“Serve un criterio di valutazione oggettivo”, dice il Ministro in conferenza stampa. “Al momento non ci sono alternative”.
“Sono contraria all’abolizione dei test”, dice il ministro Mariastella Gelmini in conferenza stampa, proprio nel secondo giorno di prova nazionale per le facoltà a numero chiuso, e nel bel mezzo del dibattito che impazza in tutt’Italia. “Penso”, ha detto il ministro, in una dichiarazione ripresa dalle agenzie di stampa, “che ci debba essere un
modo oggettivo per selezionare decine di migliaia di studenti che vogliono accedere a Medicina. Per i test, poi, ci sono margini di miglioramento, ma sono limitati”.
CRITERI DI VALUTAZIONE – Accenna poi, il ministro, ad alcune delle ipotesi messe sul tavolo. “Qualcuno propende per far pesare di piu’ il voto di maturita’”, ma chiamando ancora una volta in causa la scarsa oggettività di un tale metodo, aggiunge che non le sembra “questa la strada. Dobbiamo lavorare piuttosto per far si’ che le domande consentano di selezionare in modo piu’ meritocratico i ragazzi”. Agire dunque sulle domande, cambiandole e rendendole più adeguate: questa è la strada indicata dalla responsabile del governo per le politiche dell’Istruzione. Nessun accenno, invece, alla proposta che si fa strada in Parlamento anche da esponenti della maggioranza parlamentare: quella di istituire il colloquio “all’americana” per i candidati.

però questi test si potrebbero fare tutti in Calabria
Pingback: Università: la Gelmini è “contraria” ad abolire i test