Interni

Razzismo all’incontrario

16 ottobre 2008

In un lungo e sofferto post sul suo blog, Dacia Valent attacca l’ignoranza, il menefreghismo e il razzismo neanche tanto nascosto degli italiani. Un pugno nello stomaco che ha provocato un gran numero di reazioni.

“Ragazzi di vita”, ogni settimana, vi racconterà quello che tutti i giorni potreste vedere ad ogni angolo di strada. Se voleste. A cura di Noantri

C’è questa storia del razzismo al contrario che mi ha colpito molto. Perché dopo i fatti di Parma, Milano e Castelvolturno, da qualche giorno sono alcuni italiani a sentirsi discriminati. Almeno è quello che pensano, per esempio, ad Azione Giovani. Il presidente Giovanni Donzelli ha infatti annunciato querela controDacia Valent: «Questa signora grazie agli italiani è andata al parlamento europeo, si dovrebbe vergognare. Questi interventi razzisti sono il vero ostacolo per una serena integrazione. Come Azione universitaria – annuncia Donzelliquereleremo per diffamazione la signora Valent, raccogliendo adesioni in tutti gli atenei italiani. Nel frattempo chiediamo al presidente della Repubblica di intervenire personalmente per difendere l’immagine del nostro popolo».

LA PROTAGONISTA - Facciamo un passo indietro. Chi è Dacia Valent e soprattutto cosa avrebbe combinato? La protagonista della vicenda, classe 1963, è una ex politica italiana esponente del Partito Comunista Italiano prima e di Rifondazione Comunista poi. Figlia di un diplomatico italiano e di una principessa somala, lasciò la facoltà di ingegneria per entrare nella Polizia. Fu eletta deputata europea (76mila voti) alle elezioni del 1989. Oggi Dacia Valent ha un blog, dove ha scritto un post che ha fatto imbestialire parecchia gente. Il titolo è già di per sé piuttosto esplicito: Italiani di merda, italiani bastardi.

LE SUE PAROLE - Scrive la Valent: “Voi non riuscite nemmeno a immaginare quanto sia difficile per me scrivere, tentando di non ferire le vostre povere sensibilità di piccoli bianchi, totalmente ignoranti del loro passato di carnefici di neri, ebrei e musulmani. Non conoscete nulla di quello che avete nel vostro DNA storico, vi riempite la bocca di ebrei solo per salvarvi la coscienza, raccontando di come gente tipo Perlasca – un fascista di merda che dovrebbe morire mille volte solo per essere stato fascista ed aver sostenutofossanche per un solo minuto quel regime – ne ha salvato alcuni. Siete un popolo senza futuro perché siete un popolo senza memoria”. Per un attimo sono rimasto molto colpito dalla violenza del linguaggio, poi sono andato avanti nella lettura:

QUALE ÉLITE? - “[…] Non avete una classe media, siete una penosa e noiosa classe mediocre, incivile e selvaggia. I giornali più venduti sono quelli che trattano di gossip e i programmi televisivi più gettonati – al fine di vendere le proprie figlie come bestiame, come le vacche che sono destinate inevitabilmente a diventare, vista la vostra genia – sono i reality. Avete acclamato qualsiasi dittatore e sottoscritto qualsiasi strage, salvo poi dimenticarvene ed assurgere come vittime di un élite. Non avete un’élite, coglioni, fatevene una ragione: i vostri deputati e senatori sono delle merde tali e quali a voi, i vostri capitani d’azienda sono dei progetti andati a male dei centri di collocamento, ma che o avevano buoni rapporti famigliari o il culo l’hanno dato meglio di voi. Non solo quelli al governo (o che fanno capo all’area governativa), anche e soprattutto quelli che fanno capo all’opposizione”. Non c’è dubbio che la Valent ci sia andata giù pesante e che non abbia risparmiato critiche a destra e a sinistra:

PAESE DI RAZZISTI - “[…] Questo mondo non ha bisogno di schiavi dentro come lo siete voi, feccia umana, non ha bisogno di persone che si inginocchiano a dei che sia chiamano potere e denaro e nemmeno di chi della solidarietà ha fatto business. Ha bisogno di altro, che voi non avete e quindi siete inutili. Dite che non è così? Ditelo ai Rom perseguitati in tutta Italia, ditelo ad Abdoul, ditelo ai 6 di Castelvolturno, ditelo a Emmanuel, ditelo ai gay massacrati da solerti cristiani eterosessuali. […] Ditelo a quelli che rinchiudete per mesi nei vostri campi di concentramento senza alcun genere di condanna, solo per gonfiare le casse di qualche associazione che finanzierà un qualche partito, generalmente di sinistra, ditelo a quelli che lavorano per i vostri partiti e sindacati da lustri senza avere un contratto ma in nero, ditelo a quelli che si sono fidati di voi per anni, ditelo a quelli che raccolgono l’ultimo respiro di quei maiali dei vostri vecchi, e a quelli che si sfilano dalle fighe delle nostre ragazze per infilarsi in quelle larghe e flaccide delle vostre donnacce, ditelo ai nostri ragazzi che vincono medaglie e che saranno il futuro di questo paese, ditecelo, figli di puttana. Ditelo col cappello in mano, e gli occhi bassi, cani bastardi. Ma sappiate che la risposta ve l’hanno già data a Castevolturno: Italiani bastardi, Italiani di merda. Io ci aggiungo bianchi, perché il discrimine è questo. Valete poco perché avete poco da dire e nulla da dare”. Un pugno nello stomaco questo post, non c’è che dire. E un certo imbarazzo, da italiani, si prova. Soprattutto perché alcuni dei temi toccati sono difficilmente contestabili. Successivamente mi sono divertito a leggere i commenti dei lettori.

112 commenti a Razzismo all’incontrario

  1. le parole della Valent sono profondamente razziste, non è tanto lontana ai personaggi che attacca e dice di condannare. Gli estremi si toccano…
    per quanto riguarda me non mi tocca personalmente, mi indigna solo la generalizzazione.
    I miei avi hanno combattuto durante la prima guerra e durante la Resistenza, per difendere e creare un paese libero, per dare la libertà di parola anche a persone come la Valent che ora li insulta e insulta la loro memoria; questo lo ritengo inaccettabile

  2. kast

    Cara DACIA, prima per me eri solo un avversario politico, ora ti considero un nemico.

  3. Caro Nicola, come vedi la stupidità supera sempre se stessa. Anche se non lo diresti mai, nel senso, cioè, uno pensa che sia sempre il fondo. E invece no, si gratta, si gratta.

  4. Enrico

    Vi diro’. Ha ragione lei alla fine. Se ci fa incazzare tanto è perchè abbiamo la coda di paglia.

  5. Alessandro Bernardini

    L’ho letto. E ho letto un pò dei commenti che hanno lasciato sul suo blog. Quanto è “abboccona” la gente! Credo che Dacia si stia facendo un sacco di risate. Voto: 8 e 1/2. Ha semplicemente usato il linguaggio che molti italiani usano verso gli stranieri. La differenza è che gli italiani (purtroppo) spesso agiscono anche facendo danni. La storia della querela poi è uno spasso. Immagino Roberto Fiore con la bava alla bocca che brama per impiccare la “negra bastarda”. Peccato che non c’è la pena di morte per vilipendio alla bandiera. Fantastico!

  6. RITA

    è vero che ha subito degli atti di razzismo, ma mi sembra anche che abbia vissuto e viva in Italia…..e se è stata onorevole qualche beneficio lo avrà sicuramente………
    Questo si chiama aizare gli animi, se non ti trovi bene vattene, faccio solo presente che in Somalia ci sono stati e ci sono numerosi conflitti (dove sembra che a pagare sono sempre le popolazioni) e non è detto che se lei e la sua famiglia fossero vissuti li non avrebbero subito delle conseguenze peggiori che non in Italia (cosa avrebbero detto negri di merda, tutsi del cavolo o cosa ??)………….
    Ammetto che ci sono delle pecche e delle mancanze nella giustizia italiana, ma non sputarci sopra allegramente e tirare dritto, hai subito un torto e per questo cosa dovremmo fare noi che non eravamo a Udine ammazzarci in massa ??? Giustamente come hai detto abbiamo dei delinquenti (tipo quelli che hanno sparato a Castelvolturno) e li dobbiamo tenere perchè italiani, ma perchè dobbiamo tenere anche ad esempio quelli che sono morti a Castelvolturno (che spacciavano, sono stati uccisi dalla mafia proprio per quello)………….

  7. ah, ma è Roberto Fiore che ha detto che la querela?

    Buono a sapersi. Vorrà dire che a breve uscirà reportage su ultras, neonazismo e nordest, special guest: Forza Nuova.

  8. Che livelli!

    Sta donnina ha tutta la mia stima.

  9. Alessandro Bernardini

    @ Rita: davvero, rileggiti bene il post. E leggiti soprattutto quello che lei scrive sul suo blog in merito ai commenti che le hanno fatto. Il suo è stato niente di più che un’esperimento sociologico: ha aperto la stalla e tutti gli animali sono scappati.
    ps: vedo ora che non è più possibile accedere al sito http://www.verbavalent.com, sarà un problema di provider o le autorità sono intervenute?

  10. nuo è da ieri che va giù per i troppi razzisti che hanno il bisogno di farle sapere che in quanto sporca negra

    a) può benissimo tornarsene a negropoli (cito).

    b) è una sporca negra

    c) è una negra.

  11. sabina

    Beh, è sconvolgente il linguaggio usato da tutti, gli sfoghi razzisti non hanno resistito alla provocazione certamente forte. E’ purtroppo vero che l’Italia fa abbastanza schifo in generale anche a noi italiani… figurati agli stranieri. Io ho lasciato questo paese che sento senza speranza e senza futuro, ho lasciato il torpore di questa società malata, di questa mediocrità trasversale. Spero che provocazioni così forti, probabilmente dovute a sofferenze vere, possano provocare un terremoto nelle nostre coscienze ubriache.

  12. CHRISTOPHER

    Io sono un negro,nato in Inghilterra ma i genitori Nigeriani con moglie e figli italiane e mi sento Italiano in me e lo defendo in ogni angolo del mondo, ma i commenti questa signora, non ci vole, è proprio fuori di testa, chi sei a generalizzare per tutti noi negro, si ci sono problemi da risolvere, qundi sarà meglio di chiude la bocca e sta zitti per tua bene e altri come te. Noi negri anchè, credo dobbiamo fare un pò di quel che stiamo faciendo, se non vogliamo integrare nel communità allora torniamo a nostri paesi. Un punto è proviamo ad insegnare i nostro culture, l’atra è adattare a questa paese che ti ospita, riccordiamo che siamo ospite qua, e communque c’è limiti, non possiamo essere anchè schiavi. Intergrazione, dialoga, e buona volontà ci vuole da tutti parti.
    PACE A CHI VUOLE PACE.

  13. faccetta nera

    Se fossimo stati così razzisti,di sicuro lei non avrebbe mai occupato la poltrona da onorevole.Pensi che noi italiani piccoli e razzisti,le dobbiamo anche pagare lo stipendio!Invece di s-parlare,vada in somalia a fare un po’di bene alla sua gente,con i soldi guadagnati qui.E’la solita benpensante di sinistra.Bravi solo a parlare e a mettere la gente contro.La palma dell’odio,spetta a lei.Complimenti

  14. Tetsuo

    Se si sotituisce il termine bianchi con negri od islamici… ed altre cosucce in giro… sembra un discorso di Borghezio :D

    A parte gli scherzi, c’è andata giù pesante, troppo pesante.
    Ha tutte le ragione che vuole per essere incazzata, ma se scrivi una cosa simile passi dalla parte del torto.

    Restano squallidi i commenti al suo blog.

  15. Alessandro Bernardini

    Ci rinuncio.

  16. Sarà stata sicuramente fraintesa…

  17. saladidino

    dacia est une intellectuelle,seulement l’elite peut comprendre ca.perdre du temps avec les-burini-est unutil

  18. ATHOSDEIQUATTRO

    Per tutto quello che hai detto degli Italiani non ti meriti altro che le stesse cose (di merda). Il parlamento Europeo, se ha le palle, dovrebbe punire questa demente che si è comportata con poca eleganza, visto il ruolo che copre. Vergognati mille volte. Mi dimenticavo di aggiungere che sei veramente STRONZA.

  19. Daniela

    Ragazzi non ve la prendete. Una che parla e scrive così non merita neanche di essere considerata. Per fortuna ci sono tante persone immigrate che sono grate al nostro paese e mai e poi mai direbbero di noi una cosa del genere. La signora appartiene a quella classe, rimasta fuori dal parlamento, che sta tentando di infiammare il paese. Teniamo i nervi saldi tutti quanti. Tanto lo sappiamo benissimo che l’italiano non è razzista, in altri casi la signora Valent avrebbe dei problemi ad uscire di casa. Cosa che allo stato attuale non mi risulta.

  20. Franco

    Alessandro B.: “Ci rinuncio”

    Fatti anche tu un sacco di risate, tanto è inutile che cerchi di spiegarlo a chi non lo capisce, il messaggio non è stato lanciato per essere capito da chi ne resta colpito. :)

  21. Che livelli!

    Daniela, l’italia non è razzista? un’altro pochino? Ha ragione la Valent, noi co staria sempre da santarellini, e il fascismo non lo voleva nessuno ma tutti lo erano, e razzista non è nessuno, e poi picchiamo gli stranieri, ma gettate la maschera va ipocriti!

  22. juppes

    se vuoi spingere alla riflessione e non sei nessuno devi spararle grosse

    ben vengano le sparate di chiunque se inducono al ragionamento anche rigettando il contenuto della provocazione

    ma saremo veramente liberi e non razzisti solo quando potremo tranquillamente affermare senza falsi pudori che anche una donna di pelle nera può essere una cretina

  23. Nessuno e` piu` razista dei negri, nei loro paesi si massacrano fra differenti razze, etnie ed anche
    tribu. Arrivo dal Sud Africa dove i clandestini che arrivano dallo Zimbabwe e dalla Somalia vengono massacrati a decine alla volta.Poi in Somalia e Sudan il ,massacro e` continuo 24 ore al giorno compreso il venerdi musulmano.
    Molti Bruciati vivi.
    Attenti, molti dei negri che arrivano in Italia ono coloro che hanno massacrato i loro paesani e scappano per paura di ritorsioni.
    In Italia, quando arriveranno al 30% vi garantisco che per noi poveri bianchi iniziera` il terrore.

  24. che livelli!

    Angelo:
    Negro è un appellativo razzista.
    A quindi state facendo a gara chi è più razzista, dai angelo che puoi ancora vincere!

  25. E’brava Dacia Valent, il tuo parlare è veramente deplorevole, forse ti sfugge che il tuo sangue è anche italiano, quello che tu denunci alcune cose saranno pure vere, ma noi italiani abbiamo la virtù di risolvere i problemi con il dialogo, è la pace, mentre in altri Stati si ricorre alla guerra. Cara Dacia, una persona per crescere a capire il bisogno altrui, deve prima imparare a zittire, per poi parlare giustamente.

    Dio, ama questa nazione l’Italia.

  26. Franco

    “Cara Dacia, una persona per crescere a capire il bisogno altrui, deve prima imparare a zittire, per poi parlare giustamente. ”
    Non so se “zittire” al posto di “stare zitta” sia un errore o sia invece voluto.

  27. Calvin

    Il problema di accoglienza dell’Italia è essenzialmente uno: nessun KFC. A cocomeri siamo messi bene, per i campi da basket possiamo migliorare; ma nessnu KFC mi pare discriminazione bella e buona.

  28. Luca Tansino

    Per prima cosa l’On. Valent non ha avuto il fratello ucciso per motivi razziali ma per altri motivi.E’ stato trovato morto in una casa occupata da drogati.I moventi possono essere 100.000 ma non quelli citati dall’On. che continua ad usare il fratello come Alibi. Ho i PDF degli articoli dell’epoca ed a chi mi fa richiesta li invio email: lucatansino[AT]gmail.com

    Poi Gregory quando fai il post su Forza Nuova e i fascisti :
    http://archiviostorico.corriere.it/1995/gennaio/29/Valent_Gianfranco_stesse_emozioni_Ingrao_co_0_9501296926.shtml

    DA RIFONDAZIONE AD AN ANCHE SE NON HA ANCORA LA TESSERA. GLI EX COMPAGNI: CORTO CIRCUITO IDEOLOGICO
    La Valent: Gianfranco mi da’ le stesse emozioni di Ingrao Corriere della Sera, mica Eva3000
    Ciao
    Luca

  29. La signora Valent e’ un personaggio vergognoso che va denunciata. Cercare di diffendere i suoi commenti e’ ancora piu’ grave. L’Italia non e’ un paese razzista mai stato. E se ci sono degli episodi di “razzismo” (piu ignoranza che altro) e’ solo la conseguenza inevitabile della demagogica e incoerente politica del precedente governo che ha aperto le porte all’immigrazione, facilitando in verita’ soprattutto quella clandestina vero cancro dell’Italia, senza accompagnarla con le leggi e i supporti necessari a controllarne i flussi.
    Vergognoso scrivere quello che scrivi.

  30. Dauchen

    Ma quale post sofferto. Dacia Valent se non è razzista conia in ogni caso un linguaggio razzista e lo rende lecito per tutti. Ignoranza allo stato puro e istigazione alla violenza.
    Ha ragione Granzotto quando scrive
    Escludendo infatti e in maniera categorica che una donna per di
    più nera, per di più comunista, per di più antiamericana e filo palestinese,
    il top del top del «sincero democratico» insomma, possa nutrire, anche di
    sguincio, sentimenti riconducibili al razzismo, se ne deve concludere che il
    suo è solo un linguaggio franco, aperto. Magari duro, magari brusco, però
    senza sottintesi razziali, senza che vi si possa leggere alcunché di
    discriminatorio.*
    *Ne consegue che l’espressione «sporco negro» così come «italiani di merda e
    ci aggiungo bianchi» appartengono al lessico e al galateo democratico per
    cui se nella società civile, se fra i repubblicones non desta indignazione
    la seconda, non deve destarla neanche la prima. Insomma, Dacia Valent sarà
    quel che sarà, però va riconosciuto che ha contribuito a «fare chiarezza».

  31. Luca Tansino

    Ma qual’è l’obiettivo di questo articolo di mobilitare la sinistra per difendere una fascista? Che ci pensi il suo amico Gianfranco o Rauti con cui ha trascorsi.
    http://archiviostorico.corriere.it/1995/gennaio/29/Valent_Gianfranco_stesse_emozioni_Ingrao_co_0_9501296926.shtml

    La sinistra si indigna per i salari di merda, non per una snob, ex deputata, espulsa dalla sinistra radicale e corsa a Fiuggi sperando in una poltrona.

    Se giornalettismo vuole fare giornalismo serio che usi google. Ci vuole un attimo per estrapolare le informazioni su questa donna.

  32. Sì, ok.
    Ma della Valent e dei suoi percorsi politici chissenefrega. Torniamo al post..
    Da italiani, vi sentite offesi?
    Chiamati in causa?
    Ha ragione su alcuni punti?

    Rispondete su questo.
    [aNDy cAPp]

  33. Andy, come ho detto più su, avrai una risposta civile a questa domanda nel 1946, quando tutti saranno appunto antirazzisti del ’46.

    Per ora l’Italia non è razzista, sono solo un paio di bulli qua e là. E là, uh ce n’è uno anche lì, e poi lì (etc, etc)

  34. Luca Tansino è un altro di quegli “ammiratori” della Valent, che la seguono ad ogni pié sospinto. Un altro di quei coglioni che non si rende conto che noi qui, riguardo gli argomenti che ci propone, abbiamo scritto e riscritto.

    Regà, io ve lo dico. La volta scorsa vi abbiamo lasciato perdere perché con quella storiella di Kligg ci facevate abbastanza pena. Ma ricordatevi che noi abbiamo riconoscenze tenaci.

  35. edit: ci eravamo dimenticati di aggregare questo articolo su Kligg e Kilombo. Corriamo subito a farlo.

  36. Dauchen

    della Valent e dei suoi percorsi politici chissenefrega. Torniamo al post..
    Da italiani, vi sentite offesi?

    No, perchè le parole di una razzista, qualificano soltanto una razzista.

    Come italiano non me ne frega un cazzo. L’Italia non mi piace. Come “bianco” credo che scendere a questi livelli di discussione sia controproducente.
    Almeno volendo combatterlo, il razzismo.

  37. abbalena

    secondo me è la conferma che esiste anche il razzismo al contrario. avrei voluto vedere cosa sarebbe successo se qualche italiano con la pelle bianca avesse commentato con le stesse affermazioni denigratorie un qualsiasi popolo di colore. non siamo i migliori ma non credo che esistano paesi dove tutto è perfetto. purtroppo è nel dna di certe persone denigrare tutto e tutti,puntare allo sfascio e al tanto peggio tanto meglio

  38. Dauchen

    rimaniamo allo scritto della Valent e all’articolo di Granzotto
    Il ragionamento è semplice:
    Se della Valent si potesse dire che, da donna, nera, muslim, democratica, filopalestinese ecc..non si puo’ dire che è razzista e le sue parole sono dure e franche e vogliono solo fare chiarezza, se si puo’ dire “bianco di merda” allora anche “negro di merda” è sdoganato. Franchezza per franchezza, non volendo dubitare che questo post sia razzista, s’intende.Ma solo qualcosa che, facendo pensare, fa chiarezza.

  39. se la valent ha esagerato, chi poi si è espresso in tal modo(tipo il giornale o azione giovani) è il peggio che si può dimostrare.

    io hos critto sul suo blog, e notate la differenza di tono nel far notare un mio disappunto nei toni della valent, che andando al sodo però, non ha tutti i torti.

    perchè alla fine dimostriamo che è vero che siamo bianchi, di merda…ma soprattutto bastardi.

  40. Gateo

    “Da italiani, vi sentite offesi?”

    Si’.

    “Chiamati in causa?”

    Solo in quanto italiano, non certo per le argomentazioni da lei addotte alla mia fecalita’.

    “Ha ragione su alcuni punti?”

    Ma neanche per idea, mi pare il delirio una povera demente, o una trollata da applausi.
    Non essendo, che io sappia, la tizia un troll, pare solo un sistema per farsi un giro sui media nazionali , forse ha scritto un libro o forse si caga di non essere rieletta.

  41. federico

    Non sono gli Italiani che fanno i razzisti. E’ la Valent che fa la negra di merda.
    Ma mi facci il piacere, mi facci…

  42. Dauchen

    @ Rigitans
    Non credo che si possa discutere se la Valent “ha esagerato” oppure “è stata maleducata” Post con insulti ne possiamo scrivere tutti. Ma se postiamo qualcosa come “negro di merda” o “bianco di merda” vuol dire che il vocabolario ha mutuato dal razzismo le locuzioni che ne registrano l’assorbimento. Io sono antirazzista, mi piace pensare che “negro di merda” sia un’espressione abominevole.Qualcuno che dicendo di essere antirazzista usa invece “bianco di merda” mi spiazza. Perchè mi fa vedere in modo lampante che la differenza tra i colori della pelle incidono. Neppure l’esser italiani, ma l’esser bianchi diviene, come dice la Valent, il discrimine.
    E allora che differenza c’è tra lei e Borghezio? Puo’ insegnare qualcosa ai razzisti italiani una che parla così?

  43. cordapazza

    non capisco, noantri: potevi mettere semplicemente un link per chi avesse voluto leggere della curiosa fenomenologia di un utero isterico aggiungendo “che ne pensate’”, invece di fare tutto popò di copiaincolla!

  44. @ che livelli dice: “Negro è un appellativo razzista.”

    Negro non è un appellativo razzista.
    *Zingarelli edito nel 1973 si leggeva:
    Négro [sp. negro, dal lat. nigru(m) "negro"; 1532] A agg. 1 Che appartiene alla razza caratterizzata da pelle scura o nera, capelli lanosi, naso piatto, prognatismo spesso accentuato. 2 Relativo alla razza negra.
    B s.m. (f. a) Chi appartiene alla razza negra: i negri d’America. Lavorare come un – , molto duramente.
    *Zingarelli ed. 2003
    Négro (1) V. nero.
    Négro (2) [sp. negro, dal lat. nigru(m) "negro"; 1532] A agg. 1 Che appartiene alla razza caratterizzata da pelle scura o nera, capelli lanosi, naso piatto, prognatismo spesso accentuato. 2 Appartenente, relativo alla razza negra: poesia negra. B s.m. (f. a) 1 Persona che appartiene alla razza negra (il termine è talora inteso come spregiativo e gli si preferisce nero): le condizioni di vita dei negri d’America.

    in soli trent’anni, l’esattezza della lingua sia andata in malora per compiacere gli oltranzisti del “politicamente corretto”.
    L’inglese “nigger” e l’italiano “negro” non sono sovrapponibili quanto a significato e mentre il primo è spregiativo, il secondo è semplicemente corretto.
    Se poi vogliamo essere noiosamente precisi, il nero è un colore tradizionalmente associato a cose sgradevoli (il lutto, il lavoro nero, il mercato nero, il pozzo nero, i fondi neri, la cronaca nera, la bestia nera, la pecora nera ecc.).
    E’ un’abitudine italica di piegare la lingua italiana agli isterismi dei politicanti e degli opinionisti. Ed è oltremodo ipocrita.

    Forse un cancro farebbe meno danni se lo chiamassimo “ammasso di cellule diversamente benigne”? Oppure un idiota chiamarlo diversamente intelligente? Un razzista diversamente tollerante?

    Inoltre, l’uso dell’aggettivo sostantivizzato “nero” per il sostantivo “negro” è oltremodo sbagliato perché il primo termine come aggettivo è usato correttamente solo per gli animali e le cose.

  45. Calvin

    Secondo me non riusciva a sfogare tutto quel ritmo nel sangue.

  46. andrea

    Mah,he dire ? quando sento questi deliri ,sia da parte dei bianchi che da parte di persone di colore o asiatici ,sinceramente mi viene da vomitare ,posso dire che mi schifo di appartenere alla “razza” umana,al quale haime’ appartengo ,il regno animale nella sua diversita e’ molto piu’ “umano” di tutti noi che in teoria dovremmo essere superiori a certi istinti.
    Beh la signora in questione , dovrebbe rendersi conto delle bestialita’ che sta dicendo ( anche se o no in modo provocatorio ),per fortuna molti non la pensano come lei ,se fosse cosi’ sarebbe dura per tutti lei compresa ,quindi le consiglieri di adoperarsi per una convivenza pacifica invece di sparare stronzate sensa senso( anche se fatte solo in modo provocatorio ) che potrebbero inasprire gli animi invece di placarli .
    Se esiste un problema Razzismo si deve anche a certi peronaggi come lei ,che prima di aprire la bocca dorebbe pensare ,visto che gli e’ stato dato in dotazione un cervello che, in teoria dovrebbere mettere in funzione e pensare alle conseguenze che il suo gesto puo’ provocare.
    Se lei si sente solo negra e non un’essere umano questo e’ un problema suo il resto sono tutte balle ,roba da politicanti che vogliono soffiare sul fuoco ,per i loro interessi ,i morti ammmazzati ci sono stati e ci saranno sempre ,bianchi o neri o gialli ,la camorra o la mafia ,non sono razziste :ammazzano chi gli pesta i piedi.
    Per quanto mi riguarda cara signora che che le ne pensi ho una moglie di colore cosi come ho tanti amici di colore e asiatici e italiani e sono propio felice e’ orgoglioso di loro e lorio di me tutto questoalla faccia sua e di tutti queli ce la pensano come lei.

  47. Antonello

    Cara Dacia….sono italiano soltanto perchè sono nato da genitori italiani.Se fossi nato da genitori Yemeniti sarei yemenita.Se tu fossi nata da entrambi i genitori italiani saresti italiana anche tu.E quindi se tu fossi stata italiana saresti quello che dici degli italiani.Purtroppo hai ragione…difficilmente posso darti torto.Ma chi è onesto a questo mondo?Pensa che gli Egizi hanno inventato gli schiavi tanti millenni fa e che i neri d’Africa vendevano i loro fratelli al colonialisti per 4 soldi o per baratto.L’uomo è razzista in generale….non si salva nessuno.Dall’Africa alle Americhe….dal Medio Oriente all’asia….dall’estremo Oriente al Pacifico.Tutti sono razzisti Valiant……..tutti….non solo gli italiani.Anche tu purtroppo che ti fai influenzare dal colore della tua pelle che io reputo stupendo.

  48. Piero Torloni

    Una volta conoscevo una che si esprimeva con lo stesso linguaggio della Valent e fece molta strada.
    Sui marciapiedi.

  49. Mi spiace ma mi dissocio totalmente da questo post. Pessimo articolo non credevo si arrivasse a tanto.

  50. L’imbarazzo lo provo io a leggere su queste pagine articoli come questo. Al punto che verrebbe quasi voglia di scrivere una lettera di scuse ai tanti lettori che ci seguono quotidianamente.E rispondo punto su punto.

    Mi sento offeso come italiano, ma soprattutto come persona dotata di normale cervello. Vi siete bevuti d’un fiato la bicchierata di merda servitavi da una balorda in cerca di pubblicità e avete pensato che dar sostegno ad uno scritto da querela sarebbe stata opera da polemisti sagaci e arguti. Sbagliato. Quando si vuole strafare a sembrare brillanti, poi si scrivono cagate come questa.

    Mi sento chiamato in causa perchè sono italiano e non ho niente da rimproverarmi per questo. In ogni caso, perchè non accetto di farmi dare dell’Italiano di merda e bastardo da nessuno, nemmeno da chi collabora a questo giornale e nemmeno in nome della libertà di opinione. A maggior ragione sulla scorta delle argomentazioni idiote e farlocche di una che, in nome della notorietà, si inventa consulte islamiche fantasma tanto per darsi mezzelune d’oro da sola. La Basaglia, evidentemente, ha bisogno di una revisione.

    Ribalto io la domanda: su quali punti avrebbe ragione? No, ditemelo che son curioso. Ha ragione solo quando ipotizza che nel vuoto mentale di certe testoline tutte solidarietà, accoglienza e senso di colpa storico, si incrosti la vigliaccheria sufficiente per sopportare qualsiasi insulto da chiunque. Chiedete alla signorina somala perchè sia così restia a lasciare un paese tanto inospitale nei confronti suoi e dei suoi presunti patrocinati. Forse la vita che ci si fa non è poi tanto dura.

    Chiudo osservando che la potevate fare una cosa comica: un pezzo del tipo “guarda sta deficiente della Valent e che bel codazzo di supporters e di intellettuali contrari”. Certo, bisognava aver voglia di scriverlo e il cervello per farlo. Della voglia si vede la mancaza, spero – più che altro per voi – che il secondo fosse in pausa caffè.

  51. Leggo nei commenti:

    “Vi diro’. Ha ragione lei alla fine. Se ci fa incazzare tanto è perchè abbiamo la coda di paglia.”

    Da cui deduco che se io scendessi oggi in strada a urlare “NEGRI DI MERDA!” e i colored people se la prendessero un po’ a male, è perchè ho ragione.

  52. @ lupodigubbio

    preferisco juppes, ore 16 e 39

  53. Viviana

    è una discussione sul nulla. Potevate parlare d’altro. Questo articolo è di una stupidità sconcertante, non stimola nulla.

  54. quoto ciò

    @ lupodigubbio
    preferisco juppes, ore 16 e 39

  55. che livelli!

    Per Cristina la purista della lingua:
    Senti è da quando sono piccolo che tutti mi dicono che chiamare una persona di pelle nera Negro equivale ad un offesa, me lo sono sentito dire almeno un milione di volte, adesso con la lega al 10% e la destra al governo, Negro ridiventa corretto, vedi sicuramente avrai ragione tu, cara cristina, ma io ricordo con nostalgia quando le maestre e i genitori e i professori mi insegnavano, e cioè che magari forse per evitare di offendere qulcuno uno sforzino nel tolgiere la “g” da negro non è così difficile e magari eviti di mancare di rispetto…questo mi è stato insegnato e io l’ho sempre preso per buono…a questo mi hanno educato…certo di sicuro per molti di voi è più importante la purezza della lingua, come del resto la purezza della razza.Come a dire, ti nasce un figlio con problemi mentali, una mattina ti incontro per strada e ti dico, “buon giorno Cristì dove lo mporti oggi ilo mongoloide?” Contenti Voi!
    Chi si sente offeso da certe parole che ti ribaltano l’odio che viene tutti i giorni servito gratis addosso, è solo un coglione. Significa ignorare millenni di storia, significa non concepire che le proprie azioni abbiano possibili reazioni. Significa abboccare come babbei ad una provocazione, che anche se di cattivo gusto, è sempre meno volgare della vostra ipocrisia.

  56. che livelli!

    e mi scuso se ho digitato male la metà di quello che ho scritto. Spero si capisca lo stesso.

  57. @Gregory:
    ho cercato “dacia valent” nel sito, ma mi viene fuori solo l’articolo sulle faide di kilombo (una perla che confesso avevo mancato) e un pezzo di Ricchiuti.

    Dov’è che avevate già parlato di ciò che linka Luca Tansino?

  58. @ LupodiGubbio

    (almeno tu la J, per favore ;) )

    No, non mi riferivo alla Valent, ma agli argomenti “salari di merda…” e così via, dei quali secondo il Tansino avremmo dovuto occuparci per dovere, invece di parlare di quello che spiace a lui.

    (però leggere i commenti a quel pezzo è più divertente, te li consiglio…)

  59. Stefano B.

    massù, dai! non si può parlare di razzismo all’incontrario, è soltanto un singolo episodio, una ragazzata!

  60. Adriana

    Negro non lo so se è offensivo
    ma negro di merda lo è
    così come bianco di merda, per altro.

  61. Alesandro

    Ma io mi domando se si puo dare tutta questa attenzione a un articolo del genere. Ma quanti anni ha questa qui? 13 con tanti brufoli?
    Tutto un merda culo culo merda ma a che cazzo serve? e soprattutto perchè quest’importanza?

  62. Luca G

    Con tutte le parole che si sono spese per questa roba mi sembra rilevante una frase

    La Basaglia, evidentemente, ha bisogno di una revisione

    è tutto.

  63. Stefano B.

    a me sembrano rilevanti anche le parole di Tetsuo 15:50
    - Se si sotituisce il termine bianchi con negri od islamici… ed altre cosucce in giro… sembra un discorso di Borghezio -

    nonchè quelle di Alessandro Bernardini 15:11
    - Ha semplicemente usato il linguaggio che molti italiani usano verso gli stranieri -

    Lei sarà matta, forse, non la conosco a sufficienza per poterlo e magari occorre rivedere la Basaglia. Tuttavia, non c’è razzismo, sono solo ragazzate… o perlomeno così dice, giusto?

  64. Stefano B.

    Errata corrige:

    Lei sarà matta, forse, non la conosco a sufficienza per poterlo giudicare e magari occorre rivedere la Basaglia. Tuttavia, non c’è razzismo, sono solo ragazzate… o perlomeno così si dice, giusto?

  65. franca colonna

    Non entro in merito ai contenuti, nè alla forma. Sono contro ogni forma di razzismo e pregiudizio.Credo che Dacia Valent sia una donna intelligente e coraggiosa perchè usando un linguaggio triviale ci racconta un aspetto della sua verità. Se non si fosse espressa così, ora non staremmo qui a dibattere. Certo mi ha dato fastidio la frase su Perlasca(ho avuto morti in famiglia, finiti in lager per aver aiutato una manciata di ebrei), ma è un’opinione da rispettare.La sig.ra Dacia ha sostanzialmente ragione su tutto: Siamo razzisti, ignoranti, prevenuti… E’ l’ora di smetterla con il buonismo di facciata, il volontariato e balle varie. Vogliamo chiederci tutti onestamente perchè una persona intelligente, colta, istruita, impegnata si esprime così? Perchè tanta rabbia? Chiediamocelo in coscienza tutti.. Signora Dacia la sua rabbia mi colpisce, la sua sofferenza mi rattrista… le chiedo scusa per tutti gli incivili che l’hanno portata ad esprimersi così.

  66. Non entro in merito ai contenuti, nè alla forma. Sono contro ogni forma di razzismo e pregiudizio.Credo che Gentilini sia un uomo intelligente e coraggioso perchè usando un linguaggio triviale ci racconta un aspetto della sua verità. Se non si fosse espresso così, ora non staremmo qui a dibattere. Certo mi ha dato fastidio la frase sui leprotti(ho avuto morti in famiglia, finiti in una cassa da morto per un errore durante una battuta di caccia), ma è un’opinione da rispettare.Il Sig. Gentilini ha sostanzialmente ragione su tutto: Siamo invasi da gente razzista, ignorante, prevenuta… E’ l’ora di smetterla con il buonismo di facciata, il volontariato e balle varie. Vogliamo chiederci tutti onestamente perchè una persona intelligente, colta, istruita, impegnata si esprime così? Perchè tanta rabbia? Chiediamocelo in coscienza tutti.. Signor Gentilini la sua rabbia mi colpisce, la sua sofferenza mi rattrista… le chiedo scusa per tutti gli incivili che l’hanno portata ad esprimersi così.

  67. Ah già, dimenticavo la frase:

    “Gli extracomunitari? Vestiamoli da leprotti per far esercitare i cacciatori”

  68. lupodigubbio sténding ovéscion!

  69. GregorJ:

    Non avevo mai riso tanto come per quei commenti. Mi hanno preso a tal punto che non mi sono accorto che mi stavano rasando un villaggio si Travian.

    Non mi perdonerò di esserrmelo perso a suo tempo.

  70. ricchiuti

    Confesso di essere prevenuto, ma in altro senso. Sulla Valent ho un pregiudizio grande come una casa. Ho smesso di esprimermi criticamente su Dacia Valent da quando siamo amici. Non che prima lo facessi (x Dacia, che apprezza l’esprit de veritè: non che prima ti cagassi).
    Insomma, le voglio bene. Non so come, né perché. Capita.
    So come ragiona e da dove arrivi. Questa non è la sua prima invettiva, non sarà l’ultima. Per dire. La gente che non amava Oriana Fallaci si limitava a pensar bene del suo cancro, lei lo ha scritto. Col suo lessico al tempo scorrevole e mai banale. E che abbia provato a fare le cose sue, le sue battaglie, i suoi errori, pure con An non mi stupisce punto. La polemica purista di Tansino è un residuato da guerra fredda e un orpello di settarismo.
    I partiti sono un mezzo, e le cose si fanno con chi ci sta.
    Capisco anche la reazione di Mauro.
    Capisco tutto.
    Ma, quando ho letto del comizio di Daciona del 15 Novembre, contro “i fasci carogne”, a me è venuto spontaneo pensare di andare a difenderla.
    Sorry.

  71. che livelli!

    Io non la conoscevo prima, ma adesso la amo! E’ una punk!
    Leggi leggi:

    “Perché, se non ve ne foste resi conto, in Italia vige per legge l’apartheid. Dal voto negato a contribuenti di origine straniera alle scuole, dai permessi di soggiorno, alla differente legislazione in materia penale o amministrativa. Fino all’erogazione degli assegni di solidarietà (dalla pensione alle varie indennità).

    Dire che gli italiani sono razzisti è un complimento, perché per esserlo bisognerebbe avere un minimo di intelligenza e di capacità di teorizzarlo il razzismo. Qui siamo al “sei una razzista, brutta scimmia negra”. Cioè, una cosa certo esilarante ma tristissima.

    Ed è per questo che ritengo necessaria una manifestazione nazionale.

    Non chiedo a nessuno di convocarla insieme a me. Non mi interessa mettere in piedi un “cartello” di associazioni o personalità.

    Me la convoco da sola e da sola me la gestisco.

    Sabato 15 Novembre ore 16.00 – Piazza Ss. Apostoli – Roma

    Comizio di Dacia Valent

    Argomento: Fascisti carogne, tornate nelle fogne

    Vi aspetto tutti, da Roberto Fiore agli svariati falchineri, dai giovani leghisti ad Azione Giovani, da Paolo Granzotto a qualsiasi altro razzista del cazzo sia intervenuto sul mio blog o sui giornali: vi faccio il culo a tutti. Uno ad uno o tutti insieme, famiglie comprese. Destri o sinostri.

    Tanto sono meglio io. Ma giusto perché sono la parte migliore di questo paese: italiana e nera.

    Fottetevi, e poi pagatevi, troie. Tanto 5 euro sono pù che suficienti, il resto consideratelo mancia (chiedete a mammà)…”

    Grande!

  72. che livelli!

    E’ una punk e io la adoro!

    “Perché, se non ve ne foste resi conto, in Italia vige per legge l’apartheid. Dal voto negato a contribuenti di origine straniera alle scuole, dai permessi di soggiorno, alla differente legislazione in materia penale o amministrativa. Fino all’erogazione degli assegni di solidarietà (dalla pensione alle varie indennità).

    Dire che gli italiani sono razzisti è un complimento, perché per esserlo bisognerebbe avere un minimo di intelligenza e di capacità di teorizzarlo il razzismo. Qui siamo al “sei una razzista, brutta scimmia negra”. Cioè, una cosa certo esilarante ma tristissima.

    Ed è per questo che ritengo necessaria una manifestazione nazionale.

    Non chiedo a nessuno di convocarla insieme a me. Non mi interessa mettere in piedi un “cartello” di associazioni o personalità.

    Me la convoco da sola e da sola me la gestisco.

    Sabato 15 Novembre ore 16.00 – Piazza Ss. Apostoli – Roma

    Comizio di Dacia Valent

    Argomento: Fascisti carogne, tornate nelle fogne

    Vi aspetto tutti, da Roberto Fiore agli svariati falchineri, dai giovani leghisti ad Azione Giovani, da Paolo Granzotto a qualsiasi altro razzista del cazzo sia intervenuto sul mio blog o sui giornali: vi faccio il culo a tutti. Uno ad uno o tutti insieme, famiglie comprese. Destri o sinostri.

    Tanto sono meglio io. Ma giusto perché sono la parte migliore di questo paese: italiana e nera.

    Fottetevi, e poi pagatevi, troie. Tanto 5 euro sono pù che suficienti, il resto consideratelo mancia (chiedete a mammà)…”

  73. Colesterolo Espanso

    La confusione politica di Dacia Valent si capisce già da quello che scrive, ma di questo articolo
    http://archiviostorico.corriere.it/1995/gennaio/29/Valent_Gianfranco_stesse_emozioni_Ingrao_co_0_9501296926.shtml
    spiegano meglio il soggettino invece le parole della sua ex dipendente somala Zahara Haider De Lorenzi che, quando Dacia Valent se la passava bene, lascio’ per mesi senza stipendio, costringendola poi a dare le dimissioni.

  74. Colesterolo Espanso

    E poi perchè “maiali i nostri vecchi”?
    La cultura africana mi sembra che contempli il rispetto per la vecchiaia.

  75. che livelli!

    Ma ancora non hai capito che ti stà insultando? Lo fa perchè anche un negro (come dite voi) può essere cattivo incazzato e razzista con un popolo che alla prova dei fatti se lo sta meritando.
    Ma vi serve un disegnino?

  76. Colesterolo Espanso

    Un popolo lo sta meritando? Io direi una razza da come parla questa qui.Gli italiani per il fatto di essere italiani e volendo generalizzare hanno la colpa di tollerare e votare una classe politica imbelle e promotrice di sfruttamento. Calsse politica di cui questa Dacia Valent faceva parte e infatti era in prima persona dedita allo sfruttamento. Adesso non fa piu parte della classe politica e sfoga un razzismo degno di Borghezio.
    E non è neanche abbastanza intelligente da rivendicare la cultura africana, visto che insulta i vecchi-tutti,generalizzando la categoria-italiani e bianchi.
    La differenza tra questa qui e Borghezio è che Borghezio è ancora un politico, mentre questa è avvelenata perchè non lo è piu’

  77. che livelli!

    Ma dai che l’Italia è l’unico paese al mondo dove Albanese o Marocchino sono o sono stati usati come insulto. ma perchè deve usare la cultura africana, usa quella italiana, ti ricordo che borghezio fa parte della maggioranza che governa questo paese. E che decide impronte digitali scuole separate, niente moscheee etc…

  78. Stefano B.

    se ce lo stiamo meritando, non saprei dirlo. sicuramente la dacia valent ha ragione da vendere sul punto “Perlasca”, nel senso che l’italiano è così privo di memoria storica o forse ne possiede una assai selettiva, che adora indugiare sui singoli casi alla Perlasca per ripulirsi coscienza e fedina.
    Una delle verità storiche più scomode e dimenticate dagli italiani è proprio la storia coloniale. Sul circuito di History Channel si trova un interessante documentario che racconta l’occupazione italiana in Libia. Oggi può sembrare un’angheria da boss che Gheddafi faccia dipendere dal pagamento delle “riparazioni” la continuità dei rifornimenti energetici, ed effettivamente pare più una mossa a uso propagandistico che altro. Tuttavia, è vero che l’Italia in Libia ha messo in atto un durissimo regime di repressione, finanche veri e propri genocidi nei confronti delle tribù ribelli. Di questo, così come delle nefandezze in Iugoslavia, si è perso memoria nell’opinione pubblica e nel dibattito pubblico sui media, troppo impegnati a difendere e diffondere lo stereotipo degli “italiani brava gente”.

  79. che livelli!

    Ma infatti il duce faceva le strade e bonificava le paludi, lui e noi eravamo buoni. E anche adesso, siamo tanto tanto buoni.
    (Compliemnti Stefano B.)

  80. juppes

    alle volte dubito a Gubbio, ma in Lucania sono lupo

  81. Indubbiamente questo dà alla valent diritto ad insultarmi.

    Perchè è risaputo che gli ebrei oggigiorno sparano a vista sui tedeschi.

  82. Colesterolo Espanso

    Il razzismo c’è ed è la deriva di una politica a cui in passato ha collaborato anche Dacia Valent.Che infilatasi nella politica con i voti degli immigrati ha provato a mettere in piedi un’impresa personale col pretesto dell’antirazzismo.
    Adesso la barricadera balorda abbaia l’orgoglio della sua pelle nera, ma solo perchè è caduta in disgrazia.
    L’antirazzismo di Dacia Valent è contraddetto da parole e azioni.
    Sempre da qui
    http://archiviostorico.corriere.it/1995/gennaio/29/Valent_Gianfranco_stesse_emozioni_Ingrao_co_0_9501296926.shtml
    tenta di far decollare l’ associazione antirazzista “Score Italy”, da lei presieduta. Assegni a vuoto, dipendenti non pagati: la gestione di Score Italy finisce spesso sulle cronache. “Ho lavorato gratis da febbraio a dicembre ‘ 93, quando me ne sono andata . dice Zahra Haider De Lorenzi, somala, segretaria di “Score Italy” .. Spendeva tutto col marito”.

  83. Stefano B.

    quando lavoravo in un centro socio-educativo sentii un ragazzino marocchini che per insultare un compagno (mi sembra italiano) gli dava dell’albanese.

  84. Colesterolo Espanso

    Anche da noi in Germania, anni fa, per insultare qualcuno gli davano dello Schwartzehaarige. “Testa nera”.Ed era un appellativo riservato a turchi e italiani.
    Naturalmente abbiamo risolto il problema facendo pubblicare sui giornali tant articoli come questo delirio di Dacia Valent e adesso le cose vanno molto meglio :-D

  85. che livelli!

    Certo che se tutti gli immigrati cominciano a fare come noi italiani, la paura sale, incontri un nero razzista per strada che si annoia e comincia a pestarti, ti picchia perchè sei bianco, ecco ci dispiacerebbe questo?Paura?
    Certo che alzare la tensione non serve, ma forse è utile per capire…
    E poi chi se ne frega se la valent è una fallita? Si parle di idee non di debiti e arte di sopravvivere.
    Gli ebrei oggi magari sparano a vista ai palestinesi..ma quello anche è un’altro discorso…

  86. Colesterolo Espanso

    Che la Valent sia una fallita spiega il livore dei suoi post che di idee sono molto carenti e meritano solo riflettori spenti e indifferenza.
    Parliamo di razzismo e non di vuoti latrati di un ex deputato rovinato e parliamone con chi è sinceramente avverso allo sfruttamento, con chi combatte le morti sul lavoro e crede per davvero nell’integrazione.

  87. che livelli!

    E chi è che lo voto?

  88. Colesterolo Espanso

    @ che livelli- dal tenore dei tuoi interventi si capisce che scalpiti per votare la Valent.Che non merita neanche lo sforzo di battere le dita sulla tastiera.
    Invece del delirio coprofilo di questa balorda che aspira ancora alla poltrona e agli emolumenti da deputato, discutiamo di questo
    http://www.businessonline.it/news/5395/morti-su-lavoro-initalia-1300-ogni-anno.html
    perche’ il razzismo ha radice nello sfruttamento ed essere di sinistra vuol dire condividere queste idee.
    Almeno per me.

  89. che livelli!

    Io non scalpito per votare nessuno. Anche perchè come sai a meno che non faccia un partito per conto suo, le preferenze non si possono dare ad un candidato in italia. E tra l’altro io appoggio la lista “per il bene comune” se ti interessa. vota loro!Così abbiamo messo tutte le cose in chiaro.
    Tu chi voti? Hai il coraggio di dirmelo?

  90. Stefano B.

    LupodiGubbio: che ciò dia alla valent diritto a insultarti lo stai dicendo te, adesso, non io. Da quando sono intervenuto in questo dibattito sto semplicemente seguendo la linea “non è razzismo, sono ragazzate”, linea seguita in primis dalle massime cariche di governo della repubblica italiana dopo ogni recente episodio di cosiddetto “razzismo” (ma sappiamo bene che “ragazzata” sarebbe il termine più corretto).

    Per tornare al campo “storico” e alla brillante boutade sugli ebrei che oggigiorno sparano a vista sui tedeschi, c’è da segnalare una differenza FONDAMENTALE fra gli italiani (di oggigiorno) e i tedeschi (di oggigiorno) proprio sotto il profilo della memoria storica.
    I tedeschi (perlomeno la grande maggioranza) non hanno dimenticato cosa è stato il nazismo e cosa ha comportato per loro e per gli altri: è diventato il loro più grande tabù, il loro maggiore senso di colpa, così tanto che quand’anche esce soltanto un film tedesco come L’Assedio che tratta gli ultimi giorni di Hitler non riescono ad affrontarlo serenamente nonostante siano passati oltre 60 anni.
    Gli italiani questo tabù non ce l’hanno, lo abbiamo perso presto, poi sdoganato definitivamente con la conversione da MIS ad AN e forza di governo, con le affermazioni di un premier sulla statura di statista del Duce, sul confino come vacanza, eccetera. Non credo che la correlazione fra la carenza di memoria storica (o memoria storica selettiva) e suddetto fenomeno sia casuale, anzi a occhio e croce direi che ci sia un rapporto di causalità.

    Passando agli ebrei che curiosamente non sparano ai tedeschi, ma magari hanno tirato un sospiro di sollievo quando Haider (austriaco però) s’è schiantato in auto, va ricordato che la Germania Federale nel 1965 stabilì relazioni diplomatiche con Israele: in quell’occasione il governo tedesco pagò un’ingente somma a titolo di riparazione per le sofferenze inflitte al popolo ebraico. Di più, la Germania Federale aiutava fattivamente l’afflusso di forniture belliche (americane) ad Israele, tanto che tutti o quasi i paesi arabi ruppero le relazioni diplomatiche con Bonn.
    Infine, sul rapporto dell’Italia con le ex-colonie: alle riparazioni sembra che siamo arrivati solo in tempi recenti. Simbolicamente con la restituzione dell’obelisco all’Etiopia; economicamente con la famigerata autostrada in Libia. Scelte politiche e/o economiche di valore strategico, soprattutto nel caso libico, ma che hanno sollevato parecchi borbottii (“Che i francesi la Gioconda ce la restituiscono?” oppure “Poi coi nostri soldi ci si comprano la Juve e Unicredit”). La tardività di tali gesti riparatori non è a caso, è indice, a mio giudizio, della suddetta carenza di memoria storica.

  91. Ma quanto patriottismo in alcuni commenti!
    …la maggior parte a difendere la nostra bell’Italia…il nostro bel paese!
    Personalmente l’attacco della Valent non mi scalfice più di tanto, oppure, come recita un detto popolare “un fuoco che arde in cima non ne fare stima”;
    C’è tanto odio nei nostri confronti nel discorsetto della Valent, ma la colpa di chi è??…è di chi ci rappresenta…e di chi ci ha rappresentato nella storia!…oggi come oggi…il nostro bel paese è razzista…colpa del governo attuale…di quel bel regalo che si chiama “pacchetto sicurezza”…pacchetto “leghista”…pacchetto “fascista”…pacchetto “razzista”!!…e non credo che sia solo una questione di razza…all’estero l’Italia non è ben vista…a prescindere dalla “razza”!
    Cito una meraviglia poesia di Vilmar:
    “Caro fratello bianco
    quando nasco, io sono nero
    quando cresco,io sono nero
    quando sono malato, io sono nero
    quando sto al sole, io sono nero
    quando ho paura, io sono nero
    quando muoio, io sono nero!

    Quando nasci, tu sei rosa
    quando cresci, tu sei bianco
    quando sei malato, tu sei verde
    quando stai al sole, tu sei rosso
    quando hai freddo, tu sei blu
    quando fai paura, tu sei giallo
    quando muori, tu sei viola!

    Chi di noi due è di colore?”

  92. Mah, avevo commentato ma non è comparso…
    Comunque dicevo che le cose che la Valent sottolinea degli aspetti che sicuramente sono esecrabili e di cui c’è tutt’altro che da essere fieri.
    Però è anche vero che in questo ambiente, come dice giustamente qualcuno, ci ha sguazzato visto che è stata eletta al parlamento italiano prima e europeo poi.
    E comunque, se non si trova bene, può sempre andare a cercare un’altra residenza altrove.
    Io non la caccio sicuramente via, ma devo anche dire che il suo “vittimismo arrabbiato” molto sinistrorso mi dà un po’ sui nervi.

  93. Completamente d’accordo con la Valent. Anche nei toni usati.

    Querelateci tutti.
    [Ste]

  94. “LupodiGubbio: che ciò dia alla valent diritto a insultarti lo stai dicendo te, adesso, non io. ”

    No, non l’ho mai detto nemmeno io. Seguivo un filo logico di un altro commentatore, che non è il mio. L’esempio successivo serve proprio a quello.

    Quindi hai tirato un pistolotto della madonna commentando un concetto che nessuno ha espresso. Complimenti.

  95. E sottolineo che la definizione di “ragazzate” è vostra. Chi sostiene che dietro i pestaggi o le azioni comunque esecrabili a sfondo razzista non ci sia un razzismo di massa, in realtà non sostiene affatto che quelle azioni non abbiano in sè uno sfondo razziale.

    Non si capisce perchè in Italia, essendoci più scippi che episodi a sfondo razziale , non possiamo definisrci “popolo di scippatori” o con lo stesso criterio “popolo di ladri d’auto”.

    Quanti sono gli episodi di razzismo? 10, 100, 1000? Allora ci sono 10, 100, 1000 persone razziste, non c’è un popolo razzista o una razza di merda come sostiene l’invasata. La quale invasata è riuscita a afre il vuoto intorno a sè di qualunque persona abbia minimamente approfondito la sua conoscenza, finanche di quelli che inizialmente erano “pappa e ciccia” con la stessa. L’esempio di Haramlik e di an-nisa è memorabile, visto che con l’ultima ebbi anche degli scontri, rimasti nell’ambito della rgomentyazioni civili, per le sue posizioni secondo me acriticamente filoislamiche a antisemite.

    Chi è rimasto a sostenera? Mi devo essere perso qualche passaggio: Sheriff c’è ancora? Quello che insegnava presso l’università di Torino e poi si scopre che “presso” significa “di fronte”?

  96. “Alla Bbc si potrà continuare a fare battute, anche irriverenti, sui cristiani o sul Vaticano ma ogni presa in giro dell’islam è severamente vietata. Lo ha deciso, secondo quanto riporta il tabloid Daily Star, Mark Thompson direttore generale del servizio pubblico britannico. Per il numero uno della Bbc i musulmani «sono più suscettibili» dei cristiani e quindi è meglio non irritarli. La Bbc, in sintesi, ha scelto di non irritare la numerosa comunità musulmana.” (Repubblica)

    Adesso ditemi che (e motivatemi perchè) questa non è dicriminazione di stampo razzista/religioso.

  97. Gateo

    @Lupodigubbio: non e’ discriminazione razzista/religiosa, e solo che quelle cazzo di teste d’asciugamano o hanno un mucchio di soldi o si divertono a far saltare in aria stazioni, aerei , etc.

    Ehi, il metodo Valent e’ una figata!

  98. Stefano B.

    magari, Lupo, puoi anche esplicitare la prossima volta a quale filo logico ti stavi appigliando, così mi risparmio ulteriori pistolotti.

    La definizione di “ragazzate” è farina non solo e non tanto del sacco di LaRussa, Maroni, Alemanno blablabla. è un vero e proprio concetto mainstream.
    Così come mi pare una “ragazzata” coprirsi con la foglia di fico dell’episodicità: si può essere benissimo razzisti senza gesti eclatanti tipo pestaggi o scritte sui muri. A dire il vero, penso che quello non-eclatante, strisciante, subdolo, “civile”, sia assai più pericoloso del secondo, perchè più digeribile e perciò inquinante della società.

  99. che livelli!

    XLupoDiGubbio
    Ok la tipa avrà esagerato ma che ne pensi di questo commento lasciato sul blog di Dacia:
    “fallo sto comizio….
    che con un po’ di fortuna fai la fine di quella merda di tuo fratello.

    dicono che abbia agonizzato un bel po’…. peccato non averlo visto”

    Inoltre visto che sei di Gubbio, conoscerai la cittadina di Umbertide, civilissima e democratica, mi ha raccontato la mia ragazza, che ha assistito alla scena di un’infemiera dell’ospedale che ha trattato così male un marocchino che aveva il bimbo con febbre a 39, fino al punto di farlo piagere. Una deficente infermiera o inserviente o volontaria non so chi cazzo fosse, del 118, ha trattato male una persona solo perchè era di un altro colore.Una persona che aveva in braccio un bambino con la febbre a 39.
    A gubbio?

  100. Mettere la Valent sullo stesso piano dei razzisti semianonimi che spammano nei commenti è un po’ come fare la stessa operazione con polizzziotti e bleccheblocche. Da un politico, da un rappresentante delle istituzioni, da chi dovrebbe tutelarmi mi aspetto giusto un cincinnino in più di equilibrio e buonsenso, eh…

  101. @ Chelivelli: certo, quel marocchino è stato l’unico in Italia negli ultimi 60 anni ad essere trattato male da una infermiera.

    Certo, mai nessuna infermiera ha mai trattato male un italiano bianco.

    Ok, allora facciamola sta legge: “E’ vietato al personale paramedico essere sgarbato con perosne dalla pelle tendente all’olivastro o financhè definibile ‘nera’”. Comma2: la presente non si applica ai caucasici.

    Curiosamente, se un paramedico tratta di merda un italiano (poi se vuoi ti racconto come trattano di solito noi autisti del 118) è un paramedico stronzo, se tratta male un marocchino è un paramedico razzista.

  102. franca colonna

    Lupo di Gubbio davvero porti le ambulanze? Io sono un medico ho lavorato molto nella GM e nel 118 ed ho ammirato spesso gli autisti. In genere, ragazzi seri e generosi… ecco, mi suona strano che tu scriva certe cose con tanta rabbia ed aggressività.Io sono fermamente antirazzista e mi dispiace leggere certe frasi scritte da persone che come te sono a contatto del dolore e della sofferenza. Ti sei accorto che bianchi, neri o gialli si soffre tutti allo stesso modo? Non ti fa’ riflettere? Torniamo al problema rappresentato da ciò che ha scritto Dacia Valent… ha ragione siamo un popolo razzista pressapochista… Ci hanno educato con l’idea che gli italiani sono brava gente… mafiosi, camorristi ed altri tristi figuri a che popolo appartengono? Ripensiamo la Storia… basti dire che per ordine di Mussolini è stato usato il gas in Etiopia. Non dimentichiamo il contributo dato dai fascisti alla guerra civile spagnola… e si potrebbe continuare ancora. A Norimberga non hanno processato i criminali di guerra per giochi politici degli alleati. Come popolo siamo disinformati ed ignoranti con scarso senso civico. Quanto agli ebrei… è un nobile popolo a cui dobbiamo molto… Non dico altro, ma inviterei a riflettere un po’ di più… Leggendo certi commenti capisco Dacia Valent, che ha fatto bene ad aggredirci.

  103. gloria

    L’Italia che emerge dal post di Dacia è l’Italia che tutto sommato emerge in superficie dal nostro sistema mediatico, mi pare, soprattutto ultimamente. Forse, dico forse, sarebbe carino dare luce di tanto in tanto anche ai “diversi”: persone oneste, che operano in silenzio, con sacrificio, senza scendere a compromessi, assolutamente disponibili, nei confronti di tutti assolutamente non rintracciabili in nessuna delle parole della Valent. Ce ne sono tante e, chissà, forse son in maggioranza rispetto a quelle che fanno rumore e che finiscono in prima pagina.Mi rendo conto che le loro storie spesso non interessano a molti. Forse è una questione di abitudine, forse un’umana passione per l’eccesso.Ma, forse, occorrerebbe parlarne più spesso anche d’altro, apparentemente normale, semplice e “buono”. Non dico che non occorra dare le cattive notizie ma rivalutare il peso sociale di quelle buone.

    Trovo eccessive le espressioni della Valent ma non mi offendono e, come ha scritto una signora su, se non fossero state così forti e così scostumate forse non saremmo qui a parlarne.

  104. gloria

    comunque qualche espressione del tipo:”Non avete una classe media, siete una penosa e noiosa classe mediocre, incivile e selvaggia” o questa:”valete poco perché avete poco da dire e nulla da dare” poteva quanto meno argomentarle o argomentarle meglio perché io così non le ho ben capite.

  105. gloria

    beh anche altre frasi ma, insomma le sue parole non mi offendono. E poi non conosco tutti gli italiani per poter dire se ha ragione o torto. Son però consapevole che ci sia più di di qualcuno che vi si potrebbe specchiare, non perché italiano ma per il suo modo di essere persona. Ribadisco:gli Italiani sono anche tutt’altro. Diamo loro più voce, se vogliono parlare, mostrarsi, se ci interessa l’opione di Dacia o di chiunque altro.

  106. vagolo

    Possibile che nessuno abbia sfiorato il vero tema sottostante l’articolo della Valent? Il business del razzismo
    L’ex dipendente del ministero dell’interno Valent ha, in passato, creato un’associazione pro immigrati, finita poi nel mirino della corte dei conti per l’utilizzo non limpido di fondi pubblici. Di questa associazione non si hanno più notizie.
    Dopo una repentina, ma non sicuramente testimoniata,conversione all’Islam, la Valent ha costituito un’altra associazione, ora esplosa come una bolla dopo che due sue ex sodali hanno rivelato che gli oltre 2000 soci vantati non hanno mai superato il reale numero di 7 affiliati.
    Oggi la stampa sta seguendo l’effimera moda del razzismo, ma gli errori passati e la conseguente perdita di credibilità, non permettono alla Valent di presentarsi come credibile esperta della materia, con tutti gli ovvi mancati guadagni.
    Con queste premesse il livore mostrato dalla Valent è più che comprensibile ed il suo pezzo non può essere considerato offensivo dagli italiani; proprio in virtù della sua provenienza.

  107. tommy

    E’ una negra di merda che andrebbe messa a battere su una strada e poi ricacciata in Somalia. Il popolo Italiano si incazza, non perchè ha la coda di paglia, ma perhè giustamente sta dimostrando un po’ di dignità. Questa carogna non deve stare un minuto di più in Italia, torni al suo paese dove, se stanno un po’ meglio, lo devono al Duce.

  108. Pingback: Capita a voi ragazzi che dopo esservi masturbati

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