Terremoto, gli albergatori sospendono i servizi: “Lo Stato non paga”
14/10/2010 - Niente pulizia, cambio biancheria e ristorazione per gli sfollati aquilani. La Federalberghi annuncia lo stop forzato agli aiuti alle popolazione colpita dal sisma: “Non risultano ancora pervenuti i pagamenti delle nostre spettanze” I soldi dello Stato non ci sono. Per questo gli albergatori incaricati
Niente pulizia, cambio biancheria e ristorazione per gli sfollati aquilani. La Federalberghi annuncia lo stop forzato agli aiuti alle popolazione colpita dal sisma: “Non risultano ancora pervenuti i pagamenti delle nostre spettanze”
I soldi dello Stato non ci sono. Per questo gli albergatori incaricati di accogliere la popolazione sfollata dopo
il terremoto dell’aprile scorso sono costretti a cessare, si spera momentamente, la loro attività di accoglienza e assistenza. “Preso atto che, nonostante le rassicurazioni ricevute dal Commissario Chiodi, ad oggi - ha annunciato il vice presidente della Confcommercio-Federalberghi, Mara Quaianni - non risultano ancora pervenuti i pagamenti delle nostre spettanze, ci vediamo costretti, nostro malgrado, a sospendere dalla giornata di domani, come concordato in Assemblea, i servizi di pulizia, cambio biancheria e ristorazione agli ospiti aquilani“.
SCELTA DOLOROSA – Una decisione dolorosa: ”Siamo dispiaciuti - spiegava l’annuncio - del fatto che a subire le conseguenze di tale incresciosa situazione saranno i nostri concittadini gia’ come noi fortemente colpiti dal terremoto, ma non abbiamo purtroppo altri mezzi per sostenere le nostre ragioni che sono evidenti“. Gli albergatori si dicono pronti a riprendere la loro attività non appena le risorse pubbliche saranno nuovamente disponibili: “Appena riceveremo quanto dovuto, riattiveremo i servizi che abbiamo assicurato, con grandi sacrifici e difficolta’ finanziarie, sin dall’inizio del post sisma“.













le case berlusconi in abruzzo costo 2500 al metro quadro, più del doppio del costo normale di mercato che è di 1200 euro al metroquadro, ne potevano fare più del doppio, è un governo che è un’associazione a delinquere, è solo questo, l’opposizione deve urlare queste cose, che s’è saputo da presa diretta, altrimenti tutti zitti
Sono sicuro che il signor Chiodi, come ha affermato a Presadiretta dirà che i soldi ci sono solo che nessuno glieli chiede…
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Anche se spero di sbagliare, i soldi non li vedranno mai, purtroppo.
Peccato che nonostante le tante, troppe riprove come questa, ci sia ancora una lunghissima schiera di eprsone a cui fa comodo credere nelle favole.
Temo che gli albergatori non rivedranno mai i soldi a loro dovuti, così come sono sicuro che i terremotati aquilani non rivedranno più il nostro bananiero premier con il casco da pompiere in testa. Nel grande teatrino mediatico della repubblica italiana certe recite non danno diritto al bis. I riflettori, dopo il grande circo del G8, oramai si sono definitivamente spenti su l’Aquila nè si riaccenderanno in un prossimo futuro. Potrete manifestare gridare e protestare la vostra rabbia ma oramai per la grande informazione siete un problema dimenticato e quindi secondo la logica imperante dell’apparire definitivamente risolto!!!