Neonazi lui e lei, scoprono di essere ebrei

Una coppia polacca  di skinheads vittima dell’ironia del destino. Pawel e Ola, questo il nome con cui li chiama la...

Una coppia polacca  di skinheads vittima dell’ironia del destino.

Pawel e Ola, questo il nome con cui li chiama la Cnn, sono una coppietta polacca. Innamorati da quando erano bambini, appena dodici anni, sono cresciuti diventando skinheads. Per scoprire di essere di origine ebraica. Parecchi cittadini polacchi in questi anni riscoprono le loro radici ebraiche che i loro bisnonni nascondevano  per sfuggire alle persecuzioni durante la Seconda Guerra Mondiale.

UNA VERITA’ SCIOCCANTE - Alcuni anni fa, Ola scoprì grazie all’Istituto di Storia Ebraica di Varsavia che sia lei e suo marito sono tecnicamente ebrei. “E ‘stato incredibile. – Quando ho scoperto che abbiamo origini ebraiche è stato uno shock,” ha detto. Ed era il minimo visto che in quel periodo lei e Pawel erano attivisti nel movimento neo-nazista di Varsavia. Ola si è sentita veramente piccola piccola a dover confessare al suo Pawel quelle origini così piene di vergogna secondo la loro ideologia. E nonostante tutto però l’amore di lui si è dimostrato più forte. Tanto da affrontare la sua famiglia per raccontare loro tutto. E ricevere un secondo shock, perché a quel punto i genitori hanno a loro volta confessato “il segreto di famiglia”. “Ero al 100% nazionalista. Allora, quando eravamo skinheads credevamo al white power  … e anche  che gli ebrei sono stati la  piaga maggiore e il male peggiore di questo mondo”, ha detto Pawel.

PACE RITROVATA – E’ seguito un periodo di vero tormento, di perdita di identità come racconta Pawel: “Lo specchio è stato un grosso problema. Non potevo guardarmi ,vedevo un ebreo, odiavo la persona nello specchio poi mi sono abituato. Sono dovuto venire a patti con lo specchio in qualche modo”. Infatti i due, entrambi di 33 anni, hanno alla fine deciso di non rinnegare la loro identità ebraica e sono ora partecipano attivamente alla vita nella loro sinagoga ortodossa locale. “Non sto dicendo che non ho rimpianti… mi dispiace per quelli che ho picchiato”, ha detto Pawel. “Ma non provo rancore contro me stesso.”