Mezzo milione di spettatori in meno: così Minzolini distrugge il Tg1
10/09/2010 - I dati Auditel confermano: il telegiornale della rete ammiraglia della Rai è in crisi nera di ascolti. E la linea editoriale del direttore è sempre più sotto accusa. Lo scoppio della guerra dei Tg, con l’arrivo di Mentana su La7,
I dati Auditel confermano: il telegiornale della rete ammiraglia della Rai è in crisi nera di ascolti. E la linea editoriale del direttore è sempre più sotto accusa.
Lo scoppio della guerra dei Tg, con l’arrivo di Mentana su La7, sta facendo la sua prima vittima. Che a dire il vero però è in emorragia da prima dell’avvento di Chicco sulla rete Telecom.
Molti osservatori hanno fatto un balzo sulla sedia vedendo i risultati Auditel dell’altro ieri. Il telegiornale di Augusto Minzolini ha sfiorato il minimo quasi storico del 25,5 per cento di share. La statistica di un solo giorno non vale, per carità. Ma confrontando il pubblico dell’8 settembre con quello dello stesso mercoledì di un anno fa salta agli occhi l’esodo di circa 850 mila spettatori. Da 6.333.338 teleutenti a 5.489.317. Spettatori che in questi mesi hanno scelto un libro, un giornale, Internet e che adesso hanno un’alternativa in più: La7.
Scrive Repubblica in una serie di articoli che fanno notare le clamorose difficoltà del Tg1 fatto da Minzolini; che in media perde mezzo milione di spettatori, e l’emorragia continua di ascolti fa pensare che ormai a Rai 1 sia rimasto soltanto lo zoccolo duro degli spettatori:
Una ricerca dello Studio Frasi della prima settimana di settembre conferma che il pubblico del Tg1 delle 20 è in gran parte anziano (il 47,56% ha più di 65 anni) e con basso titolo di studio (solo il 5,23% ha la laurea). Il Tg5 raccoglie molti consensi tra i 25 e i 55 anni (43,29%), mentre il Tg di La 7 raccoglie il favore dei giovani, nella fascia di età 45-54 anni (16,02%) e con titolo di studio alto: il 15,64% ha la laurea. Da una fotografia più approfondita del profilo del pubblico del nuovo Tg di Enrico Mentana si desume che si tratta di un pubblico “spender”, di classe socio-economica alta (24.81%) e medio alta (41.46%).
E Francesco Merlo, nel fondo, commenta come sempre alla grandissima:
Sono gli esiti opposti di due vite parallele e forse ci vorrebbe un Plutarchino per spiegare la discesa dell’uno e la salita dell’altro, il tonfo di Minzolini, che voleva imprigionare il potere e ne è prigioniero, e il successo di Mentana, che è stato allevato nelle corti e nei palazzi, ma è riuscito a non cantare né le corti né i palazzi. Di sicuro la fuga dal Tg1 al Tg7 è già la moda dell’autunno-inverno e in fondo è vero che per capirla basta guardare e confrontare il telegiornalismo che vela con il telegiornalismo che svela. Per principio, Minzolini infratta i guai di Berlusconi, dal caso Mills alla Mignottocrazia alla grande crisi del centrodestra, è l’evoluzione antropologica del Rossella che su ‘Panorama’ gli faceva l’editing tricologico: quello gli nascondeva la calvizie e questo gli nasconde gli affanni. Poi, però, con ingenua ed appassionata riverenza Minzolini difende il capo e commenta, imbronciato, le vicende che non racconta.
Ma soprattutto:
Gli editoriali di Minzolini invece, che vorrebbero essere fragorose e roboanti difese di Berlusconi, finiscono con il somigliare alle parodie comiche e sembra quasi di sentire ancora il vecchio intercalare del coatto di Montecitorio: «V’o dico co’ franchezza..».
Come dargli torto?













E’la naturale conseguenza di un disegno talmente chiaro da sembrare banale.
Non posso superare il TG1? Lo rendo inguardabile.So’ cosa vuole fare Marchionne,condivido ma non posso dirlo in maniera netta?,non nomino il ministro competente et voila’.Percepisco la tensione sociale? la sfrutto in modo da far ricadere la responsabilita’sui sindacati e sinistra in modo da dividerli -dividi et impera- le strategie di governo fatte da marketing-men e votate da yes-men;non mi sono sufficienti i parlamentari?aspetto i saldi.
Corro dei rischi nel dare delle responsabità a qualcuno che poi mi risponde di no? Lo “pago” a rate, modello “cacciare la grana vedere cammello” ed a maggiore tutela predispongo dossier,che purtroppo da quello che si legge non sono neanche difficoltosi da fare,etc,etc