12 luglio 2010
Nel corso della registrazione della puntata di ‘In onda’, il giornalista de Il Fatto Quotidiano commenta la notizia dell’incontro a casa del conduttore di ‘Porta a Porta’.
“Vespa giornalista? Si fa per dire. Credo che questo sia un compito da mezzani più che da giornalisti“. Così Marco Travaglio commenta la notizia dell’incontro avvenuto giovedì scorso organizzato da Bruno Vespa nel corso della registrazione della puntata di ‘In onda’, il programma di approfondimento de LA7 condotto da Luisella Costamagna e Luca Telese, che sarà trasmessa stasera.
“UN’IDEA PATETICA” – “Non credo – prosegue Marco Travaglio – che a un giornalista possa mai venire in mente di invitare il Segretario di Stato Vaticano, il Presidente del Consiglio, il Governatore della Banca d’Italia, il più importante assicuratore ed ex banchiere come Cesare Geronzi e due politici che un tempo si amavano (Silvio Berlusconi e Pierferdinando Casini, ndr), per far riscoccare la scintilla. L’idea che un giornalista debba propiziare un cambio di maggioranza, puntellare un Governo che sta traballando è abbastanza patetica. Penso – conclude il giornalista de Il Fatto Quotidiano - che in altri paesi del mondo un giornalista non si inventerebbe una cena di quel genere”.


Pingback: Tweets that mention Marco Travaglio: “Vespa? Più che giornalista è un mezzano” -- Topsy.com
INFATTI. Vespa per tutta la vita, ha fatto di mestiere “”l’INDIRIZZINO”", quello che pensa a far si che le “”COSE”" vadano bene. D’altronde, i SUOI risultati economici, giustificano i SUOI sforzi. LAVORANDO onestamente, avrebbe MAI potuto fare i soldi che ha fatto? Mestiere nobile e necessario, quello dell’Indirizzino, una volta, ci si guadagnava da vivere, (pure oggi, evidentemente)