Il Resto del Carlino è in crisi e assume la cognata di Sacconi

In Italia, essere parenti di un politico aiuta. Così Gaia Giorgetti, sorella della moglie del ministro del Lavoro, ha ottenuto un contratto...

In Italia, essere parenti di un politico aiuta. Così Gaia Giorgetti, sorella della moglie del ministro del Lavoro, ha ottenuto un contratto a tempo indeterminato da collaboratrice col quotidiano bolognese.

Lo scrive Luigi Franco su Il Fatto,  da un lato, l’azienda gode dei benefici della legge 416, dopo l’accordo firmato quasi due anni fa con il sindacato e ratificato proprio dal ministero diretto da Sacconi. Dall’altro, assume una nuova giornalista, cosa che non potrebbe fare. Mentre altri colleghi vengono prepensionati con l’aiuto dei soldi pubblici. E mentre i collaboratori precari prendono per un articolo sullo stesso giornale otto euro lordi. Quasi nulla, se si tolgono le spese per telefonate e benzina.

CONFLITTO DI INTERESSI CON FARMINDUSTRIA - Una settimana fa, al Resto del Carlino, era già arrivato un nuovo commentatore, l’ex ministro Clemente Mastella, tra le proteste del comitato di redazione, che invece è stato zitto sull’assunzione di Gaia Giorgetti, parente di Sacconi. Che per le sue parentele aveva già fatto discutere nel 2008, quando era diventato ministro del Lavoro e pure della Salute. In potenziale conflitto d’interessi con il direttore generale di Farmindustria, sua moglie. Lei di nome fa Enrica Giorgetti ed è sorella di Gaia.