E’ estate, tempo di sole e mare, non certo per rintanarsi nel buio di un cinema. Ragione per cui, dopo la scorpacciata salutare di Inception, è ora di disintossicarsi e rivedere la luce del sole.
E invece no, ci sono cascato ancora. Lontano da una sala cinematografica non so stare e quindi, nella povertà dell’offerta estiva, pur di risparmiarmi l’ultima pagliacciata di Turteltaub (L’apprendista stregone) mi sono dato a Law abiding citizen, in italiano Giustizia privata. Il titolo già di per sé fa sperare poco, e
ancora meno fa sperare la regia di Gary Gray, il cui massimo contributo all’umanità è stato il remake di The italian job e i videoclip di quel simpatico rotolo di coppa di Ice Cube. Insomma, stavo proprio per farla franca quando ho visto che la sceneggiatura era firmata da Kurt Wimmer. Lo stesso Kurt Wimmer che aveva saputo dipingere di nuovo 1984 regalandoci il bellissimo Equilibrium, poi trasformato nella versione diretta da un seienne con la testa infettata di barocco allo stadio terminale (Ultraviolet). E che pare stia lavorando sul film di Metal Gear Solid (nel frattempo recuperate Philantropy, un’altra delle prove che l’underground italiano osa di più di chi il cinema dovrebbe averlo come mestiere). Insomma: come resistere?
V PER VENDETTA… - L’incipit del film non lascia spazio ad alcun dubbio su quali siano i binari del film. Abbiamo un brevissimo quadro idilliaco in cui uno sbarbato e ripulito Leonida vede trucidate davanti ai propri occhi biondissima moglie e biondissima figlia di età inferiore ai tredici anni. Un crimine barbaro sul quale non viene fatta giustizia fino in fondo, anche a causa delle ambizioni di carriera del procuratore distrettuale, interpretato da Jamie Foxx. Il padre devastato attende dunque dieci anni per tornare alla ribalta. Dieci lunghi anni durante i quali elabora un piano per punire non solo gli esecutori materiali dell’omicidio (uno dei quali condannato a morte… che altro dovevano fargli secondo lui? Resuscitarlo per dargli la pena capitale un’altra volta?). E per metterlo in atto sceglie proprio di passare attraverso quel sistema di giustizia che secondo lui non funziona come dovrebbe.
…O FORSE SAW? - Lasciando da parte il fatto che di film sulla vendetta ne è piena la cinematografia (e a cotanti film questo Giustizia privata non è degno nemmeno di sciogliere il legaccio dei sandali: vogliamo parlare della trilogia di Park Chan Wook o di Per qualche dollaro in più?), parliamo dei difetti più evidenti della pellicola di Gary Gray. La cosa che risalta più agli occhi è la sua completa mancanza di comprensione del genere in cui si va ad iscrivere. E’ un film sulla vendetta questo, oppure è un horror slasher (o perfino un torture porn, vedasi il secondo omicidio di Butler)? E’ un thriller d’azione (di serie B, di quelli rigorosamente con gli elicotteri che volano sulla metropoli senza un perché) oppure una specie di remake di Saw l’enigmista? Perché il personaggio di Butler è sempre un passo avanti a tutti, al limite del ridicolmente onnipotente. In che modo uno spettatore può immedesimarsi in lui (e tifare per lui, dacché la sua bontà non viene messa in dubbio dal regista nemmeno un briciolo in più del minimo sindacale politically correct) se i suoi poteri vanno al limite del paranormale?




Pingback: Tweets that mention Law abiding citizen – Giustizia privata -- Topsy.com
Pingback: FO5 Blog » Blog Archive » Giustizia privata
… E’ la recensione più idiota che abbia mai letto.
Invece di parlare del film in se, parla di tutti i film esistenti e ad ogni parola che definirebbe il genere e trama del film c’è la spiegazione negativa di quella parola. Nemmeno spiega il perchè il film dovrebbe essere un brutto film, ma è solo un’esternazione da bar dello sport di qualcosa che non va a genio rispetto ai proprio gusti personali, senza considerare le continue contraddizioni espresse nella recensione tra giustizia, filosofia e ciò che c’è tutti i giorni. E’ perfettamente inutile identificare che di film sulla vendetta ce ne sono molti. Anche quelli di arti marziali, anche di comici, anche di fantascienza. Ma che c’entra????
>>”..Un crimine barbaro sul quale non viene fatta giustizia fino in fondo, anche a causa delle ambizioni di carriera del procuratore distrettuale, interpretato da Jamie Foxx…”<<
Già solo questa, dovrebbe far cambiare tutta la recensione, in quanto se non viene fatta giustizia fino in fondo, allora perchè dovrebbe essere giusto accettarlo?. E perchè l'avvocato invece è tranquillo, poi, con moglie e figlia felici, quando è stato lui, alla fine, ad aver generato più o meno coscientemente, il problema, e anche di fronte ai fatti non ha fatto assolutamente nulla per rimediare, ma ribellandosi continuamente volendo mostrare una stupida forza bruta di chi non accetta di aver sbagliato?
Personalmente ho trovato il film fatto molto bene. Mi è piaciuto dall'inizio alla fine e i contesti sono piuttosto credibili. Mi ha dato fastidio il finale, o meglio, l'avrei voluto con più giustizia (e qui poi c'è da discutere già solo per identificare cosa è la giustizia, in quanto non può avere una sola direzione sempre e in ogni contesto).
Il recensore, qui, definisce l'idea che il protagonista abbia letto 2 libri di legge. Che stupidaggine. O ci si attiene a quello che si vede, o non ci si attiene. Questa recensione preferisce fare come gli fa più comodo. E' ovvio che il libro di legge che mostra è solo lo spunto per far intendere come il protagonista abbia iniziato ad interessarsi da solo e a studiare (essendo poi identificato come una specie di genio, nel film, e poi, con 10 anni per imparare un po' di cose e con la volontà indotta dalla tragedia subita non sarebbe poi così tanto strano. A meno che il recensore non faccia un'associazione prendendo come unità di misura se stesso, allora si, a conti fatti, sarebbe forse impossibile…).
Quindi se si vuole descrivere ciò che si vede, bene, altrimenti è inutile supporre cosa possa essere se non si vede, non ti pare?.
Io non lo averei difeso così tanto il sistema giudiziario. L'avvocato è risultato molto menefreghista e nella scena dove Clyde fa capire all'avvocato che lui sa della moglie di lui e della figlia, l'avvocato subito entra in uno stato di allerta e minaccioso, mostrando molta rabbia, e immediatamente fa mettere la scorta alla sua famiglia, ecc. E tutto solo per delle parole. Cosa dovrebbe invece pensare uno che si vede la famiglia massacrare davanti agli occhi, dove sai benissimo di aver ragione e vedere invece che chi ha distrutto la propria vita è comunque facilitato da persone che fanno un giuramento, ma che poi si comportano come lavoratori qualunque, anche di fronte a tragedie immani?
Questo è quello che accade nel film, e in tutto il contesto creato, la "giustizia" non ha ragione e non sono tutti martiri che alla fine dicono "peccato, vabbè…è andata così, mi tirerò su".
Chiunque farebbe di tutto, nelle possibilità di farlo.
ATTENZIONE, UNA DELLE PIU’ PUZZOLENTI LAVATRICI, RICICLANTE DANARO MAFIOSO A PALLA, E’ LA CRIMINALISSIMA, ORGANIZZANTE ASSASSINII, BSI BUSINESS SERVICES INTERNATIONAL ITALIA SRL DI VIA SOCRATE 26 A MILANO, OVE EFFETTUA CRIMINALISSIMO RICICLAGGIO DI PROVENTI MAFIOSI, IL PREGIUDICATO KILLER, PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO. ATTENZIONE ALLA CRIMINALISSIMA, ORGANIZZANTE OMICIDI E MEGA RICICLANTE CASH MAFIOSO, BUSINESS SERVICES INTERNATIONAL ITALIA SRL DI VIA SOCRATE 26 A MILANO. VI LAVORA PLURI PREGIUDICATO PEDOFILO ASSASSINO, PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO, UNO CONDANNATO AL CARCERE GIA’ VARIE VOLTE ( GIA’ PLURI CONDANNATO ALLA GALERA, PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO, MENTE CRIMINALISSIMA, DIETRO AL NOTO SCANDALO PIETRO TERENZIO, HIUNDAY, CITIBANK, DI FINE ANNI 90.. PER CUI CITIBANK, QUASI LO FECE FINIRE IN GALERA… ALL’OGANIZZANTE CRUDELI ASSASSINII PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO). MALAVITOSO PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO: UNO CHE UCCIDE TORTURANDO, UNO CHE TRUFFA, UNO CHE LADRA, UN AVANZO DI GALERA CHE FA SESSO COI BAMBINI. SEGNALATEVI IL NOME DI QUESTO PERVERTITO PEDOFILO KILLER: PAOLO BARRAI DI MERCATO LIBERO, ABITANTE IN VIA IPPODROMO 105 A MILANO, RICICLANTE CASH DI COSA NOSTRA, ATTRAVERSO CRIMINALISSIMA, ORGANIZZANTE OMIIDI, BSI ITALIA SRL DI VIA SOCRATE 26 A MILANO: SCIACQUA SOLDI PER CAMORRA E NDRANGHETA, PURE. DETTO RICICLAGGIO DI DANARO MAFIOSO, VIENE EFFETTUATO ANCHE, CON L’ AUSILIO DI DUE PROSTITUTE. UNA, E’ UNA PROSTITUTA INSEGNANTE: TALE NINFOMANE PERVERTITA MARIA GRAZIA CRUPI ( INSEGNANTE, EX AMANTE LESBICA DI MARINA BERLUSCONI) E UNA E’ UNA PROSTITUTA “IMPRENDITRICE”, PROSTITUTA ANNA MARIA ARACNE DI PROTTA DELLA MALAVITOSA PIEMONTESE FILATI DI GHEMME ( PROSTITUTISSIMA ANNA MARIA ARACNE DI PROTTA DELLA, DI COSA NOSTRA PIEMONTESE FILATI DI GHEMME, PRENDITRICE … DI ORGANI SESSUALI MASCHILI, ANCORA PRIMA, CHE IMPRENDITRICE). E TUTTO QUESTO RICICLAGGIO DI DANARO MAFIOSO, VIENE EFFETTUATO ANCHE CON L’AUSILIO DI ALTRI QUATTRO PEDOFILI KILLER. PEDOFILO CHE UCCIDE, SANGUINARIO SATANISTA E FASCISTA STEFANO BASSI DE IL GRANDE BLUFF. PEDOFILO CHE ASSASSINA, KILLER VIGLIACCO NEONAZISTA, MAURIZIO BARBERO DELL’ENAV DI SAVONA ( SEMPRE A BANGKOK A STUPRARE ADOLESCENTI.. CHE SCHIFO, CHE RABBIA, GRRR). PEDOFILO CHE AMMAZZA, SATANISTA NAZI, FEDERICO IZZI DI ROMA ( FINTISSIMO TRADER DI BORSA, IN REALTA’,SERIAL KILLER). PEDOFILO CHE UCCIDE E SCIOGLIE NELL’ACIDO, STEFANO BAGNOLI DI BOLOGNA ( ALTRO SUPER ASSASSINO, CHE ANCHE LUI, SI FINGE TRADER DI BORSA). SONO UNA POLIZIOTTA, E SICCOME STA GENTAGLIA KILLER, HA FATTO PERDERE 20000 EURO IN BORSA A MIA SORELLA, ALLA QUALE DISSERO IN SEGUITO A TUTTO CIO’, PURE, VAFFAN……., PRESTO FARO’ GIUSTIZIA. O, COME DA CODICE PENALE, O DA ME. SON MERIDONALE: CORNUTA E MAZZIATA, MAI!!!!!