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Vaccinazioni e Movimento 5 Stelle, la rettifica di Andrea Bellelli

Riceviamo e pubblichiamo la rettifica del Prof. Andrea Bellelli circa l’articolo cormparso, poi ritirato, sulle vaccinazioni e la posizione del Movimento 5 Stelle che trovate qui.

LA RETTIFICA DEL PROF. BELLELLI – Rettifica: l’abolizione dell’obbligatorietà delle vaccinazioni non è una proposta di legge del Movimento 5 Stelle

Ieri ho scritto un post sul blog del Fatto Quotidiano (poi ritirato dalla redazione) a proposito di una “proposta” di abolizione dell’obbligatorietà delle vaccinazioni da parte del Movimento 5 Stelle – regione Lombardia. Ho ricevuto tramite il Fatto Quotidiano una contestazione e una richiesta di rettifica da “Ufficio Stampa del Movimento 5 Stelle – Regione Lombardia”, che precisava che al link citato era presente una proposta in fase di discussione su un sito di Meet Up e che pertanto non rifletteva una posizione ufficiale di M5S e che nulla di simile era presente nel Programma Regionale.

Prendo atto della precisazione, rettifico immediatamente il post ritirato, che essendo stato ripreso da altri siti risulta ancora visibile sulla rete, e mi scuso con il Movimento 5 Stelle Lombardia e con i lettori del Fatto Quotidiano: la proposta appariva su un sito di discussione che non riflette la posizione ufficiale di M5S, ma la libera discussione tra gli aderenti. Ho equivocato il suo significato perche’ il sito espone in prima pagina il logo del Movimento ed ha tutte le apparenze di una ufficialità. Dunque la prima frase del post che recitava “Una proposta di legge regionale avanzata dal M5S in Lombardia” va invece letta come “Una proposta di legge liberamente in discussione su un sito collegato a M5S-Lombardia”. Tutte le considerazioni fatte nel post sull’importanza delle vaccinazioni rimangono invece pienamente valide: il rischio connesso con le vaccinazioni, anche se non è zero, è inferiore a quello connesso con le malattie relative.

Osservo però che l’abolizione dell’obbligatorietà delle vaccinazioni non è affatto una posizione casuale o minoritaria per il M5S: compare infatti in forme più o meno analoghe su siti web che si rifanno al Movimento: ad esempio, per la stessa Lombardia, su Bergamo5Stelle, ed anche tra i programmi elettorali di alcuni candidati di M5S che appaiono sullo stesso sito web sul quale è pubblicato il programma di M5S – Regione Lombardia (ad es. Baldi; Spagnuolo). Osservo ancora che la “proposta di legge regionale per la Lombardia” viene ripresa dal quotidiano Oggi Notizie, non smentito, che evidentemente la considera attendibile. E’ del resto perfettamente in linea con quanto espresso da Beppe Grillo in persona in uno spettacolo che può essere visionato qui o qui, e con opinioni espresse sul suo blog, dove è ospitato il programma di M5S – Regione Lombardia. Preciso che i links qui riportati non sono esaustivi ma rappresentano una ristretta selezione di esempi, e che la “proposta” del link originariamente citato nel post ritirato era stata scelta in quanto più argomentata e dettagliata di altre, ma con una certa difficoltà: il materiale da selezionare infatti era cosi’ abbondante da rendere difficile una scelta definitiva.

E’ evidente, anche dalla richiesta di rettifica, che M5S adotta una strategia comunicativa alquanto complessa: a fronte di un programma volutamente striminzito, tollera la proliferazione di posizioni estreme su siti collegati al movimento e mai smentiti. Forse le posizioni estreme sui siti amici sono accettate perché attirano consensi; se vengono motivatamente criticate si ritorna al programma e ci si disfa di una propaganda divenuta imbarazzante; ma non è facile far scomparire da uno strumento come la rete tutte le informazioni che vi sono state imprudentemente immesse.