Tutto passa. Pure il Mancio. Niente di cui disperarsi, sia chiaro. Ne abbiamo viste di peggiori e sentite robe. Ma questa pure sarà dura, credetemi. Dove trovarne uno così. Sempre pronto alla bisogna. E da qualunque parte lo vogliate guardare, il sor coso. Se dal verso giusto di quello sbagliato o viceversa. Mancio è un rebus inesplicabile, non saprai mai se sia stato più grande il calciatore che ha vinto poco, l’allenatore che ha vinto sempre o l’uomo che non ha vinto mai.
Intanto, alla Pazza Inter, arriva Mourinho, salutato dagli inglesi e dagli interisti colti come l’uomo con la camicia. Da Rosichello a Fortunello, da Paperino a Gastone. Buona camicia (di forza) a tutti.























Rebus inesplicabile? Già, e senza alcuno sforzo, vista la sua proverbiale riservatezza: avercene, in questa marea di ometti che si agitano per rendersi (oh!) indimenticabili.
Per quanto riguarda il giudizio sull’uomo che non ha vinto mai, io, per convinzione e rispetto, non mi pronuncio mai sul significato, sull’essenza segreta della vita di un uomo, di ogni uomo. Inutile dirti che non potevo gradire la battuta.
Trovatemi un solo amico di Mancio su tutto il pianeta. Trovatemene uno che dica, ho appreso qualcosa da lui, mi convinse quel giorno, lo osteggiavo stimandolo.Imparai qualcosa, disimparai molto, una battuta felice, un’altra infelice. Imparai molto facendomelo nemico.Nulla.
Non troverete nulla di tutto questo.
Quest’uomo è passato come un rumore.
Quell’uomo è un deserto.
Vuoto come quello che, non per riservatezza ma per natura, non dice.
Gli è rimasto solo Sinisa, a batter cassa, ma quello non conta, lo slavo di compagnia.
Ma che dici, Ricchiuti? gli amici ce li ha! Tutti i giocatori che è riuscito a far pensionare all’inter (Cesar, Stankovic e così via…)
Bellissimo ricchiuti che si ostina a dividere l’umanità in reprobi e reietti, e insiste, eh?
Che ne sai, tu, dell’uomo Mancini? Sono solo parole nate dal tuo personalissimo livore, perché tu hai sempre bisogno di nemici da infangare, o idoli da esaltare. Sono cose che si superano con la crescita, vedrai.Chi è il prossimo: MOURINHO?
Personalissimo livore ?
Per il pizzicagnolo sotto casa, si potrebbe parlare di personalissimo livore.
Sul Mancio, siamo milioni di milioni con elevatissime punte anche tra gli interisti.
Quella che dici tu non è la crescita, è il terzismo.
E’ una cosa che non esiste se non nei sogni infantili di mettersi sopra le parti senza dire nulla, è la via democristiana alla sopravvivenza scivolando senza che nessuno se ne accorga.
Mourinho mi è molto simpatico, sento che sta già dando i voti alla tifoseria interista e ad i suoi totem.
Scommetto che per fare le pulci al quadriennio Mancini, sarà il liquidatore di almeno due dei tre scudetti.
Dirà che col tavolino vincevano i Ceausescu e col comodino pure i bambini.
Mourinho è la vendetta del calcio vero sui cocchi di mammà, una autentica benedizione del Cielo, uno che per interessi suoi sparerà a zero e a palle incatenate sul periodo manciniano cominciando dall’abc.
“Non sapevano neanche chi dovesse tacere, e chi battere il rigore, trovai una situazione degenerata in una atmosfera di ottuso fanatismo etiko”.
Aò, ma l’avete capito che quello è un pirata che ha lavorato con uno come Abramovich ?
Quello appena vede il ritratto di Facchetti mette mano alla pistola, evviva.
(vado a farmi un passeggiata che ricchiuti mi innervosisce:-PPPP)
Sbagliato. Gli interisti erano pronti ad incularselo quando gli ha fatto perdere le cempions.
Salvo poi cambiare idea, ma giusto per non perdere quella sana abitudine del piangersi addosso, nel momento in cui quell’ incapace di Moratti lo ha sbattuto fuori.
Se fosse davvero l’ uomo che non perde mai adesso ci sarebbe la fila per aggiudicarselo.
E non spingete, eh. Mi raccomando
Ricchiuti, mi so’ confusa e ti ho risposto nel post del dir a proposito del calcio vero di Mourihno.
Con tutti questi post contro Mancini mi sto a rincoglionire!