ottiene in TV ad AnnoZero..É stato praticamente creato e finanziato dalla RAI. Dunque da quale pulpito e con quale ipocrisia!!

    • Nelson scrive:

      ma quale pulpito e quale ipocrisia si nasconde nella tua di affermazione! Libero è un giornale di parte che prende soldi pubblici, lo sanno tutti! Il Fatto sarà stato pure sponsorizzato da AnnoZero all’inizio, ma le sue vendite vanno alla grande, pur non prendendo una lira… Libero invece ha una crisi paurosa delle vendite, in pratica non lo compra più nessuno…anzi no, mia nonna usa quelli che il giornalaio non vende per pulire i vetri…;-\

      • Nico scrive:

        Vende alla grande? alla grandissima:
        Libero, 2012, copie: 91.247
        Fatto, 2012, copie: 49.640
        Tua nonna per caso usa pure il Fatto per i vetri? Ne avrebbero bisogno quelli del fatto sai? Libero peró sono di parte, sono brutti e cattivi, il Fatto sono tutti bravi onesti, si dai non importa, giustifichiamo pure il finanziamento di Annozero con le vendite, gran bella mossa. Ehhh quando si difendono gli idoli a prescindere…

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