Clamoroso! Su Fini il Giornale non convince nemmeno i suoi lettori

29/08/2010 - La raccolta firme del quotidiano di Feltri è a quota centocinquantamila. E basta fare due calcoli per capire che è un fallimento. E’ trionfale Alessandro Sallusti nel raccontare quello che a suo parere è un successo, e sul Giornale di

     
 

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La raccolta firme del quotidiano di Feltri è a quota centocinquantamila. E basta fare due calcoli per capire che è un fallimento.

E’ trionfale Alessandro Sallusti nel raccontare quello che a suo parere è un successo, e sul Giornale di oggi corre ad esultare: “Scandalo di Montecarlo, in 150mila hanno firmato per mandare a casa Fini”, dice il titolo del pezzo. Sostiene Sallusti:

Lo slancio di indignazione di lettori e semplici cittadini testimonia che la questione politica esiste eccome e che non può risolversi con il silenzio del presidente e dei grandi organi di informazio ne, che dopo aver posto (Corriere, Repubblica, L’Espresso) timide doman de si sono accontentati di non risposte e hanno velocemente archiviato la pratica, non facendoci tra l’altro neppure bella figura con i propri letto ri. Il perché è ovvio: ammettere che esiste in Parlamento un caso Fini significa aprire una falla nel fronte antiberlusconiano che sta tentando il golpe del ribaltone in corso d’opera.

E sostiene sempre il sosia di Klaus Kinski in Nosferatu che la questione è politica, e basta:

Perché se invece il caso si saldasse con l’evidente stridore di un presidente della Came­ra non più rappresentativo della maggioranza che lo ha eletto, anzi ad essa osti le, beh, allora per Fini sa rebbe davvero difficile ri manere attaccato alla pol trona sulla quale oggi siede.

Sicuro, eh, che la raccolta firme costituisca questo clamoroso successo? No, perché basterebbe scaricare e leggere i dati sulla diffusione dei quotidiani per scoprire che la diffusione media nel 2009 del quotidiano è stata di 185mila copie. Secondo gli ultimi dati di Prima comunicazione, poi, la tiratura nel 2010 è arrivata intorno alle 300mila copie, mentre la diffusione media (ovvero il numero di lettori per ogni copia) arriva a 650mila. Ebbene, se questi numeri sono veri (e conviene che lo siano, visto che ci si ripartiscono i ricavi pubblicitari), significa che nemmeno un sesto di chi legge il quotidiano di Feltri ha deciso che bisognava sostenere la campagna contro il presidente della Camera. Se questo è un successo, allora i milioni di firme raccolti in altre occasioni da giornali che vendevano meno di un milione di copie, cosa sono?

     
 

8 Commenti

  1. Flavio giuliano scrive:

    A proposito di iniziativa fallimentare vorrei evidenziare che l’analoga sottoscrizione lanciata dal quotidiano gemello “libero” è arrivata ieri all’astronomica cifra di diecimila firme. Questo il misero risultato dopo giorni di bombardamento mediatico. Se uno poi si diverte a leggere un pò di mail dei lettori (sul sito di Libro sono meno censurati che su quello del Giornale) si accorge che molti protestano con il direttore Blepietro per l’ossessione tullianesca del quotidiano e chiedono che lo stesso torni ad occuparsi di argomenti più seri. Insomma più che di un fallimento dell’iniziativa io parlerei di un vero e proprio boomerang che sta ricadendo addosso agli ideatori di questa sciagurata iniziativa. (come la faccenda delle fatture per la famosa cucina “spedita” a Montacarlo di cui non si parloa quasi più). Scommettiamo che fra pochi giorni anche la faccenda della sottoscrizione contro Fini scomparirà dalle pagine dei due bollettini berlusconiani?
    Feltri e Belpietro non sono nuovi ad intraprendere iniziative fallimentari, sono gli stessi soggetti che hanno fortemente spinto per l’espulsione di Fini dal PDL sostenendo che avrebbe portato con sé solo quattro gatti, con il risultato di mettere in crisi il governo.

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  3. Michele scrive:

    Ricordo anche che il TG1 aveva a suo tempo pubblicizzato l’iniziativa del Giornale per la raccolta di firme, e li si parla di qualche milione di persone in più che ne sono venute a conoscenza.

  4. me^^ scrive:

    Non ho capito ^___^
    Se 150 mila “firme” sono una gran vittoria è bastano, secondo Il Giornale, ad esprimere la volontà degli italiani di mandare a casa Fini…
    allora perchè con 350 mila (mi pare), non in “firma”, ma “in carne ed ossa” al al No-B day di Roma c’abbiamo ancora là l’Altissimo?
    Mah! 0_0

  5. Giancarlo scrive:

    Personalmente non credo nemmeno li abbia 185000 lettori il foglio di Feltri, perchè sono tante e tali le cose inventate di sana pianta ad esclusivo beneficio del padrone che lo mantiene, che è quasi impensabile pensare esista una così elevata cifra di idioti disposti a perdere tempo per disinformarsi. C’è solo una spiegazione, che le copie vengano spedite in omaggio al proprio domicilio a spese del primo evasore d’ITALIA. G.S.

  6. Andrea scrive:

    Dovrebbero saperlo che chi compra il giornale è schierato con il determinato partito!
    Non mi interessa sapere quello che vuole fare Fini!
    Voglio sapere cosa farà il PDL ( e la Lega ) per gli aumenti dei beni primari!(luce, gas, etc) Si parla di un aumento di 1000€! Al posto di pene al Processo Breve, dovrebbero pensare a migliorare la situazione degli Italiani!!!

    • me^^ scrive:

      risposta ad Andrea da ..mia madre^^
      ieri, mentre tu scrivevi: “Ma questi sono matti? Tutte le bollette in una volta?” ^0^
      Ecco! per adesso hanno fatto questo^^

  7. pippo scrive:

    Il vero scandalo è che se non sbaglio uno dei due giornali o entrambi ricevono contributi dallo Stato come dire che li manteniamo tutti noi con le nostre tasse che vendano o meno 100 o 100.000 copie.

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