L’ultima su Michael Jackson? Amava i nazisti

29/07/2010 - Sembra che l’icona pop americana amasse circondarsi di cimeli hitleriani. Un rivenditore del genere ha confermato. “Era un mio grande cliente”. Di Michael Jackson si è detto tutto. Da vivo e da morto, bianco come una colomba o nero come

     
 

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Sembra che l’icona pop americana amasse circondarsi di cimeli hitleriani. Un rivenditore del genere ha confermato. “Era un mio grande cliente”.

Di Michael Jackson si è detto tutto. Da vivo e da morto, bianco come una colomba o nero come un corvo, MJ è stato, ed è tutt’ora ancora al centro dell’attenzione. E’ il triste destino dei feticci, destinati a far parlare di sé anche quando la cosa migliore sarebbe calare il sipario del silenzio.

ED INVECE NO  - MJ - non lo chiameremo Jacko, nomignolo che il celebre autore di thriller non amava affatto – oggi più di ieri è una macchina da soldi. Un gigantesca slot machine da cui cadono monetine sonanti a nove zeri. Per la verità, pure i debiti non sono stati indifferenti, ma quelli l’hanno ossessionato da vivo, tanto che seppur stanco e con una vena creativa in caduta libera, proprio prima della sua morte, stava per imbarcarsi in un nuovo mega-tour mondiale. Certo, c’era un esercito di fan da soddisfare ma anche una condizione economica non più floridissima. Poi è giunta la morte, tragica e per certi aspetti ancora misteriosa. Ora che L’ex ragazzino prodigio leader dei Jackson Five non c’è più, sono altri a beneficiare della sua fortuna. L’amata-odiata famiglia, la sua “company” che continua a macinare contratti, esclusive e promette il rilascio di nuovi inediti. Ma anche la stampa, quella affamata di gossip e pettegolezzi che al “mito” rischia di assestare ancora qualche duro colpo.

NAZI-POP STAR? - L’ultimo scoop viene dal quotidiano inglese Daily mail. Micheal Jackson avrebbe posseduto una collezione di cimeli nazisti e tra questi diversi abiti che lui stesso avrebbe più volte indossato. Non solo, a far da contorno pure numerosi filmati di propaganda del periodo nazista. Tutto sarebbe stato gelosamente custodito nella sua mega-tenuta di Neverland che, tra l’altro, presto potrebbe essere venduta. Secondo il quotidiano inglese che cita un articolo del New York Post, “La tormentata pop star sembrava ossessionato dal regime di Adolf Hitler, tanto da possedere una completa selezione di film e special televisivi“. E ancora, secondo Norman Scherer noto rivenditore di cimeli nazisti, lui stesso avrebbe contribuito a fornire al cantante una completa “collezione di alto livello”, aggiungendo poi che questa “passione” del cantante fosse a conoscenza pure dei suoi parenti e che i “nazi” video fossero spesso proiettati a Neverland. Nel 1995 Scherer avrebbe preparato un “ordine per un grande cliente“. Un “cliente molto speciale”, Michael Jackson, appunto. Scherer, tuttavia, sostiene che l’interesse di Jackson per Hitler non avesse connotazioni preoccupanti. “Amava le uniformi ed era interessato al passo dell’oca“. Già, peccato che fosse un passo molto più tragico di quello di Moon walker… Che tristezza.

     
 

32 Commenti

  1. bart scrive:

    Ma Basta! ma non vi siete ancora stancati? Ma non vi rendete conto delle stupidaggini che scrivete? ma non avete un minimo di rispetto per voi stessi e per la vostra attività?
    che tristezza lo dico io!
    non avete veramente niente di meglio da fare o da dire che limitarvi a riportare e tradurre spazzatura di tabloid inglesi di quarta categoria?
    Ma le scemenze che contribuite a mettere in giro hanno un fondamento?
    voi verificate le fonti? l’attendibilità della notizia? o il vostro lavoro si limita a girare un pò sulla rete, trovare la porcata del giorno e tradurla in italiano impreziosendola con ulteriori studpidaggini senza fondamento?
    io veramente non capisco…cosa sapete voi di questa persona? Vi siete documentati un minimo? Non ve ne frega niente? benissimo! Giustissimo! allora lasciate stare, non occupatevene, almeno adesso che è morto. Non siete un’autorità in materia, la vostra opinione (se ne avete una vostra, ma dubito) tenetevela! il mondo starà meglio senza l’ennesima notizia (tra l’altro idiota) su Michael Jackson…Veramente!
    Questa cretinata imperiale adesso avrà ancora più eco. Spero che adesso sarete soddisfatti. Buon lavoro avete fatto oggi! Complimenti…che tristezza, veramente tanta tanta tristezza per voi e per i moltissimi come voi, che quotidianamente si svegliano e fanno quello che fate voi.
    Che sconforto

  2. Little big horn scrive:

    Jackson faceva cagare da vivo, fa ancora più cagare da morto.

  3. Massimo Marini scrive:

    Un pezzo veramente sciocco. E cosa significa? Anche io son pieno di filmati sul nazismo e sul fascismo e mica sono fascista o nazista. Magari lui lo faceva con morbosità e allora? Io trovo questo pezzo giornalistico (?!) davvero infantile.

  4. Bratwurst scrive:

    Forse ho perso il passaggio dell’articolo in cui si sostiene che Jackson era un nazista. A parte il fatto che si può essere filo-nazisti senza possedere od ostentare simboli associati a quell’ideologia, non riesco a capire tutta l’astio dei commentatori. Avete conosciuto di persona Jackson? Lo avete frequentato? Da dove viene la vostra conoscenza del personaggio?
    E se anche fosse stato filo-nazi, chissenefrega! Ormai è passato.

    • Leftorium© scrive:

      Si tratta di Fans parola che deriva appunto da FANanaticS. Al loro idolo perdonano ogni nefandezza, anche quella di avere spille e cimeli delle SS.

      • *stellina jackson* scrive:

        scusa se replico di nuovo un tuo commento ma non posso evitare..michael è un uomo e come tale è normale che abbia dei difetti, quindi mi pare chiaro che qualora commettesse un grave errore sia condannato come è giusto che sia..fin’ora, però, sono sempre stati gli altri a sbagliare nei suoi confronti, e questo è un esempio..siete voi a vedere del marcio in tutto anche in una semplice passione..allora, o lo trattiamo da uomo (anche se non nego che per me è speciale) e lo condanniamo quando è giusto farlo o lo trattiamo da cavia e gli stiamo sempre addosso contando e classificando persino ogni suo dvd..io la mia scelta l’ho già fatta, a voi la vostra..
        comunque sia, per replicare all’utente sopra, chi lo difende è perchè lo ama e già questo significa imparare a conoscere, anche se non in modo completo, una persona..pertanto le domande giuste sono: chi lo giudica lo conosce di persona? lo ha mai frequentato? da dove viene la loro conoscenza del personaggio? (io direi più che altro “della persona” che mi pare più importante)

        • Leftorium© scrive:

          Ripeto. Circondarsi di cimeli nazisti non è solo una caduta di “style”, è sciocco. Sarebbe giusto che pure chi l’apprezzato per le sue canzoni, almeno una volta, prendesse le distanze da questi comportamenti. A me piacciono i Doors ed Hendrix ma non per questo faccio l’apologia de LSD.

          • *stellina jackson* scrive:

            a me non pare una caduta di “style” come dici tu, perchè una passione è una passione, non lo trovo sciocco..non credo sia l’unico al mondo a collezionare cose storiche e poi stiamo parlando più che altro della passione per le divise e le marce oltre alla meraviglia di osservare degli oratori che nel bene e nel male hanno fatto la storia (ammirava tantissimo martin luther king, nelson mandela, mahatma gandhi, ecc)
            ripeto che anch’io sono un’appassionata dell’argomento ma non significa che io segua quella linea di pensiero, lo trovo interessante in quanto storia, è normale..e ripeto, ancora, che lo ritengo un uomo giudicabile quando è giusto farlo, trovo esagerato vedere del marcio anche dove non c’è..

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  6. Flock scrive:

    ma sì, jackson sarà stato un pirla quanto volete ma questo articolo è troppo sempliciotto anche per gli standard di ‘corna vissute’…

  7. Spokkiaman scrive:

    il cantante probabilmente era piu’ interessato al lato “folkloristico” del Reich. E comunque trovo che la storia abbia davvero un senso dell’ironia gigantesco, Hitler voleva mettere in un museo tutto cio’ che restava delle “razze” non ariane una volta portato a termine la sua follia satanica della soluzione finale e invece è Hitler ad essere finito nella collezione privata del piu’ famoso e amato non ariano artista del pianeta. Se la storia è giudice le sue sentenze sono spesso esemplari.

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  9. Egr. Signori, io non voglio polemizzare con nessuno dei partecipanti a questo blog, ma intendo solo dare un senso al mio intervento. L’articolo è interessante fino a quando non esprime giudizi moralistici sull’opportunità o meno del più grande show-man mondiale, fondatore dell’hip-hop e sublime performer ritmico del XX-XXI secolo, di collezionare cimeli nazionalsocialisti. L’approccio moralistico condannatorio da un lato e quello fanciullescamente apologetico sono inadeguati entrambi. Perché non colgono, a mio avviso, la straordinaria essenza del talento combinatorio di Michael Jackson. Gli uomini piccoli sono pieni di pregiudizi. Sarebbe arduo far comprendere la ragione sottesa che sta dietro al pensiero istintavemente ritmico che spiega l’interesse culturale e musicale di Jackson per la ritmica hitleriana. Lo scrivente fa lo storico indipendente (wwww.alessandrodefelice.it). Leggetevi i saggi di George Mosse (insigne storico ebreo esperto di nazionalsocialismo) o di Michael Arthur Leeden (anch’egli ebreo e uomo di cultura statunitense) o di Renzo De Felice sulla assoluta somiglianza ritmica e timbrica della reiterazione ossessiva (magnetica e magica) della musiche e delle marce nazionalsocialiste da passo dell’oca (romano e macedone) con la musica jazz degli anni trenta. Studiate un po’ di rag-time, rhythm and blues invece di parlare di monnezza musicale tipo Jimmy Hendrix. Michael Jackson sapeva che la musica e la ritmica naziste erano molto più avanti della attuale sottocultura perbenista rock bianca. Adolf Hitler, qualcuno si stupirà, non era un razzista biologico-evoluzionista, ma un razzista spirituale. E fu un ammiratore di Jesse Owens, al di là dei resoconti falsi che continuano a circolare nella censura mediatica. Cercatevi le vere dichiarazioni di Owens a proposito della reale atmosfera dell’incontro che lo stesso Owens ebbe col Fuherer austriaco nazionalsocialista nel 1936. Rimarrete stupiti dall’apertura mentale di Hitler verso la cultura negra ed afro-americana. Studiate testi seri sulla biblioteca che Hitler possedeva e sulla sua ovviamente ridicolizzata preparazione culturale che circola da 65 anni. Continuate a giudicare emotivamente e non scientificamente realtà estremamente complesse come quelle delle religioni politiche del XX° secolo. La ricerca, a Vostro giudizio, deve rimanere perennemente ostaggio della menzogna o della paranoia. Per piacere, ve lo dico in anticipo, non scomodate Auscwhitz per troncare sul nascere qualsiasi discussione seria sulla musica e sulla ritmica del XX° secolo. Gli studiosi israeliani sono molto più aperti alla ricerca di Voi italioti, cani-poliziotto della ortodossia occhiuta che vedono nei fenomeni politici (nazismo e fascismo) una discarica sociale da “mali assoluti”. Michael Jackson era solo 100 anni avanti a Voi tutti. Basterebbe che ascoltaste pezzi ignorati in Italia (paesino di pecore) come “2000watts” e “Unbreakable” per capire ciò che voglio dire. Se non capite Stevie Wonder o Mary J. Blige, non capirete neanche perché Paul Joseph Goebbels creò una stazione radio jazz ad onde corte in Germania ed Europa durante gli anni quaranta. Ritmo è la parola magica.
    Invio i migliori saluti a tutti.

    • Leftorium© scrive:

      Scomodare addirittura la storia r gli storici per difendere una mania di Mr. Jackson? Suvvia, siamo seri. In Italia per analoghe “manie” si è passabili del reato di apologia del fascismo (e del nazismo). Che almeno si sappia che il buon MJ ha fatto cappellate del genere.

      • Sbrogliaimbrogli scrive:

        Senti leftorium,non sparare troppo cavolate,sostenendole con un linguaggio da saccente,tanto non reggono.
        Il reato di apologia di fascismo sancisce il reato commesso da chiunque «fa propaganda per la costituzione di un’associazione, di un movimento o di un gruppo avente le caratteristiche e perseguente le finalità» di riorganizzazione del disciolto partito fascista, oppure da chiunque «pubblicamente esalta esponenti, princìpi, fatti o metodi del fascismo, oppure le sue finalità antidemocratiche». Fonte Wikipedia se volete andare a vedere.
        Procurarsi Filmati o manufatti fascisti non è reato perciò,a meno che tu non vada in giro sbandierandoli e cantando faccetta nera.
        Poi dubito seriamente che è un nero,fiero di esserlo(non smentire questo informati prima di sparare sentenze)vada a seguire le idee
        di un “uomo” che considerava li uomini tedeschi biondi e bianchi
        superiori a tutti li altri.
        Ciao riformista

        • ErPitone scrive:

          Ma si certa gente (leftorium) Nn si fa mai i cazzi propri
          e spara Banalità dette e stradette ,trite e ritrite,cotte e stracotte su Michael Jackson,Filantropo e Accusato ingiustamente (Il padre del ragazzo”violentato”si è suicidato e il ragazzo dopo la morte di Michael si è confessato alla stampa,leggete i giornali”)
          Buenas noches
          [nota dell'admin: nonostante il nick diverso, l'Ip del deficiente qui sopra è uguale all'Ip del deficiente a cui replica. Il che dimostra che trattasi di un malato mentale che vuole darsi ragione da solo, visto che nessuno gliela dà di suo. Ed è probabile che la stessa cosa gli accada anche con le donne]

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