Gente, aiuto. Qui si muore di pizzichi.
Dicono, per risollevarci il morale (e far eccitare almeno Buttafuoco), che stiamo a Weimar. Che, tranquilli, c’è la crisi. Tranquilli, che questa è la crisi più nera, peggiore di quelle che potreste vivere, peggiore di quelle che potete anche soltanto immaginare. Quindi ce n’è di cose per cui applicarsi, intristire, appassionarsi. Da fare (tranquillizzatevi sul serio) però nessuna, ergo il massimo del passare il tempo piacevolmente titillati con il minimo sforzo. E però nessuna realtà, nessuna considerazione al tempo logica e speranzosa, a nessun invito all’ottimismo catastrofista sembriamo abboccare. Neanche che a Weimar, ci hanno provato anche così, la prima cosa che si taglia poi sono i balletti. Nein. Ci si annoia e si continua a sbadigliare. Neanche se succede tutto, sarà successo niente.
The final Ricchiuti
The final Ricchiuti #133
16 ottobre 2008



