Maroni, eccoli là! Sbattili fuori, presto!
02/06/2008 - Negri, extracomunitari e oltretutto non hanno il permesso di soggiorno! Ma per Mugabe, discusso Presidente dello Zimbabwe, ed il suo omologo iraniano Mahmoud Ahmadinejad, non c’è pacchetto sicurezza che tenga. L’Unione Europea gli ha vietato l’accesso nel 1980 a causa
Negri, extracomunitari e oltretutto non hanno il permesso di soggiorno! Ma per Mugabe, discusso Presidente dello Zimbabwe, ed il suo omologo iraniano Mahmoud Ahmadinejad, non c’è pacchetto sicurezza che tenga.
L’Unione Europea gli ha vietato l’accesso nel 1980 a causa delle numerose accuse di abusi sui diritti umani nel suo paese. Attualmente è in attesa di conoscere l’esito della sfida presidenziale a cui ha potuto concorrere dopo aver abolito il limite di 5 mandati. Ha preso il potere non senza polemiche nel 1980 e da allora la comunità internazionale gli ha addebitato stragi, dure repressioni, massacri etnici. Infine, lo accusano di aver distrutto il settore agrario del suo paese. Signori e signore, è giunto ieri in Italia Robert
Gabriel Mugabe, presidente uscente (e quasi sicuramente rientrante) dello Zimbabwe. E’ raro che Mugabe possa incontrare tutti i più grandi leaders occidentali. L’occasione gli arriva grazie al vertice Fao, che essendo sotto l’egida delle Nazioni Unite gli ha permesso di toccare suolo europeo malgrado i precedenti divieti. L’Inghilterra giudica “incresciosa” la sua presenza, eppure eccolo qua.
VI PRESENTO ROBERT MUGABE – La fama che lo accompagna, dunque, non è certo delle migliori. Anzi. Pare che nessuno lo voglia incontrare, anche se potrà comunque parlare davanti l’assemblea, e che la sua presenza sia sgradita da chiunque, trasversalmente. Stephen Smith, ministro degli Esteri australiano, la definisce “oscena“. Il suo arrivo in Italia, avvenuto ieri, ha fatto scaturire in campo internazionale quasi più polemiche degli incontri del Dalai Lama, e questa è l’unica cosa che li accomuna. Il secondo per convenienza fu infatti trattato da dittatore mentre il primo, per etichetta, no. Essendo il vertice Fao - che tratterà di povertà, crisi climatica, problemi legati all’alimentazione e biocarburanti – un evento di un certo risalto diplomatico, probabilmente il Governo Italiano avrebbe potuto evitare questo imbarazzo, semplicemente aderendo al cliché
affibbiatogli (Mugabe ha forse il permesso di lavoro?).
ARRIVANO SEMPRE IN COPPIA - Ma non è finita qui. Annunciato dai soliti proclàme arriva per lo stesso vertice un’altra punta di diamante della democrazia moderna: Mahmoud Ahmadinejad, presidente iraniano reso celebre – tra le tante altre cose – dalle sue “dichiarazioni” sullo Stato d’Israele (“topo morto” e un “corpo in decomposizione“). Nei giorni scorsi Ahmadinejad si era rivolto alle alte più alte cariche dello Stato Italiano (Napolitano e Berlusconi), in un modo davvero carino : “auspico una piena cooperazione tra Italia e Iran in linea con l’interesse nazionale dei due Paesi”. Subito dopo, ci ha pensato il suo ministro degli Esteri Mottaki a tirare fuori una possibile ipotesi di collaborazione, spiegando al mondo che lui ha avuto un‘idea geniale per risolvere i conflitti in Medio Oriente: “Se ogni musulmano gettasse un secchio d’acqua su Israele, Israele verra’ cancellato”. E proprio oggi sempre il simpatico e gioviale Ahmadinejad ha dato l’ennesima lezione di geografia: “Israele: “E’ alla fine e verrà presto eliminato dalle carte geografiche. Il regime sionista criminale e terrorista ha una storia di 60 anni di saccheggi, aggressioni e crimini”.
E’ SEMPRE UN PIACERE – Ecco perché, a questo punto, tanto varrebbe, per una volta, derogare con merito alle leggi internazionali e prendere per la collottola i due personaggi, accompagnandoli gentilmente alla porta d’uscita. Non sarebbe un male: visto che lo si sta facendo – e non senza destare qualche perplessità - con gente che si è macchiati di crimini molto inferiori, allora facciamo rispettare le regole a tutti. Anche a due sgraditi ospiti – sgraditi a chiunque si professi democratico e/o liberale – che per una volta potrebbero così imparare che per le loro azioni e le loro parole c’è ancora qualcuno che si indigna.
LA CRAVATTA, PRESTO! - Noi, da parte nostra, ci auguriamo semplicemente che qualcuno accolga l’appello che lanciammo a suo tempo, riguardante il presidente iraniano. All’epoca si disse: “Dice Ahmadinejad: “Poniamo che l’Olocausto ci sia stato davvero, come dite voi. In tal caso chi deve pagare? Voi europei avete reso l’Europa insicura per gli ebrei, che hanno dovuto emigrare in Medio Oriente. Lasciate che tornino nei loro paesi d’origine. Voi avete creato il problema, ora spetta a voi risolverlo”. Poniamo che volessimo risolverlo a modo nostro, rendendo il Medio Oriente insicuro per tipi come te? Ce l’hai un paese d’origine, tu?”. Ma noi siamo buoni. Regaliamogli una cravatta) : siamo sicuri che questo possa essere un primo, fondamentale passo per rendere il ragazzo un po’ più tranquillo. Lui non è cattivo, davvero. E’ il suo stilista che lo disegna così.













In questo preciso momento, in certe zone dell’Italia, il clima che vive (per gli immigrati), è uguale a quello che Mugabe ha creato nel suo paese.
Stai parlando di Napoli?
oh chi si rivede! il nazicomunista antisemita gr!
Eh, l’Italia si e’ fatta la nomea di “Grande Mediatrice” da tempo, probabilmente perche’ lasciamo entrare e uscire allo stesso modo dittatori, terroristi e nobel per la pace a seconda di come ci viene ordinato di fare.
Forse e’ piu’ corretto “Grande Meretrice”
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Ciao Loska!
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“monFo?!?!”
mi consentano
ma una delle maggiori astuzie del politico consiste di essere forte coi deboli e debole coi forti
ora Noi politici dobbiamo senza tentennamenti cacciare dai nostri confini tutta la marmaglia di questi extracomunitari ed anche comunitari, quando sono zingari
ma non possiamo cacciare quelli che spesso sono le causa di queste emigrazioni….
loro no,,,
loro ci servono…ci servono per la stipula di contratti economici, per farci avere le maggiorqnze in sede sportiva per ottenere le olimpiadi a Milano 3, ecc…ecc…
quindi portate pazienza e ricordate che se ci decidessimo a comportarci da “uomini”, saremmo noi ad essere presi per la callottola e cacciati dai salotti di chi invece è politically correct……..
o no ?
grazie, procolo non ci avevamo pensato…
viviamo in un Paese flessibile al di là di ogni umana comprensione
Beh! Pure per Chavez qualcosa bisogna fare. Papillon?
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