Berlusconi ha deciso: al voto a novembre

08/09/2010 - Il capogruppo del PdL alla Camera, Fabrizio Cicchitto, annuncia che Silvio sarà in aula a fine mese “per riferire sulla situazione politica”. Probabile che venga posta una questione di fiducia sul governo: in una parola, il Cavaliere accelera. Ok, è

     
 

di

Il capogruppo del PdL alla Camera, Fabrizio Cicchitto, annuncia che Silvio sarà in aula a fine mese “per riferire sulla situazione politica”. Probabile che venga posta una questione di fiducia sul governo: in una parola, il Cavaliere accelera.

Ok, è passata la linea dura: Silvio ha scelto. Proverà ad andare alle elezioni il prima possibile, con un’accelerata rispetto ai tempi che lui stesso si era prefissato. Ne è prova la dichiarazione di Fabrizio Cicchitto, capogruppo del PdL alla Camera: battono le agenzie un flash in questi minuti. “Berlusconi sarà in aula a fine settembre: riferirà sulla situazione politica”, avrebbe annunciato Cicchitto in Conferenza dei capigruppo. E chissà che va a fare Berlusconi in Parlamento, se non a mettere le carte in tavola.

E’ QUESTIONE DI FIDUCIA – Succede sempre così, quando qualcuno va a “riferire sull’attuale situazione politica”: un bel discorso che, nelle intenzioni, dovrebbe servire ad illustrare i futuri passi programmatici, che in realtà è una sfida, una provocazione, un tentativo di risolvere un’empasse, su cui poi si pone la questione di fiducia. E visto che sarà un discorso pronunciato proprio sotto il naso di Gianfranco Fini e sparato ad alzo zero contro il gruppo di Futuro e Libertà, il messaggio in realtà sarà questo: io vengo a Montecitorio ad insultarvi. O mi votate la fiducia, facendo la figura degli zimbelli e dei disposti a tutto pur di conservare la poltrona; oppure mi fate cadere il governo, e, in questo caso, grazie, davvero grazie – ed è da sottolineare, restando in argomento, la dichiarazione di Mario Valducci, esponente appunto del PdL, che in una nota fa sapere che secondo lui, in questo momento, a Montecitorio non ci sarebbe una maggioranza politica, ma solo “una maggioranza formale dettata dalla paura di FLI di andare al voto”. Una sfida, dicevamo, che porterebbe, nelle intenzioni del Cavaliere, alle elezioni il più presto possibile. Si allinea dunque Silvio ai consigli che da giorni gli stanno proponendo i suoi alleati leghisti, con Roberto Maroni che in settimana si è sempre detto pronto ad organizzare il turno elettorale “in un paio di giorni” (il voto, secondo ciò che riportava stamattina Repubblica, potrebbe celebrarsi in due date: “Il 27-28 novembre (si dovrebbe sciogliere il Parlamento entro il 10 ottobre) oppure il 4-5 dicembre (con decreto di scioglimento entro il 17 ottobre)“). Consigli che potrebbero però essere una polpetta avvelenata per Berlusconi, visti i sondaggi non molto lusinghieri che ha fra le mani: ma evidentemente, ha deciso che il gioco vale la candela.

VIA FINI: MA COME? – E d’altronde, l’incipit della sfida l’ha lanciata già lo stesso Cicchitto. “La questione dell’incompatibilità di Gianfranco Fini”, ha fatto sapere Dario Franceschini, capogruppo del PD, “è stata posta da Cicchitto in conferenza dei capigruppo“, che è l’organismo, come si sa, che organizza i lavori d’aula. Come a dire: il PdL vuole discutere in plenaria del ruolo del suo Presidente, elaborando e magari trovando un modo addirittura per sfiduciarlo. Si sa, Costituzione, regolamento e prassi non prevedono un ipotesi del genere: ciò a cui i berlusconiani potrebbero star pensando sarebbe il contrarius actus, ovvero una contro-votazione che indichi che l’aula di Montecitorio non è più con il suo Presidente. Un unicum nella storia parlamentare italiana, dagli esiti inimmaginabili. Per ora, Fini mette le mani avanti, e fa sapere che avrebbe “preso atto” dell’obiezione fattagli da Cicchitto in capigruppo, sottolineando come non fosse però tenuto a fornire alcuna risposta, poichè quell’organo non si occupa di temi del genere.

     
 

1 Commento

  1. romanino scrive:

    EX MUTILATINO DI DON CARLO GNOCCHI – L’AQUILA
    Caro Presidente BERLUSCONI, a noi terremotati ci e’ toccato di vivere la disgrazia della paura, mentre, Lei, potrà’ continuare a vivere nella sua ulteriore immensa riserva della propria gratificazione! Anche questa volta, come sua consuetudine, ha approfittato della disgrazia, giocando, sulla pelle dei Cittadini di L’Aquila.
    Sono bastati 30 secondi di continuo terremoto per distruggere una Citta’ Capoluogo d’Abruzzo come L’Aquila.
    Per 30 volte e forse anche di più dovremmo subirci la presenza esuberante di un uomo di Governo che Ama soddisfarsi del “Mediatico”: (non importa se questa volta sono disgrazie altrui provocate dal terremoto). Per lui è la manna inviata dal cielo!
    La cattiveria nascosta non gli permetterebbe di presentarsi come un vero uomo di Governo rispettoso dello Stato e della sua Costituzione e quindi verso un prossimo (non di facciata!).
    Esuberanza stizzita!?!
    E’ vero che è un capace Aziendalista consolidato, ma e anche vero che è un “impotente” nel saper Governare uno Stato Sociale, che da anni è stato ridotto all’inesistente in quanto distrutto dal Suo “Virtuale” primo terremoto “Rigenerato nello strapotere” mai trasparente!
    Presidente, una domanda!
    Ha raggiunto lo scopo del suo fine? Non crede che basti il disastro italiano che ha messo in atti dall’inizio del suo mandato? Vuole di più? Gli ricordo il proverbio di sua madre che e’ anche quello delle nostre madri: “Chi troppo vuole nulla stringe”.
    Credo che il suo momento sia alle porte e quindi dia inizio: a valutare cosa non ha saputo fare per poter fare; cosa vorrebbe lasciare per meritare; cosa e’ stato per non essere ricordato.
    Distinti saluti.
    Dott. Romanino Turilli
    (mani pulite senza le mani e di qualche cosa in più)
    Terremotato del centro in L’Aquila

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie