Dimissioni di Fini, salgono o no al Colle? Duello tra Mentana e Minzolini
07/09/2010 - Tiene banco la discussione politica dopo il discorso di Mirabello. Mentana intervista Fini, il Tg1 solo il ministro La Russa. Ma la notizia della giornata è quella su Federmeccanica. Malasanità a Studio Aperto. Si aggravano le condizioni del piccolo Antonio
Tiene banco la discussione politica dopo il discorso di Mirabello. Mentana intervista Fini, il Tg1 solo il ministro La Russa. Ma la notizia della giornata è quella su Federmeccanica.
Malasanità a Studio Aperto. Si aggravano le condizioni del piccolo Antonio nato al Policlinico di Messina mentre due medici litigavano in sala parto. A Torino una donna è morta alle Molinette per una trasfusione sbagliata. Si passa alle dimissioni del presidente della Camera
Gianfranco Fini tra la posizione della Lega “voto per uscire dal pantano“, a quelle meno nette dei colonnelli del Pdl. E domani è convocato l’Ufficio di Presidenza del partito. Clamoroso al Cibali! Federmeccanica si schiera con la Fiat e annuncia che non applicherà più, a partire dal 2012, il contratto dei metalmeccanici firmato nel 2008. Per Cisl e Uil non cambierà niente. Alla faccia. Carla Bruni tagliata per il cinema o tagliata da Woody Allen nel prossimo film? Pare che dopo i 35 ciak alla scena prima, il regista abbia fatto girare tutte le scene ad un’altra giovane attrice. Che smacco Madame. Cambia il tempo. Perturbazioni in arrivo.
LE ORECCHIE DI PLACIDO - Il Tg4 fa politica in apertura, con Fini che diventa un caso istituzionale non essendo più super partes. Polemiche per il film su Vallanzasca presentato a Venezia. Per il direttore Emilio Fede “qualcuno dovrebbe prendere per le orecchie Michele Placido per le sue dichiarazioni“. Ma non era una notizia di ieri? Cambia il tempo. Perturbazioni in arrivo.
I REGOLAMENTI PARLAMENTARI SONO CHIARI - Il Tg3 apre con l’annuncio di Federmeccanica. Disdetta per i metalmeccanici e deroghe modello Pomigliano per tutti. Secondo giorno di via-vai da Palazzo Grazioli, ma oggi tutto lo stato maggiore del Pdl sembra più cauto su elezioni e dimissioni di Fini. Bocchino da studio: “Tutti abbiamo ricevuto un mandato dagli elettori di continuare a governare. Ma le dimissioni di Fini sono irricevibili” e ancora “se la Lega porterà Berlusconi al voto è assai probabile che Bossi avrà gioco facile a proporre un governo alternativo“. Intervista al costituzionalista Michele Ainis che afferma: “I regolamenti parlamentari non prevedono la possibilità di sfiduciare il presidente della Camera“. “Tutto questo accade da quando si è deciso di affidare la presidenza della Camera al segretario o al presidente del secondo partito della coalizione e cioè ad un politico di grosso spessore“. Della serie: come fa a stare zitto davanti alla carneficina della politica? Per la cronaca, Roberto Saviano si dice perplesso dall’assenza delle Istituzioni dopo l’uccisione del sindaco di Pollica, Vassallo e per concludere, c’è l’Ocse che ci inserisce agli ultimi posti della classifica dei paesi che investono nell’Istruzione. Evviva. Cambia il tempo. Perturbazioni in arrivo.
FINI SE LA RIDE DA MENTANA - Gran colpo di Mentana al TgLa7, c’è Fini in studio che si augura di rimanere al suo posto fino alla fine della legislatura e cioè fra tre anni (specifica doverosa). Nel servizio si ricorda che non cambiano le posizioni di Bossi sull’intenzione di salire al Colle e che Berlusconi resta ancora chiuso a Palazzo Grazioli. E Fini in studio predice
che non andranno da Napolitano a chiedere le sue dimissioni perché se lo facessero dimostrerebbero di essere degli analfabeti della Costituzione. E alla domanda di Mentana che gli chiede se ha mai pensato di dimettersi in questi giorni, la risposta è netta: “No“. “Mi dimetto se qualcuno mi dimostra che sono venuto meno ai miei doveri istituzionali”, ma fuori dal ruolo di garanzia “nessuno può impedirmi di fare politica“. E chiude, Mentana, con un amarcord. La foto di una “Famiglia” che non c’è più. Quella degli ex-An.
LO SGOOP DEL TG1 - Botta e risposta di Minzolini a Mentana, ma in studio c’è solo il ministro della Difesa La Russa. E che sorpresa è? “Gli analfabeti sono quelli che non sanno leggere perché nel documento di ieri non si è parlato di salire al Colle per chiedere le dimissioni di Fini” risponde piccato dopo le dichiarazioni di Fini a Mentana. Il Tg1 insegue il TgLa7, praticamente. Poi spunta il mini-sermone del direttore Minzolini. Doveva essere questa la sorpresa, forse. Il direttorissimo dà suggerimenti al presidente della repubblica Giorgio Napolitano su come gestire l’eventuale crisi di governo. E si iscrive al partito del voto subito. La Russa, intanto, rimane in studio a fare da guardia alle dichiarazioni di Fini dall’altra parte. E via di cronaca. Sakineh, malasanità, sgombero dei rom a Milano. E arrivano l’autunno e le perturbazioni pure al Tg1.












