OK, OK… DOVE AVETE NASCOSTO LA CANDID CAMERA? – Un’altra cosa curiosa è che questo Jim Brown ha riferito a Torrealta, proprio alla fine dell’intervista, che la stessa cosa accadde anche in
Afghanistan nel marzo del 2002 (giusto per la cronaca, l’ultima roccaforte talebana cadde nel dicembre del 2001: gli americani avrebbero quindi lanciato l’atomica contro se stessi…). Giornalista: “Pensa che l’abbiano usata altre volte?”. Jim Brown: “In Afghanistan nel 2002”. Giornalista: “Può essere più specifico sulle date?”. Jim Brown: “Dal 1° al 3 Marzo”. Ebbene, l’inchiesta dice anche che un po’ di tempo fa Jim Brown fu intervistato, sotto pseudonimo, dal giornalista canadese William Thomas. La sorte ha voluto farci ripescare l’articolo pubblicato da William Thomas con il titolo “Veterano americano svela che furono sganciate bombe atomiche in Afghanistan e in Iraq”. Stranamente, però, in quella circostanza Jim Brown ha riferito che la data in cui sarebbe esplosa la bomba nucleare a Bassora fu tra il 2 febbraio ed il 5 febbraio del 1991. Non il 27 febbraio, come invece riferisce l’inchiesta di Torrealta. Di più, Jim Brown fu anche preciso nell’indicare il punto dell’esplosione: circa undici miglia a est di Bassora. L’evento sismico del 27 febbraio, invece, è stato registrato a circa venti miglia a nord di Bassora.
IN CONCLUSIONE – Gli ulteriori accertamenti che abbiamo espletato in questi giorni, non fanno che confermare che questa “inchiesta” è un grossolana bufala, per di più riciclata (visto che Thomas ne aveva già parlato) e che la storia dell’evento sismico è stata introdotta di forza per dare credibilità a una panzana che non si reggeva in piedi in nessun modo. Ma scoop doveva essere, e scoop è stato. E non è il primo di questo genere.
LO SCOOP DEL FOSFORO BIANCO – Circa tre anni fa, RAINews ospitò un’altra inchiesta bufala, realizzata dal giornalista Sigfrido Ranucci. In quella circostanza lo scoop era che gli americani avevano usato “armi
chimiche” nel corso dei combattimenti per conquistare la città irachena di Falluja. Le “armi chimiche”, sempre secondo l’inchiesta, erano il fosforo bianco e proiettili incendiari. La bufala stava innanzitutto nel fatto che il fosforo bianco non è un’arma chimica in senso stretto (in senso lato, qualsiasi arma è fatta di elementi chimici) ma una sostanza comunemente utilizzata da tutti gli eserciti del mondo per gli scopi più disparati (proiettili illuminanti, fumogeni, traccianti, incendiari, artifizi anti-missile, marcamento bersagli), così come lo sono i proiettili incendiari (ad esempio gli HEI, Alto Esplosivo Incendiario, utilizzati persino nelle munizioni di mitragliatrici e cannoncini).
PER DARE CORPO ALLA NOTIZIA – Il servizio mostrò raccapriccianti fotografie di cadaveri (che però non c’entravano nulla con il fosforo bianco), spettacolari immagini notturne (che però mostravano le fontane di luce create da bengala e altri artifizi illuminanti) e un’agghiacciante foto satellitare di Falluja annerita (si trattava, però, di banali ombre, come dimostrano altre foto satellitari). Anche in quel caso c’era un testimone chiave, anche in quel caso era un veterano: Jeff Englehart. Nel novembre 2005 fu intervistato da altri giornalisti.
LA PAROLA A JEFF – Riportiamo stralci dell’articolo pubblicato sul Denver Post in data 18 novembre 2005: «Jeff Englehart, che ha prestato servizio con la 3a Brigata della 1a Divisione di Fanteria, e ora si batte contro la guerra in Iraq, ha detto nel documentario “Falluja – La Strage Nascosta” che il fosforo bianco è un’arma chimica che fu usata per uccidere donne e bambini innocenti. Martedì scorso Englehart ha detto che alcune sue affermazioni sono state prese fuori contesto. Ha confermato di credere che il fosforo bianco
abbia ucciso dei civili, ma non ha mai visto nessuno bruciato da questa sostanza quando si trovava a Falluja. “Non l’ho visto di persona” ha detto. “Questo è stato riportato in modo scorretto dal documentario. Hanno messo le mie parole fuori contesto”. Non siamo riusciti a rintracciare i produttori del film, martedì. [...] L’uso del fosforo bianco non è proibito dal Terzo Protocollo della Convenzione del 1980 su determinate armi convenzionali. Il protocollo proibisce l’uso della sostanza come arma incendiaria contro le popolazioni civili e in attacchi aerei contro forze militari in aree civili. Gli Stati Uniti non hanno firmato la Convenzione. [...] Englehart non era direttamente coinvolto nei combattimenti di Falluja. Scortava un alto ufficiale verso le linee del fronte e ha visto la tempesta di fuoco da una jeep parcheggiata nella periferia della città. Ha detto di aver sentito via radio che i soldati chiedevano l’uso di Willy Pete, che in gergo militare significa fosforo bianco. [...] Englehart ha detto che un giornalista italiano gli ha chiesto, durante un’intervista durata cinque ore in agosto, se avesse visto civili innocenti uccisi in Iraq. Englehart ha risposto di sì. Englehart ha detto che i produttori del documentario italiano hanno preso la sua risposta a questa domanda e l’hanno montata dopo una domanda in cui il giornalista chiedeva se lui avesse visto donne e bambini uccisi dal fosforo bianco. “Non è un gran modo di fare giornalismo” ha detto Englehart». Siamo d’accordo.




loal, ma puvrino!!!
MAH…
E LE FOTO DELLA GENTE CON ORRIBILI MALATTIE DOVE LE METTIAMO?
MAGARI NON è UNA BOMBA ATOMICA O AL FOSFORO MA è CMQ STRANO CHE CI SIA UNA COSI ALTA CONCENTRAZIONE DI TUMORI DI QUEL TIPO ANCHE IN BAMBINI…
CHI VUOLE CAPIRE,CAPISCA
ma certo, si capisce che hanno usato armi causa di quanto da te segnalato. Mica che hanno usato l’atomica, altrimenti la situazione sarebbe molto peggiore.
Sulla storia di Falluja si poteva pure discutere (io inizialmente ci avevo creduto) ma questa della bomba atomica è totalmente inverosimile, da qualunque angolazione la si guardi.
Secondo me un giorno Torrealta diventerà il sostituto vicesottoaiutocaporedattore con delega per la manutenzione cessi di Giornalettismo e si vendicherà per tutto quest’accanimento.
Il prossimo scoop infatti sarà una sconcertante inchiesta sul legame segreto tra Alessandro D’Amato e Condoleeza Rice.
Giornalettismo è un organo di propaganda finanziato dagli USA?
Un ex agente della CIA ci ha raccontato di aver assistito personalmente ad una riunione segretissima tra Carlo Cipiciani e… continua»
giusto una cosa.
“Bunker BUSTER”, non Bunker BOOSTER.
lo scopo di una bomba bunker buster è (appunto) sfondare il cemento armato di cui si compone un bunker (o una qualsiasi postazione fortificata), in modo che la testata penetri all’interno e POI esploda.
di conseguenza occorre un materiale particolarmente duro ad alta velocità che possa appunto eseguire l’operazione di sfondamento, e un esplosivo potente con innesco ritardato di qualche istante.
BOOSTER sta per acceleratore. e un acceleratore di bunker non ha un granchè senso.
Corretto, grazie!
Ehm… Bunker Booster era tra virgolette.
E’ così che la chiamano nell’inchiesta, non era roba mia.
Ri-corretto.
Infatti mi sembrava strano che John avesse commesso un errore. Datonsi che è ora annoverato nell’alveo dei miei miti :\
apriremo un blog dedicato a John B. sulla falsariga di quello di Chuck Norris.
Torrealta nella sua inchiesta mi pare che chieda proprio che tali informazioni vengano verificate da altri giornalisti e dalle agenzie (se così si chiamano) di controllo sul nucleare. Fate bene a verificare, ma andrei piuttosto cauto nel voler essere a tutti costi dei debunker vista un iniziale dato di fatto che trovo di un’ingenuità disarmante: se qui si pensa che le armi vengano utilizzate solo dopo che un congresso o un parlamento le ha autorizzate e rese “convenzionali” (non sto parlando solo degli USA, capitemi)… beh, abbiamo punti di vista decisamente diversi… e non sarebbe la prima volta.
Ma questo è un punto di vista. Vorrei invece sottolineare almeno tre cose che personalmente reputo non corrette nell’articolo: i titoli in primo luogo (ma Giornalettismo ama screditare o sono solo io che sono malpensante?); quindi il punto in cui si parla di fotografie che rappresentano esplosioni di bengala. Perfetto, chi è l’esperto di giornalettismo di armi ed esplosioni? Possiamo sapere da dove questa informazione è stata ricavata? Terzo e ultimo, perché ho letto di fretta: il riferimento al Denver Post senza alcun rimando al documento originale (da dove arriva quanto scritto? Dal link di un link di un link? Chi scrive quell’articolo? E’ affidabile? Oppure Torrealta no e quest’altro – anonimo – sì? Mi devo fidare della parola? E se fosse, che so?, l’omologo USA di Feltri o Giordano?).
In pratica, mi pare di intendere che il Debunker, su alcuni punti perlomeno, compia molte leggerezze.
Più che limitarsi a fare il lavoro sporco del Giornale o di Libero, consiglierei agli autori di contattare Torrealta o Rainews24 segnalando quanto rinvenuto. Avrebbe decisamente più utilità. A me hanno risposto per molto meno. Potete provarci se vi interessa davvero capire. Diversamente leggo di nuovo un grande gusto, gratuito, per lo sputtanamento, più qui si chiama “debunking”.
“Torrealta nella sua inchiesta mi pare che chieda proprio che tali informazioni vengano verificate da altri giornalisti e dalle agenzie (se così si chiamano) di controllo sul nucleare.”
…che è quello che deve essere fatto PRIMA di pubblicare.
“se qui si pensa che le armi vengano utilizzate solo dopo che un congresso o un parlamento le ha autorizzate e rese “convenzionali” (non sto parlando solo degli USA, capitemi)… beh, abbiamo punti di vista decisamente diversi…
mi sembra che di argomenti, John, ne abbia portati anche molti altri. Ad esempio: i segni sul territorio dove sono? E la bomba che dovrebbe “penetrare” nel terreno prima di esplodere, quanto va a fondo? (risposta: una decina di metri). In ogni caso, attenzione: hai prove del contrario o è una tua (legittima) opinione? E se è una tua opinione, puoi postare qualche prova per suffragarla?
“i titoli in primo luogo (ma Giornalettismo ama screditare o sono solo io che sono malpensante?)”
Dipende dai punti di vista; ad esempio, qui è stata messa in atto una confutazione con tanto di discussione delle prove, protrattasi per molti commenti nel pezzo precedente. Ma tu parli dei titoli.
“In pratica, mi pare di intendere che il Debunker, su alcuni punti perlomeno, compia molte leggerezze.”
Mi sembra che tu però non ne abbia confutata elencata neanche una.
“Più che limitarsi a fare il lavoro sporco del Giornale o di Libero, consiglierei agli autori di contattare Torrealta o Rainews24 segnalando quanto rinvenuto. ”
Tu sei certo che non sia stato fatto?
“Diversamente leggo di nuovo un grande gusto, gratuito, per lo sputtanamento, più qui si chiama “debunking”.”
Opinioni.
“…che è quello che deve essere fatto PRIMA di pubblicare.”
Non credo che Torrealta, a differenza vostra, abbia tutte queste competenze – da solo – sulle armi e gli effetti del nucleare. Ad ogni modo porta una testimonianza, inedita in Italia, ma non in USA. Che tu sappia l’ex soldato è stato condannato da un tribunale per quanto racconta?
“mi sembra che di argomenti, John, ne abbia portati anche molti altri. Ad esempio: i segni sul territorio dove sono? E la bomba che dovrebbe “penetrare” nel terreno prima di esplodere, quanto va a fondo? (risposta: una decina di metri). In ogni caso, attenzione: hai prove del contrario o è una tua (legittima) opinione? E se è una tua opinione, puoi postare qualche prova per suffragarla?”
Dove sono i link e le indicazioni all’ – anonimo – autore del celebre (in casa vostra) Denver post su cui basa parte dell’articolo? Chi è l’ingegnere che vi dà le informazioni sugli effetti di un’arma che non si sa bene neanche che arma è? E chi ha l’esperienza per capire gli effetti sul terreno di tale arma dopo 17 anni, L’avete verificato da google earth comodamente dal vostro comodo studio o ufficio?
“Dipende dai punti di vista; ad esempio, qui è stata messa in atto una confutazione con tanto di discussione delle prove, protrattasi per molti commenti nel pezzo precedente. Ma tu parli dei titoli.”
Confutazione? Vedi sopra. Titoli adatti al Giornale. Comunque.
“Mi sembra che tu però non ne abbia confutata elencata neanche una.”
Infatti non è mio compito fare il debunker del debunker. Non so chi è il mio vicino di casa, figurati… Lascio a voi ragionare sugli effetti di un’arma sul terreno dopo 17 anni, etc.
“Tu sei certo che non sia stato fatto?”
Ragionare con un “collega” è cosa diversa da sputtanarlo. A meno che qui non ci si senta sempre “un po’ più fighi”. Se ragionare implica certi titoli “le bufale di rainews24″, chiaro che verrete presi per 4 polemici. Magari potreste anche aver ragione su alcuni punti, ma verrete scartati in tempo zero.
“Opinioni.”
Già, opinioni.
invece questo è un tuo commento precedente.
“Mica che hanno usato l’atomica, altrimenti la situazione sarebbe molto peggiore.”
Decisamente il parere preudente dell’esperto. “Molto peggiore.” Però…
sam, a parte che nel precedente articolo John ha pubblicato le immagini degli effetti dell’esplosione, ti sembra di avermi risposto nel merito?
“Non credo che Torrealta, a differenza vostra, abbia tutte queste competenze – da solo – sulle armi e gli effetti del nucleare”.
Servono appunto a questo i cosiddetti esperti. Nel giornalismo funziona così.
“Ad ogni modo porta una testimonianza, inedita in Italia, ma non in USA. Che tu sappia l’ex soldato è stato condannato da un tribunale per quanto racconta?”
E che tu sappia, c’è stato portato? E quale sarebbe l’accusa, nel caso? Troppa libertà di parola?
“Dove sono i link e le indicazioni all’ – anonimo – autore del celebre (in casa vostra) Denver post su cui basa parte dell’articolo? Chi è l’ingegnere che vi dà le informazioni sugli effetti di un’arma che non si sa bene neanche che arma è? E chi ha l’esperienza per capire gli effetti sul terreno di tale arma dopo 17 anni, L’avete verificato da google earth comodamente dal vostro comodo studio o ufficio?”
Leggi il precedente articolo.
“Confutazione? Vedi sopra. Titoli adatti al Giornale. Comunque.”
Hai mai letto Lotta Continua, o il Manifesto ai tempi belli?
“Infatti non è mio compito fare il debunker del debunker. Non so chi è il mio vicino di casa, figurati… Lascio a voi ragionare sugli effetti di un’arma sul terreno dopo 17 anni, etc.”
Eh, sì, perché noi conosciamo gli effetti di cui stai parlando: è successo che bombe nucleare siano state tirate, ricordi? Perché qui non ce ne sono? Due possibili risposte:
a) li ha nascosti il vento
b) la bomba non è stata tirata
Fai tu.
““Tu sei certo che non sia stato fatto?”
Ragionare con un “collega” è cosa diversa da sputtanarlo. A meno che qui non ci si senta sempre “un po’ più fighi”. Se ragionare implica certi titoli “le bufale di rainews24″, chiaro che verrete presi per 4 polemici. Magari potreste anche aver ragione su alcuni punti, ma verrete scartati in tempo zero.”
Ok, non sei certo che non sia stato fatto. Come volevasi dimostrare.
““Opinioni.”
Già, opinioni.”
Mentre i fatti e le prove non li hai smentiti. Son cose.
Gregory come posso risponderti nel merito se non ho competenze in materia?
Ti rendi conto che se iniziamo a sputtanare anche chi prova a fare inchieste non pilotate dalla politica ci resta veramente solo Libero, il Giornale e il Foglio? Ve ne rendete conto, o no?
Non ti poni il dubbio che tutto sommato rainews24 è l’unica emittente italiana a sollevare questo dubbio mentre oggi, tutte le altre emittenti ci parlano dell’uomo più grasso del mondo che si è sposato?!?
Quanto al merito, quando avrò le esperienze di armi (anche quelle segrete) e sarò sul posto potrò risponderti. Fino a quel punto, se permetti, le mie come anche quelle di John sono opinioni. Con titoli piuttosto antipatici, per giunta.
Non sai quanto mi ruga che ti dici disponibile al dialogo quando invece il dubbio pare non aleggiare minimamente fra le pagine di questa rivista.
Non è un caso che se Torrealta è prudente e usa verbi come “potrebbe”… qui si usano frasi come: “l’unico ordigno esistente al mondo che abbia quelle caratteristiche.”
Ma cosa diavolo ne sapete degli armamenti più o meno convenzionali di uno stato estero? Ma se da noi, manco ancora sappiamo la verità di Ustica!!!!
Dannata, dannatissima presunzione. Fa più danni del leccaculismo del potente di turno.
“Gregory come posso risponderti nel merito se non ho competenze in materia?
Ti rendi conto che se iniziamo a sputtanare anche chi prova a fare inchieste non pilotate dalla politica ci resta veramente solo Libero, il Giornale e il Foglio? Ve ne rendete conto, o no?”
Credo che tu sia molto confuso riguardo il ruolo della stampa e il significato delle parole. Fare un’inchiesta, nel giornalismo, significa accertare dei fatti come veri e acclarati, non dire che potrebbero essere accaduti. Ah, è inutile che continui con questa storia del Giornale e del Foglio: perché con questo tu dimostri di volerla buttare in politica.
“Non ti poni il dubbio che tutto sommato rainews24 è l’unica emittente italiana a sollevare questo dubbio mentre oggi, tutte le altre emittenti ci parlano dell’uomo più grasso del mondo che si è sposato?!?”
Quindi tu se io metto qui un articolo che dice che Berlusconi ha appena rubato l’oro a Bankitalia, ci credi perché sono l’unico a dirlo?
“Quanto al merito, quando avrò le esperienze di armi (anche quelle segrete) e sarò sul posto potrò risponderti. Fino a quel punto, se permetti, le mie come anche quelle di John sono opinioni. Con titoli piuttosto antipatici, per giunta.”
No, non è vero. Tu, come Pensatoio nei commenti al pezzo precedente, hai provato a rispondere nel merito, e adesso invece replichi con obiezioni “di metodo”. Che non cambiano, però, la sostanza della questione
“Non sai quanto mi ruga che ti dici disponibile al dialogo quando invece il dubbio pare non aleggiare minimamente fra le pagine di questa rivista.”
Faccio presente che essere disponibili al dialogo non vuol dire: Sam ha ragione perché non si sa mai che cosa potrebbe essere successo l’altroieri.
“Non è un caso che se Torrealta è prudente e usa verbi come “potrebbe”… qui si usano frasi come: “l’unico ordigno esistente al mondo che abbia quelle caratteristiche.””
Allora, ti spiego: una bomba NON POTREBBE essere scoppiata FORSE a Bassora nel 1991. O è scoppiata, o non lo è. Se è scoppiata (se si ha la certezza che è scoppiata), lo è. Se non si hanno certezze, NON E’ una notizia.
“Ma cosa diavolo ne sapete degli armamenti più o meno convenzionali di uno stato estero? Ma se da noi, manco ancora sappiamo la verità di Ustica!!!!”
E cosa c’entra? Benaltrismo.
“Dannata, dannatissima presunzione. Fa più danni del leccaculismo del potente di turno.”
Guarda che la presunzione è pensare che qualcuno possa essere smentito con la dialettica invece che con i fatti.
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