Berlusconi vuole battere il cancro? Banca Intesa gli darà una mano
11/08/2010 - L’istituto di Bazoli ha acquistato una quota nella MolMed, la società del San Raffaele che sta studiando cure contro il male del secolo Ne dà notizia la Consob: a conclusione dell’aumento di capitale di Molecular Medicine Spa (MolMed), Intesa Sanpaolo
L’istituto di Bazoli ha acquistato una quota nella MolMed, la società del San Raffaele che sta studiando cure contro il male del secolo
Ne dà notizia la Consob: a conclusione dell’aumento di capitale di Molecular Medicine Spa (MolMed), Intesa Sanpaolo ha acquistato una quota nell’azienda il cui principale investitore è il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. La seconda banca più grande d’Italia detiene adesso il 3,83% della società milanese, dopo averne gestito l’aumento di capitale attraverso la sua controllata Banca IMI SpA.
“CUREREMO IL CANCRO IN CINQUE ANNI” - L’azienda ha oggi allo studio due farmaci per il cancro, ed è diretta emanazione del San Raffaele di Don Verzé: ai suoi studi si riferiva il premier quando qualche tempo fa aveva detto “batteremo il cancro entro cinque anni”. Nel frattempo, la Fininvest ha però ridotto la sua partecipazione nella società passando dal 24,1% al 23,9%, e la stessa cosa ha fatto la Fondazione San Raffaele, passando dal 21,1 al 10,4%. MolMed è stata fondata nel 1996 e sta studiando due farmaci che potrebbero essere utilizzati nella cura del male del secolo: uno attacca il tumore, e in questo periodo sono in corso test clinici per misurarne gli effetti. Il prodotto “potrebbe aiutarci a fare un passo da gigante”, ha detto il Chief Manager Claudio Bordignon ha detto ai giornalisti il 12 maggio. L’altro farmaco aiuta ricostruire il sistema immunitario dei pazienti con leucemia usando trapianti di cellule staminali dai familiari dei pazienti.
ANCHE DORIS NELLA SOCIETA’ - Berlusconi non è l’unico imprenditore ad investire in MolMed. C’è anche Ennio Doris, dominus del gruppo Mediolanum SpA, di cui la stessa Fininvest detiene una partecipazione del 35 per cento, che detiene l’8,1 per cento di MolMed. Leonardo Del Vecchio, 75 anni, fondatore di Luxottica Group , detiene 4,3% dopo il taglio la sua partecipazione dal 8,1 per cento. In riduzione anche Banca Arner dal 2,010% del 5 marzo 2008 all’1,389% e Compagnie D’Investissements Monaco – Asie Sam (in qualita’ di Investment Manager del fondo The Biotech Global Fund Ltd che controlla la Airain Servicos de Consultadoria e Marketing Sociedade Unipessoal Lda) dal 14,323% del 23 dicembre 2009 al 7,111%.













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Di questo passo, lo candideranno al Premio Nobel per la Medicina…
Berlusconi vuol battere il cancro?
Questa è l’ultima barzelletta che ha sfornato un povero demente ammalato di grandezza, e Banca Intesa gli dà i soldi?
Certo sono dei risparmiatori non sono mica i suoi, aiutino le imprese sane, invece, di gettare i denari nelle cliniche private di Don Verzè, che piano piano rientrano nelle tasche di Berlusconi, non è forse il suo socio?
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Se Silvio ha detto che lo sconfiggerà, lo sconfiggerà!
Magari con metodi alquanto inusitati
http://www.crepapelle.net/2010/06/silvio-non-parla-vanvera-perche.html
Davvero Berlusconi vuole sconfiggere il cancro ?
Potrebbe iniziare con il non volere più costruire centrali nucleari e mettere al bando gli inceneritori …
…intanto,per la cronaca,lui,Berlusconi,il suo cancro alla prostata lo ha già curato,con il metodo Di Bella,mica con le “cure”ufficiali…….che ti ammazzano più del cancro ma,in nome di interessi milionari,si continua a farle e Berlusconi questo lo sa……..