di Maddalena Balacco (loska)
postato alle 10:43 del 24 ottobre 2008 in Rassegna stampaTorna alla home

Come dice il nostro beneamato Premier, alcuni mezzi di informazione spesso divorziano dalla realtà. Prendete ad esempio il Corriere: già ieri si era discusso sui risultati statistici in risposta alla (paracula) questione: “Proteste nelle università, Berlusconi annuncia linea dura e assicura: useremo le forze dell’ordine contro simili violenze. Siete d’accordo?”. La cronaca era all’incirca la seguente: a sondaggio lanciato, vincevano i NO per una percentuale significativa (60 a 30), come peraltro accadeva su Repubblica, dove un target differente giustificava un NO all’80%. Ad un certo punto, però, dalla prima pagina del quotidiano di via Solferino spariva il link alla pagina di votazione. Malgrado questo, e non si sa come, migliaia di persone sono riuscite comunque a votare “SI concordo” (che determinazione, andarselo addirittura a cercare!) fino a recuperare (vedi foto) e superare i contrari. A quel punto il sondaggio tornava in prima pagina con i seguenti numeri: Si al 52%, no al 48.

Ieri mattina, la svolta: i NO crescono - i motivi, sconosciuti - fino addirittura al 90% (vedi foto) . Una presa di posizione netta, dopo la votazione di più di 300mila persone, che forse rispecchiava davvero l’opinione pubblica dato che Berlusconi, sempre ieri, ha negato di aver parlato di polizia (infatti aveva detto “forze dell’ordine”), precisando che le soluzioni da lui pensate erano anche “simpatiche” e divertenti. Alla richiesta di lumi da parte dei giornalisti, però, non avevano fatto seguito ulteriori delucidazioni. Il lungo preambolo serve a sottolineare la strana “adesione” dei numeri del Corriere alle dichiarazioni berlusconiane. La dimostrazione? Oggi. Il Premier infatti riparte all’attacco denunciando nuovamente la presenza di facinorosi di sinistra e dei centri sociali (come ad esempio i compagni di Alleanza Nazionale e Forza Nuova). Ed ecco che di nuovo il sondaggio del Corriere….cambia.

Stamattina, infatti, come per magia il 90% è stato rimontato (vedi foto). Siamo addirittura quasi alla parità: 53% i No, 46% i si. Verrebbe da pensare che durante la notte, malgrado il premier avesse smentito l’uso della forza, gli italiani si fossero convinti della sua giustezza per magia. Invece no. Il Corriere ha semplicemente azzerato il sondaggio (notate nella foto il numero dei votanti), ricominciando daccapo, forse nella speranza che i nuovi risultati si avvicinassero maggiormente alle mutate “esigenze“. Altrimenti non si spiega come mai non si sia avvisato, per correttezza, dell’azzeramento dei risultati.  Magari quelle imbarazzanti percentuali bulgare che dipingevano un’opinione pubblica totalmente contraria alla linea del governo non erano tanto belle da vedere. Quando la matematica è un’opinione. O, si spera, contribuisca a formarla.

(Vignetta di Mauro Biani)

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