Una recente interrogazione parlamentare chiede chiarimenti sulle “formazioni nuvolose anomale” rilasciate dagli aerei nei cieli della Romagna: ma c’è qualcosa di sensato in tutto ciò?
Poche settimane fa, in questa rubrica ci eravamo occupati dei miti e leggende che circondano le fantomatiche “scie chimiche” ed avevamo sottolineato che sono tanti coloro che, anche a livello istituzionale, danno credito a queste fandonie. Non torneremo sulle ragioni scientifiche e logiche per cui il mito delle “scie chimiche” è privo di qualsiasi fondamento, ma parleremo di una recente interrogazione parlamentare presentata su questo tema dall’Onorevole Sandro Brandolini, del PD.
ALLE “SCIE” PIACE LA RIVIERA ROMAGNOLA - Da Avionews apprendiamo infatti che Brandolini ha chiesto al Ministro della Difesa di sapere “premesso che nel territorio delle Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini - nel quale sono ubicati due aeroporti militari - nel corso dell’estate si è riscontrato un incremento della presenza di formazioni nuvolose anomale rilasciate da aerei militari (cosiddette scie chimiche o chemtrails) [...] quali iniziative intenda porre in essere per dare risposta ai cittadini, fortemente preoccupati dal fenomeno e per fornire esaurienti informazioni al Paese”. Immaginiamo le risatine che si faranno al Ministero della Difesa quando leggeranno questa ennesima interrogazione, e la seccatura di dover approntare una risposta su un qualcosa che non esiste (un po’ come chiedere al Ministro dell’Interno cosa intenda fare per debellare i fantasmi che infestano le case diroccate…).
STRANI TEMPISMI - La prima cosa che notiamo è che l’attuale opposizione di centro-sinistra, di cui Brandolini fa parte, era coalizione di maggioranza fino a pochi mesi or sono, era al governo, occupava il dicastero della Difesa. Aveva, quindi, tutti gli strumenti che voleva per sollevare, una volta per tutte, il coperchio di questa misteriosa pentola e scoprire la segretissima verità delle scie chimiche. Invece nulla. Ed ecco ora Brandolini che chiede “se corrisponda al vero che nel 2003 è stato sottoscritto un trattato tra gli Stati Uniti e l’Italia sugli studi meteorologici e che da tale data sono triplicati i voli militari”. Che diamine, nemmeno un trattato sono riusciti a tirar fuori in quasi due anni di governo? L’interrogazione è stata presentata ai primi di ottobre. Sul sito dell’onorevole scopriamo che una interrogazione analoga era stata presentata anche a giugno, quindi appena 4 mesi prima. Il confronto tra le due interrogazioni presenta alcune curiosità. Nella prima, Brandolini scriveva: “in tutta Italia , nella Regione Emilia Romagna ed in particolare nel territorio delle provincie di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini, da alcuni anni e in modo sempre più intenso
vengono rilevate scie chimiche (chemtrails), rilasciate da aerei militari non meglio identificati; diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali; [...]”.
UN INCREMENTO SOSPETTO - Un incremento sospetto. Dunque, a giugno del 2008 Brandolini scriveva che “da anni” vengono rivelate scie chimiche in “modo sempre più intenso”. A ottobre, invece, Brandolini dice che l’incremento si è verificato “nel corso dell’estate”. Quindi “gli anni” di giugno sono diventati “nel corso dell’estate” in ottobre. Immaginiamo che a gennaio dell’anno prossimo dirà che l’aumento si è verificato “durante le vacanze natalizie”. In attesa che Brandolini decida quando collocare il suo incremento, notiamo che nella seconda interrogazione è stato inserito il riferimento ad aeroporti militari presenti nella zona della riviera emiliana-romagnola. A essere onesti, di aeroporti militari ce ne sono un po’ in tutte le regioni italiane, o quasi. La precisazione è quindi del tutto inutile, ma evidentemente fa molto “colore” sull’interrogazione, così avrà pensato di aggiungerla, tanto è “aggratis”.


























quello è il turbo.
più scheggiano, più lascian roba bianca.
un po’ come il cazzo.
La cosa divertente è che erano i destraioli a fare queste interrogazioni parlamentari (vedi quella di Amedeo Ciccanti) quand’erano all’opposizione, mentre oggi - “coerentemente” - sono i sinistrorsi.
Che razza di gente che votate (anzi, che non votate, che vi viene scelta).
che voti tu, rado il figo!
Per una volta che un onorevole da’ segno di interessarsi a quel che si dice su internet….
E poi Kucinich e’ molto peggio (e rischia di avere interlocutori moolto importanti)
Ma infatti, mio caro Rodriguez:
Però ora ci sarà gente che “uhh! han fatto persino un’interrogazione parlamentare! Dev’essere davvero qualcosa di serio, allora!”.
l’autore di questo articolo, john b (john) mi sembra un pò confuso.
come si fa a sapere se sono aerei militari? bè le rotte non sono ne degli aerei civili nè commerciali
in verità sono aerei nato, non dell’aereonautica italiana
john b documentati un pò prima di fare figuracce
http://scienzamarcia.altervista.org
/dossier_scie_chimiche.pdf
qui trovi del materiale valido
gli inceneritori comunque sono anche peggio, non preoccuparti
Materiale “valido” come questa foto?
http://scienzamarcia.altervista.org/inside.jpg
già ampiamente sbufalata in lungo e in largo!
Ahhh, annàmo bene annàmo…
Ma se stò Brandolini dimostra di sapere a malapena di essere al mondo! Figuriamoci se sa come funzionano le rotte aeree!
aggiungo che quoto l’affermazione di John: “Aerei militari americani. Ma non si era detto che non erano identificati? Nemmeno con il cannocchiale? Evidentemente devono essere americani. Per forza. Se no dove sta il bello?”. E’ valida in questa come in tante altre rainews24-situazioni.
gregorj, non voto in Italia.
@rado: tutte scuse!
Figurati.
Anzi, mi scuso io che mi permetto di essere salace nei commenti pur non “partecipando attivamente” alla vita politica italiana.
(”salace” non lo sentivo da una vita)
Infatti tutto il personale delle basi militari americane presente in italia è solito indossare una maschera antigas 24 ore su 24….:)
in verità sono aerei nato, non dell’aereonautica italiana
Ah ok. Io pensavo fossero della SPECTRE.
Ciao a tutti, a parte la confusione che può esserci dietro il fenomeno delle scie,; che siano chimiche o classici aviocirri; io abito a rimini è vi assicuro che la situazione è da vomito!
Non c’è bisogno di interrogarsi sulla veridicità di tale fenomeno!! qui nn c’è più una giornata di sole che sia una senza che vengano quella rottura di cazzo dui arei di merda che gli venisse un colpo a chi li guida e a chi comanda!! a fare il loro strado di merda che crea una luce malata!!! Più Halo intorno al sole, e nubi che ditorgono lo spettro luminoso; una volta fenomeno rarissimo se nn ai poli.
@aereonautica.militare:
Quelli come te credono che tutti i bambini che spaccan finestre col pallone, son figli di vetrai.
Hai il comprendonio talmente offuscato dal complotto d’aver perso la razionalità.
Suvvia, leggi Topolino e vai a nanna.
Poi… sarà pure il tuo nick, ma “aereonautica” ed “aeronautica” non sono esattamente la stessa cosa. Anche perché la prima non esiste.
Il problema vero è che l’interrogazione di Brandolini l’abbiamo pagata noi!!!