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Il Pd querela Dagospia per il dossier di Renzi?

“Oggi ho visto che Dagospia ha pubblicato il ‘dossier’ e credo che noi del Pd quereleremo Dagospia, stanno valutando gli avvocati. Perché nel dossier ci sono molte cose false”. Lo dice Matteo Orfini, neodeputato del Partito Democratico, oggi al programma di Radio2 ‘Un Giorno da Pecora’.

LA QUERELA DEL PD – Crede sia stato Renzi a dare quel dossier al sito di Roberto D’Agostino? “Lui ha smentito di averlo commissionato, quindi escludo che possa averglielo dato lui. Anche perche’ Renzi, come tutti i dirigenti del PD, ha accesso ai documenti del Partito, quindi non avrebbe scritto delle cose così false”. E’ vero che lei ha due segretarie? “Io non ho due segretarie, queste sono le segretarie del Dipartimento Cultura e Informazione del Pd, non mie. E poi sono due perche’ fanno i turni, visto che noi non e’ che alle sei di pomeriggio abbiamo finito di lavorare, abbiamo orari diversi”, ha detto Orfini a ‘Un Giorno da Pecora’.

IL DOSSIER RENZI – Alcune delle spese indicate da Dagospia:

Il Segretario Nazionale ha un Capo Segreteria (Zoia Veronesi, le voci dicono 90.000 euro lordi l’anno) e 4 segretarie, già facenti parte del personale Pd (guadagnano tra i 1.200 e i 2.000).

 

Seghetti ha la responsabilità di guidare un ufficio stampa composto da 14 persone dipendenti a tempo indeterminato. (dai 1.500 ai 4.000)

 

Il vicesegretario Letta ha due collaboratori (ha 4 segretari assunti a tempo indeterminato dal pd dai 1500-4000).

 

La presidente Rosy Bindi ha tre segretarie ( già assunte dal pd a tempo indeterminato dai 1600-1900). Ha una addetta stampa Chiara Rinaldini e un altro collaboratore pagato dalla vicepresidenza della camera.