Il Giornale & Libero in ritirata su Fini: ecco il prezzo della casa a Montecarlo
03/08/2010 - Dopo aver scritto per giorni che era stata venduta per 67mila euro, i due giornali ora ammettono la cifra ufficiale: cinque volte di più di quanto da loro indicato Questa è la storia di una figura di emmenthal che rimarrà
Dopo aver scritto per giorni che era stata venduta per 67mila euro, i due giornali ora ammettono la cifra ufficiale: cinque volte di più di quanto da loro indicato
Questa è la storia di una figura di emmenthal che rimarrà negli annali del giornalismo italiano. Da quasi una settimana, prima Il Giornale (che ha dato il buco a Belpietro) e poi Libero ragionano intorno ai valori immobiliari di Alleanza Nazionale, e in particolare intorno alla famosa casa di Montecarlo ricevuta in eredità e venduta a una finanziaria offshore “a prezzi stracciati”. Appena 67mila euro, scriveva Libero dopo lo sgùb di Chiocci sul quotidiano di Feltri, appena 67 mila euro, confermava Il Giornale scandalizzato fino a ieri
IL PREZZO NON E’ GIUSTO – In effetti, i 67mila euro davano la dimensione dell’impiccio nella storia, e le conferivano un nonsoché di maleodoranza che gettava un’ombra sul presidente della Camera e sulla sua compagna Elisabetta Tulliani. Solo che quella cifra, indicata come iscritta da Franco Bechis nel bilancio di AN, non era il prezzo di vendita, bensì la plusvalenza ricevuta dalla differenza tra valutazione dell’appartamento e reale prezzo di vendita. E così, si scopre che è stata venduta non a 67mila, bensì a 322mila euro, ovvero quasi cinque volte quanto indicato dai due giornali, e ciò in forza di una valutazione effettuata da una società apposita che diceva che il prezzo, per quella casa, era di 250mila. 
I PARADISI FISCALI – Il Giornale stamattina riporta la cifra e, incredibilmente, fa finta di niente: “Transazioni pericolose: ecco il contratto tra l’An di Fini e i paradisi fiscali”, titola Feltri, che poi parla della Printemps Ltd come di una società costituita 40 giorni prima a Santa Lucia, paese nella lista grigia dell’Ocse per il pericolo riciclaggio. Nemmeno una parola sull’errore – clamoroso – del prezzo indicato, e rinnovata aggressività per l’oggettiva stranezza di vedere venduto il bene di un partito a una società offshore e a vederci abitare oggi il cognato del presidente della Camera. Di sicuro una cosa che puzza al cittadino medio, al quale però fino a ieri è stata raccontata una vendita ridicolmente sottocosto che però oggi non ha più ragione d’essere. La stessa cosa fa Libero, che però relega la storia in centro pagina senza farci l’apertura, forse a dimostrare che la storia, per lo meno per loro, si sta sgonfiando. Sono 322.980,24 euro il prezzo di vendita per la casa, ci informa il quotidiano di Belpietro, a fronte di una valutazione di 255mila e una plusvalenza di 67mila. Certo, Libero continua a scrivere che la casa vale 3 milioni di euro, e di certo 322mila euro per un appartamento a Montecarlo, in qualsiasi condizione esso sia, continuano a sembrare un affarone. Ma di certo mentre Fini potrà esibire la valutazione di una società specializzata, chi è che dice oggi che vale dieci volte tanto? Non saranno gli stessi che hanno scambiato una plusvalenza per un prezzo di vendita, vero?













Mi pare siate voi che avete letto male. Il Giornale ha parlato di una plusvalenza di 63 mila euro. Il prezzo riportato dal quotidiano è sempre stato di circa 300 mila euro. Rileggete, rileggete…
rileggiamo:
http://www.ilgiornale.it/interni/casa_montecarlo_primi_lapsus_tesorieri_an/02-08-2010/articolo-id=464874-page=0-comments=1
” Pare sia stata venduta per 67mila euro, a una società off-shore, non proprio trasparente”.
E ora?
Indipendentemente dal prezzo di vendita, e dal fatto che “stranamente” all’insaputa….. di Fini ci abiti il…. cognato, la domanda è:
per chi si fà vanto (Fini) di essere paladino della questione morale, quanto è moralmente giusto vendere un immobile a una società anonima che ha sede in un paese che è nella lista nera dell’ONU per sospetto riciclaggio,
società dietro la quale ci può essere chiunque ( mafia, traffico di droga, evasione fiscale, terrorismo internazionale ecc.);
E’ questa la morale Finiana ?
e la plusvalenza ( si parla di €.1.000.000,00) dove è finita?
la Finanza e la magistratura dove sono?
Santoro e Travaglio e Compagnia dove siete????
Di Pietro ci sei o ci fai ??
E i contratti RAI da Milioni di Euro dati a una casalinga/Suocera???
Repubblica, Corriere, Fatto Quotidiano, Unità, allora ???
niente da dire?
silenzio assordante?
…minimizzare, perchè un Giuda fà sempre comodo??
Povera Italia se questo dovesse essere il dopo Berlusconi.
P.S. Per fortuna che abbiamo Grillo, …ma quanti sono i Pinocchi???
Un abbraccio.
La Fatina dai cappelli Turchesi.
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Un volta accertato dai PM che non è configurabile il reato di truffa perchè Fini era il presidente,il rappresentante di An ed aveva il potere di disporre del bene (anche se il convincimento non è condivisibile,poichè si riconoscerebbe al rappresentante il potere di fare i propri interessi a danno del rappresentato,il quale è la vittima del reato e ben può essere tratto in inganno dal rappresentante),i medesimi PM avrebbero dovuto valutare se nei fatti esposti fosse ravvisabile un reato diverso dalla truffa.Anche a voler accedere al loro ragionamento,il potere di disposizione attribuito al presidente del partito,comporta che egli aveva il possesso del bene,donde,la configurabilità,in astratto del reato di appropriazione indebita aggravata. Pertanto i PM o avrebbera dovuto escludere anche questo reato oppure avrebbero dovuto chiedere il rinvio a giudizio degli indagati per consentire l’accertamento della verità in dibattimento.
un appartamento a jesolo di 45m quadrati con garage si vende a 350000 euro ,4posti auto scoperti sono stati venduti a 50000 cadauno pertanto caro franco la f…….a ti ha dato alla testa senza dubbio.
Avete fatto bene a scrivere sulle porcate diFini che si è venduto x una Figa di m……
Poi e’ un traditore a capo di un partito che secondo,una logica non potrebbe essere presidente della camera,facciamo le votazioni per mandarlo a riposare a Mcarlo.
saluiti renato cordara.
Ride bene chi ride per ultimo. La casa di Montecarlo risulta ufficialmente (s)venduta (per 1/3 se non pure 1/4 del valore di mercato) al “cognato” di Fini, Gian-Monte-carlo Tulliani.
Per i pm non c’è truffa. Forse. Ma c’è sicuramente fuffa (o trippa per gatti, anzi per topi o tope).
caro finetto, ma ci pensi ai tuoi elettori quando vedranno il tuo nome nella scheda elettorale? certo che ci pensi, e sono pensieri che non ti fanno dormire la notte. buon riposo finetto.
non bisogna mai spurtare sulpiatto in cuii si mangia.
berluscini
on,.le fini non bisogna mai spurtare sulpiatto in cuii si mangia.
berluscone ha sbagliato di fidarsi di lei- lo squalo sia nello forma-sia nella sostanza sia
nella politica ed i fatti lo dimostrano.
un mio amico voleva comprae una casa in monte carlo al porto mq. 65 eoro 685.000
come possibile il cognato di fini paga 300.000 euro un appartamento in casa antica al centro.
a voi le considerazioni.
berlusconi per favore ritorni suoi suopi passi con casini uomo polito di carattere-sostanza e capacita.’ solo cosi lei rerstera’ al governo per altre 2 legislature.
SALVATORE