di John B (John)
postato alle 13:32 del 28 ottobre 2008 in TecnologiaTorna alla home

Una recente interrogazione parlamentare chiede chiarimenti sulle “formazioni nuvolose anomale” rilasciate dagli aerei nei cieli della Romagna: ma c’è qualcosa di sensato in tutto ciò?

Poche settimane fa, in questa rubrica ci eravamo occupati dei miti e leggende che circondano le fantomatiche “scie chimiche” ed avevamo sottolineato che sono tanti coloro che, anche a livello istituzionale, danno credito a queste fandonie. Non torneremo sulle ragioni scientifiche e logiche per cui il mito delle “scie chimiche” è privo di qualsiasi fondamento, ma parleremo di una recente interrogazione parlamentare presentata su questo tema dall’Onorevole Sandro Brandolini, del PD.

ALLE “SCIE” PIACE LA RIVIERA ROMAGNOLA - Da Avionews apprendiamo infatti che Brandolini ha chiesto al Ministro della Difesa di sapere “premesso che nel territorio delle Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini - nel quale sono ubicati due aeroporti militari - nel corso dell’estate si è riscontrato un incremento della presenza di formazioni nuvolose anomale rilasciate da aerei militari (cosiddette scie chimiche o chemtrails) [...] quali iniziative intenda porre in essere per dare risposta ai cittadini, fortemente preoccupati dal fenomeno e per fornire esaurienti informazioni al Paese”. Immaginiamo le risatine che si faranno al Ministero della Difesa quando leggeranno questa ennesima interrogazione, e la seccatura di dover approntare una risposta su un qualcosa che non esiste (un po’ come chiedere al Ministro dell’Interno cosa intenda fare per debellare i fantasmi che infestano le case diroccate…).

STRANI TEMPISMI - La prima cosa che notiamo è che l’attuale opposizione di centro-sinistra, di cui Brandolini fa parte, era coalizione di maggioranza fino a pochi mesi or sono, era al governo, occupava il dicastero della Difesa. Aveva, quindi, tutti gli strumenti che voleva per sollevare, una volta per tutte, il coperchio di questa misteriosa pentola e scoprire la segretissima verità delle scie chimiche. Invece nulla. Ed ecco ora Brandolini che chiede “se corrisponda al vero che nel 2003 è stato sottoscritto un trattato tra gli Stati Uniti e l’Italia sugli studi meteorologici e che da tale data sono triplicati i voli militari”. Che diamine, nemmeno un trattato sono riusciti a tirar fuori in quasi due anni di governo? L’interrogazione è stata presentata ai primi di ottobre. Sul sito dell’onorevole scopriamo che una interrogazione analoga era stata presentata anche a giugno, quindi appena 4 mesi prima. Il confronto tra le due interrogazioni presenta alcune curiosità. Nella prima, Brandolini scriveva: “in tutta Italia , nella Regione Emilia Romagna ed in particolare nel territorio delle provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, da alcuni anni e in modo sempre più intenso vengono rilevate scie chimiche (chemtrails), rilasciate da aerei militari non meglio identificati; diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali; [...]”.

UN INCREMENTO SOSPETTO - Un incremento sospetto. Dunque, a giugno del 2008 Brandolini scriveva che “da anni” vengono rivelate scie chimiche in “modo sempre più intenso”. A ottobre, invece, Brandolini dice che l’incremento si è verificato “nel corso dell’estate”. Quindi “gli anni” di giugno sono diventati “nel corso dell’estate” in ottobre. Immaginiamo che a gennaio dell’anno prossimo dirà che l’aumento si è verificato “durante le vacanze natalizie”. In attesa che Brandolini decida quando collocare il suo incremento, notiamo che nella seconda interrogazione è stato inserito il riferimento ad aeroporti militari presenti nella zona della riviera emiliana-romagnola. A essere onesti, di aeroporti militari ce ne sono un po’ in tutte le regioni italiane, o quasi. La precisazione è quindi del tutto inutile, ma evidentemente fa molto “colore” sull’interrogazione, così avrà pensato di aggiungerla, tanto è “aggratis”.

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