«L’islam dovrebbe diventare la religione di tutta l’Europa». Se a dirlo fosse stato l’imam di Roccaravindola, sarebbe allarme rosso al Viminale e almeno qualche madonnina piangerebbe sangue. Ma l’ha detto Gheddafi, uno con quale facciamo affari, e il Viminale è tutt’al più preoccupato che nessun cavallo berbero si azzoppi in una buca sulla Nomentana, e non si sente fiatare neanche un ciellino, né dentro né fuori dal Governo.
Muammar Gheddafi
30 agosto 2010



[...silenzio ciellino, un cardiotonico assoluto!... :]
Ha perfettamente ragione Malvino, ma quando si privilegiano gli affari, quando si sente odore di petrolio, la politica nostrana chiude sempre un occhio!
…Italia petrolifera!
http://www.youtube.com/watch?v=GZ6DX1b51dA&feature=related
L’islam deve diventare la religione delle fogne…ammesso che i topi di fogna autorizzano i porci musulmani ad entrare a casa loro………….
Boh! anche se il modo di pregare è diverso, tuttavia, lo scopo è unico e trova d’accordo tutti i fedeli, suppongo! perchè anche Maometto afferma l’unicità di Dio, la risurrezione dei morti e la ricompensa riservata ai “giusti”!
Unica pecca: difendere la fede attraverso la guerra santa!
no, guarda, le crociate sono un’invenzione cristiana!
La leggenda intorno a un personaggio leggendario come Gheddafi ha finora sempre riportato il leader libico nato nel settembre del 1942 (il giorno esatto non si è mai saputo, non essendovi l’obbligo all’epoca dell’iscrizione in una anagrafe per i nascituri) in una tenda di pelli di capra, figlio di due poveri beduini nomadi analfabeti che si erano accampati nel deserto, a venti chilometri da Sirte.
Ma su quella nascita, come su molti altri particolari della vita di Gheddafi, i misteri sono molti.
Ora spunta dunque questa ipotesi, che il leader libico sia in realtà il figlio nientemeno che di un eroe di guerra transalpino, tale Albert Preziosi nato nel paesino di Vezzani, in Corsica, di professione aviatore.
L’uomo fu abbattuto con il suo aereo e ucciso, nel secondo Conflitto Mondiale, nel 1943 (quindi pochi mesi dopo la nascita di Gheddafi), in Russia.
Pare che Albert Preziosi di Vezzani fosse nel settembre del 1942 di stanza proprio in Libia, e che abbia avuto una relazione con una donna del posto, che gli diede un figlio.
Che sarebbe appunto Gheddafi.
La tesi è sostenuta dal sindaco di Vezzani, Jean Pierre Pagni, il quale è in possesso anche di una foto di Preziosi molto somigliante al colonnello libico.
E un po’ Italiano un po’ francese e un po’ libico però gli affari li sa fare col berlusca buon sangue non mente, che si fa, si vendono immigarti…..nuovo business del terzo millennio.
Altrimenti tutti noi cristiani della domenica com facciamo a tirare a campà,
staremo a vedere diventeremo mussulmani del venerdi?????ha ha ha, magari è pure parente di sayeret matkal detto CUCCU. Leggende metropolitane chissà forse Islmam è come la Mc Donals questo è sicuro solo questione di mercato.
PER GIACOMO X…
Non ci tengo ad avere parenti come te…ahahahahhaha
Credo che il CUCCU si adatta perfettamente alla tua persona…..
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