Va, viene.
Suo padre gliel’ha detto chiaramente che non deve andare. E’ qui che ha trovato l’Amerika.
Prende, porta.
Ora i pentiti si sconfessano tra di loro anziché riscontrarsi e giusto per andare in culo a lui. Che morirà come Falcone, sono uguali, la mala non perdona. I colpi di libro non sono proprio uguali ai colpi con la toga ? Che ne sanno quelli, so’banditi, so’ignoranti.
Gli ho sentito dire che il problema della sua scorta, l’enigma della nostra vita, la madre di tutte le minacce non stia nel libro, nel comizio a Casale col suo Vaffanculo pre-grillesco, o in ogni altra occasione l’abbiano mandato allo sbaraglio. No. Sta nel semplice fatto che scrive su Repubblica. E la camorra ha paura di Repubblica.
L’ho visto citare Von Clausewitz, sempre senza il minimo imbarazzo. Quando a un uomo togli tutto, attenti, resta la rabbia. Tze. Come non pensarci prima. I Casalesi ? Mordili, Fuffi.
The final Ricchiuti
The final ricchiuti #134
17 ottobre 2008




Ma la tua è una guerra?
Una rubrica di satira non ha nemici. Ma tormentoni, che è diverso.
Qui è stato di casa, per tanto tempo, Travaglio.
Ora è il turno di Saviano, che rispetto a Travaglio non ha fatto del male a nessuno (eccetto i colleghi che ha copiato e la famiglia Durante alla Sanità, ma quelli basta chiamarli camorristi e risolvi)ed è fondamentalmente innocuo.
Se la mia fosse per davvero una guerra, anziché la citazione finale da Totò (avviso per Marmo, le citazioni da Totò sono due), avrei scritto : Fuffa, mordili.
Ma no che uno ha pure fatto l’attore meglio di Ricky Memphis. Ricky come Riccardo Iacona e Memphis perche si è pentito e il poster de Elvis se lo può vedè ai domiciliari. Realtà e finzione ”meiie da’ a camurria e ..basta” prima di sto precente solo realtà senza fiction. Ma a Tony gli ingrifava na cifra una spalla Casalese. Sai le ambizioni. Peccato che la realtà è sempre quella ”spararsi in culo con la rivoltella”. Aho!
Ebbravo, Redmail, che con “spararsi in culo con la rivoltella” ti va a beccare un Marrazzo padre d’annata.
A bello io parlavo de merendine Motta. Me piaceva deppiù Lubbbbrano!!! ahahaha
CIAO
Merendine motta ? Va bene. Io invece mi riferivo a quando nel libro “Il Camorrista”, di Giò Marrazzo, il protagonista parla di due che si so’ sparati in culo con la rivoltella per errore.
Ci fosse stato Saviano, avrebbe detto che non è vero, che miravano più in alto, che se anche fosse stato vero giurava che spergiurava che dal culo non era uscito sangue.
Saviano è il primo camorrista dei camorristi. Come Sciascia con Cosa Nostra e la telenovela sui professionisti dell’antimafia, come Ayala e il corvo Di Pisa ottimi ”professionisti” dell’anti-se stessi. Ma li poi si diventa dilettanti per amor proprio. E sai come si capirà ? Se non l’uccidono. In questo ti do ragione! CIAO
Tengo a precisare che non penso minimamente che Saviano sia un camorrista. Non lo penso di nessuno.
Detto questo, io penso che Saviano sia molto simile al personaggio interpretato da Peter Sellers nel film “Oltre il giardino”.
Certo, se fosse Sciascia ci avremmo guadagnato tutti. Ma è probabile che nell’Italia di oggi si sia acquisiti, di frainteso in frainteso, un perfetto Presidente.
Fossi Veltroni, lo candiderei alla Commissione Antimafia. Sarebbe un colpo tanto ad effetto quanto “pregno” di sostanza, tipicamente veltronico.
Vero. Come candidare l’operaio sopravvissuto al rogo dell Thissen-Krupp. Ma se sei anti-qualcosa e pensi che essere anti sia giusto ( io non lo penso preferisco essere per, per la legalità, per ecc..non anti-camorra, anti-semita, anti-sismico al limite costruisco case per il sisma cioè per resistergli non anti per resistere alle scosse )ma se pensi che questo ripeto, nel caso di Saviano sia giusto, non cerchi pubblicità con un libro, come fa. Ti arruoli nei Nocs e cambi nome e cognome. E’ come dire sono antiomertà (e di nuovo sto anti che non mi piace ma tant’è) e allora lo faccio sapere a tutti, cani e porci. No, non lo faccio sapere a tutti. Lo faccio sapere alle pesone giuste ”de visu e de verbi”. Finità lì. Non monto un panettone a mio uso e consumo, per diventare come dici tu ipoteticamente, Presidente della Commissione Antimafia ( di nuovo anti si!). Alla prossima. CIAO
Vero. Come candidare l’operaio sopravvissuto al rogo della Thissen-Krupp. Ma se sei anti-qualcosa e pensi che essere anti sia giusto ( io non lo penso preferisco essere per, per la legalità, per ecc..non anti-camorra, anti-semita, anti-sismico al limite costruisco case per il sisma cioè per resistergli non anti per resistere alle scosse )ma se pensi che questo ripeto, nel caso di Saviano sia giusto, non cerchi pubblicità con un libro, come fa. Ti arruoli nei Nocs e cambi nome e cognome. E’ come dire sono antiomertà (e di nuovo sto anti che non mi piace ma tant’è) e allora lo faccio sapere a tutti, cani e porci. No, non lo faccio sapere a tutti. Lo faccio sapere alle pesone giuste ”de visu e de verbi”. Finità lì. Non monto un panettone a mio uso e consumo, per diventare come dici tu ipoteticamente, Presidente della Commissione Antimafia ( di nuovo anti sic!). Alla prossima. CIAO