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La bufala di Cristiano Ronaldo e la maglia del giocatore israeliano

Il popolare campione portoghese pubblica una innocua foto su Facebook e si scatena il finimondo.

UNA BRUTTA PARTITA – Succede che Ronaldo gioca con la sua nazionale una partita di qualificazione dei mondiali in Israele e che a fine partita si ritrovi abbastanza nervoso, visto che la sua squadra ha dovuto rimontare da un umiliante 3-1 al 3-3 finale con gli israeliani. Sia come sia, non scambia la sua maglia con nessuno, ma non succede niente.

CHE BELLA GIORNATA  – Poi Ronaldo pubblica sul suo profilo Facebook una banalissima foto al balcone del loro albergo di Tel Aviv con tre compagni, che ad ora ha 339.000 like e 77.000 commenti, che anche per il profilo di Ronaldo sono moltissimi. Ad accenderli è stata la partenza di un pesantissimo flame tra palestinesi e filo-palestinesi e tra israeliani e filo-israeliani. Ne è uscito di tutto e il Jerusalem Post si è incaricato di farne una notizia sottolineando i commenti feroci verso Israele ed ebrei.

FANTASIE SCATENATE – Nel giro di poche ore c’è stato chi ha scritto che Ronaldo ha intenzionalmente evitato lo scambio di maglia perché è filopalestinese, mentre da fronte opposto a migliaia lo accusavano per aver scritto “Great morning in Israel with my colleagues”, perché quella non è terra d’Israele, ma di Palestina. Ronaldo in passato aveva espresso chiaramente il suo essere contro l’oppressione dei palestinesi e tradizionalmente il club nel quale gioca, il Real Madrid è vicino ai palestinesi in contrapposizione ai rivali del Barcellona che sono più dalla parte d’Israele, ma nell’occasione non ha lasciato trasparire nulla che potesse giustificare una tale esplosione d’interesse, evidentemente basta poco per catalizzare discussioni molto tese su un tema tanto controverso.