Gli interventi della Chiesa in tema di politica e immigrazione mettono in qualche imbarazzo i nostri eroi. Il Papa ha sempre ragione? Parlava proprio di Berlusconi? Ma è dei nostri? E viene lui da noi o andiamo noi da lui?
Non c’è argomento più delicato della religione, soprattutto in un partito che tiene particolarmente alla patente di bontà. Basta sbilanciarsi un po’ di qua e sei un laicista veterocomunista, un po’ di là e sei portavoce del teocrate vaticano. E anche se tra le due accuse i nostri sembrano preferire la seconda, non si può dire che non ce la mettano tutta per sembrare imparziali. Con risultati non sempre eccezionali, e non sempre chiarissimi, ma sempre provvidenzialmente tradotti per voi da democRATS.
«Sono certo che il Pd saprà costruire, con questa Conferenza Episcopale, una giusta interlocuzione e una proficua collaborazione.»
TRADUZIONE: «Vedrei bene Bagnasco nel governo ombra.»
«Il giudizio sereno e fiducioso del Papa sul nuovo clima politico mi ha fatto molto piacere. Non credo che le sue parole rappresentino un investimento o un’investitura pro-Berlusconi. E’ questa una lettura politicista che tradisce la profondità della riflessione del Santo Padre.»
TRADUZIONE: «Due anni perfettamente allineati e dopo un mese applaude Berlusconi? Non è possibile. Avete sicuramente capito male.»
«Commetteremmo un grave errore leggendo il discorso del Pontefice in una chiave tutta politica. Non si può forzare il pensiero del Papa: sarebbe un errore. [...] Non si può derubricare il suo discorso a una dichiarazione di appoggio a questo governo.»
TRADUZIONE: «Commetteremmo un grave errore pensando che quando parlava di“clima politico nuovo” e “forze politiche” il Pontefice facesse riferimento alla politica.»
«Credo che le parole pronunciate oggi da monsignor Marchetto e la presa di posizione del rappresentante delle Nazioni Unite Louise Arbour siano molto importanti. [...] E’ necessario fare attenzione a non oltrepassare i limiti di convivenza e di umanità e le parole della Chiesa e delle Nazioni Unite devono servire a tutti da monito. [...] Noi pensiamo che il reato di immigrazione clandestina sia sbagliato. Se la Chiesa e le Nazioni Unite pensano la stessa cosa, forse è il caso che la maggioranza compia una riflessione profonda.»
TRADUZIONE: «Monsignore la pensa come noi. Beccatevi questa, sfigati.»
Emanuela Baio e Daniele Bosone
«Il pensiero del Papa può certamente non essere condiviso da tutti ma usare termini dispregiativi nei suoi confronti è molto grave perché è un’offesa nei confronti della massima autorità a capo di una Chiesa che conta oltre un miliardo e duecentomila fedeli nel mondo e perché è una mancanza di rispetto per tutti i cittadini che si rivedono in quel pensiero, che credono e praticano il cattolicesimo facendone un punto di riferimento nella vita di tutti i giorni.»
TRADUZIONE: «La Bonino non si permetta: se dà del patetico al Papa, deve darlo pure a noi.»



Rosy Bindi
Nicola Latorre
Anna Finocchiaro




















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Partito democratico. Ma soprattutto cristiano…
Gli interventi della Chiesa in tema di politica e immigrazione mettono in qualche imbarazzo i nostri eroi. Il Papa ha sempre ragione? Parlava proprio di Berlusconi? Ma è dei nostri? E viene lui da noi o andiamo noi da lui?…
Democratici, ma soprattutto cristiani : Giornalettismo…
Gli interventi della Chiesa in tema di politica e immigrazione mettono in qualche imbarazzo i nostri eroi. Il Papa ha sempre ragione? Parlava proprio di Berlusconi? Ma è dei nostri? E viene lui da noi o andiamo noi da lui?…
La Chiese,con tutto rispetto,dovrebbe dire qualche cosa di concreto.Troppo facile criticare senza costrutto.Gesù Cristo era un risolutore senza mezzi materiali,così come i suoi apostoli. La chiese è ricca ma inconcludente.