Sakineh, l’avvocato nega: “La lapidazione non è stata sospesa”

09/09/2010 - Dopo due mesi di mobilitazione internazionale, il ministero degli Affari Esteri iraniano ha annunciato ieri il blocco della pena della pena contro la donna iraniana. Ma il suo difensore, raggiunto da Le Monde al telefono nella città di Tabriz, spiega che… In esclusiva per “Dentelles

     
 

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Dopo due mesi di mobilitazione internazionale, il ministero degli Affari Esteri iraniano ha annunciato ieri il blocco della pena della pena contro la donna iraniana. Ma il suo difensore, raggiunto da Le Monde al telefono nella città di Tabriz, spiega che…

In esclusiva per “Dentelles et tchador” un blog di Le Monde, l’avvocato di Sakineh Mohammadi Ashtiani, è stato intervistato al telefono mentre si trova a Tabriz nel Nord-ovest del paese.

Kian Javid Houtan, abbiamo appena appreso dal portavoce del Ministero degli Affari Esteri iraniano la sospensione della sentenza di morte per lapidazione contro la vostra cliente Sakineh Mohammadi Ashtiani. Qual è la sua sensazione?

Finora non ho ricevuto alcun documento ufficiale scritto indicante la sospensione della pena della mia cliente. Non sono stato informato di nulla. E comunque, il ministero iraniano degli Affari esteri e quindi il governo iraniano che rappresenta l’esecutivo, non aveva alcun potere di sospendere la sentenza che spetta alla magistratura. Solo due persone possono farlo in Iran: il capo della magistratura, M. Larijani e il capo del ramo 9 del Consiglio Supremo, Davoudi Mazandarani. E come avvocato della sig.ra Ashtiani, sarei la prima persona al corrente della decisione. Se la sospensione fosse stata imposta dal potere giudiziario, me l’avrebbero presentata e avrei subito dato conferma. Io stesso ho già fatto questa domanda dieci volte, ma non ho mai ricevuto alcuna risposta. Questi annunci sono solo belle parole, di fronte alle pressioni internazionali. Hanno lo scopo di calmare l’Occidente per fermare le manifestazioni di sostegno.

Secondo l’agenzia semi- governativa Fars che ha intervistato Sakineh, l’ iraniana ha negato di essere stata recentemente frustata. Cosa ne pensa ?

La mia domanda ai giornalisti Fars è: perché avete fatto questa intervista senza la presenza del suo avvocato? E cioè la mia? Così avrei avuto tutto il tempo per confermare. E noi sappiamo che è una agenzia di stampa governativa…

Sta dicendo quindi che Fars ha costretto Sakineh a fare quelle affermazioni ?

Non ho elementi per affermarlo. Tutto quello che posso dire è che non posso accettare un colloquio con la mia cliente senza avermi al suo fianco.

Ramin Mehmanparast, il portavoce del ministero iraniano degli Affari Esteri, ha annunciato ieri che Sakineh Mohammadi Ashtiani, oltre ad essere colpevole di adulterio, è anche colpevole di omicidio …

Questo è totalmente falso. In primo luogo, il caso dell’omicidio del marito di Sakineh è chiuso, e Sakineh è innocente. Se Sakineh avesse avuto anche la più piccola complicità nell’omicidio del marito, sarebbe stata condannata all’impiccagione, e non è questo il caso. D’altra parte, nell’altro dossier, quello della lapidazione, le autorità iraniane non sono riuscite a dimostrare alcuna “relazione illecita” tra Sakineh Mohammadi Ashtiani e Issa Tahéri, l’assassino del marito. E questo è normale poiché non vi è mai stata alcuna complicità. Questi due casi non hanno alcun legame tra di loro e si trovano in due diversi rami della corte provinciale. Collegare entrambi è semplicemente illegale. Le autorità hanno unito i due dossier per creare un parere negativo su Sakineh. Per uccidere la sua reputazione. Essi vogliono semplicemente infangare il suo caso per giustificare la lapidazione. Si tratta di ingannare il mondo.

Sakineh rischia ancora di essere lapidata?

Fino a quando non appare sul dossier della mia cliente qualsiasi documento ufficiale comprovante la sospensione della pena, questa può essere eseguita in qualsiasi momento. E con la fine del mese sacro del Ramadan venerdì, la mia preoccupazione per la sorte di Sakineh è aumentata di dieci volte.

     
 

1 Commento

  1. ilrossoeilnero scrive:

    Teresa Lewis è accusata di essere la mandante dell’omicidio del marito,anche se con molti distinguo.Si parla anche di circonvenzione di incapace.
    Notare bene:MANDANTE. Eppure nei”civilissimi” stati uniti d’america,esportatori di democrazia,diritti civili nonchè armamenti,viene mandata alla sedia elettrica.Qualche giornale ne parla:eppure non mi pare di aver visto tutto questo sdegno istituzionale,anche delle più alte cariche. Queste gigantografie appese alle sedi provinciali,comunali,appelli anche di Barroso,(ma il presidente ed il ministro degli esteri dell’unione europea,
    cosa ci stanno a fare?)Perchè questa disparità di trattamento.Perchè è un paese islamico? NO,perche tanti altri paesi islamici usano la lapidazione come punizione.In arabia saudita una donna è stata lapidata perchè sei anni dopo la morte del marito ha partorito!Non sarà forse perche bisogna montare
    l’opinione pubblica contro l’iran per via del nucleare?

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