E’ più instancabile Travaglio a gingillarsi con tutto il luridume possibile prodotto dalla Casta o più ferocemente voraci i suoi devoti lettori che non si perdono una sola copia dei suoi libri? Uno l’ho comprato anch’io e, devo ammettere, è stata una lettura istruttiva perchè ci sono tantissimi fatti. Alcuni dei quali veri.
Caro Marco Travaglio,
mi presento: sono un tuo concittadino elettore del centrodestra. Ho più o meno la tua età, credo, e un paio di giorni fa ho acquistato - vincendo una repulsione che tu comprenderai, pur considerandola malposta - l’ultima tua fatica letteraria: “Se li conosci li eviti“. La situazione era paradossale, mi rendo conto: non solo mi trovavo in una libreria - cosa che per un elettore di centrodestra è già di per sé abbastanza originale -, ma addirittura stavo comprando il libro di colui che è stato eletto a nemico pubblico numero uno dalla coalizione politica che ho votato. Ho cominciato a leggere l’elenco del telefono - pardon, il libro - che enumerava con scientifica precisione le centinaia di malefatte dei parlamentari del Popolo delle Libertà. Lo ammetto, un po’ mi sono vergognato. Pur credendo nel detto che asserisce di preferire un deputato “furbo” ma intelligente a uno stupido ma onesto, talune cose fanno ribrezzo pure a me. E non poco.
A BBRUTTI! - Ma non è di questo che voglio parlare. Dopo aver dato una veloce scorsa ai “miei“, non ho
resistito e sono andato a buttare un occhio sulla “concorrenza“, ovvero sulla lista del Partito Democratico. Sicuro di trovarvi molte nefandezze similari a quelle imputate al centrodestra: e così è stato, più o meno. Ma quello che mi ha più impressionato è stato altro. Ovvero il ritratto di alcuni parlamentari del partito di Veltroni. Ne prendo uno tra i molti: Pierluigi Bersani. La biografia for dummies comincia ricordando che “prima di iscriversi al PCI, da ragazzino frequentava la parrocchia“; poi si parla delle sue frequentazioni nell’Avanguardia Operaia e del fatto che va a parlare ai meeting di CL dove è ben accolto perché vicino alle Coop rosse. E fin qui, sarai d’accordo, di reati nemmeno l’ombra. Poi scrivi testualmente: “Come architetto di operazioni finanziarie, ha raccolto una discreta dose di fallimenti, poi pagati in qualche modo dai risparmiatori“, e aggiungi che era amico di Tanzi. Ecco, io di questa frase fatico a comprendere il senso. Perché, che io sappia, Bersani non è mai stato “architetto di operazioni finanziarie” e Tanzi - che era amico del 99% dell’alveo parlamentare - è stato protagonista di una fregatura nella vendita di bond dove corresponsabili, semmai, sono le banche sue amiche e chi all’epoca non vigilò (Bankitalia). Che c’azzecca il governo, che comunque all’epoca era di centrodestra?
GATTA CI COVA - Prosegui raccontando di un interrogatorio a cui il nostro è stato sottoposto per
finanziamenti illeciti provenienti dal gruppo Parmalat, dove dici che il nostro smentisce con qualche distinguo. Invece la frase riportata comincia così: “Escludo nel modo più categorico di aver ricevuto finanziamenti illeciti da Parmalet” e soltanto alla fine dice che non può essere così sicuro per le vecchie campagne elettorali, ma se così fosse se ne ricorderebbe. Poi parli dell’Opa dei “capitani coraggiosi“ su Telecom e qui l’unico ruolo nella vicenda di Bersani è stato quello di aver condotto Colaninno a parlare con D’Alema. Di reati non ce n’è nemmeno l’ombra. E ancora lo scandalo dei furbetti del quartierino: dici che Bersani si schierò pubblicamente a favore di Fazio, Fiorani e Ricucci - anche se dalle dichiarazioni riportate non sembra proprio così -, però scrivi che di telefonate tra loro e l’ex ministro non ne risultano (e invece ricordi giustamente quelle con D’Alema e Latorre).
PERCHE’ TANTO ODIO? - Allora, io sono emiliano di nascita e puoi capire quanto mi stia antipatico a pelle Bersani col suo codazzo di coop. Ma con onestà intellettuale, mi tocca ammettere che nel tuo poderoso tomo di problemi giudiziari lui non ne ha avuti nemmeno uno. Eppure, nella tua lista di proscrizione è
presente. Per cosa? Perché ha espresso delle opinioni. Fallaci quanto vuoi, ma opinioni. Opinioni valutate col senno del poi - di Fiorani, Gnutti e compagnia bella si seppe tutto soltanto dopo – abilmente collegate per farne prove di un sospetto artificialmente indotto in chi legge. Ma i fatti, caro Marco, dove sono? Dove sta il voluminoso corredo di azioni incontrovertibili certificate da sentenze definitive - che, si sa, son verità inoppugnabili - le quali renderebbero il Bersani più colpevole di Belzebù? E il discorso varrebbe anche per molti altri ritratti ospitati sulle tue pagine: si mettono all’indice parole od opinioni che la cronaca ha dimostrato “temerarie” solo a distanza di mesi o anni, col solo scopo di spalare merda sulla gente. Senza inquadrare i racconti nei contesti corretti non si può pretendere di fare informazione perché l’omissione e il collegamento arbitrario non sono degni nemmeno della cronaca. E i fatti? Scomparsi. Esattamente come esecravi in un altro tuo libro. Quando qualcosa c’è, lo si racconta. E su questo nessuna obiezione. Ma se quel “qualcosa” non c’è, allora l’estrapolazione, l’abbinamento forzato, il virgolettato adatto, i “si dice” servono soltanto a far tornare i conti di chi certi libri li scrive e di chi non vede l’ora di leggervi l’autorevole dimostrazione di un teorema. Diciamocelo: abbiamo la peste. Ma non sarà aumentando il numero di untori che passerà.
GRAZIE PER LA COLLABORAZIONE - Sai che c’è, Marco? C’è che sarà anche vero quello che dici tu. E, a quanto leggo, mi sembra lodevole lo sforzo che ci metti nel voler diventare il nemico pubblico numero uno non tanto della parte per cui voto io, ma dell’altra. Per me, padronissimo. Così come sei padronissimo di coltivare le tue legittime ambizioni politiche, che già qualcuno ha adombrato. Solo, ho come la sensazione che così proseguendo il centrodestra rimarrà al potere per almeno un paio di lustri. Non che la cosa mi dispiaccia, eh? Continua così.
Stammi bene










Questo articolo è stato segnalato su ZicZac.it….
…
Lettera a Marco Travaglio da un elettore del PdL…
E’ più instancabile Travaglio a gingillarsi con tutto il luridume possibile prodotto dalla Casta o più ferocemente voraci i suoi devoti lettori che non si perdono una sola copia dei suoi libri? Uno l’ho comprato anch’io e, devo ammettere, è stata…
Lettera a Marco Travaglio da un elettore del PdL…
E’ più instancabile Travaglio a gingillarsi con tutto il luridume possibile prodotto dalla Casta o più ferocemente voraci i suoi devoti lettori che non si perdono una sola copia dei suoi libri? Uno l’ho comprato anch’io e, devo ammettere, è stata…
Ma un elettore di centrodestra, che ci fa in un aggregatore di blogger di sinistra?
Non siamo da Vespa… potresti per favore accomodarti all’uscita?
Grazie
Luca
@ luca:
la tua posizione fu già ampiamente discussa qualche era geologica fa, all’interno della redazione di kilombo. Ora non ti sto a fare tutta la cronistoria degli accadimenti, ma te lo dico in sintesi: te la piji ‘nder culo.
L’articolo è di una bonomìa feroce, tipicamente emiliana.
Splendido.
E io che ho la maglietta della Tatcher?
pur non sapendo come si scrive?
Io parlo dell’attrice porno.
mi inchino di fronte a cotanta dimostrazione di cultura.
Giornalettismo e la Topa: non c’è modo di dividere questa affinità elettiva.
Il primo che fa la battuta che penso, vince una padellata
luca poverino non replica più. Starà scrivendo indignato a papà Kilombo. Vediamo che gli rispondono
Io speriamo che mi censurano.
Ottimo articolo. Da “ritagliare” e conservare. Complimenti.
Errata corrige: “Giornalettismo e la Topa: non c’è modo di dividere questa affinità erettiva.
Cioè a voi Travaglio e Bersani, in un articolo scritto da Mauro per di più, ispirano discorsi sulla topa? Non state poi così bene, ragazzi… oh, io inizio a preoccuparmi sul serio!
Ma se Marco (lo chiamo per nome per non ripetere due volte il cognome, mi ricorda il film Beetlejuice) la legge oggi, fara’ in tempo a prepararsi un discorso per il “Lunedi’ del travaglio”?
un discorso sì. Nel senso del monologo
un confronto no.
Da piccolo anch\’io frequentavo la parrocchia (me ne vergogno tantissimo) e al catechismo ero vicino di posto con un regazzino che all\’Univerità è stato beccato con le piantine mariane che crescevano rigogliose nella vasca da bagno. Mi auguro che Travagghio non venga mai a sapere di questi miei nefandi trascorsi…
Luigi, costituisci prima che ti vengano a prendere. Così almeno rimedi le attenuanti
Premetto che non ho letto il libro di Travaglio
Hai preso Bersani e scrivi che hai letto il libro.Questo significa che in tutte le sue pagine Travaglio tratta di opinioni e non di comportamenti?
E così è per tutti quelli di cui parla?
In ogni caso, se ti vuoi rifare, comperati i “complici”(parla di mafia).Lì si che avrai la soddisfazione di leggere qualcosa che risolverà la questione: che siano fatti e non solo opinioni.
Ma un elettore di centrodestra che scrive per un blog di sinistracentrodestra, che ci fa in un aggregatore di blogger di destracentrodestracentrosinistra liberalconservatorecattoradicaleliberistacolbertiano?
Non siamo da Floris… potresti per favore accomodarti all’uscita?
Grazie
Andrea
p.s. Scusate, ma non ho resistito
Andrea, e allora scusami: il titolare di un aggregatore di centrodestrasinistra cosa ci fa a commentare in un blog di sinistracentrodestra, per di più liberale liberista libertario e tuppe tuppe falpalà?
Si accomodi al bagno, è in fondo a destra, vicino alle cucine. Sa, ci piace il melting pot.
Ma se l’arcivescovo di Costantinopoli si disarcivescostantinopolizzasse?
@ mario: vedi? Non è che ti serva leggere uno o dieci libri per mettere un commento come quello. Foss’anche quello di Bersani l’unico caso (ma non lo è), su quel caso ha fatto solo illazioni e ingenerato sospetti in modo artificiale. O mi contesti questo, oppure devi stare dalla parte di chi voglia sostenere che dieci accuse vere ne gisutificano anche qualcuna farlocca senza conseguenze sull’attendibilità della fonte e sulla bontà del metodo. I forcaioli ragionano come te;
@ a.man.: Senti, sindaco, tu dovresti darmi minimo l’apertura sull’aggregatore di destracentrosinistraliberalsocialcolbertianopiduista solo per dispetto a Kilombo e a Travaglio. In più, essendo che sono un redattore e solo per questo assolutamente sospettabile di rapporti poco chiari con le alte sfere, al limite dell’incesto ideologico, ecco dovresti considerare che ci sarebbe anche il vantaggio di essere accusabili di far favoritismi. Mi sembra che siano tutte motivazioni nobili per aderire alla mia richiesta.
Il più instancabile di tutti è senza dubbio il kligg.org (anche il suo doppio “diggita” non scherza): di tutti i fatti riportati da Marco Travaglio ha verifivato se sono veri o falsi. Complimenti! Che lavoro da Sisifo, altro che travaglio (nel senso di lavoro faticoso - nomen est omen), riuscendo a sintetizzare il risultato in una battuta(ccia)! E a differenza di Travaglio non ha nemmeno da temere sanzioni o di peggio.
Consiglio a Corrias Gomez e Travaglio di far controllare e correggere d’ora in avanti, prima della stampa, i loro libri da kligg.org (mi piace ripetere sto nickname: suggerisce l’idea che a fare clic arriva subito l’orgasmo). E di far mettere la certificazione: “d.o.c.g./ imprimatur/firmato kligg.org”.
Mthrandir mi hai fatto venire voglia di leggere questo libro. Non so se avrò la pazienza di arrivare fino alla fine ma mi è venuta più voglia di prima
Se il centrodestra starà al gverno per un altro paio di lustri la colpa non è certo di Travaglio, anzi…
Applausi. Le trecce te le tirerò lo stesso, eh.
Perchè toglietemi tutto, ma non il Bersani.
Dir, volevo sapere se posso stare in un giornale di sinistracentro, dove scrivono elettori di destracentro e a volte anche senza centro e visto che da bambina avrei fatto pure la chierichetta
non lo so. Fai una cosa: mandami una tua foto nuda e siamo pari con l’esperienza di chierichetta, ok?
O_o
loska ha sempre ragione
oh ma a parlare di travaglio si fanno sempre un sacco di commenti! straordinario
Ben scritto maestro. Un effetto nefando del post pero’ e’ stato evidenziato dal lettore: al Travagghio, degno esponente della Chiesa giacobin-fascista dell’Italia dei Livori, gli hai fatto vendere un altro rotolo della sua carta igienica. Niente di male beninteso, ma chiedessi una percentuale almeno!
ciao, Abr
Altri tasselli per capire il “Metodo Travaglio”, che mi pare sempre di piu’ una tecnica di flame.
Vuoi vedere che l’unico troll che fa davvero soldi coi libri e’ lui?
Che palle ’sta nenia su travaglio (corrini, dove sei???), col ricchiuti puntuale a complimentarsi, appena esce il pezzo, qualsiasi pezzo, tanto è lo stesso. Gli autori hanno già spiegato che in quel libro hanno inserito tutti gli eletti che a loro parere sarebbe meglio evitare, un’operazione legittima e niente, non si può fare, non è bello, non mi garba, ma insomma, ma che modi sono questi, e tenga giù le mani, ma ha visto signora mia, è inaudito ecc ecc.
Il fatto sapete qual è? Che state a rompere i coglioni a puntate su uno che si ostina a fare il giornalista, cazzo, e ancora non ho mai letto un cazzo di vostro pezzo sulla inoffensività paracula e servile di floris, sul monopolio di vespa, sui gattini che fanno surf di riotta, su mentana 2000, su quella chiavica che è Libero diretto dall’ospite fisso di Vespa e mentana eccetera eccetera eccetera.
Va benissimo eh, sia chiaro, solo che tra un po’ diventerete monotoni…
“Gli autori hanno già spiegato che in quel libro hanno inserito tutti gli eletti che a loro parere sarebbe meglio evitare, ”
e noi abbiamo discusso gli argomenti che hanno portato a includere uno della lista, dimostrando che non valeva la pena che ci stesse. Se quello che abbiamo scritto non è vero, dimostralo.
Riguardo le altre cosine che hai scritto, ti rimandiamo a:
http://giornalettismo.ilcannoc.....94368.html
http://giornalettismo.ilcannoc.....66909.html
http://giornalettismo.ilcannoc.....68839.html
http://giornalettismo.ilcannoc.....59388.html
http://www.giornalettismo.com/.....ikes-back/
http://www.giornalettismo.com/.....-italiano/
http://www.giornalettismo.com/.....plicabile/
(scritto prima di tutti voi che ne strillate nell’ultima settimana)
http://www.giornalettismo.com/.....a-inutile/
Concludo con una domandina: secondo te è più facile riuscire popolari sul web parlando bene di Grillo e Travaglio, oppure mettendone in discussione atteggiamenti e campagne?
Mmmm… vediamo se ho capito.
La cosa più interessante da riportare su “Se li conosci li eviti” è che Bersani ha espresso solo opinioni e non è un delinquente… Bene, mi avete sollevato il morale.
E soprattutto mi avete risparmiato la lettura deprimente delle nefandezze contenute nel libro. Per raggiungere subito il punto importante: non tutti i personaggi citati da Travaglio sono “da evitare”… fiuuu (sospiro di sollievo.). Ora vado a guardare tranquillo un po’ di tv.
p.s.Non ho capito però il commento alla fine dell’articolo. “Spalando merda” sia sulla destra che sulla sinistra, vince comunque la destra?
“La cosa più interessante da riportare su “Se li conosci li eviti” è che Bersani ha espresso solo opinioni e non è un delinquente… Bene, mi avete sollevato il morale.”
ehm, no. In realtà, si riporta che vengono additati comportamenti come esecrabili, quando questi comportamenti o non lo sono, oppure non esistono come tali.
“p.s.Non ho capito però il commento alla fine dell’articolo. “Spalando merda” sia sulla destra che sulla sinistra, vince comunque la destra?”
Perché il lettore tipo di Travaglio è di sinistra, e leggendo tutte quelle cosine su (ad esempio) Bersani, senza conoscere come sono andate veramente le cose, ne ricava un’immagine diversa dalla realtà (i famosi “fatti”).
Eppure non mi sembrava difficile.
Ho già scritto le stesse cose in un altro post, ma nessuno di voi si è degnato di rispondere.
Ci riprovo qui, visto che l’argomento è simile.
x Mthrandir, fa piacere leggere che non ti scandalizzi per quel che pur grave hai letto in merito a molti politici anche della “tua parte” e che non ti dispiaccia più di tanto se personaggi simili rimarranno al potere!
Senti un po’ ma perchè ti interessi e scrivi di politica, quando non riesci nemmeno ad indignarti per la totale assenza di etica e dignità in moltissimi personaggi che la rappresentano???
E soprattutto, come un allocco, credi ancora alla distinzione tra destra e sinistra in Italia?
E poi, se leggessi più spesso Travaglio e provassi a a ragionare con la tua testa, invece di ripetere a memoria e in modo prevenuto le critiche altrui, sapresti che Travaglio quando scrive non si basa solo sui problemi giudiziari, come scrivi tu. Non ha mai avuto pretesa alcuna di affermare delle verità in base alle sentenze dei tribunali. Prova ne sia che lui racconta tutti i fatti (ovviamente rilevanti) che ruotano attorno a una persona o situazione a prescindere da quale che sia la sentenza o dall’esistenza stessa di una sentenza.
Sai, la politica deve necessariamente avere una sua etica molto più rigida di quella delle sentenze. Esistono tanti rapporti che non hanno alcuna rilevanza penale, ma un grande rilievo politico-morale.
Lo diceva anche un tale Paolo Borsellino, ma forse tu ragioni come coloro che ai tempi che furono lo definirono in modo offensivo come un “professionista dell’antimafia”.
http://it.youtube.com/watch?v=.....re=related
Con tanti giornalisti che inventano fatti di sana pianta (ma per i quali sicuramente non ti scandalizzi!!!!), Travaglio racconta fatti che altrimenti spesso finirebbero nell’oblio e li documenta. Racconta in libri documentatissimi e a 360 gradi cose che tanti altri non hanno avuto e non hanno il coraggio di dire (per le quali ha ricevuto anche minacce di morte).
Perchè qualcuno di voi non spiega:
come mai i familiari di vittime di mafia o cmq di tragedie passate si schierano tutti dalla parte di Travaglio?
Perchè invitano giornalisti quali Travaglio e li accompagnano a convegni, conferenze, si schierano con loro, assumono le loro difese?
Saranno mica tutti rincoglioniti o faziosi i parenti di Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa e di tante altre vittime più o meno recenti?
Tutti pazzi visionari, accecati dall’odio e in crisi mistica verso Travaglio? Mah!
E la stessa domanda valga per giornalisti stimati quali Gomez, Barabacetto, Abbate, Saviano, Stella, ecc. e per tante persone degne di ammirazione quali Don Ciotti, Dario Fo, Carlo Lucarelli, Tabucchi, Beha, Don Mazzi e tanti altri (la lista sarebbe molto lunga…).
Perchè anche questi esprimono tutti la loro solidarietà a Marco Travaglio? Perchè gli permettono di scrivere le prefazioni dei loro libri?
Anche loro tutti fessi? O sprovveduti? O non verificano i fatti? Quindi tutt’altro che meritevoli di stima… anzi molto poco professionali…
O addirittura c’è del marcio anche in loro? Sono pure loro in totale malafede?
C’è del marcio in Lirio Abbate (sotto scorta per minacce di mafia) che scrive, presenta libri e partecipa a conferenze con Travaglio?
Chissà perché le vittime vere, persone, esseri umani che fanno barba e capelli a tutti noi, quelle che hanno perso i familiari ed i propri cari a causa della vera ingiustizia, non si lamentano e scandalizzano nei confronti di questo demone mistificatore.
Perchè non si allineano con tutta quella schiera di detrattori secondo i quali il demone giustiziere Travaglio, quasi fosse il giornalista più potente e più protetto d’Italia e non avesse casomai fondato il suo consenso sul suo personale coraggio e le capacità professionali, sarebbe in grado, attraverso la manipolazione di un fatto, di gettarlo in faccia ad una succube opinione pubblica, complice anche la potenza della TV?
Perchè invece mostrano apprezzamento per lui e lo considerano uno dei pochi giornalisti che, oltre che per la sua professionalità, si distingue soprattutto per il suo coraggio e per il fatto che si schiera sempre dalla parte dei più deboli e perché non prende ordini da nessuno?
E perché tutte queste accuse, ripeto, non si ha il coraggio di muoverle pubblicamente anche a tutte le persone per bene citate prima che appoggiano e affiancano Travaglio nelle sue iniziative?
Facile attaccare Travaglio?
Perché non si attacca il fratello di Borsellino davanti all’opinione pubblica?
Pensate che quest’ultimo è anche molto più “severo” di Travaglio nelle sue critiche al “sistema”.
Le referenze in questi casi sono importanti…
Essere amico o cmq frequentare Mangano o un boss mafioso o personaggi cmq ambigui non è la stessa cosa che avere tra le proprie amicizie i parenti di Borsellino o il cognato di Falcone o giornalisti che invece di frequentarli, i mafiosi, li denunciano e ne subiscono le minacce….
Ah dimenticavo un’altra referenza mica da niente è il fatto che quasi tutti i politici dell’intero emiciclo gli danno addosso…
La maggior parte degli scritti di Travaglio sono ben documentati.
E comunque mi fa ridere il fatto che proprio quando ti stavi finalmente per vergognarti per i figuri della tua parte politica, ti sei imbattuto nella persecuzione di San Pierluigi Bersani.
L’illuminazione ricevuta ti ha consentito di individuare con precisione la pagliuzza nell’occhio di Travaglio e di postergare la trave del Partito delle Libertà.
Quando si dice la Divina Provvidenza
O forse l’astuzia della Ragione ?
O semplicemente la faccia di bronzo di Curunir ?
bene, dagli ultimi commenti mi sono finalmente rincuorato: l’Italia è ANCORA il Paese dei Santi, dei poeti e dei navigatori (anche se gli ultimi si limitano alla rete).
e tra tutti i nuovi santi, San MArco del Travaglio è di sicuro il più venerato.
a quando una cattedrale tutta per lui?
oh baron litron, ma perchè invece di fare lo spiritoso non rispondi nel merito alle domande?
Prova a smontare il ragionamento…
Sai cosa c’è di assurdo in Italia? Che un giornalista normale come Travaglio assurga all’onore delle cronache per il semplice fatto che fa il suo dovere, racconta la verità, quel dovere, che tanti altri giornalisti non fanno… ed è assurdo che tanta gente si scandalizzi per il fatto che il vaso venga scoperchiato e le notizie fuoriescano ma non si interroghi sul contenuto di quelle notizie.
Si guarda molto alla forma in Italia (solo quando fa comodo) e raramente alla sostanza.
Proprio come hai fatto tu con il tuo commento infantile!
Mettiti alla prova se ne sei capace senza stare lì a ironizzare sul nulla, sesei in grado di affrontare una discussione seria basata su un ragionamento.
Perchè non rispondi alla domanda su Borsellino & company? Perchè non chiedi ai familiari di Borsellnio il perchè “venerino” Travaglio?
Perchè non vai sul sito dedicato a Borsellino, dove spesso “permettono” a quell’ignobile “santo” di Travaglio di scrivere, e non controbatti con le tue argute argomentazioni???
@ Mauro Senzaterra e a tutti quelli che lq pensano come lui.
Riportare come fa Travaglio le opinioni e non solo le azioni che hanno consequenze penali e’ importante e corretto e nel giornalismo politico direi e’ dovuto. Vedete a quel livello tutti sanno come stanno le cose e se non lo sanno e’ perche’ sono dei totali incapaci/ingenui. Ad esempio quando Veltroni ha espresso la sua solidarieta’ a Mastella nel caso De Magistris o la Finocchiaro a Schifani, certamente non hanno commesso nessun reato, ma credo che riportarlo, ricordalo e sottolinearlo sia il dovere di un giornalista serio.
o crasi di due eroi senza macchia, e chi sono io povero peccatore per andare a importunare e controbattere?
sinceramente, di Travaglio mi importa pochissimo, se ho commentato qui è perché mi pare che tutti quanti ne parlino un po’ troppo (e che lui se ne compiaccia assai).
per quanto riguarda la sua competenza e puntualità, so che dell’affare Contrada (uno dei pochi argomenti da lui trattati di cui sappia qualcosa) ne azzecca ben poche, ma ben pochissime.
se poi basa le sue inchieste sulle sentenze (bum) dei tribunali italiani (bum bum bum) e oltretutto ne dimentica sempre alcune parti (BUUUUUM), si rivela poi per quel che è: niente più che un giornalista, meno pressapochista e più preparato di tanti suoi colleghi.
in ogni caso l’aureola gli dona, ben si sposa con l’alta fronte e l’occhio glauco.
che dire, bello, famoso e forse anche ricco.
ma non è il mio tipo, per sua fortuna.
Lo diceva anche un tale Paolo Borsellino, ma forse tu ragioni come coloro che ai tempi che furono lo definirono in modo offensivo come un “professionista dell’antimafia”.
—
Ragionare come Sciascia ? Magari.
Chiedo venia, Vocidipopolo, per il plauso costante.
Mi limiterò a divertirmi in silenzio.
@ Pensatoio:
nessuna pagliuzza nell’occhio di Travaglio, del quale abbiamo parlato - prendendo posizione - in occasione del caso Schifani. Dovresti esserti accorto del fatto che quello che stiamo contestando è il merito di quanto scritto da Travaglio, merito che, discusso e analizzato, si è rivelato essere povero di contenuti. Tanto per tornare a un tuo commento di qualche tempo fa, se la discarica di Chiaiano non è idonea questo non vuol dire che Grillo abbia ragione nelle 96 campagne al giorno che lancia. Stessa cosa vale per Travaglio. Noi discutiamo il merito delle questioni, sfidando l’impopolarità (perché sul web sono quasi tutti con T&G). Riconoscici, se non gli argomenti, almeno l’onestà intellettuale, e non pensare che scriviamo quel che scriviamo perché abbiamo lerci secondi fini. Perché questi, semplicemente, non ci sono
@ Zoirr_Hood
non ricordo il precedente commento. Basta leggere questo per avere cmq sei milioni di argomenti su cui risponderti. Noi abbiamo criticato Dell’Utri, fatto il culo a tutti quelli che hai citato. Tu arrivi qui, senza aver mai letto una riga, e tenti di “criticarci” senza rispondere nel merito agli argomenti che abbiamo sollevato. Ovvero, che su Bersani gli argomenti sollevati da Travaglio erano risibili. Se tu sei in grado di smentire questa affermazione, documentata e provata nel pezzo, fallo. Altrimenti, farci l’elenco del telefono di cose stra-ri-sapute non ci fa né caldo né freddo
@ giovanni Meacci
quando Veltroni e Finocchiaro etc etc noi abbiamo scritto che si dovevano vergognare. Ci hai letto, o stai sproloquiando senza sapere quello che abbiamo scritto?
L’animale terreno consapevole
è sulla Terra.
La consapevolezza
della realtà della vita
e della morte
rende impossibile ed inutile
ogni mistificazione ed ogni illusione
La consapevolezza figliuoli..
La consapevolezza della realtà..
E’ l’unica cosa che conta..
Chi porta consapevolezza è benvenuto..
Si chiami Travaglio o Pinco Pallino..
La consapevolezza della realtà
rende impossibile
ogni mistificazione
ed inutile ogni illusione.
Poi ognuno
consapevole della realtà
fa mpò come cazzo si pare.
E su quel fa mpo, dopo tanto aere, c’è tutta la Storia di un italiano.
Le risalite mistiche e le discese ardite o ar dito.
Pellei, a questo punto se ti danno la licenza, per completare il quadro dovresti solo aprire una bella trattoria.
“Dal Profeta”, consapevolezze a mezze porzioni.
Ma no Ricchiuto..
Era solo un modo per far comprendere a tutti, anche ai coglioni come te, che l’azione intelligente va sempre fondata sulla consapevolezza della realtà..
Qualunque siano gli obiettivi..
E’ proprio questa mancanza di consapevolezza che fa il coglione..
Cioè quello che non raggiunge alcun obiettivo..
Qualunque esso sia..
Accade poi che il coglione, che ha necessariamente il fallimento come sbocco, assuma atteggiamenti da cupio dissolvi come i tuoi..
MUOIA SANSONE CON TUTTI I FILISTEI..
Pericolosi invero per giovinetti ingnari della vita..
Non certo per maturi e consapevoli esemplari delal specie Homo Sapiens..
Che i falliti li annusano..
o cari ragazzi, non fate altro che cantarvela tra di voi….
x baron litron… che non fossi in grado di controbattere era evidente… e il fatto che ironizzi anche sui due eroi lascia capire di che pasta sei fatto. Bravo, continua a leggere barzellette, quelle che riesci a capire…
Bello anche il processo alle intenzioni…
Su Contrada, perchè non citi le tue fonti, caro mio? e le confrontiamo? quando vuoi! no vero? non sei in grado di controbattere neanche stavolta?
Bella anche la tua idea sulla professione del giornalista.
Una domanda: ma diche stai a scrivere? Del nulla?
Prima intevieni, critichi Travaglio, poi tiri indietro la mano dicendo che l’argomento neanche ti interessa, sputi sui veri eroi di questo paese, e concludi banalmente con un colpo al cerchio e uno alla botte.
x Ricchiuti…. forse che forse anche Sciascia sbagliasse? o era infallibile? La storia ha dimostrato il contrario! Morì qualche anno prima, altrimenti probabilmente se ne sarebbe vergognato lui stesso.
Quei giudizi su Borsellino, del quale fece espressamente nome e cognome, erano decisamente infami!!!!!!!
Bravi, fate bene ad apprezzare anche le caxxate dette contro Borsellino, però poi pubblicate sul sito anche le interviste a Falcone e le parole di Borsellino stesso e li commemorate… complimenti, bella ipocrisia!!!
Anche a te rivolgo la stessa esortazione: non restare chiuso nel tuo bel portale difeso dai tuoi amici, abbi il coraggio di andare sul sito di Borsellino e scrivere quel che pensi sull’elogio di Sciascia.
x Gregorj… siamo permalosi? nessuno vi può criticare perchè tanto non vi fa nè caldo nè freddo, chiusi a riccio a difendervi l’un l’altro.
ho letto tutti gli articoli fino ad oggi (da fine aprile in poi)… e non solo su Travaglio…
ma che ne sai tu? Prima di giudicare, informati (come sugli scritti di Travaglio, stesso errore).
Più facile attaccare me che quel che scrivo… che neanche leggi… tanto hai larisposta surgelata e preconfezionata… guai, provare a ragionare con la tua testa!
Ho risposto nel merito sugli argomenti dell’articolo, ma se leggete di fretta, con poca attenzione, nella foga di rispopndere in modo prevenuto, sempre con le stesse argomentazioni da settimane, senza avere l’umiltà di stare ad ascoltare le opinioni altrui, non ci posso fare niente.
Te lo ripeto:
Travaglio racconta tutti i fatti rilevanti che ruotano attorno a una persona o situazione, a prescindere da quale che sia la sentenza o dall’esistenza stessa di una sentenza.
Esistono tanti rapporti che non hanno alcuna rilevanza penale, ma un grande rilievo politico-morale, come nel caso di Bersani.
Le amicizie e frequentazioni oltre alla difesa dei furbetti o di Tanzi (ma che persona ingenua vittima della fregatura delle banche, ah Mthrandir, ma che stai a dì?) sono esempi di un vivere la politica in modo ambiguo.
Travaglio non ha scritto che Bersani sia da condannare all’ergastolo, però che abbia avuto delle posizioni dubbie e ambigue nel suo trascorso politico, si.
Una domandina: tu nell’affaire delle scalate o della Prmalat, da che parte stai? Dalla parte dei furbetti o di Tanzi? Penso di no…
o dalla parte di chi invece è stato truffato, piccoli risparmiatori, ecc?
Ecco, e non ti fa pensare e ti lascia indifferente il fatto che un politico che occupa ruoli chiave a livello decisionale, si schieri invece dalla parte dei più furbi? Nulla di rilevante? Meglio non saperlo?
Così la prossima volta invece di D’Almea e Fassino, ci penserà magari lui a favorire “gli amici” e le loro scalate.
Naturalmente poi Mthrandir ha riportato solo gli stralci che voleva lui e non certo tutto l’articolo.
E infine, avevate sei milioni di argomenti su cui rispondere, ma alla domanda principale nessuno di voi ha risposto.
La ripropongo, sfiduciato, sapendo che cercherete mille pagliuzze, ma non entrerete mai nel merito della questione:
“come mai i familiari di vittime di mafia o cmq di tragedie passate si schierano tutti dalla parte di Travaglio?
Perchè invitano Travaglio e lo accompagnano a convegni, conferenze, si schierano con lui, assumono le sue difese?
Saranno mica tutti rincoglioniti o faziosi i parenti di Falcone, Borsellino, Dalla Chiesa e di tante altre vittime più o meno recenti?
Tutti pazzi visionari, accecati dall’odio e in crisi mistica verso Travaglio?
E la stessa domanda valga per giornalisti stimati quali Gomez, Barabacetto, Abbate, Saviano, Stella, ecc. e per tante persone degne di ammirazione quali Don Ciotti, Dario Fo, Carlo Lucarelli, Tabucchi, Beha, Don Mazzi e tanti altri. Perchè anche questi esprimono tutti la loro solidarietà a Marco Travaglio? Perchè gli permettono di scrivere le prefazioni dei loro libri?
Anche loro tutti fessi? O sprovveduti? O non verificano i fatti? Quindi tutt’altro che meritevoli di stima… anzi molto poco professionali…
O addirittura c’è del marcio anche in loro? Sono pure loro in totale malafede?
C’è del marcio in Lirio Abbate (sotto scorta per minacce di mafia) che scrive, presenta libri e partecipa a conferenze con Travaglio?
Anche loro tutti a scrivere libri per essere più belli, famosi e ricchi agli occhi dell’opinione pubblica!
Chissà perché le vittime vere, persone, esseri umani che fanno barba e capelli a tutti noi, quelle che hanno perso i familiari ed i propri cari a causa della vera ingiustizia, non si lamentano e scandalizzano nei confronti di questo demone mistificatore.
Perchè invece mostrano apprezzamento per lui e lo considerano uno dei pochi giornalisti che, oltre che per la sua professionalità, si distingue soprattutto per il suo coraggio e per il fatto che si schiera sempre dalla parte dei più deboli e perché non prende ordini da nessuno?”
Qualcuno che risponda?
“Qualcuno che risponda?”
sto contattando la Croce Verde. Vediamo se loro ne han voglia.
Grande Gregorj, tu si che sei uo togo!
Rispondi solo alle domande a cui sai rispondere.
Prova a cercare nei libri dei temi già fatti.
Caro Gregorj, premesso che stimo il vostro lavoro e che vi leggo sempre con piacere, evidenzio il fatto che gli articoli che hai linkato li avevo quasi letti tutti, per cui rinnovo il mio invito ad occuparvi anche di altri giornalisti televisivi e non. Aspetto, come detto, di leggere di floris, vespa, mentana riotta ecc ecc. un bel pezzo dedicato ad ognuno di loro, proprio come fate su travaglio.
In merito al pezzo, dici: se quello che abbiamo scritto non è vero, dimostralo. Veramente siete voi che fate un pezzo e dovreste perciò avere qualcosa da dire: Bersani non ha commesso reati, ma il libro premette che non si tratta solo di rei ma anche di comportamenti politicamente (per gli autori) squalificanti o come minimo colpevolmente soporiferi. Ma questo Senzaterra, non lo dice, limitandosi a impostare tutto il suo pezzo sul sarcasmo, immotivato se si è senza argomenti. Vado per punti: 1) Bersani non c’entra con lo scandalo Parmalat. Ok, ma un’opposizione che ci sta a fare in parlamento se poi a denunciare la pericolosità dei bond di tanzi dev’essere Beppe Grillo? Se questa è l’opposizione per me elettore è comunque un’informazione, ma prendo atto che per l’autore, che preferisce i disonesti agli stupidi, non è un problema. 2) A travaglio risulta che bersani sia un architetto finanziario fallimentare. A Senzaterra no. Bene. Gli crediamo sulla fiducia però, visto che non cita una straccio di pezza d’appoggio che supporti questa affermazione. 3) Essere amico di Tanzi non può essere considerato un comportamento negativo, dice senzaterra e sentiamo perché? Perché Tanzi era amico del 99% del parlamento. Solita tesi, tutti colpevoli nessun colpevole, qui senzaterra cita addirittura tengentopoli, ma sa molto di stantio, forse ne converrai, caro Gregorj. 4) Bersani sostenne Fazio Fiorani e i furbetti? Travaglio dice sì, Senzaterra dice che non gli risulta e anche qui (”a leggere le dichiarazioni non sembra”) gli crediamo sulla parola. Forse se le scriveva queste dichiarazioni dalle quali lui non evince quello che travaglio afferma, forse dal punto di vista giornalistico, era meglio, no? Da qui si parte per affermare che: 1) non ci sono reati su Bersani, (lo sapevamo ma fa effetto scriverlo, ovvero ciulare nel manico, atto primo). Sono solo opinioni e per l’articolista le opinioni di un parlamentare hanno lo stesso peso delle mie e quelle dei miei amici al bar e a nulla vale la tesi per cui un parlamentare è magari pagato anche per verificarle, queste opinioni, e magari per constatare che siano in sintonia con quelle di chi ce lo manda in parlamento. Omettere questa circostanza per me significa ciulare nel manico, atto secondo. E arriviamo al finale, ecco il solito assolo: caro Travaglio tu spari palate di merda sulla brava e onesta gente. Davvero? Si davvero. Bene bravo bis, dice ricchiuti al massimo, al terzo commento! Pare il copione di una fiction.
No, caro Gregorj siete voi che (in buonissima fede, certamente) spalate merda su Travaglio. E torno a dire che lo fate senza argomenti. Ma attendo, fiducioso, uno scatto di reni. Ne siete capaci. Prima o poi lo farete.
Tolgo ufficialmente Giornalettismo dai preferiti.
Volete uscire anche su carta stampata? Andate da Libero, no?
Travaglio è di destra, lo dice lui stesso. Leggete il libro “Il rompiballe”.
Questo sport nazionale, che si sta diffondendo, di trovare la virgola sbagliata ad un giornalista comunque bravo e professionale è vergognoso. Se a destra ci sono un mare di porcate,conflitti d’interesse e pregiuducati, non è colpa di Travaglio.
C’è un lettore in più che vuole ascoltare solo una campana e tapparsi le recchie e fare “lalalà” quando suona l’altra.
Un lettore in meno per noi.
Con dolore, ce ne faremo una ragione.
siete troppo lunghi
Bravissimo, vocidipopolo!
Mi trovi d’accordo su tutto.
@vocidipopolo:
su Vespa mi ero dimenticato di linkarti questo
http://www.giornalettismo.com/.....voi-umani/
che fa proprio al caso tuo. Tra l’altro, negli articoli linkati erano presenti critiche anche a quelli che hai citato. Andiamo nel merito.
1) l’opposizione fece un casino della madonna! Non solo, anche la maggioranza lo fece: do you remember Bruno Tabacci (che infatti dal PdL se n’è andato) ?
2) No, qui ti sbagli: lui gli dà l’etichetta di architetto finanziario fallimentare senza citare UNO ED UN SOLO CASO nel quale avrebbe fdato prova di ciò. Sua è la definizione, sua è l’onere della prova. Questo è un fatto. Concedimelo!
3) No, aspetta: essere amico di Tanzi ha portato a un sacco di vantaggi concreti (ci sono inchieste che lo dimostrano) a gente come Alemanno e La Torre. A Bersani no. Questo abbiamo scritto, eh? E’ diverso.
4) sì, Mauro dice così perché HA LETTo le dichiarazioni attribuite a Bersani nel libro di Travaglio. E in più aggiunge un elemento: che mentre LaTorre, Minniti, D’Alema e altri stavano al telefono con Ricucci e co., Bersani non ci stava. E questo è provato perché tutte le telefonate del cellulare di Ricucci erano intercettate, tanto è vero che giustamente D’Alema e Latorre han dovuto spiegare davanti all’opinione pubblica quel che dicevano. Anche qui, questo è un fatto.
Ti ringrazio, cmq, perché tu capisci che noi non abbiamo nulla a che fare con i Facci e gli altri, e ci riconosci che abbiamo la buona fede. Ah, noi abbiam pubblicato il libro delle clientele di Lombardo, rischiando una querela (che forse arriverà, prima o poi). Come vedi, la denuncia delle malefatte ci appartiene.
gli altri:
zorr_hood: a Vocidipopolo rispondiamo proprio perché lui solleva obiezioni di merito, e non ciarla impunemente.
@ francesco: fai come vuoi. Noi siamo qui per dire tutto quello che vogliamo, senza totem a cui offrire sacrifici di sangue. Ci sono due strade per discutere di queste cose: 1) leggere, e confutare nel merito quanto letto tenendo acceso il cervello 2) chiudere la testa e fare bububu come i bambini per non ascoltare. A te la scelta.
Ok, greg, archiviato anche il pezzo su Vespa. Ma sai bene cosa intendo. Per il resto: le tue precisazioni sono utili, ma allora forse il pezzo andava come minimo riscritto visto che non si capisce. E comunque non di pezzo si tratta, ma di un insieme di pretesti, deboli, confusi e scritti male per andare ad affermare una tesi che non sta in piedi e che è la solita tesi dei berluscones e dei suoi accoliti. Ed è una tesi OFFENSIVA non solo per travaglio ma anche per chi come me crede nel valore costituzionale del giornalismo e si incazza parecchio quando si vanno a fare le pulci agli unici tre o quattro stronzi che in un paese completamente assuefatto dalla mancanza di informazione, si ostinano a scrivere quello che vedono e trovano, rischiando montagne di querele e citazioni civili, queste ultime rischiosissime e io ne so qualcosa. Capisco il gusto di andare controcorrente, non piegarsi al conformismo imperante ecc ecc, ma a tutto c’è un limite, Greg, si chiama limite della decenza. Dì alla tua squadra anti-travaglio di farsi almeno lo stesso mazzo che si fa lui, e di non arrampicarsi sugli specchi.
vocidipopolo,
guarda che io ho risposto punto per punto alle tue argomentazioni sul pezzo. E ti ho fatto vedere che a) Bersani non era collaterale al sistema dei furbetti del quartierino (lo dicono le intercettazioni, che invece condannano D’Alema, Minniti e Latorre
b) non è stato “architetto di operazioni finanziarie”: tanto è vero che Travaglio non ne cita nemmeno una, la butta lì senza motivare l’affermazione. E mi sembra che anche tu non ne abbia citata una
c) tra gli “amici” di Tanzi, ce ne sono da registrare tanti in PD e PDL, ma non lui.
Questi, come direbbe Travaglio, sono fatti. E’ lui che non ne ha portati. E ti ripeto: non conviene, e i commenti qui ne sono la dimostrazione, andare “controcorrente” in rete. Se postiamo articoli di questo genere è perché, giusto o sbagliato che sia, crediamo davvero che ci sia un errore nell’argomentare in questa maniera, facendo di tutta la merda un fascio.
Anche noi crediamo nel valore costituzionale del giornalismo: cerchiamo di stare qui tutti i giorni, per dimostrarlo. O per lo meno, ci proviamo. Poi, possiamo anche sbagliare. Ma nel merito di questo articolo, finora, nessuno mi ha detto cosa c’è di sbagliato: i fatti noi li abbiamo elencati.
Non per dire banalità, ma che i parenti delle vittime siano faziosi non è che sia discutibile. Nel bene e nel male, sono di parte che più parte non si può, senza togliere ma nemmeno aggiungere.
Quella della squadra anti-Travaglio mi giunge nuova.
Non ci sono squadre antinessuno : meglio precisarlo perché, visto che siam più di tre, sarebbe associazione a delinquere, semmai la Travaglite fosse messa fuori legge per turbativa del morale pubblico.
Ci sono semplicemente persone che ragionano pacatamente, io mi escludo da questo novero e mi va bene così, rinunziando a facili invettive o sarcasmi etcetera sui testi e sui comportamenti, come nel caso della querelle con D’Avanzo, di un giornalista decisamente in auge e che persino stimano.
Non c’è caccia all’uomo, Giornalettismo non è Libero e non vedo neanche del faccismo sull’argomento, ad onor del vero.
Se Travaglio è la notizia, Giornalettismo sta sulla notizia, niente altro.
Non siamo al colpirne uno o all’educare cento, semmai spiegare, facciamo a cinquanta, quali possono essere i trucchi di un uomo di successo.
E’ come quando si va a vedere Silvan e poi c’è pure quello che ti fa vedere dove va a finire l’altra metà della assistente.
Riguardo il vergognarsi, postumo, di Sciascia e l’accostamento, per qualcuno blasfemo, tra i pezzi antiTravaglio (chiamiamoli così) e i video di Falcone (che sono un documento per il web praticamente inedito, quei video lì intendo), su Sciascia se ho capito appena appena mezza di come ragionano i ragionatori di mafia che non siano sbirri al massimo si sarebbe pentito di un mancato appuntamento galante con una bella signora.
Non di una definizione come quella che ha le sue ragion d’essere e non è certo figlia di una improvvisata pazzia.
Riguardo Falcone, si può ammirare Falcone e criticare Travaglio, non vedo il nesso.
Non si potrebbe perchè Nando Dalla Chiesa invita Travaglio ai vernissage ? Fa bene, Travaglio è una star, la sua prefazione o presenza in certi ambienti vale oro.
Da questo a far discendere troppo altro, lasciamo perdere.
Dalla Chiesa e Travaglio, tra l’altro, stanno benissimo insieme. Hanno lo stesso humus. Uno, il morto (Nicoletti), l’ha fatto.
L’altro, accusa oggi accusa domani, lo farà.
Cosa c’è di sbagliato, Greg? C’è che avete utilizzato 3 affermazioni non supportate (e lo scopro adesso perché dal pezzo non si capisce) in 500 pagine di un libro come pretesto per concludere una tesi inaccettabile. Avete beccato travaglio su tre illazioni e non fatti? Benissimo, scrivetelo e magari titolate: Caro Travaglio, su Bersani scrivi cazzate. Ma ci si astiene, per decenza appunto, dal pisciargli addosso accusandolo (senza alcun argomento, proprio come gli avete rimproverato) di spalare merda, per vendere più libri, e anche per poter poi entrare in politica. Il secondo fine, greg, quello che se uno dice che sei tu ad averlo, tu (giustamente) ti incazzi.
no, aspetta Vdp:
1)intanto, sono contento che finalmente si ammetta che in effetti quelle di Travaglio erano illazioni e non fatti.
2)il “metodo” non è stato usato solo con Bersani. Leggendo il libro ti accorgerai che molte altre “biografie” sono contestabili più o meno come quella di Bersani
3) a me sembra degna di nota la circostanza che quando Guzzanti o altri pennivendoli scrivono cose come quelle che ha scritto Travaglio, siamo tutti a dargli addosso. Quando lo fa Travaglio allora no: poverino, avrà anche sbagliato ma poi alla fin fine chi se ne frega
4) chi spala merda per primo, con operazioni tipo quella di Bersani è proprio Travaglio. Che tende a dare nel pubblico la sensazione di “tutta la merda un fascio”. Ha o non ha un secondo fine? Non lo so. Ma rimane che quando lo fa Guzzanti, io m’incazzo. E quando lo fa Travaglio pure. Io sono coerente.
Ricchiuti, la squadra anti-travaglio era ovviamente una battuta. Per ora ne ho contati tre: tu, corrini e adesso il Senzaterra, tutti uniti (almeno finora) nel condurre l’assalto al Travaglio con toni e registri che vorrei vedere all’opera anche su altri bersagli. Sono un vostro (malgrado) lettore, che ci vuoi fare…sopporta. Va benissimo andare a vedere i trucchi dell’uomo di successo, ma non per concludere ad minchiam come direbbe un tuo (e mio) stimatissimo filosofo calcistico. Tutto qua.
Paolo Guzzanti non è Travaglio, Greg. Cambia esempio. Resta ai fatti. Hai beccato Travaglio? Ottimo, scrivi scrivi scrivi. Stai facendo un’opera meritoria, Travaglio non è Dio. Ma resta ai fatti, l’opinione lasciala a me. E se proprio devi dirla, allora non saltare a conclusioni offensive, tipiche dell’esempio che citi e sforzati anche di considerare chi è travaglio e cosa sta facendo in questo paese, visto che dici di credere nel valore del giornalismo. Ecco, accostarlo a Paolo Guzzanti, dimostra proprio che questo sforzo non l’hai fatto. Da qualche parte qui, hai scritto che pubblichi pezzi che offrono chiavi di lettura diverse dei fatti di attualità. Bene, ti invito a farlo anche su Travaglio, perché finora ti sei limitato a ricalcare il già detto (male). Sempre con stima.
E io non ho detto che Travaglio è Guzzanti: “chi spala merda per primo, con operazioni tipo quella di Bersani è proprio Travaglio. Che tende a dare nel pubblico la sensazione di “tutta la merda un fascio”. [...] Ma rimane che quando lo fa Guzzanti, io m’incazzo. E quando lo fa Travaglio pure”.
Greg, maledizione, devo anche lavorare nella vita. Segnalare sbagli e omissioni. Giusto. Concluderne che l’autore è un pezzo di merda. Sbagliato.
Fattene una ragione.
Non ritengo Travaglio un pezzo di merda, e non credo che nel pezzo ci sia scritto questo. C’è scritto che a forza di fare di tutta la merda un fascio si dà nella testa della gente l’impressione che sia criminale anche chi criminale non è. Sbagliato
Caro Gregorj, rispondi solo a vocidipopolo solo perchè ha mitigato i suoi giudizi con i complimenti! E non vuole essere la mia una critica a vocidipopolo… anch’io leggo il blog ormai da due mesi e non solo Travaglio, per fortuna.
A me non interessa che rispondiate a me… io ho posto solo alcune domande e sarebbe importante che rispondiate a quelle, come a quelle di qualsiasi altro lettore del blog.
La mia critica, per niente offensiva, è volta a come vi siate puntati da tempo su una sola posizione contro Travaglio, senza nessun tipo di apertura.
Altrimenti non avrei letto tanti altri articoli su altri temi altrettanto interessanti.
Nel caso di Travaglio, a prescindere da Bersani, Schifani o chicchessia, cercate mille pretesti per attaccarlo, senza giudicare nel merito l’importanza di quel che scrive.
Ti ho chiesto prima, nel caso dei furbetti e di Tanzi tu da che parte stai? Dando per scontato che stia dall’altra parte, ossia dalla parte di chi è stato fregato.
E ripeto, non ti lascia perplesso, anche se non esistono intercettazioni o coinvolgimenti penali, che Bersani invece stesse dalla parte dei farabutti?
Il giudizio morale sul suo comportamento è importante.
Come ha scritto Vocidipopolo, il libro non parlava solo di condannati, ma anche di persone responsabili di comportamenti ambigui e soporiferi.
E ripeto anch’io Travaglio non ha mai definito Bersani un criminale, come scrivi tu, ma sicuramente uno con alcune posizioni ambigue, poco definite e sicuramente non sempre al servizio dei cittadini. Nessuna condanna penale, ma un giudizio morale e politico, si.
In merito ai punti citati da vocidipopolo e alle tue obiezioni, ritengo che:
1) l’opposizione abbia fatto casino solo quando oramai se ne erano accorti anche i bambini, facile no? Una opposizione seria dovrebbe essere la prima a scoperchiare e denunciare, non arrivare per terza o quarta.
2) E chi dice che Travaglio non abbia citato delle fonti? Lo fa sempre, non scrive mai niente senza riportare le fonti.
Senzaterra ha invece riportato solo alcuni stralci del racconto, quelli che gli servivano.
Però nessuno si interroga su questo… evvai, ecco un altro pretesto per andare subito all’attacco di Travaglio!
3) E che c’entra? neanche Travaglio lo scrive, racconta tutti i fatti senza omettere nulla… o avrebbe dovuto omettere? Ribadisco ancora non ha scritto Bersani è stato condannato o è un criminale, ma in più di una situazione delicata non è stato sicuramente limpido come avrebbe dovuto.
4) Ah no? Bersani non stava al telefono con Consorte?
Non incontrò Fiorani? Non parlò al telefono con D’Alema e Latorre delle scalate?
Non si pronunciò in difesa di Fazio? Prima lo difese, poi una volta scoppiata la bomba lo attaccò, come nel casoParmalat. L’opposizione diesel!
Mah!? Strano, i giornali del tempo riportavano proprio tutte queste cose - tutti i giornali dal Sole 24ore, al Corriere, a Repubblica, all’Unità… ah anche quelli di destra cari a Senzaterra, anzi erano i più severi e accaniti, e citavano tra le tante fonti di inchiesta anche quegli antipaticoni di Barbacetto e Travaglio! – Strana l’informazione in Italia, vero?
Provate a fare una ricerca sulla primavera 2005 per arrivare fino all’estate 2007 e troverete molto materiale in proposito….le dichiarazioni di Fazio ai magistrati proprio su Bersani oltre che Fassino e Consorte…. le dichiarazioni di Bersani sulle indagini della Forleo….
Niente di criminale e di penalmente rilevante (anche perché tutte le inchieste in merito tra l’altro furono bloccate), ma molto rilevante a i fini dell’operato pubblico e trasparente di un uomo politico.
Guardatevi anche Report del novembre 2007.
In merito invece ai tanti altri giornalisti, i tanti yesssmen presenti nel panorama dell’informazione, non avete usato la stessa verve…
un solo articolo su Vespa (mooolto recente 20 maggio) e poi? E pure Vespa ha scritto tantissimi libri inginocchiato verso il potere….
Non ce ne sono altri giornalisti meritevoli?
Ferrara, Riotta, Mentana, Mimun, Fede, Mieli, Scalfari, Liguori, Jannuzzi, ecc.
E quanti invece dedicati all’ignobile Travaglio?
Come scrive vocidipopolo, fate le pulci solo a Travaglio e senza neanche documentarvi bene!
Ah, tra l’altro, dove sono gli articoli su Guzzanti?
Ma come nemmeno uno? Si è inventato un dossier di sana pianta e neanche un pensierino?
Viene citato solo nei commenti quando serve per difendersi dalla critica di attaccare solo Travaglio?
E pensare che oltre a scrivere libri ed essere giornalista siede pure in Parlamento (seconda legislatura) e decide per tutti noi!!!! Non merita le stesse attenzioni? E non ti incaxxi allo stesso modo per Guzzanti e per Travaglio, né tu né i tuoi colleghi! Oltre al fatto che Guzzanti inventa fatti, fonti e confidenti, Travaglio racconta fatti e cita sempre le fonti!
Poi vi offendete tacciando gli altri di ascoltare una sola campana… quando poi in questo caso specifico (e ripeto argomento Travaglio) siete voi che vi chiudete a riccio e ogni volta che qualcuno prova a dire la sua, leggermente diversa, invece di rispondere nel merito, si solleva il plotone di amici con un fuoco di artiglieria fatto di battute, di sarcasmo, spallucce e difese cameratesche reciproche ad oltranza, ma mai di risposte alle domande specifiche.
Ho fatto diverse domande, ma vengono sempre sviate, perchè? Ricevo solo risposte sarcastiche generiche, mai risposte dettagliate.
Se preferite, continuerò a leggere in santa pace gli altri articoli, ma senza commentare, e soprattutto senza arrischiarmi a difendere quel poco di buono di Travaglio.
Amen
x ricchiuti….
Quindi tutti faziosi nella stessa direzione i parenti delle vittime?
Ma che cavolo di coincidenza, tutti scimuniti pro Travaglio, neppure uno contro!!!!
Forse sono una lobby potentissima e carica di interessi occulti?????
Oppure tanta brutta gente piena di odio e senza onore?
E perché non hai il coraggio di aggiungere? Suvvia! Anche tu lanci il sasso e tiri indietro la mano?
Abbi il coraggio delle tue affermazioni!
E mi smonti solo DallaChiesa?
Tra l’altro a proposito di Nicoletti, complimenti per l’univoca interpretazione!!!!
http://it.wikipedia.org/wiki/Rosario_Nicoletti
Approfondisci un po’ su chi era Nicoletti, prima di sparare:
http://www.societacivile.it/pr.....eotti.html
E tutti gli altri non me li smonti?
Salvatore Borsellino? Rita Borsellino? Manfredi Borsellino? Alfredo Morvillo? Maria Falcone? Sonia Alfano? Etc, etc, etc
Non me le trovi un paio di magagne per ognuno di loro?
E quelle che non sono vittime, ma semplicemente brave persone, bravi giornalisti, seri professionisti:
Don Ciotti, Don Mazzi? Saviano? Stella e Rizzo? Lucarelli? Abbate? Etc, etc, etc,
Cosa mi dici do ognuno di loro?
Tutti incantati dal prestidigitatore Travaglio???
E già, Saviano e Stella forse sanno scrivere, ma non sanno leggere!
Poco professionali, ignoranti o senza spirito critico?
- La presenza di Travaglio in certi ambienti vale oro – scrivi…..
Scusa ma quali sarebbero questi ambienti???
Eh si poveri familiari di Borsellino e degli altri eroi….
ci vogliono guadagnare anche loro…., invece di commemorare e ricordare i loro cari e di cercare di affermare un senso di giustizia, viste le ingiustizie di cui sono stati vittime, invitano la potentissima star Travaglio per attirare con faciloneria e opportunismo stampa e pubblico….
Quindi sono tutti marci e in malafede???
ma che cosa vai scrivendo??? Ma ti rendi conto di cosa affermi???? Fatti una seria riflessione critica,aiuto! E’ in questo modo che ammiri Falcone e Borsellino? Disprezzando quello che le poche persone a loro vicine fanno ogni giorno per tenere vivo almeno il ricordo e il loro esempio.
Vai su youtube, guardati i tanti video presenti con le persone di cui sopra, con o senza Travaglio, e poi giudica.
Infine, la citazione di Falcone era a proposito della definizione di Sciascia….
Non si può apprezzare Falcone e Borsellino e allo stesso tempo essere d’accordo con quella definizione!!!!
E allo stesso tempo questo non significa disprezzare Sciascia, che è stato un grande scrittore, ma non certo immune da errori e dal dire caxxate… e usando quella caxxata come pretesto, molti a suo tempo attaccarono Falcone e Borsellino isolandoli sempre più, ahimè!
mi fa piacere che tu commenti, ma ti prego di non dire assurdità:
“Nel caso di Travaglio, a prescindere da Bersani, Schifani o chicchessia, cercate mille pretesti per attaccarlo, senza giudicare nel merito l’importanza di quel che scrive.”
l’articolo parla di (e contesta) quel che ha scritto Travaglio. Lo dico con grandissima tranquillità: come puoi, onestamente, affermare che non giudichiamo nel merito quel che scrive, quando è quel che ha appena fatto?
“Ti ho chiesto prima, nel caso dei furbetti e di Tanzi tu da che parte stai? Dando per scontato che stia dall’altra parte, ossia dalla parte di chi è stato fregato.
E ripeto, non ti lascia perplesso, anche se non esistono intercettazioni o coinvolgimenti penali, che Bersani invece stesse dalla parte dei farabutti?”
Ma non è provato che lui stesse dalla parte dei furbetti! E’ quello che c’è scritto nell’articolo e abbiamo ripetuto nei commenti!
sui punti:
1) No. Nelle democrazie occidentali non sono le opposizioni a dover fare qualcosa nei reati finanziari, ma le autorità preposte alla vigilanza. Ovvero, Consob e Banca d’Italia.
2) Non ha citato delle fonti, perché nel libro non sono indicate se non quelle riportate nell’articolo. Hai letto il libro? Tu dici che abbiamo estrapolato delle frasi: bene, posta la pagina integrale e ti renderai conto che non abbiamo omesso nulla
3) Ha scritto che è stato architetto di operazioni finanziarie andate a male il cui costo è stato preso in carico dai contribuenti. Puoi citarmene una di queste? No. E sai perché? Perché non è vero.
4) no.
“non avete usato la stessa verve…
un solo articolo su Vespa (mooolto recente 20 maggio) e poi? E pure Vespa ha scritto tantissimi libri inginocchiato verso il potere….
Non ce ne sono altri giornalisti meritevoli?
Ferrara, Riotta, Mentana, Mimun, Fede, Mieli, Scalfari, Liguori, Jannuzzi, ecc.”
Non per dire, eh? Ma ho postato sopra otto link che ti smentiscono. Su Guzzanti, poi, credo di aver scritto una 15ina di pezzi sul vecchio giornalettismo.
Fatti, fatti, fatti.
Zorr’hood, non crederai mica che io mi metta contro tutta la gente che hai nominato tu. Magari a guardie e ladri.
Per fortuna, invecchiare serve a qualcosa.
Tanto è facile.
Quando ho qualcosa da dire su Saviano e co. la dico e amen.
Sui video di Falcone, parlavo per il principio, perchè potesse valere che uno come Corrini (per esempio) critichi Travaglio e apprezzi Falcone.
Io di Falcone ricordo le cose che ricordo io, e ricordo pure chi gli ha dato addosso alla fine.
Ma non ho nessuna intenzione di accettare questa specie di dibattito per cui è come all’epoca della Nato e del Patto di Varsavia (epoca in cui c’ero).
Cioè, che se attacchi Travaglio su di un punto devi contrapporti all’intero Blocco nel quale viene inscritto.
Per favore, basta.
x Gregorj…
1) come volevasi dimostrare aveva ragione vocidipopolo! Non riconosci mai la bontà delle tesi altrui…
l’opposizione ha il compito e l’obbligo di vigilare su qualsiasi materia inerente la politica e la società. E Parmalat ricevette diversi aiuti legislativi a quei tempi (vedi Frescoblu) senza neanche un battito di ciglia dell’opposizione. Oltretutto lo stesso Tanzi dichiarò ai magistrati di aver finanziato diversi politici sia di governo che di opposizione, tra i quali pure Pierluigi Bersani, ma guarda un po’!
Infine, la nomina dei membri della Consob è una nomina politica, viene fatta dal Presidente della Repubblica su proposta del Preseidente del Consiglio.
2) Avete letto la prefazione del libro di Travaglio e Gomez prima di criticarlo? Avete notato che vengono citati pure gli assenteisti in Parlamento? Non solo coloro che hanno problemi con la legge.
Per i personaggi citati vengono prese in esame coerenza tra idee e comportamenti, ignoranza e brutte figure pubbliche, presenza e attivita’ in aula, conflitti d’interesse e così via.
Vengono citati coloro che hanno votato l’indulto, che hanno lucrato sulla monnezza in Campania, che hanno comprato case nel centro di Roma a prezzi stracciati… e poi i voltagabbana, gli assenteisti cronici, i somari che ignorano persino la data della scoperta dell’America o della Rivoluzione francese…
E’ importante leggere la prefazione!!! Se l’aveste letta con attenzione, nel vostro articolo non vi sareste appigliati al fatto che non ci fosse nulla di penale nei confronti di Bersani, perchè non c’è nulla di penale neanche nei confronti di tanti altri personaggi descritti. Quelli che hanno problemi giudiziari sono circa 70 sui 150 citati nel libro.
Ma gli altri argomenti di cui si parla sono altrettanto importanti per conoscere il comportamento e gli usi e costumi delle persone che ci dovrebbero rappresentare.
E’ il dovere di qualsiasi giornalista mettere in evidenza tutti i dettagli della biografia di un personaggio politico.
Facile vero, caro Senzaterra, criticare il libro, stralciando solo l’estratto di una paginetta, omettendo però di citare quale sia l’obiettivo dichiarato del libro???
Bravo, bravo, bravissimo!!!
E perchè non prendi la scheda di qualcuno citato solo per assenteismo in aula e inveisci contro Travaglio scrivendo che non c’è nulla di penalmente rilevante??? Coraggio, tanto siamo tutti stupidi che non approfondiamo.
Ah tra l’altro, perchè attaccate sempre solo Travaglio e mai Gomez? Perchè va più di moda?
E, parlando di giornalismo, non sarà che magari da ormai troppo tempo si è fastta l’abitudine a meri spettacoli di genuflessione da parte di pseudo giornalisti quali Ferrara, Vespa, Liguori, Riotta, Mimun, Mazza, Mentana?
E per questo si rimane sconcertati dall’esistenza nel mucchio d