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Senato, il gruppo Gal salverà il centrosinistra?

“Mancano tre senatori per la maggioranza al Senato”. L’indiscrezione che abbiamo raccolto, e che arriva direttamente dai banchi di Palazzo Madama (dall’area Bersani), fa ben sperare la coalizione di centrosinistra e fa riferimento alla formazione di un nuovo gruppo di dieci senatori di centrodestra denominato Grandi autonomie e Libertà. Il Gal, ufficialmente nato ieri, comprende sette eletti nelle liste del Pdl, due leghisti e un rappresentante del Grande Sud.

 

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7 PDL, 2 LEGA NORD, 1 GRANDE SUD – La compagine che ha tracciato una sottile linea di confine con la coalizione di Berlusconi è, dunque, abbastanza variegata. Gli azzurri sono Mario Ferrara (capogruppo, eletto in Sicilia), Lucio Barani (esponente del Nuovo Psi candidato in Campania e Lombardia), Laura Bianconi (Emilia Romagna), Luigi Compagna (Campania), Giuseppe Compagnone (Campania), Giovanni Mauro (Campania) e Antonio Fabio Maria Scavone (Sicilia). I senatori eletti tra le fila del Carroccio, entrambi in Lombardia, sono Jonny Crosio e Gian Marco Centinaio. C’è poi l’unico eletto di Grande Sud al Senato, in Calabria: Giovanni Bilardi.

“CHIEDIAMO SUD E RESPONSABILITA'” – Per adesso nessuno dei componenti del nuovo gruppo ha dichiarato espressamente l’intenzione di sostenere un nuovo governo insieme alla coalizione che ha sostenuto Bersani alle ultime Politiche, ma al Senato c’è chi giura che le intenzioni manifestate in privato sono altre, diverse dal muro contro muro che promette Berlusconi nel caso il centrosinistra provasse a formare un esecutivo di area. L’unico dei Gal a rilasciare dichiarazioni sulle soluzioni per uscire dall’impasse politiche è stato Ferrara. Il capogruppo, dopo l’incontro con il presidente Napolitano, ha dichiarato due giorni fa: “Al Paese serve un piano B, che non sta per Bersani”. E ancora: “La soluzione di un’esplorazione non va bene: non servono giovani marmotte, ma un Presidente del Consiglio. Noi abbiamo fiducia nel Capo dello Stato. Abbiamo chiesto che il Sud sia rappresentato e condivida esperienza e responsabilità del Governo del Paese”. Insomma, a parte Bersani, nessuna ipotesi è esclusa.

IL CONTEGGIO – Al momento il gruppo denominato Partito Democratico può vantare 106 seggi. Del gruppo che comprende Socialisti, Svp, Union Valdôtaine e Partito Autonomista Trentino Tirolese, fanno parte invece 10 senatori. Al gruppo misto sono iscritti 7 senatori di Sel, 3 eletti tra le fila del Pd (Emilia Grazia De Biasi, Stefania Pezzopane e Renato Guerino Turano), il senatore a vita Carlo Azeglio Ciampi e la dimissionaria a 5 Stelle Giovanna Mangili. Il gruppo della coalizione centrista è composta da 21 parlamentari (20 eletti più il senatore a vita Monti). Il totale fa 149. Il magic number per governare è fissato a quota 158. Il Gal potrebbe risolvere parecchi problemi.