Questa la prima reazione del presidente della Regione Lombardia sui fatti legati all’esclusione della sua lista (poi riammessa) dalle elezioni regionali, a seguito della pubblicazione di sue intercettazioni nell’ambito dell’inchiesta sulla nuova P2.
“Io e il mio partito non abbiamo dato alcun mandato nè attribuito alcun incarico se non ai legali che abbiamo individuato, che abbiamo incaricato ufficialmente e che ufficialmente hanno preso iniziative“.”Le mozzarelle erano mozzarelle e le camminate erano passeggiate“, così Roberto Formigoni, spiega le frasi contenute nelle intercettazioni che lo riguardano nelle quali si fa riferimento più volte a “mozzarelle” e “passeggiate“. “E invece è tutto semplice e chiaro - replica Formigoni - le camminate erano passeggiate e le mozzarelle erano mozzarelle. Forse – e qui Formigoni si fa ironico – hanno ragione: non si trattava solo di mozzarelle ma, se ricordo bene, di qualche caciocavallo e forse perfino di qualche burrata. Gustosissimi formaggio campani, freschi di giornata, che devono viaggiare velocemente per arrivare ancora freschi”.Passeggiate e mozzarelle.
PARLAVA IN CODICE - Sono termini, evidentemente in codice, usati dal presidente della Lombardia, Roberto Formigoni, in alcune conversazioni telefoniche intercettate nell’ambito dell’inchiesta sulla cosiddetta P3. Il periodo è marzo-aprile scorso. La lista di Formigoni è stata esclusa dalla competizione per le elezioni regionali a causa di alcuni vizi formali. Si registra il tentativo, si legge nelle carte dell’inchiesta, di influire sull’esito del ricorso presentato contro l’esclusione della lista. In seguito al rigetto del ricorso, il sodalizio preme poi per far inviare gli ispettori del ministero della Giustizia presso i magistrati milanesi. Il governatore parla con uno degli arrestati, Arcangelo Martino, ex assessore del Comune di Napoli. I due, spiegano i carabinieri, usano un linguaggio “evidentemente allusivo“. MARTINO: Si FORMIGONI: Sono molto contento di averti visto oggi MARTINO: Bene FORMIGONI: Faremo grandi passeggiate, per le passeggiate tutto okay MARTINO: Benissimo, com’è andata, tutto bene allora? FORMIGONI: Bene, bene anche oggi abbiam fatto una grande passeggiata, bene positivo, positivo, belle cose MARTINO: molto bene io ... FORMIGONI: C’è l’impegno a continuare a camminare e a passeggiare, c’è l’impegno a continuare a camminare a passeggiare che adesso arriva la primavera e quindi l’impegno c’è perchè bisogna tutti un pò dimagrire MARTINO: Anch’io lunedì penso di fare la passeggiata FORMIGONI: E ti fa bene, ti fa bene, io domani corro la stramilano quindi come vedi siamo tutti impegnati nello sport, bisogna impegnarsi insomma. Il 23 marzo Formigoni riferisce a Martino, scrivono i carabinieri, di “avere ricevuto una telefonata da colui che il sabato precedente si era impegnato a camminare velocemente che lo ha informato che non camminerà per niente, in quanto è stato così consigliato da tale Arci“. Dall’analisi delle successive acquisizioni, proseguono, “si evince che la persona con cui il Formigoni ha parlato (e che si era impegnata a camminare velocemente) è il ministro Alfano, mentre Arci con ogni probabilità si identifica nel capo degli Ispettori Arcibaldo Miller”. Il presidente fa sapere di essersi arrabbiato con il ministro. “Eh, io mi sono arrabbiato con lui gli ho detto perchè, anche perchè sabato lui si era impegnato, gli ho detto ma guarda che è il nostro Capo che ha bisogno di una cosa del genere eh …poi, invece, lunedì mi ha telefonato e mi ha detto questo, e ha anche tirato in mezzo Arci”.
LE MOZZARELLE DI FORMIGONI - I due interlocutori, riportano i carabinieri, “a questo punto concordano sul fatto che la mancata attivazione dell’ispezione sia dovuta ad un’ostilità nei confronti del Formigoni. Quest’ultimo incarica il Martino di effettuare le opportune indagini sul punto“. Nella conversazione ad un certo punto spuntano le mozzarelle. FORMIGONI: quando sai qualcosa mi fai sapere MARTINO: No, io ti vengo a trovare, poi vedi che venerdì FORMIGONI: Sì MARTINO: Credo che ti arrivi quella mozzarelle buona che hanno in casa là FORMIGONI: Ho capito, va bene la mozzarella MARTINO: Che è la cosa più importante FORMIGONI: È sempre splendida, ma tu Arcangelo se de …. non muoverti. Fai viaggiare la mozzarella poi ti muovi quando è necessario che tu ti muova. Hai capito?









io continuo a rimanere a bocca aperta a leggere certe conversazioni… se il magistrato non riesce a dare una forma penalmente rilevante a queste conversazioni, passasse la legge sulle intercettazioni coma la vuole B. nessun cittadino potrebbe venire informato; potranno anche non avere rilevanza penale (o non essere sufficentemente comprovate) ma politicamente la rilevanza ce l’hanno e come!!
Ma loro ci capiscono qualcosa quando parlano così?^^
Ci credo che a sentire ste frasi a qualcuno viene il sospetto.
Non potevano usare qualcosa di più normale tipo (boh!?) parlare di libri invece che di mozzarelle (anche perchè non ho mai saputo che al nord facessero mozzarelle così saporite da non poterne fare a meno^^)
[...] This post was mentioned on Twitter by Blogger Italiani, Movimento Antib . Movimento Antib said: http://www.giornalettismo.com/archives/73416/p3-formigoni-da-noi-solo-mandati/ [...]
La cosa più fastidiosa è sentire le balle che raccontano per giustificare il contenuto di queste telefonate, come se tutti noi fossimo dei perfetti idioti.
Non so se ridere o piangere…
A leggere queste frasi il sospetto viene!
Cmq la cosa più assurda è che Formigoni anche durante l’intervista rilasciata ieri su la 7 era di una naturalezza impressionante… ciò che sconvolge è la tranquillità con la quale riescono a mentire senza battere ciglia…