L’onorevole che vuole il bavaglio al web: “No agli sciacalli”

27/07/2010 - Abbiamo ascoltato il deputato dell’Udc che si è schierato a favore l’equiparazione dei blog a tutti gli altri operatori dell’informazione. Per Amedeo Ciccanti tutta l’opposizione dovrebbe cambiare idea Lei si è schierato a favore di un equiparazione dei blog a

     
 

di

Abbiamo ascoltato il deputato dell’Udc che si è schierato a favore l’equiparazione dei blog a tutti gli altri operatori dell’informazione. Per Amedeo Ciccanti tutta l’opposizione dovrebbe cambiare idea

Lei si è schierato a favore di un equiparazione dei blog a tutti gli altri operatori dell’informazione. Non ritiene eccessivo questo controllo?

Il controllo non è sul web, il controllo è sui reati che si possono commettere sul web. E’ una cosa diversa.

Ma soprattutto si tratta di persone che non sono professionisti dell’informazione…

Non si può creare nel web una zona franca reale. Se io e lei diffamiamo qualcuno a mezzo blog, scrivendo frasi invereconde, non possiamo farla liscia solo per il fatto di essere blog. Il giornale registrato ha un platea magari di alcune migliaia di lettori. Chi scrive sul web ha una platea planetaria. E’ una barbarie giuridica in uno stato di diritto questa zona franca.

Secondo lei può essere ridimensionato il ruolo che ha avuto internet finora?

Assolutamente no. Il blog è uno strumento. Anch’io sono un itnernauta. La salvaguardia di questo strumento significa proprio difenderlo da chi magari ci specula. Uno strumento cosi’ importante, una delle conquiste di questo secolo relativamente alla libertà di espressione, non può essere utilizzato da quattro sciacalli che lo utilizzano per fini personali. Chi difende oggi i blog non fa altro che affossarlo. Sarebbe come circolare in una strada senza segnaletica. Sarebbe un disastro. E’ vietato farne un uso arbitrario. La mia libertà comincia dove finisce quella altrui. Non si può fare un blog per diffamare e commettere reati.

La sua è una posizione isolata…

Tra i miei colleghi parlamentari che difendevano i blogger, quando ho esposto questi argomenti, molti hanno cambiato idea. Si sono resi conto che tutte le norme non servono a niente se poi si crea una zona franca. E’ come chiudere una grande arteria però lasciando aperto un pertugio. I blog diventerebbero terra di conquista di tutti coloro che non potendo scrivere sulla grande stampa, sui grandi mezzi di comunicazione, e quindi diventerebbero un grande centro d’affari.

Chi è che ha cambiato idea?

Per ultimo il nostro rappresentante in Commissione Giustizia. Rao è un difensore dei blog, ma mi ha dato ragione.

Lei e Rao d’accordo… quale è la vostra posizione?

La nostra posizione la definiremo meglio col nostro capogruppo Vietti. La posizione è che i blog non si toccano, ma la difesa dei diritti fondamentali delle persone altrettanto. Tra libertà di stampa e difesa della privacy bisogna trovare un punto di equilibrio. Equilibrio tra un elemento di difesa della libertà di informazione e il diritto della dignità delle persone. Non ci può essere una zona franca per nessuno.

Come giustifica questo cambio di passo della maggioranza, la correzione dei finiani?

Io lL’emendamento che ha presentato Della Vedova non lo capisco. Si preoccupa di tutelare solo un aspetto della vicenda. Non prende in conto la tutela della dignità delle persone.

Poi? Chi ha convinto?

Ho parlato con Ghedini e Rao. Anche a Ghedini ho fatto presente.

E lui?

Condivide.

Ci sarà un ravvedimento secondo lei?

Non ho parlato con Della Vedova.

E come considera la posizione dell’opposizione, che è ferma sul no alle sue posizioni?

Non so se l’Idv e il Pd siano d’accordo che attraverso il blog si possa diffamare, commettere reati. Soprattutto Di Pietro, che parla di legalità. Non posso pensare che possa essere contrario.

Ma Di Pietro ha detto che “la rete è uno degli ultimi rifugi delle voci libere e della libera informazione“…

Ma se io dicessi cose terribili di lei sul web avrei una zona franca. Lei sarebbe contento? Non tutti siamo in grado di rincorrere cosa si scrive su un blog. Il 35% degli italiani utilizza internet. Per quale motivo quelli che non utilizzano internet non possono seguire le vicende. Per quale motivo posso scrivere quello che mi pare del vicino di casa  così come del grande politico come Berlusconi? L’idea di poter scrivere male di Berlusconi non dev’essere un lasciapassare per poter parlar male e diffamare l’amico di famiglia.

     
 

19 Commenti

  1. Pingback: Anche l’Udc contro la legge bavaglio: “Non equiparare giornali e blog”

  2. rebyjaco scrive:

    Io sono una persona con una modesta istruzione, per cui, quando mi complicano le cose in modo artificioso, io tendo a semplificarle, a renderle comprensibili a me stesso, e penso pure agli altri. Il caso UDC. è un esempio di queste complicazioni “”inutili e dannose”". Dal mio punto di vista, l’UDC. è uguale a Cuffaro e Cesa (bontà mia se non includo Casini ingiustamente), così come il PDL, è uguale a Berlusconi, Dell’Utri e Mangano. Partendo da questa premessa, tutto quello che si può scrivere e “borbottare”, fa parte della confusione che si vuole creare. Le cose, stanno così, e non sarà una sentenza di prescrizione o decadenza dei termini che cambierà la realtà dei fatti. Andreotti, era quello che era, e questi sono quello che sono, il peggio che MAI la politica abbia prodotto in un “”Paese Civile”".

  3. giovanni scrive:

    E’ lampante l’interesse dell’onorevole, la rete comincia a far conoscere cose persone e fatti, URGE una bella censura. Ricordate il tubo a U ironicamente proposto da Beppe Grillo? Bene, l’onorevole del partito di Cuffaro quel tubo proprio non gli piace. Il politico di Casini non ha specificato se i video in rete possono essere usati o no…sarebbe stato possibile verificare L’INCIUCIO VENTENNALE TRA D’ALEMA E BERLUSCONI CON LE DICHIARAZIONI IN AULA DELL’ON violante?

  4. Pingback: Intercettazioni, modifiche o ritiro? Oggi il verdetto dell’aula « Yes, political!

  5. Pingback: Durissimo attacco del settimanale londinese. Mr. Berlusconi e la sua politica estera da Coatto. – Infoland News & Download

  6. Pingback: Ddl intercettazioni: meglio insabbiare. « Estremo Centro Basilicata – Politica e società

  7. seba scrive:

    eh no! ci sono troppe zone franche, il che è un aborto giuridico perchè la zona franca pur essendo disciplinata dalla leggi vigenti, è pur sempre zona franca, quindi se questa zona franca comincia a rompere le palle alla mia cricca mi tocca delegittimare la zona franca come se fossero dei talebani nascosti sulle montagne con i lanciarazzi…vi state rendendo conto di quante volte dico “zona franca”?zona franca, zona franca, zona franca(internauta)… no, perchè sta mattina mi hanno detto che esisteva internet e che la gente ci può scrivere quel che vuole. Cioè dai, rendiamoci conto. Non è che uno si sveglia e può cominciare a scrivere quel che vuole, un guinzaglietto va messo sempre.
    Non è che puoi pisciarmi sul muro di casa e farla franca, se vuoi pisciare lo puoi fare diventando il direttore del tg1, ma solo sui muri degli altri ECCHECAZZO! Che poi ragionandoci se sei un pisciatore tout court non ti becchi neanche il biscottino che spetta a quelli ufficializzati, dai dai non ti conviene neanche.

  8. Pingback:   Ddl intercettazioni: meglio insabbiare by Basilicata

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie

bankia 2

Bankiatanic

16:05 Il quasi fallimento el quarto istituto finanziario iberico rischia di affondare Spagna e Euro CONTINUA