Vodka negli occhi: dalla Francia la nuova moda alcoolica

Con questa pratica i ragazzi pensano di ubriacarsi più velocemente. Ma a parte la pericolosità, ora si scopre che è...

Con questa pratica i ragazzi pensano di ubriacarsi più velocemente. Ma a parte la pericolosità, ora si scopre che è anche perfettamente inutile.

Dopo il “binge-drinking” (bevute eccessive) arriva pure l’ “eyeballing”. Un nuovo modo per divertirsi tra i giovani è quello di versarsi l’alcool negli occhi, pensando di “sballare” più velocemente. In cosa consiste l’eyeballing? Molto semplice: si fa aderire l’imboccatura della bottiglia o del bicchiere all’occhio e si versa vodka direttamente sul bulbo oculare. Nato nei campus del Regno Unito e prima ancora in quelli americani o viceversa (ma è difficile stabilirne l’esatta provenienza), questo fenomeno è approdato in Francia, scrive Le Figaro reso popolare da YouTube. “Questa è una tendenza marginale in Francia, fa parte del desiderio dei giovani di testare i loro limiti“, afferma Patrice Huerre, psichiatra infantile e autore di ‘Alcol e adolescenza, giovani in cerca di ebbrezza ‘.

SONO GIA’ UBRIACHI PRIMA -L’alcolizzazione degli adolescenti ha assunto importanza negli ultimi anni, la ricerca di fonti di emozioni e anche l’assunzione di rischi”, aggiunge Huerre. “Vogliono far colpo e cosa più importante, che le loro esperienze non siano state testate dalla generazione precedente“. Con l’ eyeballing è il gesto che premia perché ubriachezza per via oculare non esiste. “L’assorbimento di alcool da parte dell’occhio è molto basso rispetto a quello orale, l’alcol, non passa se non per una minima quantità nel sangue“, ha spiegato Jean-Antoine Bernard, direttore scientifico della Società francese di Oftalmologia (SFO). “E non aumenta il tasso alcolemico nel sangue, i giovani che praticano questo gioco sono probabilmente già ubriachi prima“, aggiunge l’oftalmologo.

DANNI IRREPARABILI - Per Patrice Huerre, la novità nel rapporto tra i giovani e l’alcool non consiste tanto nel tipo di esperienze si fanno, ma nell’età in cui si praticano. “Prima, questa tendenza all’alcolizzazione toccava soprattutto i licei, ora si è spostata agli inizi del college, a 11,12 ,13 anni”, osserva. “Il problema è che a quell’età, non hanno il senso del pericolo delle loro azioni. E nel caso dell’ eyeballing i danni possono essere irreparabili”. “Queste pratiche possono danneggiare la superficie dell’occhio, soprattutto se si ripetono” dice il Dott. Bernard. Ma può essere sufficiente anche una sola volta per causare problemi definitivi alla vista. Nel caso di un giovane alcolizzato, che sprofonda in un coma etilico per esempio, l’alcool andrà a stagnarsi sulla superficie dell’occhio per un certo tempo e danneggerà la cornea e la membrana sottostante. Risultato: una visione offuscata definitivamente.

SEGNALE D’ALLARME - Fortunatamente, nessun incidente legato a questo passatempo sembra essere stato segnalato in Francia. Ma Patrice Huerre vuole essere prudente: “I genitori dovrebbero far arrivare messaggi di prevenzione ai loro figli, anche se ovviamente non si può impedire tutto“. “In caso di passaggio all’atto come rivalsa, tuttavia, dovrebbero considerarlo come un segnale d’allarme - mette in guardia lo psichiatra infantile – e vedere se il giovane non ha bisogno di essere aiutato“.