Questa è la roba con cui sono fatti i bocconcini di pollo dei fast food

Di tutti i fast food. I polli vengono ridotti in un poltiglia rosa caramella, che nessuno considererebbe commestibile. I polli, ovviamente non freschi, ma surgelati. Ossa, interiora e pelle. (Questo particolare è da prendere con le pinze, secondo la fonte e il video qui sotto ci sono macchine che triturano le carcasse con ossa e pelle, secondo altre fonti questa poltiglia è il risultato della scarnificazione delle carcasse di pollo ad alta pressione ,e in questo caso ci sarebbero insieme alla carne anche tracce di osso).Vengono fatti passare in un setaccio che tritura tutto senza pietà, poi per abbattere la carica batterica la “roba” viene lavata, ma serebbe più appropriato dire immersa in una soluzione con ammoniaca. Finita qui? Assolutamente no. Visto che la poltiglia è insapore viene addizionata artificialmente con aroma di pollo. E visto che con quel colore non la mangerebbe neanche il gatto, tinta. Ma non facevano prima ad usare il pongo?

Edit: la fonte originale – USA –  è stata ripresa anche da Gizmodo.

Edit 2: ecco alcuni commenti interessanti da Gizmodo:

Spider2544 scrive ” Non capisco perché le persone sono così schizzinose. Sono solo ossa e tendini, mangiamo quel genere di cose nel brodo di pollo e la gelatina. Qui non è diverso. Stiamo usando ogni parte del “bufalo” e che è una buona cosa, l’animale è morto e la sua la nostra responsabilità di assicurarsi che ogni centimetro dell’animale venga utilizzato e non sprecata….C’è una parte di questo (post) che mi suona come una stronzata assoluta, e questo è il bagno di ammoniaca… Anche se non lo fosse, non potrebbe eliminare i batteri al centro del bocconcino. L’unico modo per ucciderli, che è quello di cuocere al alta temperatura… e lo fanno prima di congelare, poi viene fritto una seconda volta, quindi sarebbe assolutamente sterilizzato in un modo molto più efficace con le fonti di calore, piuttosto che con prodotti chimici”.

Alienshard: “Io in realtà preferisco i bocconcini di McDonald’s agli spiedini di pollo, perché sono più artificiali. Mi ricorda l’infanzia”.

per chi non ci crede, un altro esempio

Trolland Rhodes:” Questo non è “pollo meccanicamente  separato”. MSC è esattamente quello che sembra, una macchina che sostanzialmente strappa la carne dalle ossa. Viene separata meccanicamente per una ragione  distinguere le carni bianche dalla carne scura. La carne bianca viene tipicamente usata  per le nostre pepite di pollo “aggregate”.  La carne rossa va in altri prodotti di pollo (hot dog, per esempio.) Becco, zampe, le punte delle ali, le budella ed eventualmente le ossa e il cervello sono usate nel cibo secco per animali domestici. Che diventa farina di pollo. E ‘cotto, essiccato e sbriciolato fino a diventare una sostanza simile alla farina di mais…. la carne bianca di pollo è di gran lunga più di valore che ridurre semplicemente un pollo intero in un dentifricio rosa come la sostanza (della foto). Sarebbe davvero formidabile se Gizmodo avesse fatto effettivamente qualche sforzo per controllare queste cose. Ma con oltre 400 commenti, sono sicuro che la verità sarà solo ignorata”.

Questo commento ha generato una serie di risposte nelle quali è contenuto il video qui sotto, che mostra la macchina che produce la poltiglia (il procedimento produce lo stesso risultato, e all’inizio del video vengono mostrati come prodotti finali proprio i bocconcini di pollo); al di là di possibili imprecisioni come quella del lavaggio in ammoniaca questa è un’ulteriore prova della veridicità della foto:

C’è anche chi è disperato e offeso ma non per quel che potreste pensare:

Invece questo è il video che mostra il risultato di una macchina che separa meccanicamente la carne, la poltiglia è la medesima; che ci siano le ossa o no, la poltiglia è vera, la foto è vera e in USA i bocconcini di pollo vengono fatti con quella roba.

Edit 3: questa è invece la ricerca su Google che testimonia come la news rilanciata da Gizmodo stia facendo il giro su moltissimi blog di tutto il mondo, si trova aggregata anche sul Times of India.

Edit 4: Per completezza riportiamo anche la spiegazione da Trashfood che spiega che nella carne meccanicamente separata possono esserci ossa: “La separazione meccanica della carne di pollame iniziò verso la fine degli anni 1960 negli Usa, ma per ragioni differenti. Infatti, le preferenze dei consumatori per tagli singoli invece dell’intera carcassa e, più tardi, per la richiesta di petti e cosce di pollo isolati e di prodotti derivati (hamburger,wurstel) rese necessario l’utilità di trovare un sistema per utilizzare colonna vertebrale, costole e altre ossa rimaste dopo il sezionamento manuale. Queste parti rappresentano circa il 24% della parte edibile del pollo. In media, si stima una resa pari al 3% di carne separata in relazione al peso delle ossa trattate durante la lavorazione di carcasse suine ed ovine. Le carni separate meccanicamente possono contenere anche particelle di osso”, e la precisazione da Naturopataonline che sottolinea che questa poltiglia vien addizionata di coloranti ed aromi:” L’industria denomina questo  metodo, “ recupero avanzato della carne.”. Da sottolineare che il macchinario, data la pressione elevata, sminuzza anche parti delle ossa. Proprio per questo motivo è vietato l’ uso con carni bovine onde evitare il ripetersi di contagi tipo mucca pazza”, “Va da se che i preparati che usano carni ricavate con questo sistema, non sono certamente il massimo della qualità per la nostra salute ma in compenso, garantiscono il massimo del guadagno ai produttori ! Senza contare le aggiunte di conservanti e altri grassi per garantire da un lato una durata considerevole di carne morta da parecchio tempo, dall’ altra per migliorarne il sapore”. A lato l’etichetta di un prodotto italiano con carne meccanicamente separata. Buona cena a tutti.

Edit 5: su Reddit Randomerrors che dice di aver lavorato nel settore commenta così la foto: “”Dopo aver effettivamente lavorato per un breve periodo in un impianto di lavorazione del pollo, posso dire che 1-quello nella foto non è collo, non so cosa sia b) separare meccanicamente generalmente si riferisce al fatto che ci sono macchine per tagliare l’animale (in altre parole, ogni pollo che acquisti che non è intero è “separato meccanicamente”), e Z) le ossa,il sangue,le piume, gli occhi, e tutto chiò che è più o meno considerato un prodotto di “scarto” sono effettivamente utilizzati per fare fertilizzantie cibo per cani. Wow. Ho imparato molto in un mese. ” Oppure “Il cibo nella foto non è pollo. Quel colore rosa bizzarro non si aggiunge alle pepite o ai bocconcini di petto (i più comuni aggregati di pollo) e non è pasta per hot dog. Inoltre, la pasta viene messa in una scatola di cartone. E questo non è  consentito dalla USDA.

Su Gizmodo invece JackDilla affermando di essere un produttore di “poltiglia” non smentisce la foto ma precisa:” Vendo più di 100.000 libbre di questa roba ogni mese per aziende di tutto il paese. Non uccide, ma lasciatemi chiarire una certa confusione. Non vi dovrebbe capitare di mangiare una pepita di pollo o un pasticcio a base di MSC. La carne meccanicamente separata è per lo più prodotta per alimentazione a basso costo come quella delle carceri. Le persone che stanno dicendo che i polli sono interi sbagliano. Dopo che il pollo viene disossato e sono stati rimossi petto, coscie, ali e così via rimane la carcassa di pollo, che è solo un mucchio di ossa con piccoli pezzi di carne . Questo è gettato in una macchina speciale che macina e separa la carne dal frammenti di ossa. Non ci sono occhi, pelle, organi, artigli, becchi o qualcosa del genere. E McDonald’s utilizza tutte carni bianche di petto nelle loro chicken nuggets. Così fa ogni altra catena di fast food ristorante…MSC viene usata soprattutto negli hot dog. A meno che non si dichiari che sia carne di maiale o con carne di pollo al 100% contiene MSC. Se si dice a base di carne, allora può essere una miscela di carni suine / MSC”. C’è anche chi linka un articolo del NYT che racconta particolari sul controverso lavaggio in ammoniaca, applicato però alla carne bovina, e approvato dallUSDA. Da annotare il link a Gizmodo del serissimo Business Insider

Edit 6: McDonald’s USA nella lista degli ingredienti dei Mcnuggets non dichiara carne meccanicamente separata.

Edit 7: Qualcuno dice che la prova del fatto che quanto scritto qui non sia vero risieda nel fatto che McDonalds ha pubblicato questa smentita. A chiunque sia capace di leggere balza all’occhio che in quel testo si dice che l’azienda non usa “pollo cinese” (cosa che in effetti nessuno ha mai sostenuto, questo tipo di lavorazione non è appannaggio della Cina) non che non utilizzi questo tipo di prodotto (come scriviamo nell’edit 6).

Edit 8: Anche Huffington Post linka la notizia dalla fonte usata da noi, e aggiunge una citazione alla fonte già linkata nel 2009, a cui rimanda una delle fonti che abbiamo aggiunto. Ma soprattutto, continua commentando:” La pasta così ottenuta diventa l’ingrediente principale in molti prodotti tra quelli preferiti in America e tra alimenti a base di carne e snack: mortadella, hot dog, salumi, peperoni, jerkys Slim Jim-like, e, naturalmente, il McNugget di pollo, a cui la pasta dalla foto sopra è stata probabilmente destinata”.

Edit 9: Paolo Mereghetti, responsabile comunicazione di McDonald’s Italia, ci scrive nei commenti:

Mi permetto di intromettermi in questa conversazione perché il post originario comparso su Giornalettismo.com è ingiustamente denigratorio e mette in cattiva luce sia McDonald’s che i suoi fornitori che da sempre lavorano per offrire ai nostri clienti i più alti standard qualitativi, frutto di severi controlli interni ed esterni. Nello specifico, ciò che viene asserito sui nuggetts di pollo, ed indirettamente sui McNuggetts McDonald’s, è frutto di una campagna scorretta e sensazionalistica, che da tempo circola sul web.

Un percorso giornalistico serio avrebbe richiesto almeno un doveroso e personale chiarimento indagando con le parti in causa, garantendo possibilmente diritto di replica: ciò non è avvenuto, e viene ritenuto veritiero qualcosa solo per il fatto che è stato pubblicato; affermazioni così gravi richiedono prove concrete, fatti che devono essere verificati oggettivamente.

Alcuni fatti:

I McNuggetts McDonald’s sono fatti da 100% petto di pollo.

Saremmo perseguibili per legge se dichiarassimo ciò senza relativa documentazione e certificazione verificabile dalle Autorità competenti, verifiche che le autorità sanitarie effettuano periodicamente e più volte l’anno. Un veterinario della ASL competente è sempre presente durante la macellazione, come richiesto dalle normative vigenti.

Dopo la macellazione i petti di pollo, FRESCHI, vengono DISOSSATI completamente. Successivamente una parte viene surgelata per essere macinata in un secondo momento, dopo essere stata scongelata, assieme ad un’altra parte di carne fresca. Il macinato passa poi in una griglia di formatura che crea appunto i nostri nuggets.

Quindi i McNuggets McDonald’s NON contengono né interiora né ossa. E’ corretto dire che contengono della pelle, esattamente come il pollo che si acquista in rosticceria, per una quantità massima del 5%.

Infine: la prima foto mostrata è decisamente un falso, il materiale rosa non è certamente carne. Ma soprattutto tengo a sottolineare che né quella foto, né i video successivi sono riconducibili in alcun modo a McDonald’s.

McDonald’s si pone in maniera assolutamente trasparente rispetto ai suoi clienti, che invitiamo a visitare il sito http://www.persapernedipiu.info per reperire molte informazioni sui nostri prodotti e processi o a contattarci al nostro Servizio Clienti per porci qualsiasi domanda. Per dimostrare ancora una volta la nostra apertura ad un confronto serio e costruttivo invitiamo sin d’ora l’autrice del post a contattarci per organizzare un visita presso il nostro partner Amadori, o presso qualsiasi altro nostro fornitore, in modo da verificare in prima persona la veridicità di questi fatti.

Grazie dell’attenzione

La nostra replica:

Gentile dott. Mereghetti, ci siamo accorti per tempo dell’errore relativo a McDonald’s e abbiamo cancellato il riferimento non appena possibile. Per essere ancora più chiari abbiamo anche aggiunto un edit strettamente dedicato alla vostra azienda. Riguardo invece la  foto, la invito a leggere quanto scritto qui dall’Huffington Post, compreso il secondo update. Colgo invece con gioia e vero interesse l’invito a visitare lo stabilimento e le scrivo alla mail che ha lasciato per organizzare la visita al più presto.

Segue un ulteriore edit con l’Huffington Post.

Edit 10: Un ulteriore update dell’Huffington Post chiude, crediamo, del tutto la polemica. E’ curioso che anche l’HP sia incorso nell’errore del McDonald’s, e che abbia poi successivamente rettificato il punto mantenendo però la sua opinione sulla questione della foto.

Although the original source of the photo is unknown, there is little reason to doubt that it is not mechanically separated poultry or pork. On his recent Food Revolution show, Jamie Oliver demonstrated a version of the process (“how to use all the leftover bits to make food”), by hand, to kids, and the resulting chicken slurry bears an uncanny resemblance to the passed-around photo.

Aggiungiamo noi che la fonte della foto non è del tutto sconosciuta, ovvero che ne esiste traccia in data 2 gennaio 2009, anche se, a dirla tutta, ne esistono di ancora precedenti (ma è difficile accertarne l’autenticità – della fonte, chiaro). L’Huffington Post aggiunge anche una serie di foto che descrivono il procedimento, e tutte (andate a guardarlo sul sito) mostrano una ‘poltiglia’ moooolto simile a quella che si vede nella prima foto (e che è molto somigliante, a sua volta, a quella noi abbiamo messo in uno degli ultimi edit). Ne pubblichiamo una, invitandovi a guardare le altre.

Edit 11: una delle fonti più antiche della foto è Wikipedia, l’ultima delle quali sembrano esserci tracce significative sul web: è stata caricata sulla Wikipedia inglese dall’utente Infinitrium per illustrare il procedimento del Mechanically separated meat. Poi è stata tolta da un altro utente perché mancava di fonte e quindi di attribuzione del copyright, ma nel frattempo qualche blog l’aveva cominciata a riprendere, facendola circolare. Fino all’esplosione di questi giorni.

Edit 12: via mail ci segnalano che un’immagine molto simile di mechanically separated chicken si trova su questo sito australiano di un’azienda che lo produce. L’immagine utilizzata per mostrare il prodotto è quella che vedete qui di fianco.