Esteri

Afghanistan: “Nessun negoziato senza i diritti delle donne”

13 luglio 2010

L’allarme di Human Rights Watch: gli accordi con i Talebani non possono concludersi senza un maggior impegno per garantire la sicurezza della popolazione femminile nel paese, particolarmente presa di mira dai terroristi.

“Sarebbe un tradimento tragico l’annullare tutti i progressi fatti dalle e per le donne e le ragazze negli ultimi nove anni”, dice Tom Malinowski, direttore americano di Human Rights Watch, ” se le donne afghane fossero costrette a buttare via i loro diritti affinchè il governo possa stringere un patto coi talebani”. E’ questo il riassunto del voluminoso rapporto che la Ong internazionale ha redatto sul tema degli abusi ai diritti delle donne continuamente perpetrati nel paese dell’Asia centrale.

NIGHT LETTERS -“Il rapporto descrive come nelle aree ancora sotto il controllo talebano, le donne sono spesso soggette a minacce, intimidazioni e violenze, l’educazione delle donne è presa di mira, e i leader politici e le attiviste sono attaccate e uccise con la massima impunità”, spiega la presentazione messa a punto dall’Ong, che ci racconta una vita difficile per le donne afghane; le minacce sono all’ordine del giorno, attraverso le “night letters”, lettere anonime lasciate nottetempo davanti alle porte di abitazioni o scuole. Nel febbraio 2010 una funzionaria statale ha dovuto lasciare il lavoro, dopo una di queste minacce (“smetti di lavorare per questo governo non musulmano, o ti uccideremo in una maniera così terribile da essere di esempio per tutte le donne che si ostinano a lavorare”, le hanno scritto i Talebani); terribile la situazione soprattutto nel campo dell’educazione, con le scuole sistematicamente prese di mira: “ti abbiamo già avvertito di chiudere la scuola e di smettere di traviare le menti di queste pure e innocenti bambine sotto la guida di questo governo non musulmano; questo è l’ultimo avvertimento: o lasci la provincia, o ricordati che tu e la tua famiglia sarete eliminati”.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>