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Rifiuti in Lombardia? Una storia italiana

6 giugno 2008

La monnezza non è questione di oggi: si riapre in questi giorni il processo sulla Simac, azienda impegnata nello smaltimento dei rifiuti nel milanese, protagonista di una storia da romanzo giallo: suicidi, evasioni fiscali, condanne e assoluzioni. E spunta un nome, anzi, un cognome.

I guai per “Berluschino“, al secolo Paolo Berlusconi, fratello del più celebre Silvio, non sembrano essere finiti. Dopo aver patteggiato una condanna a un anno e nove mesi e aver sborsato circa 170 miliardi di lire, tutto faceva sperare che la storia della Simec Spa fosse definitivamente archiviata. Anche perché i giudici della Corte di Appello di Milano avevano messo fine alla vicenda. E invece ecco la sorpresa: la Corte di Cassazione dà ragione al Procuratore generale della Repubblica di Milano e dispone di effettuare un altro processo. E per Berlusconi Junior sono dolori, visto che nemmeno l’ancora della prescrizione potrebbe venire a salvarlo, in caso di una nuova condanna, perché i tempi scadono nel 2011.

I FATTI - Come la regione in cui si svolgono, sono coperti da una fitta di nebbia di intrallazzi, tangenti e l’immancabile “strano suicidio“. Tutto ha inizio nel 1990. La Lombardia non sa dove mettere i rifiuti e incarica una società, la Simec Spa, di gestirli. Il socio di maggioranza di quest’ultima è Paolo Berlusconi, che detiene il 50 percento del pacchetto azionario. La Simec è celere e lavora bene: dal 1990 al 1996 la cava di Cerro Maggiore, dove ha sede la discarica, viene riempita con oltre un milione di tonnellate di rifiuti. Il tutto con un guadagno non indifferente: 243 miliardi di ricavi lordi. Tutto filerebbe per il verso giusto, senonché Berlusconi Jr nella metà del ’95 decide di cedere la sua parte del capitale della società. Lo fa, dice, per far cessare gli attacchi che gli vengono continuamente rivolti. Non indifferente deve essere il fatto che nel frattempo il fratello magggiore decide di dismettere i panni dell’imprenditore per dedicarsi a pieno titolo alla politica. Così, a prendere le redini della Simec passa Luigi Ciapparelli. Che solo un anno e mezzo dopo aver acquistato le azioni della società si suicida: è il 13 maggio del 1997. Come molte morti italiane di questo tipo, il suicidio è strano: si spara alla nuca invece che alla fronte e a distanza, non con la pistola premuta contro la testa. Forse, sostengono, “lo hanno sucidiato“, ma questa, come direbbe Lucarelli, “è un ‘altra storia”. L’inserimento nella vicenda rigurada il fatto che da questa morte il pm incaricato delle indagini, Margherita Taddei, prende spunto per mandare la Finanza a guardare come stanno i conti della discarica. Qui, è proprio il caso di dire, casca l’asino. E si fa pure male.

E IO PAGO! - I finanzieri scoprono il gioco della Simec: gestisce sì i rifiuti, ma gonfiando le fatture. In pratica non fa altro che far pagare di più del dovuto alla Regione Lombardia e all’Amsa, l’azienda municipalizzata del comune di Milano, i suo servigi. Sui 243 miliardi fatturati la Procura stima che 150 siano inestitenti. La differenza per i magistrati è stata intascata da diversi soggetti, fra cui, appunto, Paolo Berlusconi per il periodo che va dal 1990 al 1995. In questa vicenda si inserisce anche il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni. La discarica non è in regola con gli adempimenti e con la messa in sicurezza degli ambienti. I cittadini protestano, la Regione ordina la chiusura della discarica e dispone alla Simec di effettuare i lavori di messa in sicurezza. I soldi però non ci sono. Ad effettuare i lavori sarà Auchan che, in cambio della costruzione di un centro commerciale, stanzierà i fondi necessari. Per questa ragione Formigoni, insieme con la Simec sarà indagato. Il sospetto è che questa operazione sia stata effettuata proprio per favorire la società che un tempo era del fratello di Berlusconi.

20 commenti a Rifiuti in Lombardia? Una storia italiana

  1. mi dissocio da questo antiberlusconismo d’accatto :D

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  4. dappertutto, come i funghi!

  5. ricchiuti

    Non capisco perché mancando la prova del disegno criminoso la Corte d’Appello dovesse confermare il disegno criminoso.
    Non capisco la Cassazione che boccia l’Appello perchè non ha indagato contro l’imputato.
    Se la Cassazione dovesse bocciare per mancata indagine a favore, staremmo freschi, credo.
    Sono curiosità le mie, chiedo.

  6. è un complotto della magistratura, enzo. Più chiaro di così! ;)

  7. francesco

    Le toghe sono rosse!
    Berlusconi è marrone.

  8. baron litron

    intanto però per una storia di rifiuti (materia che oggi non è certo tra le più importanti) in Lombardia abbiamo:
    rifiuti effettivamente smaltiti
    fatture provatamente gonfiate
    industriali giustamente inquisiti processati e condannati
    tribunali di tutti i gradi che ritornano correttamente sulle proprie decisioni, al solo scopo di appurare la Verità e punire nel modo migliore i reprobi
    istituzioni proditoriamente corrotte, e corruttori giustamente beccati, restati e scuoiati.
    peccato che il problema dei rifiuti trattati in cotal guisa sia soltanto lombardo, paradossalmente ci potremmo augurare che capitasse altrove, magari in Trentino o in Emilia, in modo da offrire ai locali tribunali il destro per far sfoggio di suprerna e demogratica virtù.

    p.s. riferimenti a fatti realmente accaduti o a persone realmente esistenti, o a loro consanguinei che ricoprono cariche istituzionali sono chiaramente frutto del caso….

  9. baron litron, non sai quanto sono d’accordo con te. E penso che tu abbia letto qui tutti i pezzi che abbiamo dedicato alla “questione campana” …

  10. baron litron

    perché, c’è una questione campana? riguarda mica la spazzatura?
    non avevo fatto caso, ma sarà roba nuova, immagino…

  11. Poveri gonzi

    Certo è tutta una montatura della magistratura vero gonzi????????????????’
    la befana viene il 6 e babbo natale il 25
    se volete credere alle balle del berlusca fate pure
    ma se siete cosi coglioni è meglio credere a babbbo natale e alla befana vi fate meno male

  12. Greg, confessa: tu li ingaggi a parte quelli in stile “poveri gonzi” e non mi dici niente. Non si fa…. non si fa… :-D

  13. baron litron

    poveri gonzi davvero, ma perché imparano a leggere, se poi non lo mettono a frutto?

  14. facciano quello che vogliono, ma i rifiuti campani in lombardia non li vogliamo!

  15. Franz

    la superprocura campana non la vogliono, i nostri veri padroni,quindi perchè non fare un bell’avviso a Paolo perchè Silvio intenda?.La magistratura, controlla e gestisce i governi, ma chi controlla i controllori? Ma i controllori stessi, naturalmente.

  16. redmail a Gregorj

    Aspettavo la mail ma non è arrivata. Sono andato alla Cultura è ho visto che avete già una critica di cinema a firma femminile, brava come tutti voi ( oltre a te che so che sei in qualche modo un cultore di Eisenstjin :) ). Quando ti ho postato l’idea, non lo sapevo che eravate già dotati ( le categorie a priori dell’intelletto kantiane ingannano sovente ). Comunque pensateci ancora. La critica satirica andrebbe sullo stile di Stefano Disegni ma in forma scritta, tipo la striscia ”al Cinema” di Ciak. Non so se hai (avete )presente. Si potrebbe che ti mando un prototipo e poi tu giudichi. Cestino o ribalta. Ma la mail almeno mandamela, non mi far stare sulle spine. Pungono! Se non ti va o non puoi ( la recensione invero già l’avete e ottima) pazienza. Amici come e più di prima figurati. La mia è una proposta di passione più che per me, per il cinema. Sembro Rupert Pupkin-De Niro di ”Re per una notte”. CIAO

  17. redmail a Gregorj ( corrige )

    Aspettavo la mail ma non è arrivata. Sono andato alla Cultura e ho visto che avete già una critica di cinema a firma femminile, brava come tutti voi ( oltre a te che so che sei in qualche modo un cultore di Eisenstjin ). Quando ti ho postato l’idea, non lo sapevo che eravate già dotati ( le categorie a priori dell’intelletto kantiane ingannano sovente ). Comunque pensateci ancora. La critica satirica andrebbe sullo stile di Stefano Disegni ma in forma scritta, tipo la striscia ”al Cinema” di Ciak. Non so se hai (avete )presente. Si potrebbe che ti mando un prototipo e poi tu giudichi. Cestino o ribalta. Ma la mail almeno mandamela, non mi far stare sulle spine. Pungono! Se non ti va o non puoi ( la recensione invero già l’avete e ottima) pazienza. Amici come e più di prima figurati. La mia è una proposta di passione più che per me, per il cinema. Sembro Rupert Pupkin-De Niro di ”Re per una notte”. CIAO

  18. ti ho risposto un minuto fa! :D

  19. comunque penso che prima o poi lo scandalo della mondezza si estenderà in tutta italia e li si che saranno dolori!

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