Il ministro annuncia di non voler ottemperare ai suoi doveri istituzionali per ragioni di lotta politica.
“Salve, che lavoro fa lei?”; “io? Il ministro dell’Istruzione”. E’ un lavoro come un altro: gli architetti progettano palazzi, i medici curano le malattie, i giardinieri tagliano le siepi… I ministri si occupano di un’area predeterminata dell’azione politica, per cui sono i terminali di tutte le vertenze che riguardano quella tematica. Così, è assolutamente normale che un ministro dell’Istruzione incontri insegnanti, presidi di Liceo, rappresentanze studentesche e
sindacali: è il suo lavoro, mica altro.
TU SI, TU NO – Però questo sembra non valere per Mariastella Gelmini, ministro dell’Istruzione nel governo Berlusconi, che oggi dichiara di non voler incontrare i precari della scuola che a Roma sono da giorni in sciopero della fame. Motivo per negare l’udienza? I precari sono in malafede, in quanto militanti politici, “alcuni anche iscritti all’IDV”. La Gelmini sente di avere la coscienza pulita: “L’attenzione al precariato c’è da anni”, spiega in conferenza stampa; “se si tratta di ragionare su dati veri la mia disponibilità c’è, ma quando scopro che a protestare sono militanti politici, iscritti anche a Italia dei valori, non credo che si possa alimentare questo genere di polemica”. Perciò degli insegnanti che, attraverso una protesta civile e nonviolenta, dunque perfettamente consentita dalla legge, portano all’attenzione del titolare delle politiche dell’Istruzione una loro problematica, non saranno ascoltati dal ministro di riferimento perchè iscritti a un partito politico giudicato estremista.
E LA COSTITUZIONE? – Una situazione un po’ paradossale per un ministro che ha giurato su una Costituzione che all’articolo 3 recita che “tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali”; Costituzione che le istituzioni della Repubblica, fra le quali dunque il governo, e perciò certamente il ministero dell’Istruzione (uno dei ministeri obbligatori secondo la riforma dell’esecutivo degli anni ’90), sono demandate, per loro fine ultimo, ad attuare sostanzialmente, o almeno, a rispettare formalmente. Ma se sei un precario della scuola che vota Italia dei Valori, tutto questo non vale: buono a sapersi, almeno ce ne ricordiamo.


….gli architetti progettano ………il ministro della pubblica istruzione istruisce su come confrontarsi!!!!!!!!!!!!!!!!!!! mentre demolisce.
Ma non ve la prendete più di tanto.! Sono limiti culturali in senso lato.
D’altro canto la gentile signora deve ancora chiarire perchè andò in terra di Calabria per i suoi esami!! Aveva già qualche conoscenza sul territorio?!?!?!
I suoi atteggiamenti sono conseguenza della fedeltà dovuta al gran maestro.
Imparerà col tempo che, per crescere, è necessario parlare ma sopratutto ascoltare.Crescerà anche lei quando non ci sarà più nessuno ad ascoltarla e sarà costretta ad ascoltare gli altri!!!!!!
Porastella,nonostante sia laureata in giurisprudenza(dopo averla studiata,bisognerebbe controllare quanta ne ha capita),a dispetto del giuramento fatto sulla costituzione,abiurato alla prima occasione favorevole,
una cosa chiara l’ha detta,gli altri suoi colleghi l’hanno solo fatta, IO SONO IL MINISTRO DI QUELLI DEL PDL, MICA DI TUTTI !
che vacca cattolica pazza
Una donna dalla coscienza pulita?
Dovrebbe minimo cambiare gli occhiali, e mettersi gli occhiali in tre D.
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Stiamo girando intorno al problema. Lo scopo di questo governo è ridurre allo sfacio la scuola statale, per poi in un secondo tempo dire all’opinione pubblica “cittadini avete visto che lo stato ha fallito con la scuola, adesso privatizziamo tutto!” naturalmente quando si privatizza i privati comprano a poco per rivendere a molto. Lo stato regalerà gli edifici scolastici e milioni di ragazzi saranno automaticamente trasformati da studenti a clienti e il risultato sarà l’americanizzazione della cultura cioè chi ha soldi manderà i figli a scuola e preparerà la prossima generazione di figli di papa’ mentre chi è povero preparerà la prossima generazione di camerieri dei figli di papa’. E succederà anche con la sanità e con il sistema di polizia che verranno appaltati ai privati. E’ una mia paranoia? No è già iniziato da anni anche con lo zampino della sinistra. E il progetto risale al piano della P2; non è cospirazionismo, basta leggere il piano e fare un paio di conti. Ci stanno vendendo alle aziende e noi col sorriso ebete del popolo bue li stiamo aiutando.
Un esempio straniero ma per certi versi molto vicino a noi di come il pubblico dia fastidio ai privati.
http://www.blitzquotidiano.it/politica-mondiale/scandalo-gb-news-of-the-woeld-murdoch-cameron-berlusconi-527894/2/
Io sono iscritto a generazione Italia e non all’IDV, ma per la Gelmini presumo che sia ancora peggio. Non capisco comunque cosa vi sia di male ad essere iscritti all’IDV: si tratta di un Partito politico, del tutto legittimo e rappresentato nel Tempio della Democrazia, il Parlamento.
Mica un iscritto all’IDV è iscritto alla Loggia segreta P2? che poi per taluni – vedi il presidente del Consiglio – neppure l’essere iscritto ad una loggia segreta con intenti eversivi, sembra allontanarli dall’interesse della Gelmini e neppure dalle sue Grazie (istituzionalmente parlando).
Comunque, pur non essendo iscritto all’IDV anche io sono un insegnante precario della scuola che quest’anno – grazie alla riforma gelminiana – non insegnerà e sarà privato dei mezzi di sussistenza.
Potrei aspirare a qualche spiegazione?
Non lo so se sei veramente iscritto, se è vero mi trovo davanti finalmente una persona ragionevole, seria, che esprime giudizi politici, che sa rispettare le istituzioni (finchè basta)…ma allora esistete? E quando la tirate fuori la voce?
perchè non riuscite (o se ce la fate a fatica) a tirare fuori la vecchia, sana, utopistica, razionale, cultura liberale (non liberista. Insomma qualla che ha scritto la Costituzione)?
confinate nel loro giusto posto tutti i lideristi, i servitori ossequoisi e leccaculo del potere incarnato? (un processo da auspicarsi anche a sinistra e a sinistra della sinistra, ovviamente).
complimenti….
IO non sono iscritta in nessuna lista, ma sono un’ insegnante che fino a prima dell Gelmini amava il suo lavoro e, nonostante lei, lo continua a fare in ottemperanza al senso del dovere….ma questo Governo ha uccio la scuola, crea solo disoccupazione e tanta ignoranza…ma è inutile lamentarsi, perchè con le parole non si arriva a niente…occorrono i fatti: incrociare le braccia ( anche a costo di sacrifici economici) e fermare tuto l’apparato educativo.
E’ vergognoso veder classi di 28- 29 alunni, con la presenza di 2 o 3 alunni portatori di handicap anche gravi, con una sola insegnante di sotegno
è vergognoso che il sostegno ( pohe ore) venga dato solo a quelli che gravi ( che non nserve, perchè mai e poi mai potranno recuparare facoltà intellettive che non hanno) e invece dover trascurare quelli che invece potrebbero recuperare con un aiuto adatto ritardi cognitivi o aiutarli a superare degli handicap solo fisici e non mentali
è vergognoso che per non essere soprannumerari, si cercano s si truffano 104 che spuntano come funghi in tutte le scuole italina di ogni ordine e grado ( con la conniuvenza di politici altro che non conoscno la parola onerstà)
è vergognoso essere precari dopo anni di studi
è vergognoso che, dopo essere stati precari per anni, finalmente si passi di ruolo, ma per il soprannumerari, si ritorna indietro ad elemosinare una cattedra, un giorno di lavoro, perchè si ha una famiglia e dei figli da crescere
Ma tanto alla Gelmini non importa, così non importa a chi sta dietro di lei: questi hanno baby sitter, scsuola private e un futuro9 per i loro figli già assicurati
è una vergogna pagare senatori a vita, ormai stanchi e rimbicilliti…ma cosa danno in cambio alla patria^
è vergognoso che ” noi lavoratori” se manchiamo al posto di lavoro, siamo insultati come ” Fannulloni” e loro, i nostri Palrlamentari che raramente fanno il loro dovere? chi medico fiscale va acontrollare se veramnete stanno male? e quanti di loro vanno con i trans, si drogano o giocano con le minorenni? ma quando vi svegliate e fate qualcosa?
se la Gelmini ha fegato le lancio una sfida:
vada nelle classi elementari, sopraffollate, e dimostri, come con solo una sola insegnante ed un numero di ore esiguo, si può dare una formazione completa ai bambini di ogi, che non sono più quelli addormenti di ieri……
e se riesce a dimostrarmi cche in 5 anni riesce a dare a tutti pari oppportunità educative, sono pronta a licenziarmi….ma lo deve fare da sola e nelle aule delle nostre scuole del sud, che lei conosce bene, dato che in Calabria ha preso la laurea, e non a MIlano, dove forse ci vuole un minimo di bravura e di studio serio?
è vergognoso anche non togliere i test di ammissione all’ Università….ma il Governo vuole che solo i figli di papà studino …perchè solo pochi possono permetteris di mantenere i figli in un’ università diversa dal posto più vicino a dove si vive….un operaio che già fa enormi sacrifici, certo non può permettersi ad esmio di mandare il proprio figlio a sdtudiare a Roma , ad esempio, se però vive a Napoli
ma vedete quanta studità dimostra il ministro? ai miei tempi, era proprio il tempo che fermava e limitava chi si scriveva all’ università, perchè molti si iscrivevano, ma quelli che arrivavano poi alla laurea erano meno della metà…cosa cambierebbe oggi? nulla
a voi le debiti riflessioni e….non vi limitate solo a lamnetarvi e a scrivere….bisogna unirci e scendere in piazza per una protesta democratica, serna, ma ad oltranza, affincheè non siano ulteriomente vio9lati i nostri diritti di cittadini, come sancisce la Costituzioe, così come voluta da color che per essa combatterono e in molti, morirono.
“alcuni anche iscritti all’IDV”.
Nooo, persino degli iscritti all’IDV??
E’ terribile!
O_O
Povera Gelmini, non può nenanche mandare a spasso qualche migliaia di persone senza incorrere in proteste….
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VI Scandalizzate per cosi’ poco ? D’alema non ha mai lavorato eppure…..
se fanno cristo min.pubblica istruzione non va lo stesso
ma avete capito che la zuppa è finita e la scuola fatta di posti regalati è
scoppiata.
tanti di voi preparati ma tanti raccomandati
caro vitiello,
per lei un posto da precario sarebbe un posto da raccomandato??
non arrivare alle mille euro al mese per 15anni ed essere sbattuti in mezzo ad una strada senza uno straccio di ammortizzatore sociale è da raccomandati?
i raccomandati sono quelli che diventano ministri a 34anni dopo aver conseguito l’avvocatura in sede diversa dalla propria e senza alcun curriculum tale da avallare una scelta del genere.
aveva ragione berlusconi: siete come alunni di 11 anni e manco troppo svegli.
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Premettendo che la Gelmini è indecente nel ruolo di Ministro. C’è da dire che la scusa che ha dato un po’ di senso, daltronde, ce l’ha. E’ discutibilissima questo si, ma mi spiegate che c’entra con l’articolo 3 della nostra costituzione?? Dal momento in cui dice che non vuole incontrarli perchè sono iscritti all’IDV , non sta facendo una discriminazione poichè è come se stesse affermando che le proteste nascono da un contrasto politico e non di interesse lavorativo. Ma chi è sto tipo che scrive sta spazzatura??? Detto questo, mi auguro davvero che si torni presto alle urne.