I dati Auditel confermano: il telegiornale della rete ammiraglia della Rai è in crisi nera di ascolti. E la linea editoriale del direttore è sempre più sotto accusa.
Lo scoppio della guerra dei Tg, con l’arrivo di Mentana su La7, sta facendo la sua prima vittima. Che a dire il vero però è in emorragia da prima dell’avvento di Chicco sulla rete Telecom.
Molti osservatori hanno fatto un balzo sulla sedia vedendo i risultati Auditel dell’altro ieri. Il telegiornale di Augusto Minzolini ha sfiorato il minimo quasi storico del 25,5 per cento di share. La statistica di un solo giorno non vale, per carità. Ma confrontando il pubblico dell’8 settembre con quello dello stesso mercoledì di un anno fa salta agli occhi l’esodo di circa 850 mila spettatori. Da 6.333.338 teleutenti a 5.489.317. Spettatori che in questi mesi hanno scelto un libro, un giornale, Internet e che adesso hanno un’alternativa in più: La7.
Scrive Repubblica in una serie di articoli che fanno notare le clamorose difficoltà del Tg1 fatto da Minzolini; che in media perde mezzo milione di spettatori, e l’emorragia continua di ascolti fa pensare che ormai a Rai 1 sia rimasto soltanto lo zoccolo duro degli spettatori:



E’la naturale conseguenza di un disegno talmente chiaro da sembrare banale.
Non posso superare il TG1? Lo rendo inguardabile.So’ cosa vuole fare Marchionne,condivido ma non posso dirlo in maniera netta?,non nomino il ministro competente et voila’.Percepisco la tensione sociale? la sfrutto in modo da far ricadere la responsabilita’sui sindacati e sinistra in modo da dividerli -dividi et impera- le strategie di governo fatte da marketing-men e votate da yes-men;non mi sono sufficienti i parlamentari?aspetto i saldi.
Corro dei rischi nel dare delle responsabità a qualcuno che poi mi risponde di no? Lo “pago” a rate, modello “cacciare la grana vedere cammello” ed a maggiore tutela predispongo dossier,che purtroppo da quello che si legge non sono neanche difficoltosi da fare,etc,etc