Stefano Boeri, architetto e fratello dell’economista Tito, è il candidato del Partito Democratico alle primarie per scegliere chi sfiderà la Moratti per il comune di Milano. Boeri non ha ancora sciolto la riserva, ma un colloquio con Bersani è previsto a breve: da lì dovrebbe arrivare il via libera per la lotta contro Pisapia, il quale non ha alcuna intenzione di mollare la partita che lo vede candidato di Rifondazione come lo fu Dario Fu all’epoca della scelta con Ferrante.
Una soluzione che non piace al PD milanese, visto che la sconfitta del prefetto, che poi ha abbandonato il ruolo di capo dell’opposizione a Palazzo Marino per andare a fare il consulente di Salvatore Ligresti, è dipesa, secondo molti nel partito, proprio dalla necessità di spostarsi a sinistra dopo la discesa in campo del comico premio Nobel. Ma nel partito si tende anche a immaginare una convergenza con l’ex sindaco Albertini, che, se davvero si presenterà con una sua lista civica, potrebbe costringere la Moratti al ballottaggio. E al secondo turno, una convergenza su chi tra Boeri/Pisapia e Albertini ci andrà, potrebbe garantire il sospirato sorpasso nella città che da secoli vede la vittoria del centrodestra. Ma per adesso è solo fantapolitica: la risposta si avrà nella primavera del 2011.




questi del Pd di Milano fanno proprio schifo.
Già una piccola riflessione sul fatto che il candidato sconfitto se ne è infischiato dell’elezione e se ne è andato a fare il consulente non avrebbe fatto male…sulle ragioni della sconfitta, poi, è tutto da dimostrare…
Albertini? Ma io dico: dove siamo finiti?
Che si alleino con Gheddafi, almeno ha i soldi…
che scandalo, vi meritate Pionati.
Pingback: Milano, Boeri è il candidato del PD: sfiderà Pisapia alle primarie | ItaliaON