Tiene banco la discussione politica dopo il discorso di Mirabello. Mentana intervista Fini, il Tg1 solo il ministro La Russa. Ma la notizia della giornata è quella su Federmeccanica.
Malasanità a Studio Aperto. Si aggravano le condizioni del piccolo Antonio nato al Policlinico di Messina mentre due medici litigavano in sala parto. A Torino una donna è morta alle Molinette per una trasfusione sbagliata. Si passa alle dimissioni del presidente della Camera
Gianfranco Fini tra la posizione della Lega “voto per uscire dal pantano“, a quelle meno nette dei colonnelli del Pdl. E domani è convocato l’Ufficio di Presidenza del partito. Clamoroso al Cibali! Federmeccanica si schiera con la Fiat e annuncia che non applicherà più, a partire dal 2012, il contratto dei metalmeccanici firmato nel 2008. Per Cisl e Uil non cambierà niente. Alla faccia. Carla Bruni tagliata per il cinema o tagliata da Woody Allen nel prossimo film? Pare che dopo i 35 ciak alla scena prima, il regista abbia fatto girare tutte le scene ad un’altra giovane attrice. Che smacco Madame. Cambia il tempo. Perturbazioni in arrivo.
LE ORECCHIE DI PLACIDO - Il Tg4 fa politica in apertura, con Fini che diventa un caso istituzionale non essendo più super partes. Polemiche per il film su Vallanzasca presentato a Venezia. Per il direttore Emilio Fede “qualcuno dovrebbe prendere per le orecchie Michele Placido per le sue dichiarazioni“. Ma non era una notizia di ieri? Cambia il tempo. Perturbazioni in arrivo.
I REGOLAMENTI PARLAMENTARI SONO CHIARI - Il Tg3 apre con l’annuncio di Federmeccanica. Disdetta per i metalmeccanici e deroghe modello Pomigliano per tutti. Secondo giorno di via-vai da Palazzo Grazioli, ma oggi tutto lo stato maggiore del Pdl sembra più cauto su elezioni e dimissioni di Fini. Bocchino da studio: “Tutti abbiamo ricevuto un mandato dagli elettori di continuare a governare. Ma le dimissioni di Fini sono irricevibili” e ancora “se la Lega porterà Berlusconi al voto è assai probabile che Bossi avrà gioco facile a proporre un governo alternativo“. Intervista al costituzionalista Michele Ainis che afferma: “I regolamenti parlamentari non prevedono la possibilità di sfiduciare il presidente della Camera“. “Tutto questo accade da quando si è deciso di affidare la presidenza della Camera al segretario o al presidente del secondo partito della coalizione e cioè ad un politico di grosso spessore“. Della serie: come fa a stare zitto davanti alla carneficina della politica? Per la cronaca, Roberto Saviano si dice perplesso dall’assenza delle Istituzioni dopo l’uccisione del sindaco di Pollica, Vassallo e per concludere, c’è l’Ocse che ci inserisce agli ultimi posti della classifica dei paesi che investono nell’Istruzione. Evviva. Cambia il tempo. Perturbazioni in arrivo.


