Le urla delle prefiche si sentono ancora adesso. Si sono alzate quando ieri, durante una conferenza stampa indetta ad hoc dal premier Silvio Berlusconi per difendere la riforma Gelmini e, di più, annunciare la
linea dura contro chi manifesta occupando il proprio dissenso. Sono forme di violenza antidemocratica, secondo il Presidente del Consiglio, che evidentemente è stato ispirato - la coincidenza è inquientante - dall’apertura di ieri del quotidiano Libero, a firma nientepopodimenoché di Renato “Betulla” Farina (grazie a StampaRassegnata). Il titolo è “Chiamate la polizia”, e nel testo ci racconta una bella lezione di storia sui “picchetti comunisti”, cercando di far passare l’idea che a manifestare siano quattro gatti che non impediscono con la forza l’ingresso agli studenti meritevoli e vogliosi di astenersi. Anche se, forse il Sisde non ha avvertito Betulla, notizie simili non sono arrivate a nessun organo di stampa: se così non fosse stato, Libero - giusto per citarne uno - avrebbe già urlato all’emergenza democratica da giorni, con tanto di interviste, foto e tutto la verità sulla sinistra che sfrutta i bambini contro Berlusconi. Invece, purtroppo, l’unica produzione degna di nota è l’ennesima figura da cioccolatai di Studio Aperto, smascherata persino da Striscia l’Immondizia: dire che le aule sono piene adducendo come prova il solito giornalista che è andato a scattare fotografie il giorno dello sciopero. Peccato che il giorno fosse quello precedente alla manifestazione…
Ma la vera perla è la dimostrazione scientifica beceramente riciclata dal motto “carota e bastone” - che Farina spaccia addirittura per un suo pensiero autentico - secondo la quale se gli studenti “non obbediscono”, “qualche calcio nelle palle molli sarà un prezzo giusto per ripristinare la legalità democratica e repubblicana”. Ora, è comprensibile il fatto che il Betulla si senta lontano da questa gente che nemmeno sarà a libro paga dei servizi segreti, ma dire che sia un covo di rossi, la protesta, è storicamente falso, visto che dentro ci sono anche quelli di Forza Nuova e gli scioperanti raccolgono la forzosa solidarietà di Alemanno. D’altra parte ognuno giudica la realtà con il proprio metro.
Bisognerebbe però chiedersi se questa politica berlusconiana del cecchinaggio contro le minoranze non sia controproducente, alla lunga. I dipendenti Alitalia, i lavoratori del pubblico, gli insegnanti, persino i bidelli: caricati delle opportune caratteristiche negative (nell’ordine: casta, fannulloni, gente che lava il cervello dei ragazzi, fannulloni bis) diventano di volta in volta il coniglio dal cilindro che, esposto con maestria, distrae il pubblico da uno sfondo sconcertante che parte dalla figuraccia europea sul clima e finisce al disastro Alitalia, tornato agli onori delle cronache per i rumors che vorrebbero l‘Europa vicina all’ordinare la restituzione del prestito ponte. Il problema è che man mano che si va avanti, queste minoranze per forza di cose diventano la maggioranza. E’ pur vero che in 5 anni di gruppi da colpire se ne troveranno a iosa, ma stuzzica che ti stuzzica non ci si deve stupire, poi, se le reazioni iniziano ad essere esasperate. Viene da pensare che in effetti Berlusconi cerchi proprio questo: una bella guerriglia stile Diaz con cui tenere occupata la pubblica opinione per qualche settimana, che peraltro dia anche il motivo a chi di dovere di usare la forza bruta per ripristinare l’ordine e, en passant, zittire chi dissente.
A proposito di opinione pubblica, poi, c’è un mistero che impazza nel web e riguarda i sondaggi relativi all’uso della forza pubblica contro le occupazioni propinatici come triste abitudine da Corriere e Repubblica. Curioso quanto è accaduto nel sito del quotidiano di via Solferino: nelle prime ore di votazione, i cittadini erano contrari all’uso della forza contro una forma di manifestazione di pensiero (perché finché nessuno denuncia di essere stato obbligato a stare fuori con la forza, ancora di questo si parla): sul Corriere si trattava del 60% e passa, su Repubblica si superava l’80%. Poi nel pomeriggio, il sondaggio sul Corriere scompare dalla homepage per ritornarci solo alla sera con un sorpasso incredibile: ora è il “Sì, concordo” che vince, seppur di misura (ma con il passare delle ore, il vantaggio aumenta). Ma come hanno fatto a votare i lettori, se il sondaggio in home non c’era? Tra l’altro sarebbe importante venire a conoscenza delle incrdibili “violenze” cui, secondo il Corriere (”Occupazioni nelle università, Berlusconi annuncia linea dura e assicura: useremo le forze dell’ordine contro simili violenze. Siete d’accordo?“) Berlusconi avrebbe intenzione di porre fine. Perché a parte quelle di Milano, fra polizia e studenti, non ce ne sono state. A meno che qualcuno non abbia omesso di raccontarcele. Ma vista l’aria che tira, probabilmente arriveranno a breve. Che siano avvenute o meno, poco importa.



























La strategia è chiara: frammentare la società in mille pezzetti, e poi colpirne uno per volta, sprando che tutti gli altri scrollino le spalle e continuino a dire: Io speriamo che me la cavo…
Ma, come giustamente rilevi, tante minoranze alla lunga rischiano di diventare una maggioranza. Conosco insegnati di destra arrabbiatissimi contro la riforma (???) Gelmini, ad esempio.
Brava, ma non è una novità!
^_^
Un sorriso CCCCCC
C.
Concordo sullo scegliere di volta in volta il nemico pubblico da abbattere.
In questi mesi di governo, c’è stato presentato ogni azione governativa, come la lotta al nemico pubblico.
Prima sono stati gli immigrati (il problema maggiore della sicurezza italica, tralasciando mafie e corruzioni varie), poi sono stati i fannulloni (si i dipendenti più inutili d’italia, che campano di malattie), poi sono diventati piloti ed hostess (la vera casta, che vola in rolls royce e campa a caviale e champagne alle spese di Alitalia), ora sono studenti e docenti (nuovo nucleo rivoluzionario del paese).
Insomma qui ogni volta si prende un nemico pubblico, lo si fà diventare peggio di saddam attraverso campagne stampa (ci vuole poco con quel popo di medcia che si ritrova il governo) e poi si dice “noi dobbiamo per forza intervenire, vedete chi è questa gente?”.
Cosi si crea il consenso, creando sempre un nuovo nemico da impallinare… e fregandosene dei problemi reali del paese (VOLEMO LI SORDI!!!!!)
estremisti.
Da notare che secondo il pensiero complesso del premier ogni manifestazione di dissenso è sempre eterodiretta, in ogni caso: ora si tratta delle oscure manovre della sinistra e dei centri sociali. Cosa che, peraltro, si è potuta appurare dalla narcotica cantilena della ministra alla conferenza stampa mentre ripeteva stancamente il compitino precotto. Vabbè, aggiungiamo pure che la cadenza bresciana non l’aiuta in una ottimale espressività del proprio “pensiero(???).
Cioè, saremmo tutti dei deficienti imboccati dal verbo sovversivo che agisce nell’ombra.Inutile aggiungere quanto siano irresponsabilmente sovversive, invece, le parole del pres. del consiglio.
Vero, comicomix, confermo che anche i docenti di centrodestra sono molto perplessi, e che l’aria nelle scuole si fa sempre più pesante, soprattutto dopo che la ministra ha ventilato l’ipotesi di LICENZIARE, addirittura, quei professori che sostenessero apertis verbis la protesta degli studenti.
La moglie del mio collega era in graduatoria per insegnare. Prima di aver mai fatto nemmeno un giorno di lavoro resta incinta, poi, all’ottavo mese avanzato, il miracolo: viene chiamata per l’assunzione. Fa presente il proprio stato e, come è ovvio, non va a lavorare. Però, incredibilmente, viene assunta ugualmente e mantenuta in forza per tutta la maternità, durante la quale anzi sale in graduatoria. Inutile dire che ora si sta preparando per la seconda maternità.
Se era anche questo il metodo, benvenga qualsiasi riforma che includa la parola “tagli”. E gli studenti che si mettano a studiare anzichè stare a mettere i video su internet delle cazzate che fanno a scuola, perchè ormai pensano che serva solo a quelle.
Chissà che torni un po’ di rigore, e se per averlo è necessario imporlo (difficile altrimenti, non vi pare?) va bene lo stesso.
“Chissà che torni un po’ di rigore, e se per averlo è necessario imporlo (difficile altrimenti, non vi pare?) va bene lo stesso.”
E’ un po’ di olio di ricino, mica quegli yogurt di sinistra che pubblicizza la Marcuzzi!
Me ne frego della stitichezza!
ottimo lavoro, loska, eh:)
“Però, incredibilmente, viene assunta ugualmente e mantenuta in forza per tutta la maternità, durante la quale anzi sale in graduatoria. Inutile dire che ora si sta preparando per la seconda maternità.”
Tu trovi incredibile che una donna con i giusti requisiti venga assunta?
Ok è incinta… la vogliamo far scalare di posto per questo?
Vuoi far capire che le donne (bonta loro sono quelle che partoriscono anche i tuoi figli) in maternità non hanno gli stessi diritti delle altre?
Inoltre mi sembra decisamente strano che una in 8 mesi sale di graduatoria (poi graduatoria de che se è gia stata assunta?).
A sto punto facciamo lavorare solo i maschietti che incinta non ci possono rimanere e lasciamo le donne alla loro unica e vera mansione… FARE LE CASALINGHE!!!!
Ed ora votatemi tutti cribbio!
Propostan.1
appena una donna di quelle in graduatoria rimane incinta balza al primo posto e viene assunta. Ok
Proposta n.2
a tutti quelli che manifestano contro il governo e che non hanno parenti disabili raddoppio dello stipendio. Il futuro non lo conosciamo, magari un poliziotto insiste un po’ sulla tua testa e tu
inizi a zoppicare. Questa si chiama assistenza preventiva
Proposta n.3
Abolire la pioggia: è l’ennesima volta che accade nell’hinterland di Cagliari: la pioggia porta morte. Annegare nello scantinato di casa…. Perché??????????????????????
Perché tanti punti di domanda?Non era capace di nuotare o,a scelta era la sua ora.
Via Tiscali Man non sa riparare i Sardi dalla Pioggia. Porcu canu!
Proposta n. 4
Rendere tutte le palle dure.In particolare quelle degli studenti che non obbediscono … e poi:chi ha detto che le palle degli studenti che non obbediscono sono molli.
Una volta quelle erano chiamate, per ovvii e tangibili motivi “PARTI MOLLI” o, a scelta,” “PELLE DI DAINO”
Ma siccome la losca pare abbia in antipatia la legge di gravità perché fa cadere le palle
Screening su tuti gli studenti per rilevare il fenomeno.
Cancellazione del nome di Hitzak Newton dall’elenco dei Probi d’Israele-
Ma soprattutto, ciucciariello, rehab rehab rehab
@Ciucciariello
Esigo nome, indirizzo e numero telefonico del pusher!
Visti i risultati è sicuramente meglio del mio!
(sei una grandissima cara Loska)
AG: argomenti migliori? A meno che tu non abbia dodici anni, come sembrerebbe, ti chiedo: quando andavi a scuola tu, la disciplina te la insegnavano con l’olio di ricino? Ti pare che oggi ci sia la stessa disciplina? Credi che un po’ di disciplina sia così dannosa all’essere umano?
Tetsuo: una domanda anche a te, sempre a meno che anche tu non sia in età puberale. Fai finta di avere un’azienda, una qualsiasi, che da come ragioni non ce l’hai di sicuro. L’assumeresti, tu, una persona all’ottavo mese di gravidanza? Un conto è togliere i diritti, ben altro è assumere una persona che non può lavorare. Hai presente cos’è un contratto di lavoro? In parole spicciole, uno paga e l’altro lavora. Non mi sembra difficile, su. E sinceramente, pensare che quella persona viene assunta nel momento in cui è impossibilitata a lavorare e pagarla coi soldi di tutti, mi sembra una cazzata. I suoi diritti non glieli toglie nessuno, quando potrà svolgere quello per cui viene pagata. Se poi la persona in questione resta in maternità nel corso del suo rapporto di lavoro, mi sembra ovvio che debba essere tutelata e garantita, come di fatto avviene. E’ così marziano come ragionamento?
Coincidenze?
stamane il sondaggio del corriere vedeva il si al 52%. Dopo le nove e mezza…
il NO è arrivato al 92%
Facciamoci due conti.
Loska: Stiamo a vedere che Berlusconi è diventato pure un hacker?
Le cose sono tre.
O mi credi idiota
O ci sei
O ci fai.
Anzi 4: o non hai letto bene il pezzo.
Comunque l’opinione pubblica mi pare si stia esprimendo abbastanza nettamente. E dunque?
A me pare più che altro marziale.
Scusa, che ci azzeccano i tagli e compagnia bella con il rigore e la disciplina da te invocati? Noto che le parole d’ordine (semplici, dirette, immediatamente fruibili,senza alcuna ombra di complicazione, per carità) che la propaganda usa per la mobilitazione IDEOLOGICA funzionano alla grande.
Pensi che un docente degno di questo nome e che faccia bene il suo mestiere stesse aspettando il decreto della Gelmini per capire quanto sia decisivo avere autorevolezza in classe e saperla “tenere”? O che gli strumenti a disposizione del consiglio di classe per intervenire in caso di gravi episodi di indisciplina non ci fossero già? Ti rimando, per questo, alle circolari del precedente ministro, Fioroni. Io mi sono stufata di tutta questa fuffa.
Berlusconi ha un punto debole e paradossalmente sono proprio le televisioni.Un boicottaggio a livello nazionale delle sue televisioni farebbe salire i costi dei suoi inserzionisti e scendere la convenienza ad investire. Basta poco a mettere in croce il miliardario ridens
Non credo sia giusto bannare, bloccare l’accesso al sito, alle persone che esprimono concetti a voi non graditi, anche perchè in tal modo ci perdete solo la faccia, altro che informazione libera
Cordapazza: Dal tuo intervento comprendo che ti riferisci a me solo dall’incipit pseudo-umoristico, perchè per il resto mi sembra un tuo sfogo personale. Comunque sia ti rispondo semplicemente che se gli insegnanti ora hanno qualche probabilità in più di darsi da fare è perchè finalmente hanno l’opportunità (perchè per me è tale) di svegliarsi dal torpore della specie protetta. Basta con il “Siamo diventati quello che potevamo”, è soltanto un alibi!
Loska: Mettile in conto pure tutte e tre, se vuoi. Anzi quattro. Se permetti ti rispondo con parole non mie, ma di Steinbeck: “Non lasciatelo solo con la sua colpa. Dategli una possibilità. Fate che sia libero. E’ la sola cosa che abbia l’uomo per distinguerlo dagli animali. Liberatelo!”
Scusate, dimenticavo: l’alternativa sarebbe quella di Tetsuo, che tra l’altro pare aver preso il nome da qualche eroe giapponese dei cartoni animati? Allora non neghiamoglielo a nessuno, un posto pubblico, per Dio! Diamo gli autobus da guidare ai ciechi e poi paghiamoli perchè stiano a casa visto che poveracci non possono guidare. O assumiamo chirurghi senza mani, piloti con l’Alzheimer, netturbini paraplegici, che tanto ce n’è per tutti!
@Dario
Grazie che mi vedi cosi ggiovane, ma anche se non da moltissimo ho superato l’età puberale. Tu invece, da come argomenti, sembra che di anni ne abbia 120-130, visto che parli come uno che vive nel 1800 sui rapporti di lavoro delle donne.
Purtroppo per te so come funziona un’azienda e so anche cos’è un contratto di lavoro.
Per rispondere alla domanda se assumerei una donna all’ottavo mese, qui non si tratta di colloquio di lavoro ma di graduatorie statali (forse non capisci la differenza, ma tranquillo puoi continuare a pontificare, non è necessario avere neuroni o conoscenze specifiche per fare prediche).
Una persona che ha i requisiti richiesti per legge, và assunta quando è il suo turno di essere assunta.
Non esiste che stia in maternita (poi solo 4 mesi di maternità visto che stava all’ottavo, quindi puzza ancora di più di cazzata dire che in 4 mesi è salita di graduatoria) per perdere il diritto all’assunzione.
Un imprenditore PRIVATO sicuramente non l’avrebbe assunta o gli avrebbe detto, ti assumo quando finisci la maternità.
Ma lo stato non è un imprenditore e deve rispettare i diritti delle persone (per fortuna, altrimenti le donne solo a casa starebbero).
Se si facesse il tuo discorso, tu avresti lasciato a casa quella madre e l’avresti assunta al prossimo giro (quanto? 1-2-3 anni? visto che essendo assunzione statale per graduatoria, non è che la prendi dopo 4 mesi a comodo tuo).
Non trovo marziano il tuo ragionamento, ma solo populista e demagogigo…
Per la disciplina, be anche io credo che a scuola si cazzari troppo e ci siano troppi bulli, ma non vedo come un voto in condotta (che personalmente mi piace come idea) possa risolvere la situazione.
Gia adesso ci sono strumenti per fermare il bullismo o mantenere la disciplina, mi sta bene rafforzarli, ma è un discorso EXTRA scuola e più vicino alla famiglia su come evitare il bullismo.
Studio Aperto e’ sempre piu’ avanti, non ci son cazzi!
@dario: cioé, era pseudoumoristico il tuo riferimento ad un maggior rigore e ad una maggiore disciplina nelle scuole! Ho capito, era uno scherzo… però c’è quel suffisso “pseudo” che mi confonde. A dire il vero, non ho manco capito la logica di tutto il resto perchè usi parole come “specie protetta” senza argomentare un bel niente.
sfogo personale? ti sbagli, ho citato dei dati concreti.
Steinbeck? anvedi…proprio quello che fu ospite di Stalin a Mosca! C’era la loro foto sulla Pravda!
ciao, gregoriobanna alias chelivelli!:
ti ricordo che tu hai scritto in un commento che non te ne fregava “un cazzo” di qualsiasi conseguenza, dopo che ti avevo detto di moderare i termini. Ritornare a commentare dimostra
a) che non sei stato bannato definitivamente (altrimenti non avresti potuto commentare, non trovi?)
b) che invece te ne fregava, visto che altrimenti non saresti tornato
c) che la pippa dell’informazione libera puoi andare a farla da qualche altra parte: essere liberi significa anche non accettare di essere insultati dal primo che passa su internet
Ora a te sta la scelta:
1) impari la lezione (nel qual caso, è finita lì)
2) continui a fare la scenetta (e subirai di nuovo lo stesso trattamento, in qualsiasi momento e senza avviso mentre la prima volta eri stato avvisato)
vedi tu.
Tetsuo: il lavoro, privato o pubblico che sia, dovrebbe garantire le esigenze di entrambe le parti. Se poi una legge prevede che uno posso essere assunto anche quando non è in condizioni di poter lavorare, anzichè aspettare che lo sia, la trovo una legge sbagliata. O bisogna lodare le leggi in quanto tali anche quando impongono corbellerie?
Se si facesse il discorso mio, si sarebbero attesi i quattro-cinque mesi per poi assumere la povera puerpera abbadonata, mantenendole il diritto acquisito. Una cosa sono i diritti, un’altra sono i regali.
Quello che dici sui giovani cazzari e bulli ruota notevolmente attorno al mondo della scuola. Anche perchè, oggi, quando suona l’ultima campana si esce da soli.
Che scenetta? Oggi mi posso collegare perchè è un’altro pc, e non il solito, pertanto non avete sbloccato nulla. Inoltre un conto è cancellare un post, forse anche giustamente, un conto è impedire l’accesso ad un sito.
E comunque non mi sembra che tu abbia fatto una bella figura bannandomi, visto che non mi sembra di aver mai offeso nessuno.Se ti sei sentito offeso pegio per te.
Saluti.
Cordapazza: Che c’azzecca Stalin, Mosca, la Pravda? Se son questi i dati concreti, mi sembrano un tantino fuori tema. Specie protetta credevo si capisse, invece. Ma forse preferisci far finta di non capire.
@gregoriobanna!
evidentemente non ti ricordi le circostanze del ban: non hai offeso me, ma l’autore dell’articolo che stavi commentando (difficilmente io banno chi insulta me: conosco altri metodi per fargli passare la voglia di farlo).
E poi, quando ti ho avvertito che un comportamento siffatto avrebbe portato a conseguenze del genere, hai risposto che non te ne fregava nulla.
Per quanto riguarda l’accesso al sito, ho infatti notato che il tuo ip è tra quelli bannati. Ti ho già scritto nel precedente commento quali sono le due alternative:
a) impari la lezione e ti moderi, impegnandoti in pubblico a farlo
b) continui sulla stessa falsariga.
Decidi tu.
(non te lo chiedo più: due volte mi sembrano sufficienti)
Gregorj io ho espresso la mia opinione,se l’opinione non ti sta bene, fai quello che vuoi, tu sei il capo, tu puoi zittirmi, visto che il sito è tuo. Però ti ricordo che avevi minacciato di cancellare il mio post e non di impedirmi l’accesso al sito. Non è la stessa cosa. Non poter venire a leggere mi dispiace.
vedi tu, decidi tu, pensaci tu, fai tu.
Ciao.
Dario il problema è che se salti un’assunzione in graduatoria, quella ritorna in coda.
Si cambia legge e metodo, mi sta bene, ma adesso credo che non funzioni cosi.
Ripeto che i bulli non sono SOLO un problema scolastico, ma della famiglia!
Non puoi pretendere che i docenti facciano i genitori, primo non ne hanno i mezzi (e forse manco la voglia) e secondo credo che da genitore mi roderebbe il sederino.
Il problmea oggi è che se un figlio viene sospeso o ripreso, il genitore invece di dargli uno scappellotto e dirgli “la prossima volta ti do’ il resto”, va a scuola e pianta scenate perchè il povero pargolo è discriminato.
Per le specie protette (dai sindacati suppongo), io sono per la meritocrazia OVUNQUE!
Ma non vedo nessuna riforma che premi questo.
OT: diatriba Ban.
Credo sia corretto eliminare commenti offensivi o volgari, ma bannare non lo trovo corretto… forse inibire i commenti si, ma non so se si possa fare.
“forse inibire i commenti si, ma non so se si possa fare.”
Infatti l’intenzione era inibire i commenti, non pensavamo che il ban di wp riuscisse persino a impedire l’accesso al sito :D. In ogni caso, siccome la maggior parte degli ip sono dinamici, di solito non appena se ne riacquista uno (alla disconnessione e alla riconnessione) tutto dovrebbe tornare visibile: si vede che invece l’ip in questione era fisso.
In ogni caso, il ban è stato tolto, per ora.
Capisco il problema di Dario che adesso vede la gravidanza solo come un costo invece che ulteriore materiale per far crescere i milioni di moschetti a cui sembra particolarmente affezionato.
Ma vabbè, tornando seri, da una parte ci si rifà a Dio, Patria e Famiglia. Poi quando tocca tirar fuori un po’ di soldi per permettere che la Famiglia ci sia, tutti si tirano indietro.
Quasi quasi preferisco la Buonanima, almeno era più coerente appunto.
Inoltre il famoso Welfare e i diritti delle donne in gravidanza in Italia non sono invenzioni della solita sinistra filo-stalinista ecc ecc, ma proprio degli antenati dei vari Fini-Alemanno-La Russa, sulla spinta del primo inventore di tale sistema che era quel rivoluzionario quarantottardo di Bismarck che la istituì in Prussia a metà dell’ottocento.
In poche parole, il privato e (anche lo Stato come imprenditore) paga (non regala) per tutelare non un diritto individuale, ma un bene comune della società, cioè la famiglia.
A me può anche andare bene o no, ma poi non osanniamo i vescovi e il Papa o facciamo i piagnistei che gli islamici ci colonizzano mentre il paese invecchia e via andare… è il solito vizio italiano di fare i froci sempre ma proprio sempre col culo degli altri.
E’ lo stesso discorso dei “tagli” di Brunetta alla legge 104, che è una legge che serviva solo a tappare i buchi dell’assistenza pubblica ai disabili. In paesi più civili non c’è bisogno di “regalare” qualche giorno di permesso ai familiari delle persone invalide.
Per quanto poi riguarda la “disciplina” quando avevo 12 anni me ne sarei allegramente sbattuto dei 7 in condotta e delle note sul diario se non che mio padre mi avrebbe fatto nero. Sono i genitori quelli che contano…
Tutto questo post è una mistificazione dei giornali, come sempre. Berlusconi ha affermato di non aver mai parlato di mandare la polizia a sgomberare le scuole occupate e di aver convocato Maroni per dargli istruzioni dettagliate per poter vincere al Superenalotto ed impedire che la vincita cada in mani straniere
io avevo il sette fisso in condotta al liceo al primo quadrimestre. Era diventato una specie di punto d’onore. Una volta ho pure preso una nota dal prof. di educazione fisica
Tetsuo: allora ritorno al mio discorso originario. Benvenga per me una riforma restrittiva e di tagli, se così si vuol chiamare l’usare ragionevolezza anche nel gestire la pubblica amminsitrazione, se la legge precedente prevedeva qualcosa di sbagliato. Oggi sentivo Brunetta per radio, si stupiva l’intervistatrice che un Ministero solitamente di serie B fosse ora sempre così agli onori della cronaca. E se ci pensi, la domanda fa rabbrividire. E giustamente Brunetta ha risposto che lui si occupa della pubblica amministrazione, cioè di chi lavora per la nostra sanità, istruzione, sicurezza, giustizia. E’ giusto forse fregarsene sempre di chi per primo deve produrre beni e servizi per i cittadini, e permettere sperperi continui, o è giusto piuttosto farlo lavorare, questo “pubblico”? Credo che, alla lontana, ma neanche tanto, questo arrivi anche a toccare il problema bulli e bulletti.
Per specie protetta intendo dai sindacati da una parte e dalla mentalità comune ad una sinistra reazionaria dall’altra. Per cui il lavoratore non si tocca, anche quando non lavora, o come la puerpera quando nemmeno può iniziare a lavorare.
AG: E i genitori contano se la scuola si fa rispettare. La scuola si fa rispettare se chi la gestisce, a qualunque livello, non è a casa a grattarsi, o il suo sostituto a fare altrettanto in classe.
Gregorj: Io ho perso un anno alle superiori per insufficienza in Storia, stenografia, dattilografia. Oggi ne vado fiero.
Cara Loska è l’eterna ”querelle” dell’Italiotica Peninsula. Ho fatto l’agit prop, all’epoca della ”Pantera”. Rimembri ancora ? Ebbene lunghi mesi di okkupazione delle aule. Rompevamo i ”red carpet” ai docenti di ogni genere e specie, imbrattavamo i muri, urlavamo slogan coi megafoni. Dormivamo nelle aule la notte coi sacchi a pelo. Insomma eravamo una canzone di Daniele Silvestri. Per difendere il diritto allo studio e avere un computer ( si un cazzutissimo computer negli anni novanta pensa la pretesa, nell’Università Pubblica e di Stato ) nelle aule di Palazzo Nuovo a Torino ( ebbene si ero studente di Scienze Politiche nell’Augusta Taurinorum lo ammetto purtroppo). Scena: docente di Sociogia Politica( augusto uomo progressista, tra l’altro). Venga lei seduto la in fondo, che ha avuto tanto da ridire( avevo fatto alcune osservazioni ahimè, con ragazzi dieci anni più giovani del sottoscritto, ma più studiosi, all’unisono insieme ed ”arditi”: prof non è meglio un ACER in ogni aula???): Prof:”Mi parli di Kelsen e annessa Dottrina dello Stato Liberale”. Risposta al Prof.( alla Lorenzo Guzzanti ): ”è’ l’unica che non so del Bobbio, prof!”. Bene 17,50 in matita ( umana la ”gauche” come me, che la sostenevo, merda!!!). Venga tra due mesi che le do il diciotto, così le circolerà meglio il sangue nella capa. Capisci come stanno i giovani del 2008??? Come me nel 1991, nella cacca con diciassette anni di ritardo e doppio incazzo ( ma si dice che si scende dal cazzo e si va a piedi!?no?). Mi sono laureato fuori corso con 97/110 in Antropologia Culturale, con un luminare della disciplina studioso di…sciamani. Sono disokkupato, ho fatto mille lavori e ancora leggo Marx e Latouche e i Francofortesi ( da buon figlio di papà della Torino borghese). Nelle sabbie mobili della mia utopia. Educazione cattolica. Liceo Scientifico dai Frattelli Cristiani a Torino. Elementari alla Michele Coppino Statale con Maestra Unica ( la stessa di Fassino è vero mi sento un Grande!!!). Poi quarta e quinta alla succursale salesiana di detta scuola pubblica( lontano 1973). Diploma di geometra preso alla parificata ( dopo il passggio dallo scientifico finito male), col recupero anni alla Leonardo da Vinci. Ora scomparsa dalle carte geografiche delle Scuole del Regno. Sono qui stalista, catto-demagogo e figlio di papà. Una gran Kultura idolo delle donne e Italiano a mezzo servizio. Nonchè piccolo ex-Cohen Bendit de no antri. Magari!!! L’eterno ritorno direbbe W.F. Nietsche. E non ho fatto il 68 figurati. CIAOO. Kiss!!!
Non sapevo che i laureati in scienze politiche avessero diritto a commentare.
Spero che con la riforma Gelmini glielo tolgano.
Sei un fascista San Babilino!
Regalo a questo post un sonetto ispiratomi da questo governo e dalle sue quote rosa (loska se lo merita)
(grazie al mio collega Vittorio per avermi iniziata alla passione per la poesia romanesca, belliana soprattutto, e per le correzioni lessicali e fonetiche)
Er governo, ovvero le quote rosa nella terapia omeopatica massiva applicata a due questioni di grande significato, sotto l’egìda berlusconiana.
Decide er Presidente, micio micio,
non senza una puntina di burbanza,
d’estirpare completa l’ignoranza
e fronteggiare intero il meretricio.
Per provvedere all’uopo,a tale ufficio,
gravoso e di assoluta rilevanza,
da mesi va cercando l’aruspicio
da Napoli su su fino in Brianza.
Finarmente a sanare la magagna
nell’uno e l’altro campo oggi decreta
due campioni: Germini e la Carfagna.
Così dunque er Berlusca se la sbroccola:
a li ciucci la prima anarfabbeta
e ar mignottaggio la primaria zoccola.
Complimentoni professoressa Cordapazza! gran bella poesia…anche se sul final non son tanto d’accordo!